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POF 2000/2001
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ANNO XV

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Ultimo aggiornamento
04 febbraio 2012

DELIBERAZIONI E PROCEDURE RELATIVE
AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

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POF 2000/2001
 

A – SCHEMA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO CONCERNENTE GLI INDIRIZZI E LE SCELTE GENERALI PER L’ELABORAZIONE DEL POF.

IL CONSIGLIO DI ISTITUTO

       Visto il D.P.R. 275/1999 “regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”;

       Visto l’art. 3 D.L.vo 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni;

       Visto il D.M. 26/6/2000 n. 234 recante norme in materia di curricoli nell’autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 275/99;

       Viste le norme in materia di obbligo scolastico (L. 9/99 e D.M. 323/99) e di obbligo formativo (Art. 68 L. 144/99 e regolamento attuativo);

       Vista la lett. Circ. 194 prot. 1405 del 3.8.2000 concernente i finanziamenti per la piena realizzazione dell’autonomia;

       Vista la lett. Circ. 195 prot. 1406 del 3.8.2000 concernente il piano degli interventi del progetto lingue 2000 per l’a.s. 200/2001;

       Vista la nota ministeriale prot. 3652/A1 del 17/8/2000 concernete il finanziamento del progetto speciale – programma Perseus per la valorizzazione dell’educazione motoria, fisica e sportiva;

       Visto l’organico del personale docente ed ata determinato dai competenti organi dell’amministrazione scolastica periferica;

       Accertata la consistenza della popolazione scolastica e preso atto della formazione delle classi per l’a.s. 2000/2001 (alunni n. _____ classi n. _____);

       Tenuto conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa, nonché delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, senza dimenticare scenari di più vasto rilievo regionale, nazionale ed europeo;

       Accertato che per l’anno scolastico 2000/2001 sarà possibile contare sulle seguenti risorse finanziarie: 

-         £. _______________ per la piena realizzazione dell’autonomia (lett. Circ. 194/00)

-         £. _______________ per l’attività di formazione (lett. Circ. 194/00)

-         £. _______________ per le iniziative di cui al D.P.R. 567/2000 (solo scuole superiori – somma presumibile in base agli interventi che si intendono realizzare)

-         £.________________ per fondo dell’istituzione scolastica (art. 26 e seguenti ccni)

-         £.________________ per il progetto lingue 2000 (somma presumibile in base agli interventi che si intendo realizzare)

-         £. _________________ per il programma perseus (somma presumibile in base agli interventi che si intendono realizzare)

       come risulta dall’unito allegato (All. A) predisposto dal Direttore dei servizi generali ed ammi-nistrativi;

       Tenuto conto delle attività già svolte negli anni scolastici 1998/99 e 1999/2000 nell’ambito della sperimentazione dell’autonomia;

       Ascoltato il Dirigente Scolastico che ha riferito in ordine alle proposte della giunta esecutiva ed ai rapporti attivati con gli enti locali e le diverse realtà istituzionali culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio,

con la seguente votazione espressa in modo palese per alzata di mano:

voti favorevoli _____ voti contrari ______ astenuti

D E L I B E R A

come segue gli indirizzi generali per le attività della scuola e le scelte generali di gestione e di amministrazione che il Collegio dei Docenti deve osservare per l’elaborazione del Piano dell’offerta formativa:

-         la progettazione curricolare riservata alla scuola deve essere utilizzata per realizzare possibili compensazioni tra discipline e attività di insegnamento e/o per introdurre nuove discipline, con particolare riferimento alle discipline ed alle attività riguardanti ____________________. L’eventuale decisione di utilizzare la quota orario spettante alla scuola per confermare l’attuale assetto ordinamentale deve essere adeguatamente motivata;

-         la progettazione extracurricolare deve prevedere l’adesione ai progetti speciali, con particolare riferimento al progetto lingue 2000 e al programma perseus; deve inoltre privilegiare le attività inerenti la pratica sportiva, le visite guidate e i viaggi di istruzione, gli scambi culturali, le educazioni musicali e artistiche e talune iniziative rivolte agli adulti con particolare attenzione alle lingue straniere e all’informatica (abilità essenziali per un effettivo diritto di cittadinanza);

-         la progettazione organizzativa può prevedere:

