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Finanziamenti Autonomia |
SERVIZIO REDAZIONALE |
Al Ministro P.I.Al Capo di Gabinetto M.P.I. Al Direttore Generale G. Cosentino Coord. naz. autonomia Oggetto: Finanziamento per la piena realizzazione dell’autonomia scolastica e per le relative iniziative di formazione e aggiornamento, in applicazione della L. n. 440/1997. Esercizio finanziario 2000. Punto uno. Interventi prioritari, lett. a) della direttiva attuativa n. 175 del 28 giugno 2000. Con riferimento alla Direttiva 175 e alla bozza di lettera circolare discussa con la Dott.ssa Davoli in data 24/7/2000 si formulano le seguenti osservazioni: 1) la rilevante riduzione dei finanziamenti per la piena realizzazione dell’Autonomia Scolastica e delle connesse iniziative di formazione rispetto alle assegnazioni dell’anno scolastico 99/2000 costituisce un elemento molto negativo che pone a rischio la possibilità per le scuole di riuscire a realizzare interventi significativi e di qualità sia curricolari che extracurricolari. L’Autonomia senza risorse e con scarse possibilità di autofinanziamento rappresenta una mortificazione; ciò che le norme consentono la pochezza di risorse impediscono, o perlomeno rendono molto difficoltoso; 2) deve essere esplicitato il riferimento ai posti in organico. Si propone di prendere come parametro l’organico di fatto con l’inclusione dei docenti di religione. 3) per quanto attiene il coinvolgimento del personale della Scuola, di altre Scuole, di altre Amministrazioni e/o di personale esperto estraneo all’Amministrazione sarebbe utile un richiamo alla C.M. 446/98 con gli opportuni aggiornamenti. Relativamente al personale esperto estraneo all’Amministrazione sarebbe opportuno un approfondimento in ordine alla qualificazione giuridica del rapporto per chiarire la tipologia delle prestazioni occasionali e delle prestazioni coordinate e continuative; 4) sarebbe utile fornire una possibile casistica di utilizzo della quota di curricolo obbligatorio riservata alle II SS per evidenziare le problematiche di ordine contrattuale, amministrativo e contabile che potrebbero presentarsi con particolare riferimento all’articolo 3 comma 2 del Regolamento recante norme in materia di curricoli ecc.. ecc.. Sarebbe bene chiarire se il riferimento all’utilizzo dei docenti in servizio nell’Istituto rappresenta una condicio sine qua non oppure se può farsi ricorso anche a docenti di altri Istituti o esperti estranei all’Amministrazione, ferma restando la copertura delle spese con la dotazione finanziaria di Istituto e/o con i fondi per la piena realizzazione dell’Autonomia. 5) relativamente agli “snodi territoriali di supporto”, si reputa opportuno che gli stessi continuino ad essere rappresentati dai nuclei di supporto tecnico-amministrativo che in molte parti di Italia hanno dato buona prova di impegno e di intervento. In attesa dell’attuazione e messa a regime della riforma dell’Amministrazione centrale e periferica sarebbe assurdo procedere alla costituzione di nuovi organismi. Anche in materia di nuclei risulta utile un richiamo alla già citata C.M. 446/98. Lì, 31 Luglio 2000 IL PRESIDENTE |