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unificazione dello stipendio tabellare e dell’indennità
integrativa speciale;
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modifica del gravame contributivo sul trattamento economico
fondamentale ai fini previdenziali;
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inquadramento economico del Direttore dei servizi generali e
amministrativi alla pari con il Direttore amministrativo di Accademie
e Conservatori nelle posizioni stipendiali già maturate nell’ex
ruolo di responsabile amministrativo;
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riconoscimento per le figure professionali dell’area “D”
(Direttori amministrativi e Direttore dei servizi generali e
amministrativi) di una retribuzione
di posizione quale compenso accessorio avente carattere fisso e
continuativo (min 6 max 12 milioni annui per tredici mensilità) e di
una retribuzione di risultato, quale compenso accessorio eventuale
(min. 20% max 40% della retribuzione di posizione);
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inquadramento economico del personale ATA trasferito dagli Enti
Locali allo Stato secondo le anzianità maturate nel precedente
rapporto di lavoro;
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rivalutazione del compenso individuale accessorio e dei
compensi per attività aggiuntive ed estensione delle indennità di
lavoro notturno e festivo a tutto il personale ATA;
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nuova determinazione dei compensi per gli esami e per
l’indennità di missione. Il compenso per gli esami non deve
riguardare solo il personale dirigente e docente che partecipa alle
Commissioni ma tutto il personale effettivamente coinvolto nelle
operazioni in parola;
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concessione del buono mensa per tutto il personale che svolge
un orario di lavoro pari ad almeno 8 ore giornaliere.