on line dal 31/10/1998
50.000.000 di visitatori

DAL 2012

Utilizzazioni ATA
Precedente ] Su ] Successiva ]

ANNO XV

Clicca qui per visitare il sito dell'Anquap - Il portale dei quadri pubbliciTorna alla pagina iniziale di FNADA Web
Il nuovo Forum è in linea: provalo !
Ultimo aggiornamento
03 maggio 2013

Utilizzazione Personale Amministrativo in posizione di soprannumero

Iniziative e Proposte FNACA - II Parte (dal 26 Aprile 1999)Iniziative e Proposte FNACA - I Parte (fino al 22 Aprile 1999) [Iniziative e Proposte FNACA: Scarica il testo in formato compresso] Documenti FNACAPagine collegate


Al Capo di Gabinetto M.P.I.

Alle OOSS Comparto Scuola

Oggetto: Utilizzazione del Personale Amministrativo in posizione di soprannumero
                 Proposta di costituzione di un Ufficio Studi e Consulenza


In allegato si invia il documento redatto dal Dirigente del Dipartimento per le Problematiche organizzative e gestionali delle istituzioni scolastiche , dott.ssa Susanna Granello , teso ad individuare la costituzione di un Ufficio Studi e Consulenza operante presso il Provveditorato agli Studi nel quale utilizzare i Responsabili Amministrativi in posizione di soprannumero.

Ringraziando per la disponibilità , si inviano distinti saluti.


Lì, 27 Maggio 1999

Il Presidente FNACA
Giorgio Germani


Utilizzazione del Personale Amministrativo in posizione di soprannumero
Proposta di costituzione di un Ufficio Studi e Consulenza

Il dimensionamento scolastico vede le Regioni Abruzzo , Emilia Romagna , Friuli Venezia Giulia , Veneto e Toscana tra le prime ad avviare la sperimentazione dell'autonomia scolastica. La lodevole iniziativa si scontra però con i problemi di questa fase di transizione.
La bozza del nuovo contratto prevede all' art. 15 la mobilità territoriale, professionale ed intercompartimentale, ma i criteri e le modalità per attuarla saranno definiti in sede di contrattazione integrativa nazionale. L'art. 4 afferma che fino al 30.06.2000 rimangono in vigore gli accordi decentrati esistenti, ma entro la stessa data la materia verrà rivista per adeguarla al completamento dell'autonomia scolastica. Inoltre la mobilità intercompartimentale sarebbe particolarmente sfavorevole in questo momento, perché da attuarsi in base alla tabella prevista dalla L. 35 / 93 e non legata alla funzione del profilo professionale dei Responsabili Amministrativi.
Per le regioni all'avanguardia nel rinnovamento la data del 30.06.2000 è lontana e la mancanza di riferimenti normativi per quanto riguarda l'utilizzazione dei numerosi Responsabili Amministrativi soprannumerari nelle varie provincie diventa un problema molto grave.

Vogliamo però porci dinanzi a questo problema in modo positivo, consapevoli che in tutte le fasi di cambiamento si pagano dei costi.
Il Personale che pagherà il costo del dimensionamento divenendo soprannumerario è personale qualificato, di lunga esperienza professionale, mediamente non prossimo alla pensione: per questo personale si chiede una utilizzazione dignitosa e funzionale agli interessi sostanziali del sistema scolastico.

Vogliamo pertanto portare all'attenzione delle proposte concrete, la prima delle quali legata e motivata dal processo di innovazione e cambiamento in atto, ormai irreversibile: l'autonomia scolastica.
L'ultima bozza del D.Leg.vo sul riordino del M.P.I prevede che gli Uffici di livello dirigenziale generale e periferico svolgano funzioni di supporto all'autonomia delle scuole. Si propone pertanto una sperimentazione in tal senso, legata al profilo amministrativo e contabile dell'autonomia, con la costituzione di un " Ufficio Studi e Consulenza ", con sede presso il Provveditorato agli Studi.
Le grandi novità che accompagnano l' implementazione dell'autonomia scolastica rendono necessario affinare le autonome capacità di :

  • raccolta e archiviazione della documentazione (normativa, giurisprudenza, saggistica),
  • studio delle novità legislative e regolamentari;
  • confronto e discussione dei problemi incontrati nella fase operativa (cioè nella fase di adempimento delle prescrizioni normative).

L' Ufficio Studi e Consulenza costituito in Provveditorato con l'apporto dei Responsabili che ne fanno richiesta (soprannumerari e non; i soprannumerari andranno ad occupare i posti degli eventuali utilizzati non soprannumerari) ha dunque i seguenti compiti:

  • raccogliere, catalogare per materia, archiviare, e al bisogno riprodurre e fare circolare, testi normativi , per le scuole sprovviste di Gazzetta Ufficiale e testi diversi da quelli normativi ;
  • studiare le novità normative ; produrre schede esplicative , nelle quali vengano anche affrontati i problemi che si pongono nella fase applicativa di tali norme; organizzare riunioni di servizio e, all'occorrenza , sedute di auto - aggiornamento per responsabili e assistenti amministrativi;
  • essere a disposizione delle singole scuole per fornire consulenza sui problemi di volta in volta affrontati , tramite anche colleghi utilizzati a livello distrettuale;
  • affiancare il servizio "Formazione e aggiornamento" facendo proposte di corsi su materie che si ritiene debbano essere oggetto di studio o approfondimento e cooperando all'organizzazione concreta degli stessi corsi (nomine relatori , convocazioni ,...)

