Presentazione
Lidea di raccogliere in una
pubblicazione la sintesi delle tappe più significative della vita della Federazione in
questi ultimi dieci anni è nata spontaneamente organizzando il X Convegno Nazionale della
FNACA (Bardolino 29-30-31 ottobre 98).
Il volume però non doveva essere solo una celebrazione della nascita, crescita e
affermazione della FNACA dal 1988 ad oggi, ma rappresentare anche uno strumento di
approfondimento culturale e professionale di alcune tematiche tuttoggi attuali.
Da qui la scelta obbligatoria di selezionare solo alcuni interventi pubblicati, fra i
tanti effettuati.
Dei Convegni Nazionali, svolti in sedi ogni anno diverse e tali da poter raggiungere tutti
i colleghi dal Nord al Centro, al Sud e isole, abbiamo recuperato le relazioni più
significative, in base allargomento trattato, con un occhio attento anche ai
relatori che si sono susseguiti: professionisti seri, competenti alcuni dei quali sono
diventati per noi cari amici di cui utilizziamo saperi e disponibilità.
Dopo lentrata in vigore del CCNL del 4 agosto 1995 le nostre iniziative di
formazione e aggiornamento sono rientrate in un piano annuale di attività, autorizzato
dal M.P.I., con possibilità di relativo esonero per i partecipanti.
Questo è stato un evento significativo per noi perché le attività sono diventate tante
e diversificate e il numero dei partecipanti è cresciuto notevolmente. Era inevitabile,
quindi, ricordare tutti i seminari di aggiornamento effettuati dal settembre 95 ad
oggi almeno attraverso la pubblicazione del programma dei lavori, anche perché di quasi
tutte queste manifestazioni sono stati pubblicati gli atti a cura della Associazione
Provinciale o Regionale che le ha organizzate.
La seconda parte del volume si occupa degli interventi più marcatamente
"politici" della FNACA con la pubblicazione dei programmi e documenti finali
delle Assemblee e Manifestazioni Nazionali, dei documenti di proposta per i rinnovi
contrattuali, di studio sullampliamento dellautonomia scolastica, la riforma
dellAmministrazione Centrale, il riordino dei cicli e degli OO.CC. delle II.SS..
Lultima parte è dedicata agli interventi di osservazioni, critiche e proposte in
merito agli aspetti professionali della nostra attività quotidiana.
Molti di questi interventi sono stati utili per rimuovere situazioni difficili create
nelle Scuole da decisioni discutibili del Parlamento, dellAmministrazione Centrale e
periferica e/o da dimenticanze e cattive interpretazioni del contratto di lavoro.
Di questa parte voglio solo ricordare alcuni degli interventi che hanno raggiunto un
risultato positivo e precisamente quelli contro la norma che prevedeva il passaggio del
servizio di cassa delle II.SS. dagli Istituti Bancari allEnte Posta, la richiesta di
compensare la funzione di "reggenza" dei Responsabili Amministrativi,
dimenticata dal contratto, laffermazione delle competenze specifiche del profilo
professionale del Responsabile Amministrativo in ordine alla firma unica dei certificati
di servizio.
Occupandomi di questo complesso lavoro di selezione della produzione FNACA di questi
ultimi dieci anni, oltre al piacere di ripercorrere tante tappe importanti della mia vita
professionale e personale, ho avuto modo di riflettere su due aspetti importanti, uno che
mi ha riempito di soddisfazione e orgoglio per la nostra categoria e laltro che ha
aumentato un latente stato di sconforto.
Il primo: la FNACA ha seguito con serietà, scrupolo e attenta partecipazione tutte le
fasi di crescita di questa Scuola Italiana, che pur nelle sue contraddizioni e omissioni
ha sicuramente delle punte di eccellenza.
Il secondo: già nel 1988 parlavamo di autonomia delle II.SS. , di pesanti carichi di
lavoro e di responsabilità per la nostra figura professionale rivendicando un
riconoscimento specifico di queste attività con lindividuazione, per il Capo dei
Servizi di Segreteria, della qualifica di Direttore Amministrativo.
Sono passati 10 anni da allora: lampliamento dellautonomia delle II.SS. è ora
una realtà, un Decreto Legislativo individua nel Capo di Istituto la figura Dirigenziale,
decreti e direttive del Ministero hanno assegnato alle II.SS. una grande possibilità di
aprirsi allesterno, al territorio in tante forme consorziali e negoziali, ma ancora
non si vuol riconoscere che il supporto per questo grande rinnovamento deve essere
affidato a una struttura agile e competente, un ufficio di Segreteria, con a capo una
figura Direttiva che coadiuvi il Dirigente Scolastico e gli OO.CC. della I.S. autonoma in
tutte le sue scelte.
Un tassello è quindi ancora mancante al quadro di rinnovamento delle II.SS. e in questo
momento, dando il presente materiale alle stampe, posso solo affidare le mie e le vostre
speranze al prossimo rinnovo contrattuale per il quale ci impegneremo con la tenacia di
sempre per raggiungere lobiettivo e rimandare i festeggiamenti a momenti successivi.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato
in questo lavoro a cominciare dallattuale Presidente, Giorgio Germani, che mi ha
messo a disposizione il suo "archivio" personale, il nostro primo Presidente e
attuale Presidente Onorario, Mario Paladini, per avermi aiutato a ricostruire gli albori
della Federazione, il Preside e il personale assistente tecnico dellIPSSARCT
"A. Panzini" di Senigallia per la disponibilità e il supporto tecnico dato
all"opera", i nostri sponsor ufficiali: per primo "Euroedizioni"
di Torino che ha curato con grande pazienza e disponibilità la pubblicazione
dellopera, "Tecnodid" di Napoli e "Spaggiari" di Parma per la
divulgazione delle nostre iniziative e "AXIOS" Italia per averci dato
disponibilità e mezzi per organizzare manifestazioni di buon livello che ci hanno fatto
conoscere e apprezzare da tutti per impegno professionale e serietà.
E ora grazie a voi tutti per tutto quello che avete fatto e farete per continuare questa
bella esperienza e
buona lettura. |