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Ultimo aggiornamento
01 settembre 2010

Corso di qualificazione

Iniziative e Proposte FNACA - 1999/2000Iniziative e Proposte FNACA - 1998/99 [Iniziative e Proposte FNACA: Scarica il testo in formato compresso] Documenti FNACAPagine collegate

Al Ministro della P.I.
Al Capo di Gabinetto M.P.I.
Alle OOSS Comparto Scuola


Oggetto:  Proposta per corso di qualificazione per il conferimento della qualifica di Direttore dei Servizi generali e amministrativi.

In allegato si invia una proposta complessiva sulle tematiche disciplinari, metodologiche e valutative del corso in oggetto elaborata dal Vice Presidente della Federazione dott.ssa Paola Perlini.
La proposta vuole essere un contributo significativo per la contrattazione integrativa nazionale che dovrà occuparsi di tale tematica entro il mese di maggio.

Ringraziando per l’attenzione e dichiarandoci disponibili ad ogni possibile confronto in materia si inviano distinti saluti.


Lì, 14 Maggio 1998

Il Presidente FNACA
Giorgio Germani

Corso di qualificazione professionale per il conferimento
della qualifica di Direttore dei Servizi generali e amministrativi
ai Responsabili amministrativi delle II.SS.


La contrattazione integrativa nazionale fra OO.SS. e Ministero della P.I., che si effettuerà entro questo mese di maggio, si occuperà delle tante materie ad essa devolute dal CCNL del Comparto Scuola fra cui anche del corso di formazione per il conferimento della qualifica di Direttore dei servizi generali e amministrativi agli attuali Responsabili amministrativi in servizio nelle II.SS. ed Educative.
Sulla materia questa Federazione intende avanzare una proposta che tiene conto sia delle scelte disciplinari, metodologiche e valutative sia di quelle organizzative ritenendo di estrema importanza l’ottimale riuscita dell’attività formativa in questione.
Il corso di formazione dovrà avere l’obiettivo di favorire l’acquisizione ed il consolidamento delle conoscenze, delle competenze e delle abilità necessarie per transitare dalla carriera "di concetto" a quella "direttiva" nell’ambito del rafforzamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche prevista dall’introduzione dei decreti e regolamenti attuativi della L. 59/97.
Per questa elevata finalità la FNACA ritiene che non possano essere previsti percorsi abbreviati per alcune categorie di Responsabili amministrativi ma che al contrario il corso debba essere frequentato da tutti per la medesima durata.
La valutazione finale del corso, alla quale fa riferimento il comma 2 dell’art. 34 del nuovo CCNL, va intesa non come sistema di selezione dei partecipanti ma come riscontro della loro attenta adesione al programma formativo proposto.
Tale riscontro potrà essere effettuato attraverso la verifica approfondita sui contenuti, oggetto del corso, con l’elaborazione di una tesina finale discussa con i responsabili della formazione.
Riteniamo inoltre che solo i Responsabili amministrativi che avranno effettuato non più del 20% di assenze sul totale di ore del corso potranno accedere alla nuova qualifica.
Dovrà essere inoltre affrontato il problema di quei Responsabili amministrativi che non potranno partecipare al corso o effettueranno un numero superiore di assenze non per volontà ma per cause legittime (malattia, gravi motivi di famiglia, astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio).
La durata del corso per rispondere agli obiettivi prima definiti non potrà essere inferiore alle 120 ore così distribuite:

– n. 100 ore di attività di aula svolte attraverso:

a) lezioni frontali e dibattiti,

b) lavori di gruppo e intergruppo per aree tematiche,

c) prove di simulazione per la redazione di atti di competenza e per la soluzione di problemi organizzativi;

– n. 20 ore di attività e confronto con Enti, scuole, aziende, servizi esterni.

Il periodo di effettuazione del corso, tenendo conto di tutte le modalità organizzative, che dalla definizione della contrattazione integrativa all’inizio dei corsi dovranno intervenire, non potrà che essere ottobre-novembre 1999 – aprile-maggio 2000.
Le ore potranno essere distribuite in moduli in base al programma più avanti definito ed effettuate per non più di 2 giorni intensivi alla settimana (12-16 ore), per non più di due volte al mese.
L’ambito di distribuzione dei corsi dovrebbe essere provinciale o sub-provinciale per consentire ai corsisti di non spostarsi oltre l’ambito territoriale della provincia di appartenenza.
I corsi devono prevedere la partecipazione di non più di 30-40 corsisti per l’impossibilità con un numero superiore, durante i momenti congiunti, di rendere produttiva la lezione.
I partecipanti ai corsi devono appartenere ai vari ordini di scuola per favorire ricchezza di esperienze e di interscambio.
La responsabilità della progettazione e realizzazione dei corsi dovrebbe essere affidata in parte all’Amministrazione in senso lato (Ministero P.I., Ministero Funzione Pubblica, Ministero Tesoro, Scuola Superiore P.A.) ed in parte a soggetti esterni (Università, Agenzie formative specializzate) secondo i moduli previsti (per esempio: la parte riguardante il Diritto amministrativo, costituzionale, ecc. potrebbe essere affidata alle Università; la parte riguardante la gestione dei rapporti, le tecniche di comunicazione e la gestione delle risorse umane ad agenzie formative specializzate; la parte riguardante la contabilità ad esperti del Ministero P.I. e del Tesoro).
Questa scelta tiene conto dell’estrema necessità che il corso per l’accesso alla Direzione amministrativa dia, a fianco di generiche conoscenze sulle tematiche delle tecniche relazionali, una formazione specifica nell’ambito del diritto amministrativo e della contabilità in genere che solo i soggetti indicati possono dare.
Dovrà essere prevista anche per questa attività formativa, come è stato previsto per il corso a cui partecipano i capi d’Istituto, un momento specifico di verifica, valutazione e certificazione della qualità delle attività di formazione affidato ad agenzie esterne specializzate.

