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Utilizzazione Personale Amministrativo in posizione di soprannumero |
Al Capo di Gabinetto M.P.I. Alle OOSS Comparto Scuola |
Oggetto: Utilizzazione del Personale
Amministrativo in posizione di soprannumero
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In allegato si invia il documento redatto dal Dirigente del Dipartimento per le Problematiche organizzative e gestionali delle istituzioni scolastiche , dott.ssa Susanna Granello , teso ad individuare la costituzione di un Ufficio Studi e Consulenza operante presso il Provveditorato agli Studi nel quale utilizzare i Responsabili Amministrativi in posizione di soprannumero. Ringraziando per la disponibilità , si inviano distinti saluti. |
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Il Presidente FNACA
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Proposta di costituzione di un Ufficio Studi e Consulenza Il dimensionamento scolastico vede le Regioni Abruzzo , Emilia Romagna , Friuli Venezia Giulia , Veneto e Toscana tra le prime ad avviare la sperimentazione dell'autonomia scolastica. La lodevole iniziativa si scontra però con i problemi di questa fase di transizione. La bozza del nuovo contratto prevede all' art. 15 la mobilità territoriale, professionale ed intercompartimentale, ma i criteri e le modalità per attuarla saranno definiti in sede di contrattazione integrativa nazionale. L'art. 4 afferma che fino al 30.06.2000 rimangono in vigore gli accordi decentrati esistenti, ma entro la stessa data la materia verrà rivista per adeguarla al completamento dell'autonomia scolastica. Inoltre la mobilità intercompartimentale sarebbe particolarmente sfavorevole in questo momento, perché da attuarsi in base alla tabella prevista dalla L. 35 / 93 e non legata alla funzione del profilo professionale dei Responsabili Amministrativi. Per le regioni all'avanguardia nel rinnovamento la data del 30.06.2000 è lontana e la mancanza di riferimenti normativi per quanto riguarda l'utilizzazione dei numerosi Responsabili Amministrativi soprannumerari nelle varie provincie diventa un problema molto grave. Vogliamo però porci dinanzi a questo problema in modo positivo, consapevoli che in
tutte le fasi di cambiamento si pagano dei costi. Vogliamo pertanto portare all'attenzione delle proposte concrete, la prima delle quali
legata e motivata dal processo di innovazione e cambiamento in atto, ormai irreversibile:
l'autonomia scolastica.
L' Ufficio Studi e Consulenza costituito in Provveditorato con l'apporto dei Responsabili che ne fanno richiesta (soprannumerari e non; i soprannumerari andranno ad occupare i posti degli eventuali utilizzati non soprannumerari) ha dunque i seguenti compiti:
Una particolare attenzione dovrà essere riservata dall'Ufficio Studi e Consulenza a
tutte le norme e gli adempimenti relativi alla ricostruzione di carriera, pensioni,
ricongiunzioni, riscatti e indennità di buonuscita, nella previsione che il decentramento
già previsto dalla 724 / 94 comporterà l'onere, a carico delle Scuole, dell'emanazione
di provvedimenti oggi di competenza dei Provveditorati. Parte del gruppo dei responsabili
amministrativi seguirà una formazione mirata a farlo divenire a sua volta formatore degli
altri colleghi in servizio nelle II.SS. e punto di riferimento al momento del
decentramento. La completa informatizzazione delle segreterie scolastiche e la messa in rete degli
operatori tramite il nuovo hardware e software distribuito dal Ministero Pubblica
Istruzione , è un tassello essenziale dello sforzo di miglioramento dei servizi
amministrativi. Le carenze che si riscontrano oggi non sono tanto sul versante della
dotazione di hardware , quanto sulla reale capacità di tutto il personale di utilizzare
appieno le potenzialità offerte dall'informatizzazione e dal software . Altro momento
particolarmente cogente sarà perciò rappresentato dallo studio e consulenza di procedure
e contabilità del nuovo programma Sistema Integrato Segreterie Scolastiche Italiane
(SISSI), che dovrà diventare uno strumento a reale supporto di tutte le attività
inerenti il lavoro della segreteria scolastica. A questa proposta si aggiunge l'utilizzazione nei Distretti, dove il Responsabile Amministrativo fungerà anche da anello tra l' Ufficio Studi e Consulenza e il territorio. In attesa del rientro in servizio nelle istituzioni scolastiche, con precedenza man mano che si liberano i posti nel Comune di titolarità (o di residenza), il personale potrà essere riutilizzato a domanda anche nella stessa sede di ex titolarità, come previsto dall'O.M. n. 15 del 22.01.1999, qualora particolari situazioni di complessità lo rendano opportuno. |
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Il Dirigente del
Dipartimento |