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Prima di toccare il tema centrale dell’intervento, voglio ringraziare i colleghi per la fiducia che ci hanno accordato con la consultazione delle pagine di FNACA Web: quasi mezzo milione di visitatori (dal primo numero del 31 Ottobre 1998) – oltre quattromila contatti al giorno nell’ultimo mese - e mille pagine web disponibili in linea bene rappresentano in Internet una categoria di personale attiva, competente e pronta a recepire le innovazioni derivanti dal processo di riconoscimento dell’Autonomia scolastica. INTERVENTO
TECNICO di Libero di Leo (Webmaster di FNACA Web)
L'informatizzazione non è un
lusso o un ornamento, ma al contrario rappresenta un tassello fondamentale
per l’attuazione dell’Autonomia: i nuovi e maggiori compiti che
saranno trasferiti alle istituzioni scolastiche necessitano di strumenti
tecnologicamente avanzati per il trattamento dei dati. Altrettanto dicasi per l’acquisto di software a tariffe particolarmente vantaggiose, con sconti fino al 70%, che vengono quasi sempre negati quando si dichiara di essere personale ATA. Sul software applicativo, la famosa
"Principessa software", SISSI, sono dolenti le note, a giudicare
dalle email e contributi inviati sul tema a FNACA Web: la percentuale
altissima di scontenti, le proteste e la rabbia di molti dovrebbero
indurre ad esprimere un giudizio negativo, con scarse possibilità di
appello. In una parola, si vuole sapere se S.I.S.S.I. funziona, … o no ? Ci sembra importante, quindi, monitorare l'attuazione del programma di informatizzazione e la sua effettiva rispondenza rispetto ai bisogni manifestanti dall'utenza, ma anche contribuire alla riuscita di questo processo da protagonisti; FNACA Web si propone come come nodo di una rete telematica di assistenza: si mette, così, in risalto una nuova dimensione orizzontale di comunicazione/collaborazione, da affiancare in modo intelligente alla tradizionale trasmissione gerarchica di disposizioni e successiva raccolta dei risultati delle operazioni condotte indipendentemente da ogni scuola. Prendiamo atto, in primo luogo, che, dopo anni di colpevole trascuratezza, di corsi più o meno inefficienti, di computer acquistati "per gli alunni" ed usati quasi clandestinamente negli uffici, finalmente il MPI si è deciso ad attuare un vero Piano Nazionale per l'informatizzazione degli uffici scolastici.Per una meditata valutazione, occorre, innanzitutto, un’analisi della SITUAZIONE DI PARTENZA. La realtà delle scuole (e degli Uffici Scolastici Provinciali) è estremamente variegata: si alternano punti di eccellenza e baratri di arretratezza; in generale la diffusione dell'informatica nelle segreterie scolastiche ha seguito la disponibilità dei mezzi finanziari e la sensibilità di singoli, Dirigenti Scolastici - Responsabili Amministrativi - Docenti - Assistenti Amministrativi e Tecnici. L'hardware in dotazione, il parco macchine installato, è costituito da un specie di armata brancaleone di pezzi da museo ancora operativi e di macchine nuovissime e costose ricoperte già dalla polvere. La formazione del personale potrebbe essere rappresentata da un grafico con picchi positivi e negativi estremi; non si riscontra neanche il tradizionale e consolidato divario fra un Nord avanzato e un Sud arretrato. Anni di corsi di aggiornamento, organizzati spesso con approssimazione, talvolta con entusiasmo e competenza, ed il personale impegno volontario degli operatori più curiosi e attratti dalle nuove tecnologie hanno determinato questa situazione. Il software in uso nelle segreterie scolastiche varia dai programmi "fai da te" alle più avanzate e raffinate applicazioni in commercio; il livello di utilizzazione oscilla paurosamente: spesso il trasferimento, in entrata o in uscita, di un "esperto" determina da solo il capovolgimento della situazione. Superata la VECCHIA GESTIONE DEL SIMPI, conduzione FINSIEL, EDS e Ferrovie dello Stato, costituite in Raggruppamento Temporaneo di Imprese, hanno vinto la gara europea per la gestione del Sistema Informativo della Pubblica Istruzione. Prendiamo atto con grande favore che si è avviato un progetto gigantesco di diffusione dell'informatica in TUTTE le istituzioni scolastiche (oltre 12.500), il collegamento in rete delle medesime, il rinnovo delle procedure informatiche, la distribuzione di un pacchetto Microsoft per l'Office Automation, l'introduzione della Intranet e l'uso della Posta elettronica, la formazione di base per TUTTO il personale amministrativo. Siamo consapevoli che i tempi di un'operazione di questa portata vanno necessariamente misurati in anni e devono confrontarsi da un lato con la continua evoluzione delle attrezzature informatiche e dei prodotti software e dall'altro con le limitate disponibilità finanziarie del sistema scuola. Consideriamo significativo che l'EDS è aggiudicataria anche della gara per la R.U.P.A. (Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione), che rappresenta il massimo sforzo di modernizzazione compiuto dall'amministrazione in campo informatico: attraverso la R.U.P.A. sarà veicolato TUTTO il traffico informativo fra le diverse amministrazioni dello Stato e sarà realizzata l'interconnessione fra i sistemi informativi esistenti presso i vari Ministeri, a livello centrale e periferico. Prendiamo atto positivamente, infine, della decisione di intervenire in modo incisivo sul versante del software per le scuole che, ripudiato il pacchetto Ambiente Scuole di provenienza FINSIEL, si è indirizzato alla creazione ex novo di una procedura integrata per la gestione delle segreterie scolastiche (SISSI). Siamo consapevoli che il processo in atto si inserisce in un quadro di epocale trasformazione della scuola e dell’amministrazione; siamo consapevoli di trovarci ancora nel pieno della trasformazione: da pochi mesi si è conclusa la consegna dei personal computer "ministeriali" alle scuole, sono stati completati i collegamenti telematici, è in corso la distribuzione dell’aggiornamento del pacchetto S.I.S.S.I..
