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Ultimo aggiornamento
03 maggio 2013


Dipartimento per le Problematiche organizzative e gestionali delle istituzioni scolastiche

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Utilizzazione del Personale Amministrativo
in posizione di soprannumero
Proposta di costituzione di un Ufficio Studi e Consulenza

Il dimensionamento scolastico, dopo la prima fase dello scorso anno scolastico ( Regioni Emilia Romagna , Friuli Venezia Giulia , Veneto e Toscana ) vede interessate tutte le altre le Regioni. L’ iniziativa si scontra però con i problemi di questa fase di transizione.
Il CCNL 26.05.1999 prevede all’ art. 15 la mobilità territoriale, professionale ed intercompartimentale, ma i criteri e le modalità per attuarla saranno definiti in sede di contrattazione integrativa nazionale. L’art. 4 afferma che fino al 30.06.2000 rimangono in vigore gli accordi decentrati esistenti , ma entro la stessa data la materia verrà rivista per adeguarla al completamento dell’autonomia scolastica. Inoltre la mobilità intercompartimentale sarebbe particolarmente sfavorevole in questo momento , perché da attuarsi in base alla tabella prevista dalla L. 35 / 93 e non legata alla funzione del profilo professionale del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi.
La data del 30.06.2000 è lontana e la mancanza di riferimenti normativi per quanto riguarda l’utilizzazione dei numerosi possibili Responsabili Amministrativi soprannumerari nelle varie province diventa un problema molto grave.

Vogliamo però porci dinanzi a questo problema in modo positivo, consapevoli che in tutte le fasi di cambiamento si pagano dei costi.
Il Personale che pagherà il costo del dimensionamento divenendo soprannumerario è personale qualificato , di lunga esperienza professionale , mediamente non prossimo alla pensione : per questo personale si chiede una utilizzazione dignitosa e funzionale agli interessi sostanziali del sistema scolastico.
Vogliamo pertanto portare all’attenzione delle proposte concrete, la prima delle quali legata e motivata dal processo di innovazione e cambiamento in atto , ormai irreversibile : l’autonomia scolastica.

Il D.Leg.vo sul riordino del M.P.I. prevede che gli Uffici di livello dirigenziale generale e periferico svolgano funzioni di supporto all’autonomia delle scuole . Si propone pertanto, a livello di unità territoriali , la costituzione di un " Ufficio Studi e Consulenza ".

Le grandi novità che accompagnano l’oramai imminente autonomia scolastica e la conseguente personalità giuridica per le II.SS. di ogni ordine e grado , rendono necessario affinare le autonome capacità di :

  • raccolta e archiviazione della documentazione (normativa, giurisprudenza, saggistica),

  • studio delle novità legislative e regolamentari;

  • confronto e discussione dei problemi incontrati nella fase operativa (cioè nella fase di adempimento delle prescrizioni normative).

L’ Ufficio Studi e Consulenza costituito con l’apporto dei Responsabili che ne fanno richiesta (soprannumerari e non; i soprannumerari andranno ad occupare i posti degli eventuali utilizzati non soprannumerari) ha dunque i seguenti compiti:

  • raccogliere, catalogare per materia, archiviare, e al bisogno riprodurre e fare circolare, testi normativi , per le scuole sprovviste di Gazzetta Ufficiale e testi diversi da quelli normativi ;
  • studiare le novità normative ; produrre schede esplicative , nelle quali vengano anche affrontati i problemi che si pongono nella fase applicativa di tali norme; organizzare riunioni di servizio e, all'occorrenza , sedute di auto - aggiornamento per responsabili e assistenti amministrativi;
  • essere a disposizione delle singole scuole per fornire consulenza sui problemi di volta in volta affrontati , tramite anche colleghi utilizzati a livello distrettuale;
  • affiancare il servizio "Formazione e aggiornamento" facendo proposte di corsi su materie che si ritiene debbano essere oggetto di studio o approfondimento e cooperando all’organizzazione concreta degli stessi corsi (nomine relatori , convocazioni ,…)

Una particolare attenzione dovrà essere riservata dall’Ufficio Studi e Consulenza a tutte le norme e gli adempimenti relativi alla ricostruzione di carriera , pensioni, ricongiunzioni, riscatti e indennità di buonuscita, nella previsione che il decentramento già previsto dalla 724 / 94 comporterà l'onere, a carico delle Scuole, dell'emanazione di provvedimenti oggi di competenza dei Provveditorati . Parte del gruppo dei responsabili amministrativi seguirà una formazione mirata a farlo divenire a sua volta formatore degli altri colleghi in servizio nelle II.SS. e punto di riferimento al momento del decentramento.
Oggetto di ricerca, studio e consulenza saranno anche i programmi dell'Unione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco in materia di istruzione, formazione professionale, cultura e scambi di giovani: in questo senso l’ Ufficio Studi e Consulenza fornirà informazioni dettagliate alle II.SS. e assistenza alle segreterie delle scuole nella predisposizione delle pratiche amministrative relative alla partecipazione a tali programmi, alla richiesta dei contributi e alla rendicontazione.

La completa informatizzazione delle segreterie scolastiche e la messa in rete degli operatori tramite il nuovo hardware e software distribuito dal Ministero Pubblica Istruzione , è un tassello essenziale dello sforzo di miglioramento dei servizi amministrativi. Le carenze che si riscontrano oggi non sono tanto sul versante della dotazione di hardware , quanto sulla reale capacità di tutto il personale di utilizzare appieno le potenzialità offerte dall'informatizzazione e dal software . Altro momento particolarmente cogente sarà perciò rappresentato dallo studio e consulenza di procedure e contabilità del nuovo programma Sistema Integrato Segreterie Scolastiche Italiane (SISSI), che dovrà diventare uno strumento a reale supporto di tutte le attività inerenti il lavoro della segreteria scolastica.

L’utilizzazione in questa sperimentazione sarà effettuata, come precisato sopra , a richiesta degli interessati soprannumerari e non , poiché è indispensabile la condivisione degli obbiettivi finali del progetto.
A questa proposta si aggiunge l’utilizzazione nei Distretti per l’anno 2000/2001, dove il Responsabile Amministrativo fungerà anche da anello tra l’ Ufficio Studi e Consulenza e il territorio.
In attesa del rientro in servizio nelle istituzioni scolastiche , con precedenza man mano che si liberano i posti nel Comune di titolarità (o di residenza) , il personale potrà essere riutilizzato a domanda anche nella stessa sede di ex titolarità ,come previsto dall’O.M. n. 15 del 22.01.1999 , qualora particolari situazioni di complessità lo rendano opportuno .

3 Aprile 2000

Il Dirigente del Dipartimento
Susanna Granello

 
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