|
| Formazione Personale ATA | 23 Luglio 2001 |
|
Oggetto: Formazione e aggiornamento del personale ATA delle II.SS.La presente per portare all’attenzione delle SS.LL. quanto esposto in oggetto in relazione alle novità introdotte nella Scuola dall’attuazione dell’Autonomia Scolastica (L. 59/97 e suoi Regolamenti attuativi) e dai contratti Collettivo Nazionale del 26/5/1999 e Collettivo Integrativo del 31/8/1999. Il Decentramento Amministrativo e quindi il trasferimento di competenze operative dall’Amministrazione periferica (Provveditorati agli Studi) alle istituzioni scolastiche autonome sta via via attuandosi, in assenza di un piano organico di introduzione e spesso con notevoli problemi di gestione del sistema informativo. Il Decreto 1° febbraio 2001 n. 44 (il nuovo Regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche) in attuazione dall’1/1/2002, ma forse molto prima se interverrà la modifica al DPR 275/1999 disposta con decreto in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, cambierà sostanzialmente la gestione amministrativo-contabile e patrimoniale, l’attività negoziale e il controllo di regolarità amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche aprendo nuovi scenari tipici della gestione degli Enti Pubblici autonomi. L’introduzione definitiva dell’EURO dal 1° gennaio 2002 è alle porte con le modifiche epocali conseguenti e indagini riportate da stampa specializzata (Il Sole 24 Ore) ci dicono che la P.A. italiana è in grave ritardo rispetto agli adeguamenti previsti in materia. Le funzioni aggiuntive del personale ATA, introdotte con gli artt. 36 del CCNL del 26/5/1999 e 50 del CCNI del 31/8/1999 per sostenere la complessità della Scuola, dell’autonomia con l’individuazione di specifiche competenze professionali, destinatarie di attività mirate di formazione non hanno potuto usufruire per ben due anni di tali interventi che non sono mai stati attivati. Le considerazioni sopra esposte vogliono significare lo stato di preoccupazione presente nel personale ATA impegnato nel processo di riforma della Scuola italiana rispetto all’inadeguatezza della preparazione necessaria nei campi previsti dalle innovazioni legislative e contrattuali. Peraltro nelle “Dichiarazioni programmatiche” del Ministro dell’Istruzione grande importanza è stata riconosciuta alla “formazione iniziale e continua” di tutto il personale della scuola. Questa Associazione chiede pertanto che da subito, si proceda allo studio di iniziative di formazione specifica sui temi sopra esposti in favore di tutte le figure professionali del personale ATA. Le iniziative relative al decentramento amministrativo, al Regolamento di contabilità e all’introduzione dell’EURO potranno essere effettuate anche con il sistema di formazione a distanza o utilizzando pacchetti formativi su Cd-Rom che prevedano a fine corso, la verifica e il controllo delle nozioni acquisite. Per le funzioni aggiuntive dovrebbe essere effettuata una indagine conoscitiva sull’individuazione delle figure specifiche attivate dalle istituzioni scolastiche così da effettuare a livello provinciale iniziative di reale coinvolgimento delle figure professionali anche con moduli formativi laboratoriali di simulazione in situazione che consentano la preparazione di operatori specializzati. Questa Associazione si rende completamente disponibile alla collaborazione per lo studio e la messa a punto delle iniziative proposte nella consapevolezza che la partita dell’Autonomia scolastica si possa vincere solo con il reale coinvolgimento di tutto il personale impegnato messo nella condizione di esperire il proprio compito con consapevolezza e preparazione. Distinti saluti. Lì, 23 Luglio 2001 Il
Vice Presidente |