Oggetto: Dimensionamento ottimale delle scuole: tempi, mobilita, organici.
II Consiglio Direttivo della Fnaca,
riunitosi ad Attigliano (Tr) il 21/12/1998, ha esaminato largomento indicato in
oggetto ed ha espresso le seguenti posizioni:
- I piani provinciali e regionali riguardanti il
dimensionamento ottimale debbono comportare il riconoscimento dellautonomia a
partire dal 1/9/2000, ovvero a far data dallo stesso giorno in cui entrerà in vigore
lemanando regolamento sullautonomia organizzativa e didattica e sarà
possibile lassunzione della qualifica dirigenziale da parte dei capi di istituto.
Peraltro alla stessa data avremo a regime anche il rinnovo contrattuale, sarà stato
emanato il nuovo regolamento di contabilità e forse il Parlamento avrà approvato la
legge di riforma degli organi collegiali della scuola.
La messa a punto di tutti gli elementi necessari e una pre-condizione essenziale per
avviare correttamente e compiutamente la riforma istituzionale delle scuole;
- I provvedimenti dl unificazione debbono riguardare solo le
scuole che da sole non raggiungono gli indici di riferimento previsti. Qualora interventi
di "scorporo" o di "aggregazione" debbano interessare anche le scuole
che già possiedono il dimensionamento ottimale, questi non possono pregiudicare la
continuità e il funzionamento delle stesse. In questi casi le titolarità
dellufficio del Dirigente Scolastico e quella dellufficio di segreteria
restano alle persone fisiche che già occupano per titolarità detti Uffici;
- Nei casi in cui gli interventi di unificazione di scuole
sottodimensionate siano indispensabili, lindividuazione dei titolari degli uffici di
cui al punto precedente avviene tramite graduatoria per titoli dei titolari delle scuole
unificate;
- Qualora al termine delle operazioni di dimensionamento e
di conferma o assegnazione dei titolari degli uffici di cui sopra si determinino
situazioni di soprannumerarietà, si procede con utilizzazioni nellambito
dellamministrazione scolastica in compiti connessi alla realizzazione
dellautonomia. A domanda i soprannumerari possono chiedere la mobilita presso altri
comparti della P.A., previa definizione di tabelle di corrispondenza per
linquadramento nei nuovi ruoli. Nel caso di utilizzazione nellamministrazione
scolastica il personale in parola rimane nel comparto scuola e rientra in servizio nelle
scuole al verificarsi di situazioni di disponibilità;
- Il dimensionamento ottimale e il riconoscimento
dellautonomia richiedono una nuova definizione degli organici del personale ATA con
la stessa decorrenza di cui sopra (1/9/2000). Sul punto urge un confronto con
lAmministrazione e i Sindacati per definire con precisione i parametri da
considerare.
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