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Proposte per la Contrattazione
Integrativa
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Le proposte del MPI |
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AREA |
QUALIFICA |
IMPORTO |
Docenti |
Scuola materna ed elementare Scuola secondaria Accademie e Conservatori |
100.000 100.000 100.000 |
ATA |
Collaboratori Guardarobieri Assistenti amministrativi ed equiparati Responsabile amministrativo (*) Direttore amministrativo Accademie e Conservatori (*) |
78.000 80.000 84.000 100.000 100.000 |
Capi distituto (*) |
Direttori didattici Presidi Direttori Accademie e Conservatori Rettori |
151.000 151.000 151.000 151.000 |
(*) = Limporto del compenso individuale si sommerà allindennità di direzione e di amministrazione
FORMAZIONELa formazione ha assunto un ruolo molto
rilevante nellipotesi contrattuale a partire dalla chiara affermazione che essa è
un diritto per il personale, perché essenziale per la qualità della prestazione e per
far fronte ai processi strutturali che interessano la scuola, e che è un obbligo per
lamministrazione. Inoltre, abbiamo acquisito la certezza della sostituzione per
quanto riguarda lutilizzo dei cinque giorni per i docenti che partecipano ad
iniziative di formazione (art.6, comma terzo).
In questo quadro si va ad una definizione compiuta delle diverse competenze, si individua
una struttura, lOsservatorio, con specifiche funzioni di ordine tecnico anche in
rapporto alle specifiche iniziative dellamministrazione oggi disperse nelle diverse
articolazioni della stessa, si acquisisce limpegno a coinvolgere anche competenze
esterne a partire dalluniversità.
Le materie sulle quali si rinvia allintegrativo sono indicate negli articoli 5 e 31.
MATERIE |
PROPOSTE |
Linee di indirizzo della formazione |
Le linee di indirizzo sono individuabili nel rapporto fra formazione e processi di riforma in atto, con specifico riferimento al sostegno del lavoro svolto, nonché allampliamento delle opportunità professionali offerte al personale. |
Obiettivi prioritari |
A partire da quanto previsto dallart.5 dellipotesi di CCNL, si propongono i seguenti obiettivi prioritari: - arricchimento professionale legato alle trasformazioni del sistema; - riconversione e riqualificazione; - mobilità professionale. Per ogni iniziativa dovranno essere previste azioni di monitoraggio, verifica, e valutazione delle ricadute in situazione. |
Tempi livelli e materie della contrattazione |
La contrattazione integrativa ha durata quadriennale e definisce il master plan della formazione. Annualmente va prevista la fase di contrattazione decentrata nazionale sulla base della quale verrà definita la direttiva annuale del Ministro. Alla sede unica di contrattazione nazionale presso il MPI deve corrispondere ununica struttura di servizio nella quale devono confluire tutte le risorse finalizzate alla formazione. A livello provinciale la contrattazione decentrata definirà piani territoriali su materie specifiche (Capi dIstituto, ATA, educazione degli adulti, personale educativo, ecc.). |
Criteri di ripartizione delle risorse |
La quota più consistente deve essere assegnata direttamente alle scuole sulla base del numero degli addetti e della complessità. La quota rimanente va ripartita tra amministrazione centrale e periferica sulla base di specifici progetti pluriennali. Allamministrazione nazionale competono i progetti nazionali, la riconversione e la mobilità professionale. Per quanto riguarda le risorse si fa riferimento allart. 5, secondo comma, dellipotesi di CCNL. |
Articolazione e composizione dellOsservatorio |
LOsservatorio deve rappresentare una struttura leggera dal punto di vista organizzativo. E composto da esperti nominati dintesa con le OO.SS firmatarie del contratto. Esso si articola anche a livello regionale. Deve essere istituita, inoltre, una sede di partecipazione composta da rappresentanti dellamministrazione, con responsabilità sulla formazione e laggiornamento, e delle OO.SS. nella quale le parti operano in modo bilaterale. |
Standard organizzativi e di costo |
Essi devono essere definiti per ogni iniziativa favorendo, anche mediante il ricorso alle nuove tecnologie, lottimizzazione delluso delle risorse. |
Criteri per individuare i requisiti che devono avere i privati che intendono svolgere corsi di formazione riconosciuti dallamministrazione |
La procedura sarà quella dello specifico accreditamento con la definizione dei requisiti necessari, degli standard richiesti, dei livelli di responsabilità, delle verifiche da attuare in relazione allattuazione del corso ed ai suoi esiti. I criteri deriveranno dalle caratteristiche specifiche dell'iniziativa di formazione. Essi vengono definiti dal MPI dintesa con le OO.SS. Il Ministero gestisce le procedure. Le norme contenute nellO.M 305/96 e nella Direttiva 70/97 dovranno essere conseguentemente riviste. |
Formazione iniziale |
Presso le diverse unità scolastiche interessate sono definite le modalità di svolgimento delle attività di tirocinio. Analogamente vanno definiti i supporti all'attività scolastica in classe gestiti dai docenti in formazione. |
Docenti di nuova nomina |
Per i docenti di nuova nomina, anche a tempo determinato, sono programmate dalle singole unità scolastiche iniziative di formazione e di accoglienza. Per il personale a tempo indeterminato in prova queste iniziative, le cui di linee organizzative per quanto riguarda durata e standard saranno definite nazionalmente, assorbono lanno di formazione. |
E un istituto di grande valore
sociale, introdotto per la prima volta in questo CCNL (art. 4, Capo II), con il quale si
intende sostenere il lavoro di tutto il personale che opera in scuole collocate in
situazioni caratterizzate da fenomeni tali da comprenderle nella definizione di "a
rischio" e impegnate in specifici progetti.
