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l’Associazione Professionale con valenza sindacale Lettera di trasmissione |
23 Aprile 2001 |
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L’elemento professionale continuerà ad essere preponderante poiché la scelta non determina una modificazione sostanziale dell’identità ma una integrazione della stessa. L’acquisizione della valenza sindacale consentirà di avere diretta titolarità di rappresentanza della categoria nella definizione della disciplina del rapporto di lavoro riservato alla contrattazione, anche se le norme vigenti in materia di rappresentatività sindacale non consentono tecnicamente di raggiungere il requisito necessario (salvo che il termine di riferimento non sia più il comparto ma un’autonoma area contrattuale). Le finalità, gli scopi, le attività che hanno caratterizzato in questi anni l’azione della FNADA rimarranno sostanzialmente invariate, anzi saranno rafforzate. Il nuovo soggetto associativo affronterà in modo organico e completo le tematiche del rapporto di lavoro, con la presentazione di specifiche piattaforme contrattuali, e svolgerà tutte le necessarie azioni di tutela degli interessi e dei diritti della categoria dei direttori amministrativi delle scuole. Obiettivo dichiarato del costituendo soggetto associativo con valenza sindacale è quello di pervenire ad un’area autonoma di contrattazione per la categoria legale dei “quadri”, come è già per quella dei dirigenti, e di costituire una comunità del management che veda insieme dirigenti e quadri. E’ nostra opinione che le alte professionalità, che sono soggetti responsabili della gestione delle pubbliche amministrazioni, debbano avere una specifica disciplina del rapporto di lavoro in termini sia giuridici che economici. Non si tratta di una operazione di separatezza, o di “balcanizzazione” come taluni polemicamente sostengono, ma di giusto e doveroso riconoscimento di specificità professionali per le quali necessita una regolazione contrattuale autonoma, atteso che in genere a queste categorie si richiede un rapporto di lavoro esclusivo. Nelle more di definizione di un’autonoma area contrattuale pretenderemo il rispetto e l’applicazione di quanto già stabilito dall’art. 45, c. 5, D. L.vo 29/93 e successive modificazioni e integrazioni e chiederemo che per la distinta disciplina sia definito un requisito di rappresentatività commisurato alle figure professionali interessate e non alla generalità del comparto di riferimento. Il nuovo soggetto associativo sarà autonomo rispetto a qualsiasi movimento politico e sindacale, stabilirà alleanze e deciderà adesioni in base alla condivisione degli obiettivi che intende perseguire. Come sempre nella nostra storia il discrimine non sarà fondato su formule e schieramenti ma su contenuti. I tempi per la costituzione del nuovo soggetto associativo sono già stati fissati dall’Assemblea di Senigallia del 30 e 31 marzo u.s. e il Consiglio di Presidenza del 21 aprile 2001 li ha puntualmente definiti stabilendo la convocazione del Consiglio dei Delegati per il 26 maggio 2001 e quella dell’Assemblea per il 23 giugno 2001. Nell’occasione il Consiglio di Presidenza ha dato avvio ad una prima stesura del nuovo Statuto che sarà sottoposto alle Associazioni aderenti in tempi brevi. Lì, 23 Aprile 2001 Il
Presidente |
Si trasmette, per opportuna informazione, l’unito documento che
indica il processo di trasformazione in atto della scrivente Associazione. Lì, 23 Aprile 2001 Il
Presidente |