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L’intesa raggiunta dal
Governo e dalle organizzazioni sindacali il 15 dicembre u.s., in una
visione graduale e progressiva di raggiungimento degli obiettivi, è
sostanzialmente condivisibile.
I contenuti dell’intesa
contengono alcune delle proposte da noi ripetutamente portate
all’attenzione del Governo e dei Sindacati:
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si tiene conto in
modo sufficientemente equilibrato di tutto il personale della Scuola;
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è prevista la
copertura finanziaria per l’inquadramento economico dei Direttori
dei servizi generali e amministrativi;
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c’è
l’impegno per garantire ulteriori risorse al personale ATA
trasferito dagli enti locali;
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sono contemplate
ipotesi di defiscalizzazione sulle spese sostenute per acquisti
collegati ad attività formative e di crescita professionale;
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è presente
l’ipotesi di estensione del servizio mensa, ovvero quella di
attribuzione di buoni pasto;
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vi è l’impegno
a verificare l’impatto della disciplina dei flussi di cassa sul
nuovo assetto istituzionale delle scuole autonome.
Non facciamo salti di gioia,
ma certamente non possiamo non rilevare con piacere che è stato compiuto
un passo avanti significativo.
Perché l’intesa non rimanga
sulla carta vi è ora bisogno di un immediato avvio della trattativa
contrattuale e di una chiusura rapida dell’accordo tra ARAN e OO.SS. sia
per il biennio economico 2000/2001 che per gli adeguamenti conseguenti la
piena attuazione dell’autonomia.
Continuiamo ad essere attenti,
vigili, critici e propositivi affinché si pervenga quanto prima, e
coerentemente, alla concretizzazione dei necessari accordi contrattuali.
Vi è da colmare un ritardo già pesante e non si può sempre fare
affidamento sulla pazienza e sul senso di responsabilità.
Non si possono assegnare nuovi
compiti e maggiori responsabilità senza un contestuale adeguamento del
trattamento economico.
Lì,
20 Dicembre 2000
Il Presidente
Giorgio
Germani
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