-            adattamenti del calendario scolastico, senza che ciò comporti riduzioni né delle prestazioni didattiche né degli obblighi lavorativi del personale;

-            un orario flessibile del curricolo e delle singole discipline articolato su cinque o sei giorni settimanali , privilegiando l’orario pomeridiano per lo svolgimento delle attività extracurricolari;

-            la definizione di unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria della lezione, utilizzando gli spazi orari residui nell’ambito del curricolo obbligatorio;

-            l’attivazione di percorsi didattici individualizzati, con particolare riferimento per gli alunni in situazione di handicap e per il recupero dei debiti formativi;

-            l’articolazione modulare di gruppi di alunni;

-            l’aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari;

-            la costituzione o adesione ad accordi di rete.

       Relativamente ai servizi amministrativi, tecnici e generali, sulla base delle proposte del direttore dei servizi generali e amministrativi e delle risultanze di apposite riunioni del personale ata, occorre definire un orario di servizio ed orari di lavoro che durante il normale svolgimento delle attività didattiche garantiscano i servizi in parola e l’apertura al pubblico in orario sia antimeridiano che pomeridiano;

-         l’attività di gestione e di amministrazione deve rispettare i principi di semplificazione , trasparenza e buon andamento, ferma restando la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e deve uniformarsi ai criteri di efficienza, efficacia ed economicità.

L’attività negoziale deve essere sempre preceduta da gara ad evidenza pubblica, fatte salve le eccezioni di legge. Relativamente al conferimento di incarichi si deve porre particolare attenzione nella ricerca di collaboratori esterni alla pubblica amministrazione , che possono garantire un livello specialistico di professionalità.

Gli atti e i provvedimenti riguardanti gli alunni e il personale debbono essere predisposti favoRendo la partecipazione degli interessati ed emanati nei termini di legge.

I compensi per le attività aggiuntive del personale della scuola e quelli per il personale di altre scuole e di altre amministrazioni e per gli esperti esterni devono essere liquidati e corrisposti in tempi certi, predeterminati e possibilmente concordati con gli interessati.

La scelta del personale della scuola per le attività aggiuntive deve essere adeguatamente motivata e le prestazioni effettuate debitamente documentate.


DETERMINAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE
(Allegato “ A “)

A– Finanziamenti per la piena realizzazione dell’autonomia (lett. circ. 194/2000)

-           quota base       £. 1.500.000

-           quota per il numero degli alunni £. 2.500 x _________       £. ________

-           quota per il numero dei docenti £. 25.000 x ________       £ _________

       (il numero dei docenti è stato calcolato in base all’organico di fatto e comprende anche gli insegnanti di religione).

TOTALE £. ____________ (maggiore accertamento da utilizzare per la variazione di bilancio dell’esercizio finanziario 2000)

-      Eventuali economie accertate al 31.8.2000 sul finanziamento dell’es. 1999 per le attività dell’anno scolastico 1999/2000 £. ________________

TOTALE finanziamento disponibile per l’a.s. 2000/2001 (assegnazione 2000 + economie 1999) pari a £. ______________

B – Finanziamenti per le attività di formazione (lett. circ. 194/2000)

-      quota base       £. 750.000

-      quota per il numero dei docenti £. 12.000 x _______       £. _______

       (il numero dei docenti è stato calcolato in base all’organico di fatto e comprende anche gli insegnanti di religione)

TOTALE £. _____________ (maggiore accertamento da utilizzare per la variazione di bilancio dell’esercizio finanziario 2000)

-      Eventuali economie accertate al 31.8.2000 sul finanziamento dell’es. 1999 per le attività dell’anno scolastico 1999/2000 £. _____________

TOTALE finanziamento disponibile per l’a.s. 2000/2001 (assegnazione 2000 + economie 1999) pari a £. ______________

ANNOTAZIONE: I finanziamenti di cui alle lett. A e B provenienti dal medesimo capitolo di spesa del bilancio della P.I. (nel bilancio delle scuole i riferimenti sono il cap. 13 delle entrate e il cap. 15 delle spese) sono gestiti in maniera unitaria secondo le esigenze della scuola, operando tutte le compensazioni ritenute opportune.