Al momento di tirare le prime somme, però, i conti non tornano del tutto:
Denunciamo
che in moltissime istituzioni scolastiche, nonostante si sia già ad
Aprile inoltrato, non è ancora operativa la procedura software per la
liquidazione degli stipendi secondo le disposizioni dettate dalla C.M. 244
del 14 Ottobre 1999 (… e mai tanto per tempo si sono avute
istruzioni in merito a procedure ancora da attivare). Riteniamo indispensabile un maggiore controllo da parte del committente, MPI, sulla reale operatività del SISSI, che deve essere considerato uno strumento che garantisce l’uniformità delle procedure di trattamento dei dati e della elaborazione degli stessi; consentendo, almeno per particolari adempimenti, di impiegare una struttura dati "ufficiale", che possa essere trattata anche con software sviluppato da terze parti, dopo la certificazione di conformità allo standard, in modo da assicurare in ogni caso l’integrità e l’interscambio dei dati. Similmente proponiamo che si realizzi per l’hardware, consentendo il collegamento alla rete Intranet dei computer già a disposizione delle scuole. Rappresentiamo
la necessità che il sistema informativo sia adeguato alla effettiva
dimensione della rete scolastica nazionale: nei periodi delle scadenze si
verifica regolarmente un intasamento nel Collegamento al sistema centrale
di Monteporzio Catone con frequenti errori ed interruzioni della
connessione. A questo proposito, proponiamo l’istituzione di una rete territoriale di assistenza, che funga da collettore primario dei problemi segnalati dagli utenti, dotato di una struttura agile e qualificata, che possa effettuare anche interventi nelle scuole e promuovere stage in istituzioni scolastiche già pienamente operative con le nuove tecnologie. Per alcune semplici, ma fondamentali operazioni, con il personal computer, come ad esempio la Posta elettronica e la consultazione del sito Intranet del MPI si possono organizzare iniziative realizzabili con un solo incontro presso la sede scolastica o con un minimo periodo di stage presso altra sede scolastica. Ulteriori interventi di formazione "tradizionale" rischiano di non essere più efficaci per raggiungere l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio; proponiamo di realizzare e distribuire via Internet/Intranet prodotti multimediali di Formazione assistita, utilizzando le PdL in dotazione alle scuole come terminali di istruzione a distanza. Individuiamo in una quota-parte dei fondi destinati alla formazione, secondo la Direttiva 210/99, le risorse per finanziare le azioni proposte. Sempre allo stesso scopo, chiediamo che venga consentito l’accesso alla rete Internet dai computer della rete Intranet MPI; cogliamo l’occasione di questa Assemblea Nazionale Straordinaria per presentare al Ministro Berlinguer la petizione FNACA su questo tema, accompagnata da una selezione delle email di adesione inviate dagli operatori amministrativi a FNACA Web. La prossima interconnessione con le altre amministrazioni, quali, ad esempio, INPS, Ministero del Tesoro, Ministero delle Finanze ecc., che sarà messa in pratica con la R.U.P.A. (Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione) non potrà mai, comunque, soddisfare da sola l'esigenza di informazione di una rinnovata Pubblica Amministrazione che deve poter conoscere la realtà economico-sociale e dialogare con il mondo produttivo, utilizzando in pieno tutte le opportunità della rivoluzione tecnologica: nuovi media, commercio elettronico, firma digitale. |
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