La contrattazione integrativa nazionale fra OO.SS. e Ministero della P.I., che si
effettuerà entro questo mese di maggio, si occuperà delle tante materie ad essa devolute
dal CCNL del Comparto Scuola fra cui anche del corso di formazione per il conferimento
della qualifica di Direttore dei servizi generali e amministrativi agli attuali
Responsabili amministrativi in servizio nelle II.SS. ed Educative.
Sulla materia questa Federazione intende avanzare una proposta che tiene conto sia delle
scelte disciplinari, metodologiche e valutative sia di quelle organizzative ritenendo di
estrema importanza lottimale riuscita dellattività formativa in questione.
Il corso di formazione dovrà avere lobiettivo di favorire lacquisizione ed il
consolidamento delle conoscenze, delle competenze e delle abilità necessarie per
transitare dalla carriera "di concetto" a quella "direttiva"
nellambito del rafforzamento dellautonomia delle istituzioni scolastiche
prevista dallintroduzione dei decreti e regolamenti attuativi della L. 59/97.
Per questa elevata finalità la FNACA ritiene che non possano essere previsti percorsi
abbreviati per alcune categorie di Responsabili amministrativi ma che al contrario il
corso debba essere frequentato da tutti per la medesima durata.
La valutazione finale del corso, alla quale fa riferimento il comma 2 dellart. 34
del nuovo CCNL, va intesa non come sistema di selezione dei partecipanti ma come riscontro
della loro attenta adesione al programma formativo proposto.
Tale riscontro potrà essere effettuato attraverso la verifica approfondita sui contenuti,
oggetto del corso, con lelaborazione di una tesina finale discussa con i
responsabili della formazione.
Riteniamo inoltre che solo i Responsabili amministrativi che avranno effettuato non più
del 20% di assenze sul totale di ore del corso potranno accedere alla nuova qualifica.
Dovrà essere inoltre affrontato il problema di quei Responsabili amministrativi che non
potranno partecipare al corso o effettueranno un numero superiore di assenze non per
volontà ma per cause legittime (malattia, gravi motivi di famiglia, astensione
obbligatoria per gravidanza e puerperio).
La durata del corso per rispondere agli obiettivi prima definiti non potrà essere
inferiore alle 120 ore così distribuite: n. 100 ore di attività di aula svolte attraverso:
a) lezioni frontali e dibattiti,
b) lavori di gruppo e intergruppo per
aree tematiche,
c) prove di simulazione per la redazione
di atti di competenza e per la soluzione di problemi organizzativi;
n. 20 ore di attività e confronto
con Enti, scuole, aziende, servizi esterni.
Il periodo di effettuazione del corso,
tenendo conto di tutte le modalità organizzative, che dalla definizione della
contrattazione integrativa allinizio dei corsi dovranno intervenire, non potrà che
essere ottobre-novembre 1999 aprile-maggio 2000.
Le ore potranno essere distribuite in moduli in base al programma più avanti definito ed
effettuate per non più di 2 giorni intensivi alla settimana (12-16 ore), per non più di
due volte al mese.
Lambito di distribuzione dei corsi dovrebbe essere provinciale o sub-provinciale per
consentire ai corsisti di non spostarsi oltre lambito territoriale della provincia
di appartenenza.
I corsi devono prevedere la partecipazione di non più di 30-40 corsisti per
limpossibilità con un numero superiore, durante i momenti congiunti, di rendere
produttiva la lezione.
I partecipanti ai corsi devono appartenere ai vari ordini di scuola per favorire ricchezza
di esperienze e di interscambio.
La responsabilità della progettazione e realizzazione dei corsi dovrebbe essere affidata
in parte allAmministrazione in senso lato (Ministero P.I., Ministero Funzione
Pubblica, Ministero Tesoro, Scuola Superiore P.A.) ed in parte a soggetti esterni
(Università, Agenzie formative specializzate) secondo i moduli previsti (per esempio: la
parte riguardante il Diritto amministrativo, costituzionale, ecc. potrebbe essere affidata
alle Università; la parte riguardante la gestione dei rapporti, le tecniche di
comunicazione e la gestione delle risorse umane ad agenzie formative specializzate; la
parte riguardante la contabilità ad esperti del Ministero P.I. e del Tesoro).
Questa scelta tiene conto dellestrema necessità che il corso per laccesso
alla Direzione amministrativa dia, a fianco di generiche conoscenze sulle tematiche delle
tecniche relazionali, una formazione specifica nellambito del diritto amministrativo
e della contabilità in genere che solo i soggetti indicati possono dare.
Dovrà essere prevista anche per questa attività formativa, come è stato previsto per il
corso a cui partecipano i capi dIstituto, un momento specifico di verifica,
valutazione e certificazione della qualità delle attività di formazione affidato ad
agenzie esterne specializzate.

