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Sperimentazione Ufficio Scolastico Regionale |
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Al Capo di Gabinetto Ai Dirigenti degli Uffici
Scolastici Regionali Alle OO.SS. del Comparto Scuola Oggetto: Sperimentazione Ufficio Scolastico Regionale e costituzione servizi territoriali di consulenza – Documento. Con Decreti Ministeriali
del Dicembre 1999 e Gennaio 2000 sono state avviate sperimentazioni del
nuovo assetto dell’Amministrazione centrale e periferica della P.I. con
la costituzione degli Uffici Scolastici Regionali, secondo quanto previsto
dall’art. 75 D. Lgs 300/99. E’ opinione dell’Associazione
scrivente che il ruolo dell’Ufficio Scolastico Regionale si caratterizza
soprattutto per le relazioni istituzionali e politiche con l’Ente
Regione, titolare della competenza di programmazione dell’offerta
formativa integrata (Istruzione e Formazione Professionale). Non sembra,
invece, opportuno che l’Ufficio Scolastico Regionale assuma compiti
gestionali che finirebbero con il creare un neocentralismo regionale di
natura burocratica non funzionale alla gestione del servizio istruzione
stante il numero e la dislocazione sul territorio delle II.SS. In altri
termini non pare produttivo che l’Ufficio Regionale provveda
direttamente alla gestione degli organici, dei ruoli (che peraltro restano
provinciali) e dell’assegnazione delle risorse. In talune realtà
regionali si è ipotizzata una anticipazione dell’entrata in vigore del
D.P.R. 275/99 (Regolamento sull’autonomia delle Scuole) con particolare
riferimento al decentramento amministrativo per trasferire alle
istituzioni scolastiche competenze e responsabilità che sono ancora dell’amministrazione
scolastica periferica. Per quanto riguarda specificamente i servizi territoriali riteniamo che si possano attribuire agli stessi le seguente funzioni:
La titolarità della
conduzione dei Centri dovrebbe essere assegnata ad un dirigente o
funzionario della carriera direttiva dell’Ufficio Scolastico
Provinciale. L’attività dei Centri stessi dovrebbe essere assicurata da
funzionari ed impiegati dell’Ufficio Scolastico Provinciale, da
Ispettori tecnici, da personale comandato presso l’Ufficio Scolastico
Provinciale, da Dirigenti Scolastici e da Responsabili Amministrativi. Lì, 20 Marzo 2000 IL PRESIDENTE |