Al Ministro P.I.
Al Capo di Gabinetto MPI
Al Direttore Generale del
Personale e AA.GG. MPI
Alle OO.SS. del Comparto
Scuola
Agli Organi di informazione
Oggetto: Dimensionamento – Organici -
Mobilità
Si fa seguito a precedente
intervento del 6 marzo u.s. in ordine alle tematiche in oggetto
indicate per:
-
prendere atto della
diffida ufficialmente comunicata alle Regioni che non hanno approvato
i piani di dimensionamento, anche se è facile immaginare che la
stessa resterà lettera morta per effetto dello scioglimento di
Consigli Regionali e dei tempi tecnici e politici necessari alla
ricostituzione degli stessi. Dinanzi al pericolo dell’inadempienza
era doveroso intervenire prima per evitare il rischio di effetti
negativi a catena inevitabili in un sistema nazionale complesso
gestito con procedure particolarmente laboriose che investono più
soggetti ed una moltitudine di operatori;
-
rinnovare la
richiesta di una proroga dei termini di presentazione delle domande di
mobilità per evitare che l’approvazione in tempi successivi dei
piani di dimensionamento determini una sostanziale invalidità dei
movimenti che potrebbero avvenire da e per istituzioni scolastiche
coinvolte nelle operazioni di dimensionamento;
-
sollecitare la
definizione degli organici del personale ATA, abbandonando l’idea
perversa di una diminuzione ingiustificata ed inopportuna che
renderebbe particolarmente difficoltosa la gestione del servizio
istruzione affidata in larga misura alle istituzioni scolastiche
autonome.
Questi ed altri scottanti
argomenti saranno oggetto di più approfondita analisi e di elaborazioni
propositive nell’Assemblea Straordinaria
già convocata a Roma per l’11 aprile 2000; Assemblea alla quale sarebbe
oltremodo opportuna la presenza del Sig. Ministro e dell’alta dirigenza
ministeriale insieme con quella delle organizzazioni sindacali.
Lì, 22 marzo 2000
IL PRESIDENTE
(Giorgio Germani) |