PROGRAMMA DEL CORSO
AREE DISCIPLINARI
a) Profili giuridico-istituzionali n. 34
ore
b) Organizzazione dellIstituto
Scolastico e delle risorse umane e tecnologiche n. 38 ore
c) Gestione amministrativo-contabile e
controlli n. 28 ore
a) Profili giuridico-istituzionali
Elementi di Diritto
Costituzionale, Amministrativo, Privato, del Lavoro e Comunitario
Autonomia e
Decentramento
1) Fonti dellordinamento giuridico.
Principi costituzionali nella P.A. n. ore 2
2) Uffici e organi n. ore 2
3) Atto e Provvedimento Amministrativo n.
ore 2
4) La Legge 241/90. Il procedimento amministrativo. Il
responsabile del procedimento.
I vizi del procedimento amministrativo n. ore 4
5) Organizzazione, rapporti e atti nella Comunità
Europea n. ore 4
6) La privatizzazione del rapporto di pubblico impiego
nelle fonti normative
e nel CCNL del Comparto Scuola n. ore 2
7) Contabilità Pubblica I controlli della P.A. n.
ore 2
8) Le forme di tutela amministrativa e giurisdizionale n.
ore 2
9) Ricorsi giurisdizionali amministrativi e giurisdizione
del giudice ordinario
in tema di controversie riguardanti il rapporto di lavoro n. ore 2
10) Processo di democratizzazione della P.A. e autonomia
delle II.SS.
Dalla cultura degli atti alla cultura dei risultati n. ore 2
11) La Scuola fra Amministrazione centrale e periferica.
Il ruolo degli Enti Locali
(D.L. 112 del 31/3/98 - D.M. 233 del 18/6/98) n. ore 2
12) La libertà e lautonomia della Scuola (art. 21
L. 59/97 - art 33 Cost.) n. ore 4
13) Il D. L.vo 59/98 sulla Dirigenza Scolastica. La
responsabilità in ordine ai risultati n. ore 2
14) Le modifiche dei sistemi disciplinari nei confronti
del personale e degli alunni n. ore 2
b) Organizzazione dell'Istituto
Scolastico e delle risorse umane e tecnologiche
1) L'Istituzione Scolastica autonoma come sistema
organizzativo complesso
e come sistema bilanciato di poteri professionali n. ore 4
2) Il nuovo CCNL 1998-2001. Poteri, competenze e
responsabilità della nuova figura
di "Direttore dei Servizi generali e amministrativi" n. ore 4
3) Dirigente e Direttore: gli ambiti delle rispettive
competenze n. ore 4
4) L'Ufficio di Segreteria e i servizi generali: gestione
e organizzazione
del personale ATA. Le figure intermedie n. ore 8
5) Il piano dell'offerta formativa. Il lavoro per
progetti in rapporto al contesto
di riferimento e agli indicatori di risultato. Lorganico funzionale n. ore 4
6) La relazione e la comunicazione fra i diversi soggetti
dell'autonomia n. ore 2
7) La valorizzazione delle risorse umane n. ore 2
8) La valutazione del servizio n. ore 2
9) Il supporto delle tecnologie informatiche e
multimediali n. ore 4
10) La sicurezza nella scuola n. ore 4
c) Gestione amministrativo-contabile e
controlli
1) Il nuovo regolamento di contabilità n. ore 2
2) Struttura e contenuti del Bilancio di Istituto.
Dal Bilancio vincolato alla gestione del budget n. ore 4
3) Attività negoziali delle II.SS. Convenzioni,
contratti, accordi di programma,
accordi di rete, protocolli dintesa n. ore 2
4) La rendicontazione n. ore 4
5) Linventariazione dei beni dellI.S. n. ore
2
6) La redazione di piani finanziari n. ore 2
7) Lintroduzione dellEuro n. ore 2
8) La semplificazione amministrativa n. ore 2
9) La responsabilità n. ore 4
10) Il sistema dei controlli: il passaggio dal controllo
preventivo
al controllo di gestione e dei risultati n. ore 4
Lattività di 20 ore prevista come
stage formativo e conoscitivo e le altre realtà sul territorio (Enti, aziende, scuole)
potrà essere effettuata al termine dellattività formativa di aula per il riscontro
completo delle competenze acquisite.
Anche lattività di stage potrà essere riscontrata attraverso lanalisi di un
elaborato sullesperienza effettuata.
Il percorso formativo proposto ha cercato
di tenere conto delle reali esigenze formative della categoria nel particolare momento
"storico" in cui e per cui dovrà essere affrontato.
Il numero delle ore indicato, per lattività formativa completa, risponde solo in
parte a queste esigenze poiché è necessario che essa termini comunque per il mese di
maggio 2000.
Si ritiene che altre esigenze formative dovranno essere soddisfatte per questa categoria
con una certa attenzione, come la conoscenza approfondita dellutilizzo del supporto
informatico ed una seconda lingua comunitaria (preferibilmente la lingua inglese) per
poter rispondere con competenza alle richieste ampliate e diversificate che la società
avanza a questi professionisti della scuola.
Il Vice Presidente
Paola Perlini |