C –       Finanziamenti per le attività di cui al DPR 567/1996

       Si allega scheda specifica (All. 1)

D – Fondo dell’istituzione scolastica

       A -  £. 693.000 x n. ____ docenti (organico di diritto a.s. 2000/2001)       £. ____________

       B -  £. 900.000 x n. ____ docenti (organico di diritto scuola secondaria
superiore in aggiunta al parametro di cui alla lett. A e comprensivo del
finanziamento per gli interventi didattici educativi integrativi)       £. ____________

       Nei casi previsti aggiungere gli importi di cui alle lett. a, b, c, d del 2° comma art. 28 ccni del 31.8.1999.

       Totale £. _______________ (L’iscrizione in bilancio dell’es. finanziario 2000 riguarda solo l’importo riferito a 4/12 pari a £. _________. L’importo riferito ad 8/12 , pari a £. ___________ sarà iscritto nel bilancio di previsione dell’es. fin. 2001)

Eventuali economie al 31.8.2000 sul fondo spettante per l’a.s. 1999/2000 £. ________________

Totale disponibilità a.s. 2000/2001 (Dotazione + economie) = £. ___________________

E –       Finanziamenti progetto lingue 2000

       Si allega scheda specifica (All. 2)

F –       Finanziamento programma perseus

       Si allega scheda specifica (All. 3)

Lì _______________

Il Direttore dei servizi generali e amministrativi

B – SCHEMA DELIBERA DEL COLEGIO DEI DOCENTI CONCERNENTE L’ELABORAZIONE DEL POF.

IL COLLEGIO DEI DOCENTI

       Visto il DPR 275/1999 “ regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;

       Visto il D.M. 26/6/2000 n. 234 recante norme in materia di curricoli nell’autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 275/99;

       Preso atto della delibera del C.d.I. n. ____ del _____ con la quale sono stati definiti gli indirizzi e le scelte generali per l’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa e sono state indicate le risorse finanziarie disponibili;

       Tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti;

       Tenuto conto, altresì, delle proposte del direttore dei servizi generali e amministrativi e del   personale ata relativamente all’organizzazione dei servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari;

       Ascoltato il dirigente scolastico che ha illustrato i contenuti di specifico documento contenente le proposte di elaborazione del POF , predisposto dal gruppo di progetto, con la seguente votazione espressa in modo palese per alzata di mano:

voti favorevoli: _______ voti contrari ________ astenuti ____

D E L I B E R A

di approvare l’elaborazione del Piano dell’offerta formativa come risulta dall’unito documento (Allegato A), che contiene i dati strutturali della scuola, la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa, le attività di formazione e aggiornamento, l’identificazione e attribuzione delle funzioni obiettivo, le finalità del piano e gli obiettivi specifici, la motivazione rispetto al contesto territoriale, la sicurezza nei luoghi di lavoro, i processi di verifica e valutazione e il piano finanziario (predisposto dal direttore dei servizi generali e amministrativi)

C – SCHEMA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DI ADOZIONE DEL POF

Il Consiglio di Istituto

       Richiamata la propria delibera n. _____ del _______ con la quale sono stati definiti gli indirizzi e le scelte generali per l’elaborazione del POF e indicate le risorse finanziarie disponibili e nella quale sono contenuti tutti i riferimenti normativi e di fatto utili alla elaborazione medesima;

       Vista la delibera del Collegio dei Docenti n. _____ del ______ che ha approvato l’elaborazione del POF, contenuto in specifico documento;

       Tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti;

       Tenuto conto, altresì, delle proposte del direttore dei servizi generali e amministrativi e del personale ata, relativamente all’organizzazione dei servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari;

       Accertato che l’elaborazione del collegio dei docenti è coerente con gli indirizzi e le scelte di cui alla deliberazione consiliare già richiamata;

       Verificato che il piano finanziario è compatibile con le risorse disponibili e rende necessaria l’approvazione di una variazione di bilancio, per l’accertamento di maggiori entrate;

       Visto il D.I. 28.5.1975;

       Ascoltato il dirigente scolastico che ha sinteticamente illustrato i contenuti del POF,

con la seguente votazione espressa in modo palese per alzata di mano:

voti favorevoli ________ voti contrari _______ astenuti ________

D E L I B E R A

di approvare l’adozione del piano dell’offerta formativa così come elaborato dal collegio dei docenti e contenuto nello specifico documento che si allega (All. A), quale parte integrante e sostanziale del presente atto;

di approvare il piano finanziario contenuto nel citato documento e la conseguente variazione di bilancio sul cap. 13 delle entrate e 15 delle spese, come segue:

-         cap. 13 entrate            + £. __________, per cui passa da £. ____________ a £. _____________

-         cap. 15 spese            + £. __________, per cui passa da £. ____________ a £. _____________

La somma della maggiore entrata e della maggiore previsione di spesa, parei a £. ____________ riguarda per £. _________ la piena realizzazione dell’autonomia e per £. _________ le attività di formazione.

