Oggetto:
Funzioni aggiuntive personale ATA (art. 36 CCNL 26/5/99,
art. 50 CCNI 31/8/99).
La presente per portare all’attenzione delle SS.LL. la necessità
di definire in tempi brevi il decreto di assegnazione delle funzioni in
oggetto a livello provinciale e le modalità di formazione specialistica
(art. 46 CCNI del 31/8/2000) di detto personale prevista già per l’anno
scolastico 1999/2000 ma non attuata.
Il grave ritardo accumulato
nelle operazioni di cui sopra pesa notevolmente nella riorganizzazione dei
servizi amministrativi, tecnici e ausiliari che le istituzioni scolastiche
autonome attualmente stanno affrontando a seguito della completa
attuazione del D.P.R. 233/98 e dell’entrata a regime del D.P.R. 275/99.
Il silenzio in materia di
funzioni aggiuntive del personale ATA pesa ancora di più poiché nel
contempo si è proceduto invece ad emanare disposizioni precise, in due
occasioni, per le funzioni obiettivo del personale docente e precisamente
con la C.M. 204 del 28/8/2000 che ha ribadito i criteri e le procedure di
assegnazione delle stesse da parte delle istituzioni scolastiche e con la
nota Prot. n. 651/D dell’1/9/2000 avente per oggetto: “Formazione
degli insegnanti incaricati di funzioni obiettivo: prosecuzione e sviluppo
delle iniziative a.s. 2000/2001”.
La FNACA è convinta che nel
processo di riforma della scuola italiana docenti e alunni siano i
principali autori e attori, ma è altrettanto convinta che se gli stessi
non potranno contare su un ambiente pronto e disponibile all’innovazione
e su operatori consci del ruolo e della responsabilità che ognuno deve
esercitare nella comunità educante tale processo non potrà compiersi.
Pertanto si chiede ancora una
volta e con urgenza di avere attenzione all’adempimento di precise norme
contrattuali anche per il personale ATA delle istituzioni scolastiche.
Distinti saluti.
Lì,
11 Settembre 2000
Il
Vice Presidente
Paola
Perlini |