Al Ministro della P.I.
Al Capo di Gabinetto M.P.I
e p.c. Al Ministro delle Finanze
R O M A
Oggetto: Chiarimenti in ordine ai soggetti obbligati
alla presentazione della dichiarazione IRAP
Con riferimento generale agli adempimenti
connessi alla dichiarazione IRAP anno 1998 e specificatamente alla comunicazione del Ministero delle Finanze trasmessa da
codesto Ministero con nota prot. n. 40344 del 14/7/1999 si formulano le seguenti
osservazioni:
Reperire la modulistica per gli
adempimenti di legge è risultato particolarmente difficoltoso ed è stato possibile solo
grazie allaccesso al sito internet del Ministero delle Finanze. Sarebbe stato
opportuno che la modulistica nella sua interezza fosse stata inserita nella rete intranet
e sito internet del M.P.I. in tempi congrui;
In via ufficiosa Dirigenti e Funzionari
del M.P.I. hanno fornito informazioni errate e confuse in merito ai contenuti della
dichiarazione con particolare riferimento al fatto che andavano esclusi i compensi
corrisposti al personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Sul punto la citata
comunicazione del Ministero delle Finanze fa chiarezza esplicitando che lobbligo
della dichiarazione riguarda tutti i compensi corrisposti e soggetti allimposta in
parola;
Linterpretazione sulla
applicazione dellaliquota di imposta fornita dal Ministero delle Finanze (si
ritiene) non è assolutamente condivisibile perché determina versamenti in eccedenza al
dovuto. Infatti le aliquote di legge (9,60-3,80 / 6,60-4,60) sono rapportate
allammontare dei redditi che il soggetto percepisce in corso danno e non
allentità di ogni singola erogazione (Art. 16 D. L.vo 446/97 e successive
modificazioni ed integrazioni).
Peraltro nel caso di dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato risulta facile
stabilire se lammontare del loro reddito da lavoro dipendente sia o meno superiore
ai 40.000.000, sia o meno superiore ai 150.000.000.
Le osservazioni che precedono vogliono
rappresentare un precedente affinché in futuro si possa migliorare la comunicazione e
linformazione istituzionale.
Con loccasione si rinnova la richiesta, più volte ufficialmente avanzata, di una
Conferenza Nazionale di Servizio sulle tematiche afferenti la gestione
amministrativo-contabile delle II.SS.
Nellesercizio quotidiano delle nostre funzioni ci capita di rilevare continuamente
disfunzioni e disservizi dovuti certamente alla complessità del sistema ma anche legati
ad un difetto di coordinamento che non può che essere esercitato da un "pool di
professionisti" allaltezza della situazione.
Queste carenze ci preoccupano fortemente anche in vista del processo di ampliamento
dellautonomia scolastica: autonomia non può voler dire abbandonare a se stesse le
oltre 10 mila II.SS. presenti sul territorio nazionale.
Al fine di porre le II.SS. nelle migliori condizioni per esercitare gli obblighi di legge
lAmministrazione Centrale della P.I. potrebbe fornire nellambito di Ambiente
Scuola le procedure informatizzate per questo tipo di adempimenti (vedi anche
dichiarazione 770).
Con lo spirito di fattiva collaborazione
che ci ha sempre spinti si porgono distinti saluti.
Lì, 15 Luglio 1999
Il Presidente
Giorgio Germani |