Nota Operativa
INPDAP n.16
del 30-3-2011
Proroga al
31-12-2015 del termine per l’esercizio dell’opzione per il
TFR
Accordo ARAN-OOSS
del 29-03-2011
ELEZIONI
2/3/4 Marzo 2010
PROGRAMMA
DELLA LISTA
ANP/CIDA
Come si vota
Link al sito
MIUR
Fondo Scuola Espero
Elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei delegati -
Adempimenti dell’amministrazione scolastica
(Nota prot.n. 342 del 2 febbraio 2010)
Nota INPDAP
n. 9 del 20/3/2008
Fondo
pensione Espero : le novità introdotte nello Statuto e dalla
legge 244/2007 (finanziaria per il 2008); riflessi operativi
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Dove reperire il modulo di adesione
?
E' sempre consigliabile scaricare il
modulo di adesione - aggiornato - dal sito internet del Fondo
Inoltre è possibile compilare direttamente sul
sito il modulo e stampare le copie da consegnare alla
segreteria .
Per aderire al Fondo
Espero, si deve scaricare il modulo di
adesione relativo al proprio settore:
Modulo di Adesione - Settore Pubblico
Modulo di Adesione - Settore Privato
Dopo aver preso
visione della
nota informativa e dello
statuto, si deve compilare e
sottoscrivere il modulo di adesione, da
portare alla propria scuola e far
compilare dal datore di lavoro la parte
a lui riservata.
Il modulo di
adesione va stampato e compilato per
intero in 5 copie (3 copie per il
settore privato).
In alternativa, è
possibile compilare subito il
modulo direttamente on-line.
Ricordiamo che la
compilazione stessa e la stampa del
modulo non comportano in alcun caso
l’associazione ad Espero che può
avvenire unicamente con l’invio a cura
del datore di lavoro di tutte le copie
cartacee ciascuna datata e sottoscritta
in originale dal lavoratore e dal datore
di lavoro.
Come evitare
un peggioramento del trattamento sulla liquidazione
TFS
L'applicazione della legge n. 122/2010, comporta,
per tutti i dipendenti che erano già in ruolo alla
data del 31/12/2000 e quindi in posizione di TFS, la
diminuzione dell'importo percepito all'atto del
pensionamento.
In particolare, a partire dal 1 Gennaio 2011, il
calcolo della quota della prestazione di fine
servizio, si ricava applicando l'aliquota del 6,91%
sull'80% della retribuzione annua utile e sarà
rivalutata con le stesse norme previste per il TFR
(75% del tasso annuo di inflazione più 1,5%).
Invece coloro che, si iscrivono al Fondo Scuola
Espero, godono del TFR pieno. In pratica l'aliquota
del 6,91% si applica sul 100% della retribuzione
annua utile. Grazie all'adesione alla previdenza
complementare il passaggio evita una decurtazione
del 20% sulla base di calcolo.
Questo vantaggio, già rilevante, non è l'unico ...
Guida al nuovo TFS
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Elezioni
13
Ottobre 2006
Assemblea
dei delegati
14/6/2007
Prima
riunione dell’Assemblea
dei delegati
Lista dei delegati
Link al sito MPI
E' stato
pubblicato nella G.U. del 24 gennaio 2006 il Decreto del
Ministero del Tesoro che individua il paniere di
fondi pensione da prendere come riferimento per la
rivalutazione delle quote di TFR destinate alla previdenza
complementare.
La rivalutazione calcolata come media dei rendimenti
del paniere si applica anche al contributo
dell'amministrazione dell'1,5% della base di calcolo del TFS
riconosciuto a chi effettua il passaggio da TFS a TFR.
I fondi pensione, scelti in base alla loro consistenza di
aderenti, sono:
Alifond;
Arco; Cometa; Cooperlavoro; Fonchim; Fondenergia; Fopen;
Laborfonds; Pegaso; Previambiente; Previcooper; Solidarietà
Veneto; Quadri e Capi Fiat.
Alcuni di
questi fondi sono multicomparto; per tale motivo la
media dei rendimenti sarà ponderata in base al patrimonio
delle singole linee. I rendimenti netti dei fondi
pensione per il 2005 si aggirano intorno all'8%
netto.
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La gestione finanziaria del Fondo Espero
I contributi versati al fondo pensione vengono affidati in
gestione a investitori specializzati (banche, assicurazioni,
società di gestione del risparmio, società di intermediazione
finanziaria).