PROGRAMMA DEL CORSO

AREE DISCIPLINARI

a) Profili giuridico-istituzionali n. 34 ore

b) Organizzazione dell’Istituto Scolastico e delle risorse umane e tecnologiche n. 38 ore

c) Gestione amministrativo-contabile e controlli n. 28 ore

 

a) Profili giuridico-istituzionali

Elementi di Diritto Costituzionale, Amministrativo, Privato, del Lavoro e Comunitario

Autonomia e Decentramento

1) Fonti dell’ordinamento giuridico. Principi costituzionali nella P.A. n. ore 2

2) Uffici e organi n. ore 2

3) Atto e Provvedimento Amministrativo n. ore 2

4) La Legge 241/90. Il procedimento amministrativo. Il responsabile del procedimento.
I vizi del procedimento amministrativo n. ore 4

5) Organizzazione, rapporti e atti nella Comunità Europea n. ore 4

6) La privatizzazione del rapporto di pubblico impiego nelle fonti normative
e nel CCNL del Comparto Scuola n. ore 2

7) Contabilità Pubblica – I controlli della P.A. n. ore 2

8) Le forme di tutela amministrativa e giurisdizionale n. ore 2

9) Ricorsi giurisdizionali amministrativi e giurisdizione del giudice ordinario
in tema di controversie riguardanti il rapporto di lavoro n. ore 2

10) Processo di democratizzazione della P.A. e autonomia delle II.SS.
Dalla cultura degli atti alla cultura dei risultati n. ore 2

11) La Scuola fra Amministrazione centrale e periferica. Il ruolo degli Enti Locali
(D.L. 112 del 31/3/98 - D.M. 233 del 18/6/98) n. ore 2

12) La libertà e l’autonomia della Scuola (art. 21 L. 59/97 - art 33 Cost.) n. ore 4

13) Il D. L.vo 59/98 sulla Dirigenza Scolastica. La responsabilità in ordine ai risultati n. ore 2

14) Le modifiche dei sistemi disciplinari nei confronti del personale e degli alunni n. ore 2

b) Organizzazione dell'Istituto Scolastico e delle risorse umane e tecnologiche

1) L'Istituzione Scolastica autonoma come sistema organizzativo complesso
e come sistema bilanciato di poteri professionali n. ore 4

2) Il nuovo CCNL 1998-2001. Poteri, competenze e responsabilità della nuova figura
di "Direttore dei Servizi generali e amministrativi" n. ore 4

3) Dirigente e Direttore: gli ambiti delle rispettive competenze n. ore 4

4) L'Ufficio di Segreteria e i servizi generali: gestione e organizzazione
del personale ATA. Le figure intermedie n. ore 8

5) Il piano dell'offerta formativa. Il lavoro per progetti in rapporto al contesto
di riferimento e agli indicatori di risultato. L’organico funzionale n. ore 4

6) La relazione e la comunicazione fra i diversi soggetti dell'autonomia n. ore 2

7) La valorizzazione delle risorse umane n. ore 2

8) La valutazione del servizio n. ore 2

9) Il supporto delle tecnologie informatiche e multimediali n. ore 4

10) La sicurezza nella scuola n. ore 4

c) Gestione amministrativo-contabile e controlli

1) Il nuovo regolamento di contabilità n. ore 2

2) Struttura e contenuti del Bilancio di Istituto.
Dal Bilancio vincolato alla gestione del budget n. ore 4

3) Attività negoziali delle II.SS. Convenzioni, contratti, accordi di programma,
accordi di rete, protocolli d’intesa n. ore 2

4) La rendicontazione n. ore 4

5) L’inventariazione dei beni dell’I.S. n. ore 2

6) La redazione di piani finanziari n. ore 2

7) L’introduzione dell’Euro n. ore 2

8) La semplificazione amministrativa n. ore 2

9) La responsabilità n. ore 4

10) Il sistema dei controlli: il passaggio dal controllo preventivo
al controllo di gestione e dei risultati n. ore 4

L’attività di 20 ore prevista come stage formativo e conoscitivo e le altre realtà sul territorio (Enti, aziende, scuole) potrà essere effettuata al termine dell’attività formativa di aula per il riscontro completo delle competenze acquisite.
Anche l’attività di stage potrà essere riscontrata attraverso l’analisi di un elaborato sull’esperienza effettuata.

Il percorso formativo proposto ha cercato di tenere conto delle reali esigenze formative della categoria nel particolare momento "storico" in cui e per cui dovrà essere affrontato.
Il numero delle ore indicato, per l’attività formativa completa, risponde solo in parte a queste esigenze poiché è necessario che essa termini comunque per il mese di maggio 2000.
Si ritiene che altre esigenze formative dovranno essere soddisfatte per questa categoria con una certa attenzione, come la conoscenza approfondita dell’utilizzo del supporto informatico ed una seconda lingua comunitaria (preferibilmente la lingua inglese) per poter rispondere con competenza alle richieste ampliate e diversificate che la società avanza a questi professionisti della scuola.

Il Vice Presidente
Paola Perlini

 
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