Rivendichiamo come primo atto per la sua attuazione che il Ministero, dintesa con le
autonomie locali interessate e con le OO.SS e sulla base delle risorse disponibili,
determini entro il 30 giugno 1999 lelenco delle scuole.
Nellapplicazione dellistituto la contrattazione dovrà tenere conto di una
fase di avvio che si inserirà allinterno di situazioni già consolidate per quanto
riguarda il personale.
Per riconoscere il particolare impegno del personale coinvolto in questi progetti il
contratto destina 93 miliardi per ogni anno scolastico, a partire dal 1999, fermo restando
limpegno delle parti ad incrementare ulteriormente i finanziamenti.
Data la complessità degli interventi da mettere in campo, parallelamente alla
contrattazione integrativa, le organizzazioni sindacali richiedono lapertura di un
tavolo di confronto politico per quanto riguarda :
Infine, per quanto riguarda gli stanziamenti nel bilancio del MPI per laggiornamento, una quota dovrà essere destinata prioritariamente alla formazione di tutto il personale che opera in scuole collocate nelle aree a rischio.
MATERIE |
PROPOSTE |
Compensi da destinare al personale coinvolto in progetti delle scuole collocate nelle aree a rischio |
Il compenso per il personale coinvolto, con riferimento a tutte le aree e qualifiche, deve essere pari a £.5 milioni per il Capo distituto, a £. 4.500.000 per i docenti, a £. 2.500.000 per il responsabile amministrativo, a £. 1.200.000 per il restante personale. Lerogazione dei compensi avverrà in ununica soluzione nel mese di giugno. La conferma è legata alleffettiva realizzazione del progetto. Le risorse disponibili costituiranno uno specifico capitolo del fondo distituto. |
Criteri generali dei progetti |
I progetti dovranno prevedere, in modo prioritario :
La necessità di una azione mirata di prevenzione comporta il riconoscimento di una priorità ai progetti che coinvolgono scuole materne e scuole dellobbligo in continuità. |
Le risorse utilizzabili per questo
istituto, che intende affrontare un fenomeno che in questi anni ha assunto dimensioni
consistenti in diverse zone del Paese, sono quelle del fondo di istituto per il quale si
propone una maggiorazione rispetto alla dotazione ordinaria per quelle situazioni
scolastiche nelle quali la presenza di alunni extracomunitari supera il 20%-25% e che
organizzano specifiche iniziative programmate dalla scuola.
Infine, per quanto riguarda gli stanziamenti nel bilancio del MPI per
laggiornamento, una quota dovrà essere destinata prioritariamente alla formazione
di tutto il personale che opera in queste scuole.
Larticolo di riferimento è il numero 39.
MATERIE |
PROPOSTE |
Criteri di erogazione delle risorse per sostenere il maggior impegno del personale |
Le scuole collocate in aree caratterizzate da forti processi immigratori saranno individuate dal Ministero dintesa con le OO.SS. In sede di contrattazione integrativa sarà definita una specifica maggiorazione del fondo per la retribuzione delle attività aggiuntive di insegnamento e funzionali allinsegnamento per le classi e i corsi che ospitano un numero particolarmente significativo di alunni stranieri in primo inserimento. Dovranno essere favorite le necessarie intese interistituzionali, anche mediante specifici accordi di programma, prevedendo finanziamenti specifici per lutilizzo di mediatori linguistici. |
Con lAran sono stati definiti aspetti
decisamente innovativi per quanto riguarda la mobilità professionale non più legata
esclusivamente alle condizioni di sovrannumero ma intesa come offerta di opportunità di
riqualificazione e di rimotivazione professionale nel sistema scuola; la connessione con i
processi di formazione; una forte e positiva modifica dei criteri di mobilità per il
personale ATA e per i capi distituto.
Per le parti non modificate rimangono, ovviamente, i principi definiti nel precedente
contratto (es.: la cadenza annuale della mobilità) che, completata la delegificazione,
dovranno essere raccolti in un unico testo contrattuale.
Le materie sulle quali lintegrativo dovrà intervenire sono indicate negli articoli
9, 15,31.