Le variazioni afferenti le iniziative ex DPR 567/1996, il progetto lingue 2000, il programma perseus e il fondo dell’istituzione scolastica sono rimandate al momento di formale assegnazione dei finanziamenti da parte del competente ufficio dell’amministrazione scolastica periferica.

D) ASPETTI PROCEDURALI

L’art. 3 DPR 275/1999 prescrive che la predisposizione del POF deve avvenire con la partecipazione di tutte le componenti: dirigente scolastico, docenti, personale ata, genitori ed alunni. Tanto più questa partecipazione sarà effettiva e sostanziale, tanto più il documento risulterà concretamente costitutivo dell’identità culturale e progettuale della scuola.

Il percorso istituzionale necessario è stato rappresentato negli schemi deliberativi , che richiamano importanti momenti partecipativi che non coinvolgono solo gli organi collegiali ma anche la totalità del personale ata dei genitori e degli studenti.

A giudizio di chi scrive la convocazione di apposite riunioni destinate al personale ata, ai genitori e agli studenti costituisce obbligo normativo non eludibile. La tesi che vorrebbe assolto l’obbligo di partecipazione di tutte le componenti attraverso le riunioni degli OO.CC. non è condivisibile e probabilmente nemmeno legittima. Peraltro, in molte istituzioni scolastiche, per effetto del dimensionamento della rete scolastica, nella fase di avvio dell’anno scolastico avremo il commissario straordinario.

Stante la complessità anche tecnica richiesta per la predisposizione del piano, che impone il contributo integrato di più professionalità, sarebbe opportuna la costituzione di un gruppo di Progetto, coordinato dal Dirigente scolastico, supportato dal Direttore dei servizi generali e amministrativi e composto da una rappresentanza essenziale di tutte le componenti . Una possibile composizione potrebbe prevedere: il dirigente, il direttore, quattro docenti (scelti dal collegio) uno del personale ata, un genitore ed uno studente. Per quanto riguarda ata, genitore e studente la scelta può ricadere su un membro del consiglio di istituto.

Il percorso procedurale per arrivare alla definizione del POF può essere così riassunto, con l’indicazione anche di possibili termini temporali:

1)    Riunione C.d.I. per gli indirizzi e le scelte generali da inserire nel POF–primi giorni di settembre

2)    Riunione collegio dei docenti per una prima discussione e approfondimento sul POF, per avviare le procedure necessarie all’identificazione e attribuzione delle funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa – art. 28 ccnl e art. 37 ccni –e per l’elezione del comitato di valutazione –primi giorni di settembre;

3)    Riunione personale ata per avanzare proposte in ordine alla predisposizione del POF, con particolare riferimento all’organizzazione dei servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari, all’assegnazione delle funzioni aggiuntive (art. 36 ccnl e art. 50 ccni) e alla definizione del piano annuale delle attività aggiuntive – primi giorni di settembre;

4)     costituzione gruppo di progetto per la predisposizione del POF – prima decade di settembre;

5)    riunioni dei genitori e degli studenti – entro la seconda decade di settembre;

6)    termine lavori gruppo di progetto – entro il 30 settembre;

7)    riunione del coll. doc. per elaborazione del POF e assegnazione delle funzioni obiettivo – tra il 30 settembre e il 15 ottobre;

8)    riunione del C.d.I. per adozione del POF – subito dopo il coll. dei docenti.

N.B.            L’adesione al progetto lingue 2000 deve essere deliberata dal collegio e dal consiglio entro il 30/9/2000 (lett. circ. 195/2000)

Elaborazione a cura di Giorgio Germani – Responsabile Amministrativo/Direttore SGA

Lì 28.08.2000

 
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