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Ultimo aggiornamento
15 gennaio 2012

Documento su
ORGANICI PERSONALE A.T.A.:
UNA PROPOSTA MINISTERIALE INACCETTABILE
Riduzione organici ATA Documento CISL Scuola

Iniziative e Proposte FNACA - 1999/2000Iniziative e Proposte FNACA - 1998/99 [Iniziative e Proposte FNACA: Scarica il testo in formato compresso] Documenti FNACAPagine collegate


Al Ministro P.I.

Al Capo di Gabinetto M.P.I.

Alle OO.SS. del Comparto Scuola

Il Ministero della P.I. ha ufficializzato la propria proposta in merito alla revisione degli organici del personale A.T.A.
La FNACA da anni preme affinché sia seriamente affrontato questo problema, che riveste fondamentale importanza nel contesto dell'autonomia scolastica ed in vista dell'attuazione del decentramento amministrativo.
La progressiva omogeneizzazione delle competenze fra i diversi ordini di scuole ha reso gli organici - tuttora determinati ai sensi delle tabelle allegate al DPR 420/74 - del tutto inadeguati alle reali esigenze di gran parte delle Istituzioni scolastiche.
Gli Istituti comprensivi, le Scuole medie, i Licei e gli Istituti magistrali hanno organici largamente sottodimensionati, mentre taluni istituti dotati di personalità giuridica risultano parzialmente sovradimensionati.
Si impone pertanto, da subito, una ridistribuzione del personale A.T.A. (principalmente degli amministrativi) fra i diversi ordini e gradi di scuole, volta a perequare una situazione che vede rapporti fra le dotazioni organiche (a parità di dimensioni) che raggiungono punte di 1 a 7.
Tale ridistribuzione, comunque, non può essere ritenuta esaustiva del problema, ma deve invece considerarsi propedeutica ad un intervento complessivo e strutturale che non potrà non prevedere un più razionale organigramma del personale A.T.A., inoltre la ormai improcrastinabile revisione delle tabelle relative all’individuazione dell’organico dovrà necessariamente tenere conto di una pluralità di elementi e non solo del numero delle classi.
Il processo di autonomia ed il decentramento non possono passare attraverso risparmi sulle spese per il personale e tagli ai posti di lavoro. Occorre investire nella scuola, non mortificarla, se giustamente viene considerata un nodo strategico della politica di un Paese avanzato.

A tutto questo come risponde l’Amministrazione? Con una riduzione di circa 7000 addetti dal 1/9/1999 (di cui circa 4.500 assistenti amministrativi) nelle Direzioni didattiche, negli Istituti dotati di personalità giuridica, nelle Istituzioni educative.
Respingiamo fermamente una simile proposta in quanto:

1. Apporta agli organici del personale A.T.A, un taglio di gran lunga superiore a quello, già pesante, previsto in Finanziaria (oltre il 5% anziché il 3%);

2. Non tiene in alcun conto la necessità di attribuire alle Istituzioni Scolastiche organici coerenti con la gestione dell'autonomia e del decentramento, ma – al contrario – spinge verso una situazione nella quale nessuna scuola disporrà più di risorse umane sufficienti.

Crediamo fermamente che scelte di questo tipo arrestino il processo di rinnovamento della Scuola Italiana che passa soprattutto attraverso il riconoscimento delle capacità e la gratificazione dei suoi operatori e non certamente con la marginalizzazione di una parte di essi.
La FNACA si adopererà in ogni modo per contrastare l'assurda proposta ministeriale, sia appoggiando le azioni sindacali ispirate agli stessi nostri principi, sia attraverso eventuali autonome iniziative di mobilitazione,


Lì, 22 Aprile 1999

Il referente per gli organici
Corrado Artale

Il Presidente FNACA
Giorgio Germani

 

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