MATERIE |
PROPOSTE |
Principi generali sulla mobilità territoriale dei docenti, del personale ATA e dei capi distituto. |
Successivamente alla conclusione dei processi di dimensionamento, lattuazione degli organici funzionali pluriennali dovrà comportare garanzie di stabilità degli stessi alla quale vanno correlate modalità che favoriscano la permanenza nella scuola di titolarità;
Per quanto riguarda i capi distituto va integrato quanto definito nel CCNL con quanto già previsto nellattuale contratto decentrato. Il personale che si trovi in condizioni di soprannumerarietà va riassorbito, con precedenze, su istituzioni della tipologia di "titolarità" (primaria e secondaria) rispetto alla fase territoriale presa in considerazione. Per quanto riguarda il personale ATA va garantito listituto della mobilità dai ruoli provinciali a quelli nazionali delle Accademie e Conservatori e viceversa. |
Mobilità professionale dei docenti, del personale ATA e dei capi distituto. |
Deve essere supportata da unaccurata analisi del fabbisogno di professionalità nonché delle condizioni di esubero, sulla base di una proiezione pluriennale. Lanalisi dellesubero e del fabbisogno di professionalità deve essere accompagnato da una analisi delle "riconvertibilità". Ciò pone lesigenza di completare rapidamente lanagrafe professionale del personale allo scopo di avere un quadro chiaro delle possibili risorse professionali utilizzabili. Per quanto riguarda i capi distituto, la mobilità professionale deve prevedere il possesso di requisiti culturali o professionali quali: abilitazione, idoneità oppure crediti formativi derivanti dal corso per la dirigenza o da nuove opportunità formative (art. 28 D.L.vo 29). |
Mobilità volontaria verso altri comparti pubblici. |
Si rivendica la piena attuazione dellaccordo Governo (Prodi) e Sindacati Confederali del dicembre 1997, rispetto alla definizione di un sistema di mobilità intercompartimentale a domanda, non necessariamente legata a situazioni di esubero, per tutte le figure della scuola. Altresì vanno ampliate le opportunità verso diversi e qualificati settori del pubblico impiego del personale appartenente a ruoli con esubero, sulla base di specifici percorsi formativi attivati dallamministrazione. Il M.P.I. deve assumere limpegno di attuare con scadenza periodica, le necessarie intese con altre Amministrazioni ed Enti Pubblici al fine di offrire un quadro di chiarezza. Il provvedimento che attiva le procedure, che dovrà essere adeguatamente pubblicizzato, indicherà:
Il M.P.I., al fine di favorire la mobilità intercompartimentale, ogni anno promuove lapertura di un tavolo di confronto tra le amministrazioni e le OO.SS. interessate. |
Utilizzazione del personale |
La mobilità con validità annuale deve coniugare le esigenze e le competenze del personale con lobiettivo del più proficuo utilizzo dello stesso. E finalizzata alla sistemazione del personale individuato e trasferito in quanto soprannumerario, del personale appartenente alle dotazioni organiche provinciali compresi i docenti che operano sul sostegno, del personale impegnato in progetti formativi ed educativi, dei docenti che insegnano la lingua straniera nella scuola elementare. Il docente utilizzato ha diritto a percepire la differenza retributiva tra linquadramento di utilizzazione e quello di titolarità. |
Il contratto integrativo deve affrontare,
per questa area contrattuale, in particolare il problema della valutazione rispetto alla
quale lipotesi di CCNL anticipa la previsione del D. leg. 59/98, al 1°
settembre 1999 togliendo la competenza ai Provveditori riattribuita dal Ministero con una
circolare che ha modificato il precedente CCNL.
Inoltre, in sede di contrattazione, dovrà essere affrontato il tema degli incarichi
aggiuntivi per portare questa materia a trasparenza e verificabilità.
Per quanto riguarda gli altri istituti contrattuali, es.: mobilità, indennità, ecc., si
rimanda alle proposte contenute negli specifici capitoli.
In relazione alla retribuzione di risultato vanno preventivamente individuate le
necessarie risorse.
Il riferimento è larticolo 13.
MATERIE |
PROPOSTE |
Modalità della valutazione |
Si attua su iniziativa del livello regionale dellamministrazione o su richiesta del capo distituto interessato. Ha una cadenza biennale. Avviene sulla base della documentazione richiesta, di verifiche effettuate sulla base di griglie predefinite e mediante verifiche in situazione. |
Contenuti della valutazione |
I contenuti sono riferiti alle specifiche previsioni del D. leg. 59/98. Essi saranno preventivamente definiti ed articolati dal nucleo regionale, e resi noti, onde favorire valutazioni comparabili ed omogenee. |
Procedure di garanzia, in caso di esito negativo |
Deve essere disciplinata la possibilità di presentare ricorso ad una sede terza. |
Incarichi aggiuntivi |
Deve essere rivista la procedura relativa agli affidamenti degli incarichi da parte dell'amministrazione. Essa deve rendere noti a tutti i capi d'istituto gli incarichi da affidare consentendo così agli interessati di produrre domanda. |
La contrattazione integrativa assume
importanza, per l'area contrattuale del personale ATA, in particolare per quanto riguarda
l'attuazione degli istituti contrattuali che riguardano lattuazione del nuovo
modello organizzativo della scuola dell'autonomia.
La definizione delle articolazioni funzionali dei profili professionali,
lintroduzione delle nuove figure professionali, la definizione del percorso di
formazione necessario allesercizio delle nuove funzioni e responsabilità
professionali rappresentano alcuni obiettivi prioritari di questa prima tornata di
contrattazione integrativa.
Questi aspetti troveranno attuazione anche coniugandosi con una ridistribuzione delle
diverse figure professionali che consentirà una valorizzazione anche della dimensione
organizzativa dellautonomia.
A questa necessità dovrà essere finalizzata la contrattazione con lAmministrazione
sulla rideterminazione dei criteri per la definizione degli organici. Assume, infatti, una
valenza straordinaria la possibilità, prevista dallart. 29 dellipotesi di
CCNL, di ridistribuire il personale nelle scuole sulla base delle diverse articolazioni
funzionali necessarie al nuovo modello organizzativo. Tale possibilità deve essere
tradotta nella contrattazione integrativa con la determinazione dei nuovi organici e con
lindividuazione dei posti funzionali necessari allattuazione
dellautonomia scolastica a partire dal 1 Settembre 2000.
Gli articoli di riferimento sono i numeri 26,27,29.
