Oggetto:
Rapporto tra Dirigente e
Direttore. Chiarimenti.
Prendo spunto da una situazione specifica, di cui alla nota
allegata, nella quale un Dirigente Scolastico “appone sigilli”,
impedisce l’uso del telefono per normali attività istituzionali, nomina
il sostituto del Direttore senza seguire le procedure definite da norme
contrattuali e da chiarimenti ministeriali, modifica la collocazione ed i
collegamenti delle postazioni di lavoro fornite dal Ministero senza
l’intervento del gestore di sistema e non provvede alle assunzioni su
posti vacanti, per chiedere un intervento chiarificatore in ordine alle
funzioni e responsabilità del Dirigente e del Direttore.
In particolare si chiedono
lumi sui seguenti rilevanti aspetti:
-
il
rapporto tra Dirigente e Direttore si fonda su direttive e non
su ordini, quale deve essere il contenuto tipico di una direttiva
per non scadere nell’ordine ?
-
in
quali attività si estrinseca la “rilevanza esterna” del
Direttore ?
-
quali
sono gli atti di competenza che il Direttore deve firmare ?
-
nei
“servizi generali” rientrano anche le attività degli assistenti
tecnici ?
-
quali
“poteri” effettivi il Direttore può e deve esercitare nei
confronti del personale ATA “posto alle sue dirette dipendenze”
?
Il mancato, coerente raccordo tra norme di legge e norme
regolamentari e le disposizioni contrattuali rischia di generare
confusioni e conflitti assolutamente negativi in questa delicata e
complessa fase di avvio dell’esperienza autonomistica.
D’altronde come si è
giustamente avvertito il bisogno di chiarire, non senza difficoltà, i
rapporti tra funzioni dirigenziali e competenze degli organi collegiali,
sarebbe opportuno intervenire anche in tema di rapporti tra Dirigente e
Direttore.
Convinto dell’utilità di un
autorevole intervento di codesto Dicastero, resto in attesa di cortese,
urgente e pubblico riscontro nell’interesse del buon funzionamento delle
istituzioni scolastiche.
Lì,
30 Novembre 2000
Il Presidente
Giorgio
Germani |