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FINANZIARIA
2001
niente
soldi per i direttore dei servizi generali e amministrativi e per il
personale ATA già statale
Apprendiamo dal comunicato di Palazzo Chigi pubblicato da “Il
Sole 24 ore” del 1 ottobre 2000, che la Finanziaria 2001 approvata dal
Consiglio dei Ministri nella seduta del 29 settembre 2000 non prevede
nessun finanziamento per i Direttore dei servizi generali e amministrativi
e per il personale ATA già dipendente dello Stato. Infatti l’ammontare
complessivo annuo pari a L. 900 miliardi è destinato per L. 650 miliardi
agli insegnanti, per L. 200 miliardi ai Dirigenti scolastici e per L. 50
miliardi al personale ATA trasferito dagli Enti Locali.
Ancora una volta dimenticati e
discriminati. Eppure è certo che il nuovo assetto istituzionale fondato
sull’autonomia scolastica assegna ai servizi amministrativi e generali
un maggior carico di lavoro e di responsabilità in ragione del
decentramento dell’amministrazione centrale e periferica alle singole
scuole.
Si chiede sempre di più dando
sempre di meno, con alterazioni sostanziali del principio costituzionale
che vuole retribuzioni corrispondenti alla quantità e qualità delle
prestazioni richieste.
Senza perifrasi teniamo a far sapere che siamo amareggiati e
indignati e ci batteremo contro questa scelta assolutamente ingiusta e
sbagliata. Lo faremo con le OO.SS. se vorranno sostenere le nostre
richieste, ma anche da soli se non avremo il necessario sostegno. La
nostra azione si svilupperà con fermezza e determinazione sia sul
territorio politico-sindacale che sul piano legale.
Lì,
2 Ottobre 2000
Il Presidente
Giorgio
Germani |