MATERIE |
PROPOSTE |
Criteri e modalità per valorizzare le maggiori professionalità, criteri di selezione, misura della retribuzione accessoria, crediti professionali acquisiti |
Deve essere definita e descritta
la griglia di funzioni integrative di ogni profilo professionale di cui allart. 25,
comma I, lettera b), dellipotesi di CCNL che comportano diverse e maggiori
responsabilità. Le funzioni indicate nell'art.29 dellipotesi di CCNL devono essere integrate con ulteriori funzioni per gli assistenti amministrativi (es.: la presenza di scuole annesse, di aziende e convitti, ecc.) e per i guardarobieri La percentuale dei lavoratori da assegnare a tali funzioni è pari mediamente al 30% dei diversi profili. La misura del compenso annuale del personale assegnato a tali compiti; 1.200.000 per i collaboratori scolastici; 1.800.000/2.000.000 per gli assistenti amministrativi ed equiparati (cuochi, tecnici). In prima applicazione, considerato il proprio modello organizzativo, in ogni scuola si individua il personale a cui assegnare le funzioni ritenute necessarie. Qualora vi siano più disponibilità di personale, si formerà una graduatoria secondo i seguenti titoli: l) l'esperienza di servizio individuato nella funzione; 2) le attività di formazione e aggiornamento svolte; 3) i titoli professionali e culturali; 4) l'anzianità ed altri titoli. Il personale dovrà indicare la propria disponibilità a permanere nella scuola per la durata dellincarico ed è tenuto a partecipare a specifici momenti di formazione. Le funzioni devono essere effettivamente esercitate per almeno un anno scolastico per dare titolo al compenso. A regime laccesso allesercizio delle funzioni avverrà tramite la partecipazione a specifici corsi di formazione con valutazione. Il punteggio conseguito, integrato dagli altri titoli, costituisce la base per la definizione di graduatorie in ogni scuola. |
Istituti di flessibilità dellorario di lavoro e aspetti specifici connessi allorario |
L'integrativo dovrà definire i diversi modelli (flessibile, plurisettimanale, turnazioni) che comunque potranno integrarsi tra loro e riguardare eventualmente solo alcune tipologie di lavoro e definire gli ambiti di flessibilità. L'adattamento alla singola realtà scolastica deve essere definita con le nuove modalità di relazioni sindacali di istituto che prevedono anche la contrattazione. Particolare attenzione va posta all'orario di lavoro degli assistenti tecnici per i quali va ribadito lattuale modello organizzativo dellorario da definire in contrattazione integrativa consistente in una prestazione di 24 ore settimanali di assistenza allo svolgimento dellattività didattica e delle restanti 12 ore da dedicare alla preparazione delle esperienze e alla manutenzione dei laboratori. Le 35 ore saranno adottate in tutte le realtà ove si svolgono prestazioni orarie articolate su turni antimeridiani e pomeridiani, con particolare riferimento alle istituzioni convittuali e le scuole con aziende annesse. |
Criteri e misure dei compensi delle prestazioni eccedenti l'orario di servizio |
In sede di contrattazione integrativa vanno preliminarmente individuati gli elementi fondamentali dellorganizzazione del lavoro che vanno retribuiti in rapporto alla necessità del modello organizzativo dei servizi scolastici conseguenti alla scuola dellautonomia. Inoltre, oltre agli aspetti di carattere generali individuati in altra parte della piattaforma si rivendica:
La flessibilità necessaria allattuazione del modello organizzativo dellautonomia deve essere retribuita in rapporto agli impegni individuali necessari per:
In ogni scuola dovrà essere prevista una quota di ore quale impegno prioritario per la sostituzione del personale assente. Per tutte le prestazioni aggiuntive suddette la retribuzione oraria deve essere rivalutata del 50%. |
Modalità per il passaggio tra le aree e allinterno dellarea |
Il requisito è costituito dalla frequenza ad un corso di formazione, concluso da un accertamento finale, la cui durata ed i cui contenuti sono definiti contrattualmente. I corsi sono obbligatoriamente organizzati dallamministrazione sulla base della definizione di un fabbisogno programmato pluriennalmente. Per particolari situazioni il corso può essere affidato ad enti esterni accreditati. Al corso si accede previa selezione per titoli di servizio e culturali, nei quali comprendere anche i crediti acquisiti con l'esercizio delle funzioni aggiuntive o con la partecipazione ad altri momenti formativi. Vengono valutati anche i crediti derivanti da precedenti esperienze lavorative Vanno rivisti i requisiti attualmente previsti per i concorsi riservati. |
Posti funzionali |
In sede di contrattazione integrativa deve essere data attuazione alla rideterminazione funzionale degli organici ridistribuendo il personale fra le scuole, i consorzi e reti di scuole, alle tipologie di posto in rapporto agli incarichi e funzioni da attribuire. |
Contenuti, modalità operative e crediti culturali dei corsi di formazione per direttore dei servizi generali ed amministrativi |
