Utilizzazione del Personale
Amministrativo
in posizione di soprannumero
Proposta di costituzione di un
Ufficio Studi e Consulenza
Il dimensionamento
scolastico, dopo la prima fase dello scorso anno scolastico ( Regioni
Emilia Romagna , Friuli Venezia Giulia , Veneto e Toscana ) vede
interessate tutte le altre le Regioni. L’ iniziativa si scontra però
con i problemi di questa fase di transizione.
Il CCNL 26.05.1999 prevede all’ art.
15 la mobilità territoriale, professionale ed intercompartimentale,
ma i criteri e le modalità per attuarla saranno definiti in sede di
contrattazione integrativa nazionale. L’art.
4 afferma che fino al 30.06.2000 rimangono in vigore gli accordi
decentrati esistenti , ma entro la stessa data la materia verrà rivista
per adeguarla al completamento dell’autonomia scolastica. Inoltre la
mobilità intercompartimentale sarebbe particolarmente sfavorevole in
questo momento , perché da attuarsi in base alla tabella prevista dalla
L. 35 / 93 e non legata alla funzione del profilo professionale del
Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi.
La data del 30.06.2000 è lontana e la mancanza di riferimenti normativi
per quanto riguarda l’utilizzazione dei numerosi possibili Responsabili
Amministrativi soprannumerari nelle varie province diventa un problema
molto grave.
Vogliamo però porci
dinanzi a questo problema in modo positivo, consapevoli che in tutte le
fasi di cambiamento si pagano dei costi.
Il Personale che pagherà il costo del dimensionamento divenendo
soprannumerario è personale qualificato , di lunga esperienza
professionale , mediamente non prossimo alla pensione : per questo
personale si chiede una utilizzazione dignitosa e funzionale agli
interessi sostanziali del sistema scolastico.
Vogliamo pertanto portare all’attenzione delle proposte concrete, la
prima delle quali legata e motivata dal processo di innovazione e
cambiamento in atto , ormai irreversibile : l’autonomia scolastica.
Il D.Leg.vo
sul riordino del M.P.I. prevede che gli Uffici di livello dirigenziale
generale e periferico svolgano funzioni di supporto all’autonomia delle
scuole . Si propone pertanto, a livello di unità territoriali , la
costituzione di un " Ufficio Studi e Consulenza ".
Le grandi novità che
accompagnano l’oramai imminente autonomia scolastica e la conseguente
personalità giuridica per le II.SS. di ogni ordine e grado , rendono
necessario affinare le autonome capacità di :
-
raccolta e archiviazione
della documentazione (normativa, giurisprudenza, saggistica),
-
studio delle novità
legislative e regolamentari;
-
confronto e discussione
dei problemi incontrati nella fase operativa (cioè nella fase di
adempimento delle prescrizioni normative).
L’ Ufficio Studi e
Consulenza costituito con l’apporto dei Responsabili che ne fanno
richiesta (soprannumerari e non; i soprannumerari andranno ad occupare i
posti degli eventuali utilizzati non soprannumerari) ha dunque i seguenti
compiti:
- raccogliere, catalogare per materia,
archiviare, e al bisogno riprodurre e fare circolare, testi normativi
, per le scuole sprovviste di Gazzetta Ufficiale e testi diversi da
quelli normativi ;
- studiare le novità normative ;
produrre schede esplicative , nelle quali vengano anche affrontati i
problemi che si pongono nella fase applicativa di tali norme;
organizzare riunioni di servizio e, all'occorrenza , sedute di auto -
aggiornamento per responsabili e assistenti amministrativi;
- essere a disposizione delle singole
scuole per fornire consulenza sui problemi di volta in volta
affrontati , tramite anche colleghi utilizzati a livello distrettuale;
- affiancare il servizio
"Formazione e aggiornamento" facendo proposte di corsi su
materie che si ritiene debbano essere oggetto di studio o
approfondimento e cooperando all’organizzazione concreta degli
stessi corsi (nomine relatori , convocazioni ,…)
Una particolare
attenzione dovrà essere riservata dall’Ufficio Studi e Consulenza a
tutte le norme e gli adempimenti relativi alla ricostruzione di carriera ,
pensioni, ricongiunzioni, riscatti e indennità di buonuscita, nella
previsione che il decentramento già previsto dalla 724 / 94 comporterà
l'onere, a carico delle Scuole, dell'emanazione di provvedimenti oggi di
competenza dei Provveditorati . Parte del gruppo dei responsabili
amministrativi seguirà una formazione mirata a farlo divenire a sua volta
formatore degli altri colleghi in servizio nelle II.SS. e punto di
riferimento al momento del decentramento.
Oggetto di ricerca, studio e consulenza saranno anche i programmi
dell'Unione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco in materia di
istruzione, formazione professionale, cultura e scambi di giovani: in
questo senso l’ Ufficio Studi e Consulenza fornirà informazioni
dettagliate alle II.SS. e assistenza alle segreterie delle scuole nella
predisposizione delle pratiche amministrative relative alla partecipazione
a tali programmi, alla richiesta dei contributi e alla rendicontazione.
La completa
informatizzazione delle segreterie scolastiche e la messa in rete degli
operatori tramite il nuovo hardware e software distribuito dal Ministero
Pubblica Istruzione , è un tassello essenziale dello sforzo di
miglioramento dei servizi amministrativi. Le carenze che si riscontrano
oggi non sono tanto sul versante della dotazione di hardware , quanto
sulla reale capacità di tutto il personale di utilizzare appieno le
potenzialità offerte dall'informatizzazione e dal software . Altro
momento particolarmente cogente sarà perciò rappresentato dallo studio e
consulenza di procedure e contabilità del nuovo programma Sistema
Integrato Segreterie Scolastiche Italiane (SISSI), che dovrà diventare
uno strumento a reale supporto di tutte le attività inerenti il lavoro
della segreteria scolastica.
L’utilizzazione in
questa sperimentazione sarà effettuata, come precisato sopra , a
richiesta degli interessati soprannumerari e non , poiché è
indispensabile la condivisione degli obbiettivi finali del progetto.
A questa proposta si aggiunge l’utilizzazione nei Distretti per l’anno
2000/2001, dove il Responsabile Amministrativo fungerà anche da anello
tra l’ Ufficio Studi e Consulenza e il territorio.
In attesa del rientro in servizio nelle istituzioni scolastiche , con
precedenza man mano che si liberano i posti nel Comune di titolarità (o
di residenza) , il personale potrà essere riutilizzato a domanda anche
nella stessa sede di ex titolarità ,come previsto dall’O.M. n. 15 del
22.01.1999 , qualora particolari situazioni di complessità lo rendano
opportuno .
3 Aprile 2000
Il Dirigente del
Dipartimento
Susanna Granello |