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Comunicato stampa |
A parere della FNACA
l’attuale situazione della Scuola Italiana, complessa per
l’introduzione di numerose riforme, fortemente innovative, avrebbe
richiesto almeno la continuità dei Dirigenti maggiormente impegnati e
profondi conoscitori del progetto globale sotteso ad esse. Con il dott. Michele Paradisi sono stati toccati i seguenti argomenti:
La discussione è
stata focalizzata soprattutto sul primo punto; l’Amministrazione ha
fatto presente i problemi dipendenti dall’attuazione dell’art. 8 della
L. 124 (statalizzazione del personale ATA dipendente dagli Enti Locali)
che di fatto aumenta fortemente il numero degli addetti con
l’adeguamento delle tabelle organiche per il personale di quegli
Istituti che dipendevano da Comuni e Provincie.
Si è ribadito inoltre
che il decentramento amministrativo previsto dal D.P.R. 275/99 determinerà
ulteriore lavoro complesso nelle segreterie scolastiche e quindi la
necessità di definire una nuova norma stralcio in base alla quale
“tutti gli atti di gestione del personale esistenti alla data del
31/8/2000 siano definiti dall’Amministrazione periferica che ha avviato
i relativi procedimenti per evitare il trasferimento alle scuole degli
arretrati giacenti nei Provveditorati. Sulla riforma del Ministero l’Amministrazione ha subito una battuta di arresto a seguito del pronunciamento della Corte dei Conti che ha ribadito che “ogni forma di introduzione innovativa della stessa rientra nella sperimentazione di un modello ancora da definire” soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione dei Centri intermedi di servizi. Durante l’incontro si è appreso del successo dello sciopero indetto dalle OO.SS. Confederali e dallo SNALS per il personale ATA che darà sicuramente più forza alle richieste formulate dalle OO.SS. stesse condivise anche da questa Federazione che ha aderito con convinzione all’iniziativa. Per l’apertura della trattativa sindacale relativa all’introduzione dell’Autonomia sono previsti incontri sindacali per pervenire al più presto ad una definizione che soddisfi gli operatori impegnati nella riforma. |
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Il Vice Presidente
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