Il CCNL ha definito listituzione della nuova figura del Direttore dei servizi generali e amministrativi dal 1/9/2000. Laccesso a tale profilo professionale, come previsto dallipotesi di CCNL, è riservato al personale responsabile amministrativo tramite la frequenza ad uno specifico corso di formazione modulare con valutazione finale. Per quanto riguarda lorganizzazione, i contenuti, il riconoscimento di crediti culturali e le modalità di partecipazione del personale al corso di formazione si rivendicano i seguenti punti. Il corso di formazione, per quanto riguarda le finalità, ha come scopo principale il consolidamento e la costruzione di conoscenze, abilità e competenze costitutive del profilo del Direttore dei servizi generali e amministrativi che rispondano alle esigenze poste dallautonomia scolastica e dal conseguente modello organizzativo dellunità dei servizi generali e amministrativi. Il corso sarà anche finalizzato a valorizzare le diverse esperienze e professionalità possedute attraverso il lavoro di scambio e di collaborazione fra conoscenze ed esperienze individuali e di gruppo per acquisire ulteriori competenze relativamente alla ricerca, alla progettazione e al controllo dei processi. Il corso dovrà mirare a garantire i seguenti aspetti connessi al nuovo profilo professionale: - capacità di mediare e adattare, in relazione ai vincoli contestuali dettati dalle finalità dellautonomia e dagli obiettivi del progetto distituto, teorie e tecniche relative allorganizzazione, alla pianificazione, alla gestione delle risorse, al controllo dellunità dei servizi scolastici e alla formazione del personale organizzato;
- capacità di valorizzazione delle risorse umane e di un loro coinvolgimento per quanto riguarda la motivazione, la relazione e il piano conoscitivo della normativa specifica riguardante le diverse figure professionali operanti nei servizi scolastici;
- competenze relative alla gestione amministrativo - contabile e di ragioneria delle risorse finanziarie assegnate alla scuola. Conoscenza e gestione integrata della normativa vigente in relazione alla nuova organizzazione del sistema scolastico dellautonomia; - competenze di carattere generale relative alla gestione di modelli organizzativi complessi, di procedure amministrativo - contabili e al loro adattamento attraverso lutilizzo di procedure e tecnologie informatiche. Per quanto riguarda le modalità organizzative si propone quanto segue. La partecipazione, che è basata sulla domanda degli interessati, avverrà al di fuori dellorario di servizio, in assenza di specifici stanziamenti che non possono ricadere sui costi contrattuali. Il corso dovrà essere organizzato su base modulare tramite distinti moduli formativi, ripartiti per quote orarie, concernenti le diverse aree di competenza e i diversi argomenti. In relazione alle esperienze professionali e ai titoli professionali e culturali posseduti dagli aspiranti, la frequenza agli specifici moduli corrispondenti potrà essere abbreviata prevedendo comunque una frequenza minima. Fra le modalità formative deve essere prevista una quota oraria da dedicare alla formazione a distanza da attivarsi tramite video conferenze, collegamenti in rete e lutilizzo di materiali multimediali. Lorganizzazione del corso dovrà essere attuata dallAmministrazione della P.I. anche in raccordo e collaborazione con la Scuola superiore della Pubblica Amministrazione e/o Istituzioni universitarie. Il corso si concluderà con una valutazione delle competenze professionali acquisite. |
Compensi per la sostituzione del responsabile |
Il collaboratore amministrativo con funzioni vicarie percepisce il compenso annuale previsto per le funzioni aggiuntive. |
Con questo titolo lipotesi di CCNL ha
voluto dare soluzione ad una serie di disfunzioni, che hanno visto lamministrazione
gravemente assente in questi anni, fonte di grande incertezza per i diritti del personale
e di costi individuali e di sistema molto pesanti
Larticolo di riferimento con il quale si demanda alla contrattazione integrativa la
definizione dei criteri per lattivazione di alcuni progetti speciali è il numero
10.
MATERIE |
PROPOSTE |
Monitoraggio e recupero degli arretrati relativi alle pratiche di ricostruzione di carriera e di pensione |
Entro il 30 settembre lamministrazione procede al monitoraggio delle pratiche arretrate. La stessa, di conseguenza, dovrà costituire gruppi operativi a livello territoriale utilizzando anche il personale amministrativo e tecnico soprannumerario della scuola, dotati dellopportuna formazione e dei supporti operativi necessari, per recuperare gli arretrati secondo un piano temporale che dovrà concludersi entro il giugno 2000. La retribuzione per tale attività grava sul bilancio del MPI. |
Istituzione di un libretto personale informatizzato |
Entro il 30 ottobre sarà avviata la procedura per la costituzione, entro un anno, di un libretto personale contenente tutti i dati riferiti alla carriera e ai percorsi professionali utilizzando, prioritariamente, i dati a disposizione. Il libretto, che ricomprende tutta la documentazione necessaria per gli atti relativi alla propria attività di servizio, verrà periodicamente aggiornato. |
Questo istituto, contenuto nella proposta
di piattaforma contrattuale confederale, costituisce una opportunità per il personale
docente, considerando lattività lavorativa come un credito da valutare ai fini del
trattamento economico e tenuto conto che lattuale carriera scolastica, per tutto
larco del suo sviluppo, è priva di sbocchi.
La sessione negoziale prevista per il giugno 2001 rappresenterà loccasione per
verificare la prima fase applicativa e, sulla base dellesperienza maturata e delle
risorse aggiuntive disponibili, per dare stabilità strutturale allistituto ed
aumentare nel prossimo contratto la platea di riferimento fino a renderla
unopportunità offerta a tutto il personale interessato.
La scelta di rimandare alla contrattazione integrativa il completamento dellistituto
intende sottolineare, per noi, la ricerca di proposte condivise, utilizzando la
consultazione in corso come una condizione di particolare rilievo. In questa direzione,
abbiamo ritenuto utile, per quanto riguarda le prove, presentare una proposta aperta
integrabile con altre proposte che registrino consenso durante la consultazione. La parte
riferita alle conoscenze disciplinari, nella nostra proposta, vede un intreccio netto e
molto forte con le competenze didattiche e metodologiche partendo dalla considerazione
delle specificità del profilo docente e ritenendo sbagliata una verifica disciplinare
astratta che prefigurerebbe una sorta di altra procedura concorsuale ordinaria.