Chi controlla la correttezza delle operazioni finanziarie è la
banca depositaria a cui confluiscono materialmente i contributi.
Espero, con gara pubblica, ha scelto Monte dei Paschi di Siena.
La normativa sugli investimenti dei fondi pensione è ben
definita e si trova nel DM Tesoro 703/96. La vigilanza sulla
stabilità finanziaria del fondo è di competenza della
Commissione di Vigilanza sui Fondi pensione.
Come dimostrato dal Presidente della Covip con audizione del 29
gennaio 2004 (che si trova sul sito Covip: www.covip.it/DocumentazioneStatistica.htm
) i fondi pensione non hanno risentito in alcun modo dei recenti
scandali finanziari (Cirio, Parmalat).
Fasi della gestione finanziari di un fondo pensione
Prima fase: Raccolta dei contributi
E’ la fase che Espero ha da poco terminato. I fondi pensione
devono raggiungere il minimo di adesioni previsto nell’accordo
istitutivo (30.000 per Espero) entro 18 mesi dall’iscrizione
all’albo (avvenuta il 18 agosto 2004).
Espero ha superato le 30.000 adesioni il 9 gennaio 2006 in
anticipo rispetto alla scadenza della autorizzazione.
In questa fase i contributi versati vengono gestiti in pronti
contro termine (gestione estremamente prudente).
Seconda fase: Gestione finanziaria
operativa MONOCOMPARTO
Dopo il raggiungimento della soglia minima vengono indette le
elezioni dell’Assemblea dei delegati (è la fase in cui si trova
Espero). L’assemblea dei delegati eleggerà il nuovo CDA che
effettuerà la gara per la scelta dei gestori finanziari.
I fondi chiusi normalmente iniziano con una gestione
monocomparto (una sola linea di investimento) prevalentemente
obbligazionaria.
La contrattazione della convenzione di gestione per una
collettività di risparmiatori (che Espero rappresenta) permette
di avere costi molto bassi (in media 0,45% del patrimonio contro
il 2% dei fondi pensione aperti e l’8% dei contratti
assicurativi).
Terza fase: Gestione MULTICOMPARTO
Con un numero di iscritti congruo che permette una
sufficiente massa gestita i fondi passano alla gestione con più
linee di investimento. Si da la possibilità al lavoratore di
scegliere di solito tra tre comparti: uno più aggressivo per i
giovani, uno obbligazionario per chi è a metà del percorso, uno
prudente per chi è prossimo al pensionamento.
In questa fase alcuni fondi pensione (Cooperalvoro, Previcooper,
Alifond, Priamo) hanno deciso di inserire una linea con garanzia
di rendimento.
La garanzia (Cooperalvoro ha il 2%) è di due tipi:
1. alla scadenza (ovvero al momento del pensionamento);
2. per eventi (per esempio in caso di morte nella fase di
accumulo).
La gestione delle quote virtuali
Le fasi citate varranno anche per Espero con una
particolarità importante. La gestione finanziaria di Espero
inciderà solo sul contributo versato dal datore e dal
lavoratore. Le quote virtuali (il TFR versato al Fondo e l’1,5%
della base di calcolo del TFS per chi passa da TFS a TFR)
verranno invece gestite da Inpdap che le rivaluterà secondo la
media dei fondi pensione più consistenti per i primi anni e poi
con la media dei rendimenti dei fondi pensione del pubblico
impiego.
I fondi pensione più consistenti sono stati individuati con
decreto del Ministero del Tesoro e sono:
Alifond; Arco; Cometa; Cooperlavoro; Fon-chim;
Fondenergia; Fopen; Laborfonds; Pegaso; Previambiente;
Previcooper; Solidarietà Veneto; Quadri e Capi Fiat.
In attesa dell’ufficializzazione del rendimento attribuito,
si stima che il rendimento netto di tali fondi si sia attestato
intorno il 7,5% contro il 2,5% di rivalutazione del TFR.
Il vantaggio di una tale gestione è che le quote di TFR non
saranno soggette a particolari oscillazioni perché saranno
rivalutate con una media. I rendimenti dei fondi più consistenti
sono i rendimenti attualmente più alti perché si riferiscono a
fondi già presenti sul mercato da diversi anni.
Inoltre la rivalutazione effettuata con questo sistema si
applica già da ora anche se il Fondo è in pronti contro termine. |