A livello territoriale nel periodo di avvio della nuova
associazione con valenza sindacale si prevede la seguente organizzazione:
-
Su base
provinciale la costituzione di un coordinamento
che può variare da un minimo di tre
ad un massimo di nove
componenti. Nell’ambito del coordinamento viene individuato un “referente”, che rappresenta l’Associazione ad ogni effetto.
-
Su base
regionale un coordinamento composto dai Referenti provinciali più
due componenti di ogni coordinamento provinciale. Pertanto il
coordinamento regionale è costituito da tre componenti per ogni
coordinamento provinciale. I membri del coordinamento regionale
scelgono un “Referente”,
che rappresenta l’Associazione ad ogni effetto. La prima
convocazione del coordinamento regionale è disposta dal Referente
della provincia capoluogo di regione.
L’attività dei Coordinamenti e Referenti
provinciali e dei Coordinamenti e Referenti regionali si svolge
dall’atto costitutivo dell’Associazione con valenza sindacale alla
convocazione delle Assemblee provinciali e dei Consigli regionali. E’
realistico ipotizzare che l’attività dei coordinamenti si svolgerà
sino al 31/12/2001, con prorogatio nei primi due mesi del 2002 che
dovranno essere utilizzati per la convocazione e lo svolgimento delle
Assemblee provinciali e dei Consigli regionali.
Per evitare che possano determinarsi soluzioni di continuità tra
l’attuale assetto organizzativo (la Federazione nazionale e le
Associazioni territoriali) e la nuova configurazione associativa, ogni
associazione provinciale (o regionale nel caso si voglia agire solo a
livello regionale) dovrà comunicare i nominativi del coordinamento e del referente in occasione
dell’assemblea del 23 giugno 2001.
Compito specifico dei coordinamenti territoriali sarà quello di
raccogliere le adesioni dei colleghi, con sottoscrizione di deleghe
sindacali, di svolgere attività di informazione, formazione e consulenza
e di accreditarsi presso i soggetti istituzionali che operano nel
territorio di competenza.
Si raccomanda la puntuale e rigorosa osservanza delle procedure indicate
nella presente nota.
Lì, 4 Giugno 2001
Il
Presidente
(Giorgio Germani)
|