La contrattazione integrativa deve assicurare: la trasparenza della procedura, il rifiuto
di automatismi che snaturerebbero listituto, la sua fattibilità entro il
quadriennio contrattuale con leffettiva corresponsione al personale interessato dei
compensi previsti e nelle date definite (1° gennaio 2001) dallipotesi di CCNL.
Di seguito indichiamo, per ogni argomento rinviato alla contrattazione integrativa, le
nostre proposte di merito.
Al Ministro della Pubblica Istruzione, sentito il CNPI, compete, per quanto riguarda
questo istituto, la definizione dei contenuti delle prove e dei criteri per la
costituzione delle commissioni.
Larticolo di riferimento è il numero 22.
MATERIE |
PROPOSTE |
Docenti destinatari del trattamento economico di professionalità |
In prima applicazione, allinterno di questo quadriennio contrattuale e tenuto conto delle risorse disponibili, andrà individuata entro il 30 settembre 1999 lesatta platea di riferimento corrispondente ad almeno il 20% sulla base del personale in servizio. Il numero dei docenti destinatari dovrà essere suddiviso per provincia ( con riferimento allorganico della scuola) salvaguardando il rapporto fra gli ordini e i gradi di scuola in modo da rendere omogenea la possibilità di avvalersi di questa opportunità. Si ribadisce limpegno ad aumentare la platea di riferimento al 30%, in conseguenza di uno specifico aumento delle risorse destinate allistituto, ampliando così da subito il numero dei docenti interessati. |
Procedure concorsuali e criteri operativi della selezione |
Le prove faranno riferimento alle esperienze in situazione nelle singole scuole, fermo restando che la Commissione, i cui criteri di composizione dovranno essere definiti dal Ministro sentito il CNPI, deve essere esterna alla stessa. La presentazione del curricolo professionale e culturale da parte dellinteressato, che rappresenta la prima fase della procedura, avviene sulla base di una griglia definita nazionalmente costruita su tutti gli aspetti che costituiscono il profilo professionale così come individuato dallart. 16, comma sesto, dellipotesi di CCNL. Nel curricolo andranno indicati i titoli culturali e professionali posseduti. Sempre su griglia definita nazionalmente, sarà descritto un profilo professionale del docente in situazione, con riferimento agli aspetti relazionali complessivi (definiti nellart.16, comma sesto, dellipotesi di CCNL), compilato dal Comitato di valutazione. Lo stesso Comitato validerà leffettivo svolgimento delle attività professionali dichiarate nel curricolo da parte del docente. Per la fase successiva si propongono alla consultazione le seguenti ipotesi:
(parte riservata alle proposte che possono emergere nella consultazione) Queste proposte, che potrebbero, assieme ad altre eventualmente individuate nella consultazione, non essere considerate alternative fra di loro ma rappresentare opzioni sulle quali ogni candidato può scegliere, assieme alle fasi indicate inizialmente rappresentano linsieme della procedura. Lelenco finale riporterà solo i nominativi di quanti hanno diritto all'aumento annuo. Avverso la procedura e la conseguente valutazione va prevista in contrattazione una modalità di risoluzione delleventuale contenzioso. |
Modalità delle valutazioni periodiche necessarie per conservare il diritto alla maggiorazione nelle posizioni stipendiali successive. |
Le verifiche relative alla conservazione del requisito avvengono con cadenza non inferiore ai 10 anni tramite la partecipazione a moduli formativi scelti dallinteressato su offerte predefinite organizzate dallamministrazione anche in collaborazione con le università. |
Lambito di riferimento per le
funzioni-obiettivo, che rappresentano una risorsa per lattuazione del piano
dellofferta formativa, è delineato in modo preciso nellipotesi di contratto.
Evidentemente le funzioni-obiettivo, definite nellipotesi, non sono le figure di
sistema previste dallart. 21 della legge 59/97 per le quali sono necessari,
prima dellapertura di una specifica contrattazione, precisi atti normativi emanati
dal Ministero.
Larticolo è il numero 21.
