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Al Ministro dell'Istruzione
Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento dei
servizi sul territorio
Al Direttore Generale del
Personale MPI
Alle OO.SS. del Comparto Scuola
Agli Organi di Informazione
Oggetto:
Supplenze temporanee al
personale docente ed educativo.
Meccanismi e tempi delle graduatorie di circolo e di istituto.
I meccanismi ed i tempi per la predisposizione delle graduatorie di
circolo e di istituto del personale docente ed educativo, aspirante a
supplenze temporanee, creano serie difficoltà agli uffici di segreteria e
rischiano di non raggiungere l’obiettivo di avere le graduatorie
definitive per l’inizio delle lezioni dell’a.s. 2001/2002.
Il meccanismo di affidare la
gestione delle domande ad una sola istituzione scolastica che nel caso di
aspiranti interessati a più settori scolastici deve appartenere
all’ordine scolastico superiore graverà alcune scuole di una mole di
lavoro eccezionale in un periodo normalmente dedicato della fruizione
delle ferie.
Per queste situazioni che
saranno diffuse su tutto il territorio nazionale non si prevede forma
alcuna di incentivazione, mentre è facile immaginare l’acuirsi di
condizioni di conflittualità poiché di fronte all’obbligo giuridico di
predisporre le graduatorie, Dirigenti Scolastici e Direttori SGA si
troveranno nella necessità di non poter concedere completamente le ferie
spettanti.
Ancora una volta si
definiscono in astratto delle norme senza valutarne le conseguenze, con la
possibilità concreta che le norme non saranno attuate e gli obiettivi non
saranno raggiunti.
Molto probabile che per le
graduatorie di circolo e di istituto si verifichi ciò che per il corrente
anno è avvenuto per le graduatorie permanenti.
Questo aberrante e ingestibile
sistema di reclutamento deve essere sostanzialmente modificato.
Nelle more di modificazione è
indispensabile il confronto diretto tra l’Amministrazione Scolastica e
le Scuole autonome per concordare e concertare meccanismi e tempi che
possono effettivamente garantire il risultato.
La logica dello scaricabarile
e delle decisioni unilaterali di stampo centralistico sono incompatibili
con il sistema delle autonomie funzionali che deve essere rispettato
concretamente e non solo a parole.
Lì, 25 Giugno 2001
Il
Presidente
(Giorgio Germani)
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