Una particolare attenzione dovrà essere riservata dall'Ufficio Studi e Consulenza a tutte le norme e gli adempimenti relativi alla ricostruzione di carriera, pensioni, ricongiunzioni, riscatti e indennità di buonuscita, nella previsione che il decentramento già previsto dalla 724 / 94 comporterà l'onere, a carico delle Scuole, dell'emanazione di provvedimenti oggi di competenza dei Provveditorati. Parte del gruppo dei responsabili amministrativi seguirà una formazione mirata a farlo divenire a sua volta formatore degli altri colleghi in servizio nelle II.SS. e punto di riferimento al momento del decentramento.
Oggetto di ricerca, studio e consulenza saranno anche i programmi dell'Unione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco in materia di istruzione, formazione professionale, cultura e scambi di giovani: in questo senso l' Ufficio Studi e Consulenza fornirà informazioni dettagliate alle II.SS. e assistenza alle segreterie delle scuole nella predisposizione delle pratiche amministrative relative alla partecipazione a tali programmi, alla richiesta dei contributi e alla rendicontazione.

La completa informatizzazione delle segreterie scolastiche e la messa in rete degli operatori tramite il nuovo hardware e software distribuito dal Ministero Pubblica Istruzione , è un tassello essenziale dello sforzo di miglioramento dei servizi amministrativi. Le carenze che si riscontrano oggi non sono tanto sul versante della dotazione di hardware , quanto sulla reale capacità di tutto il personale di utilizzare appieno le potenzialità offerte dall'informatizzazione e dal software . Altro momento particolarmente cogente sarà perciò rappresentato dallo studio e consulenza di procedure e contabilità del nuovo programma Sistema Integrato Segreterie Scolastiche Italiane (SISSI), che dovrà diventare uno strumento a reale supporto di tutte le attività inerenti il lavoro della segreteria scolastica.
L'Ufficio Studi e Consulenza svolgerà il suo lavoro in stretta collaborazione con la Sezione Ragioneria del Provveditorato e ogni altro Ufficio coinvolto .
L'utilizzazione in questa sperimentazione sarà effettuata, come precisato sopra, a richiesta degli interessati soprannumerari e non, poiché è indispensabile la condivisione degli obbiettivi finali del progetto .

A questa proposta si aggiunge l'utilizzazione nei Distretti, dove il Responsabile Amministrativo fungerà anche da anello tra l' Ufficio Studi e Consulenza e il territorio.

In attesa del rientro in servizio nelle istituzioni scolastiche, con precedenza man mano che si liberano i posti nel Comune di titolarità (o di residenza), il personale potrà essere riutilizzato a domanda anche nella stessa sede di ex titolarità, come previsto dall'O.M. n. 15 del 22.01.1999, qualora particolari situazioni di complessità lo rendano opportuno.


Lì, 26 Maggio 1999

Il Dirigente del Dipartimento
Susanna Granello

 
Su ] Cronaca in diretta dall'Assemblea Nazionale FNADA ] Nuovo Governo - Funzione Pubblica e Innovazione ] Nuovo Governo - Istruzione ] Nuovo Governo - Università e Ricerca ] Servizio fotografico ] Cronaca in diretta dall'Assemblea Nazionale FNADA ] Formazione ATA ] Verso il 2002 ] Graduatorie supplenze ] Assemblea 23/6/2001 ] Nota operativa ] Organici ATA 2001/2002 ] Convocazione Organi ] Consiglio Delegati ] Verso la valenza sindacale ] Confronto applicazione Art. 8 ] Diffida applicazione Art. 8 ] Sostituzione DSGA ] Art. 8, la beffa ] Materiali contrattazione ] Candidatura Germani ] Applicazione Art. 8 ] Assemblea Senigallia ] FNADA oltre FNACA ] Documento FNADA ] Proposta FNADA ] Così non va ! ] Elezioni FNADA ] Attese disattese ] Sollecito funz. agg. ] Documento DS-DA ] Associazioni del Nord ] Riforma OOCC ] Organizzazione regionale ] CCNL 2000/2001 ] Adesione allo sciopero ] Chiarimenti DS-DA ] Confronto FNADA-OOSS ] Funzioni Miste ATA ] Nota tecnica DM 93/99 ] Lettera all'On. Micheli ] Adesione allo sciopero ] Funzioni Aggiuntive ] Erogazioni di cassa 2 ] Erogazioni di cassa ] Trattamento economico ] Sollecito Profilo DSGA ] Profilo DSGA ] Corso Formazione DSGA ] Corso Direzione SGA ] Corso Direzione Amm.va ] Sospensione DM 200/99 ] Enti Locali ] [ Utilizzazioni ATA ] Organici ]
[Home Page] [Torna all'inizio della pagina]