Essendo le aree definite nellipotesi di CCNL un "contenitore" omogeneo e
le funzioni-obiettivo una loro articolazione, indichiamo, per facilitare il lavoro dei
collegi, una griglia indicativa, riferita alle specificazioni dei possibili contenuti
operativi delle funzioni-obiettivo per ogni area:
AREA |
FUNZIONI-OBIETTIVO |
Gestione del piano dellofferta formativa |
Coordinamento delle attività del piano Coordinamento e gestione della progettazione curricolare Valutazione delle attività del piano .. |
Sostegno al lavoro dei docenti |
Analisi dei bisogni formativi e gestione del piano di formazione e aggiornamento Accoglienza dei nuovi docenti Produzione di materiali didattici Utilizzo delle nuove tecnologie Cura della documentazione educativa .. |
Interventi e servizi per gli studenti |
Coordinamento delle attività extracurricolari Coordinamento e gestione delle attività di continuità, orientamento e tutoraggio Coordinamento delle attività di compensazione e recupero
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Realizzazione di progetti formativi dintesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola |
Rapporto con enti pubblici o aziende per la realizzazione di stage formativi Attività di scuola-lavoro
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Proposte per la contrattazione integrativa:
MATERIE |
PROPOSTE |
Retribuzione delle funzioni-obiettivo |
La retribuzione è fissata in 3.000.000 annui ed il pagamento avviene in unica soluzione nel mese di giugno di ogni anno. |
Procedure di conferimento e formazione |
Le funzioni, riferite alle quattro aree, sono individuate dal Collegio dei docenti nell'ambito del Piano dell'offerta formativa, nel mese di settembre, prima dell'inizio delle lezioni. La formazione, i cui contenuti saranno definiti a livello nazionale dall'Osservatorio, riguarda le quattro aree (4 moduli) e si svolge a livello provinciale. La durata è di 50 ore. In prima applicazione la formazione, che si riferisce a due anni scolastici, si svolge nella.sc. 1999-00 e a tal fine lamministrazione dovrà garantire leffettiva e tempestiva attivazione dellofferta. La conclusione dell'iter formativo comporterà lacquisizione di uno specifico credito. Il collegio anche sulla base delle disponibilità e delle competenze professionali, come primo atto delibera sulla tipologia degli incarichi. La valutazione degli esiti degli incarichi è definita a conclusione di ciascun anno scolastico, in sede di verifica delle attività del piano Il docente che svolge tali funzioni-obiettivo fornisce una relazione al collegio, sull'insieme delle attività svolte e su tutto quanto è utile per consentire una socializzazione e successiva verifica degli esiti raggiunti. Per il successivo anno scolastico, a fronte di una valutazione positiva da parte del collegio, l'incarico è confermato. Dopo un biennio di attuazione dellistituto, in sede di contrattazione integrativa nazionale si procede ad una verifica complessiva in ordine agli esiti di tale istituto contrattuale, per definire eventuali modifiche attuative. |
Criteri di ripartizione delle risorse |
In prima applicazione sono attribuite ad ogni scuola risorse in modo omogeneo, per garantire quattro funzioni-obiettivo, fatte salve le situazioni di sottodimensionamento per le quali possono essere ridotte a tre. Il docente con funzioni vicarie ha diritto alla stessa retribuzione. |
Limpiego del fondo è definito autonomamente dalla
scuola a sostegno delle prestazioni professionali connesse al piano dellofferta
formativa ed alle sue ricadute sullorganizzazione della didattica e dei servizi.
Nella contrattazione su questo istituto, oltre ad una riconsiderazione del fondo in
relazione ai processi in atto per quanto riguarda lautonomia scolastica, si
rivendica ladeguamento delle diverse retribuzioni che su di esso gravano.
Riteniamo necessario procedere alle seguenti scelte:
- le prestazioni connesse alla complessità didattica;
- le attività aggiuntiva di insegnamento;
- le attività aggiuntiva funzionale allinsegnamento.
Obiettivi:
- ricondurre ad un'unica voce di spesa le
disponibilità per il trattamento accessorio, ivi comprese quelle derivanti da leggi, oggi
suddivise in più capitoli di bilancio;
- incrementarne la quantità utilizzando anche le quote attualmente gestite a livello
nazionale e provinciale;
Lutilizzo del fondo, nellambito
del piano dellofferta formativa, risponde prioritariamente allesigenza di
arricchire lattività didattica. Tale arricchimento può realizzarsi sia attraverso
prestazioni aggiuntive sia attraverso luso flessibile ed articolato
dellorario. Listituzione scolastica, nellambito delle disponibilità,
delibera in merito alluso delle risorse.
Lerogazione dei compensi non aventi cadenza mensile avverrà in ununica
soluzione nel mese di giugno.
In sede di trattativa è nostra precisa volontà rivedere, omogeneizzare ed incrementare
tutte le altre forme di retribuzione per prestazioni diverse da quelle trattate in questo
capitolo (es.: ora di sostituzione; compensi per aggiornamento a direttore di corso,
docente, conduttore di gruppi; ecc.) i cui finanziamenti non ricadono nel fondo
dellistituzione scolastica.
Gli articoli di riferimento per il fondo e per la retribuzione delle ore aggiuntive sono:
13, 14, 19, 28,34.
MATERIE |
PROPOSTE |
Finalizzazione |
Sostenere le prestazioni connesse ai processi di autonomia scolastica, con particolare riferimento alle esigenze che emergono dalla realizzazione del progetto di istituto e dalle sue ricadute sullorganizzazione complessiva del lavoro, delle attività e del servizio. Qualificare e ampliare l'offerta di istruzione e formazione del sistema scolastico pubblico anche in relazione alla domanda di istruzione e formazione proveniente dal territorio. |
Risorse |
E istituito a decorrere dal 1° settembre 1999 un Fondo denominato " Fondo dellistituzione scolastica". Il Fondo è costituito da :
Il fondo di scuola è alimentato ulteriormente da tutte le somme per qualsiasi ragione assunte dalla scuola, ivi comprese somme derivanti da risorse comunitarie, da eventuali risorse derivanti dalle scelte deliberate dagli organi collegiali della singola istituzione, dallattuazione delle attività di cui allart. 19 dellipotesi di CCNL. Fanno parte integrante del Fondo le risorse attualmente previste per lavviamento alla pratica sportiva per le quali la contrattazione dovrà definire i criteri, gli obiettivi, le retribuzioni, il personale destinatario. Gli stanziamenti per le indennità ai capi di istituto, ai direttori amministrativi e ai responsabili amministrativi sono attribuiti direttamente ed in modo separato dal Fondo. Sul fondo vengono corrisposte le indennità di lavoro notturno/festivo per il personale dei Convitti nazionali e delle altre istituzioni educative. Le indennità di bilinguismo e di trilinguismo, da definire in sede di contrattazione integrativa, rientrano nella retribuzione ordinaria con specifica voce retributiva distinta. |
Modalità di ripartizione |
La ripartizione alle scuole avviene sulla base dei seguenti parametri: * numero degli allievi nell'istituto, moltiplicato per il numero di ore settimanali di lezione previsto dall'ordinamento per le singole classi interessate ;
La scuola, nellimpiego delle risorse, deve tenere conto delle diverse professionalità e dei vari ordini e gradi che compongono listituzione. In sede di contrattazione integrativa verranno disciplinate le modalità per corrispondere ad esigenze di riequilibrio di situazioni svantaggiate ed alla attuazione di progetti territoriali di particolare rilievo. |
Modalità di attribuzione delle risorse economiche per i compensi accessori alle singole istituzioni scolastiche |
Allo scopo di garantire la tempestiva ed efficace attribuzione ed il conseguente utilizzo, il Fondo è ripartito dal Ministero direttamente alle scuole, ivi compresa l'assegnazione diretta al Centro europeo dell'educazione, alla Biblioteca di documentazione pedagogica e agli IRRSAE, senza altri passaggi intermedi. |
Prestazioni connesse alla complessità didattica, rivalutazione dei compensi, modalità di attribuzione delle ore aggiuntive di insegnamento e funzionali allinsegnamento |
La complessità didattica consiste nelle prestazioni connesse alla turnazione e alla flessibilità dellorario, alla sua intensificazione mediante una diversa scansione dellora di lezione, allampliamento del funzionamento dellattività della scuola nei casi in cui non è prevista una specifica attribuzione di organico. Le attività aggiuntive di insegnamento consistono nello svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi o in ulteriori attività aggiuntive di insegnamento volte all'arricchimento e all'integrazione dell'offerta formativa. Le attività aggiuntive funzionali all'insegnamento consistono nello svolgimento di compiti relativi:
Si rivendica una nuova determinazione degli importi pari a :
Ogni attività retribuita con il Fondo dovrà essere verificata e certificata. Per quanto riguarda le modalità di attribuzione delle ore aggiuntive si conferma quanto previsto nel CCNL 94-97. |
Specifiche modalità |
Di ogni attività avente durata continuativa deve essere fissato limpegno orario. |
Rivalutazione dellindennità di direzione |
La parte residua degli 80 miliardi stanziati, dopo lattribuzione del compenso individuale pari a £ 151.000 mensili e detratta la parte relativa ai responsabili amministrativi, servirà per rivalutare i parametri dimensione e complessità, ivi comprese le aree a rischio, che si aggiungono alla parte uguale per tutti i capi distituto. Lindennità spetta anche al personale comandato. |
Rivalutazione dellindennità di amministrazione |
La parte residua degli 80 miliardi stanziati, dopo lattribuzione del compenso individuale pari a £ 100.000 mensili e detratta la parte relativa ai capi distituto, servirà per rivalutare i parametri dimensione e complessità 23che si aggiungono alla parte uguale per tutti i responsabili. |
Negli articoli di riferimento
dellipotesi di accordo contrattuale abbiamo acquisito che tutte le somme che diverse
leggi hanno stanziato per il pagamento delle prestazioni del personale (es.: la legge
4440/98 sul miglioramento dellofferta formativa) diventino risorse disponibili
per la contrattazione.
Inoltre, ogni eventuale risparmio sarà reso disponibile per la contrattazione
consolidando in questo modo anche limpegno alla invarianza della spesa rispetto al
PIL, stabilito con laccordo del 10 dicembre 97 fra i sindacati confederali e
il governo Prodi.
Il riferimento è agli articoli 33, lettera e) e 35.
MATERIE |
PROPOSTE |
Contrattualizzazione dei criteri di erogazione di qualsiasi ulteriore somma destinata dallo Stato, da enti pubblici o privati a compensare attività del personale della scuola |
Trattandosi di un articolo di principio generale molto preciso non ha bisogno di ulteriori definizioni. Per quanto riguarda lapplicazione dellart. 33, lettera e), nel mese di dicembre di ogni anno i sindacati firmatari del CCNL e il Ministero determinano la quantificazione dei risparmi. |
Con lipotesi di contratto siglata con
lAran, che nella sua stesura definitiva dovrà essere ulteriormente precisata, è
iniziato un lavoro complesso di miglioramento degli istituti giuridici e di prima parziale
delegificazione di alcune norme.
Questo lavoro, che troverà una sua ulteriore puntualizzazione in sede di contrattazione
integrativa, dovrà essere completato entro il dicembre 1999 con il completamento della
delegificazione, ovvero con la trascrizione e la semplificazione di norme oggi contenute
in leggi, ordinanze e circolari, in norme contrattuali.
In questo modo sarà finalmente possibile condensare in un unico testo contrattuale tutto
ciò che riguarda il nostro rapporto di lavoro, oggi disperso in non meno di 67
disposizioni legislative e varie centinaia di circolari ed ordinanze.
Il riferimento è agli articoli 38 e 41.
MATERIE |
PROPOSTE |
Individuazione del personale docente impegnato nellassistenza e nella vigilanza degli alunni che ha diritto alla mensa gratuita |
Si tratta di delegificare la normativa che già regola da tempo questa situazione che, per effetto della Legge 4/99, diventa materia contrattuale. |
Verifica del costo delle modifiche normative per valutare ulteriori miglioramenti |
Una volta effettuate le verifiche, per quanto riguarda gli ulteriori possibili miglioramenti il nostro riferimento è alle richiesto allo scopo presentate con la piattaforma contrattuale e, per ora, non soddisfatte. |
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