28.000.000 +    
Contatore Sito
Bpath Contatore

Visitatori dal 31/10/1998
Utenti connessi:

VADEMECUM Fondo Espero


Clicca qui per visitare il sito dell'Anquap - Il portale dei quadri pubblici
Torna alla pagina iniziale di FNADA Web

Precedente ] Su ] Successiva ]  

Ultimo aggiornamento
01 luglio 2010

Collegamenti sponsorizzati contestuali al sito selezionati da Google

ELEZIONI
2/3/4 Marzo 2010
PROGRAMMA DELLA LISTA ANP/CIDA
Come si vota

Link al sito MIUR
Fondo Scuola Espero
Elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei delegati - Adempimenti dell’amministrazione scolastica  (Nota prot.n. 342 del 2 febbraio 2010)

 



La gestione
Multicomparto
e la scelta del socio

DOCUMENTO FNADA/ANQUAP


Nota INPDAP
n. 9 del 20/3/2008

Fondo pensione Espero : le novità introdotte nello Statuto e dalla
legge 244/2007 (finanziaria per il 2008); riflessi operativi


Accertamento on line delle posizioni individuali 


Nota del 9/11/2006
Contributo aggiuntivo
0.5%


Nota INPDAP n. 8
del 4 Maggio 2006
Adempimenti e procedure per le adesioni a previdenza complementare: aggiornamenti e casi tipo
 


Il Testo unico sulla previdenza complementare approvato dal Consiglio dei Ministri (24 Novembre 2005) non determina effetti sull'adesione del personale della scuola al Fondo Espero e soprattutto sulla convenienza ad aderire.


Nota INPDAP
del 1/2/2006

Il Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, N. 252 “Disciplina delle forme pensionistiche complementari”; prime informazioni sulle novità introdotte dal decreto e sui riflessi sulla previdenza complementare per i dipendenti pubblici



Guida di Agenzia Entrate
Vantaggi fiscali della previdenza complementare

NOVITA' per i NEO-ASSUNTI
 


Modulo di ADESIONE
(compilabile sul pc)
Serafino Di Giacomo
DSGA   IC Carovilli (IS)

Dove reperire il modulo di adesione

Il modulo cartaceo in 6 copie (in carta chimica) è stato consegnato direttamente alle scuole e alle sedi sindacali.
Da circa due mesi è possibile scaricare un modulo di adesione dal sito internet del Fondo che è in 5 copie.
Entrambi i moduli sono validi. La ragione della copia in meno è dovuta al fatto che la copia per il service non è più necessaria quindi può non essere spedita dalle scuole.
Tra pochissimi giorni sarà possibile compilare direttamente sul sito il modulo di adesione e stampare le 5 copie da portare alla segreteria scolastica.

Compilazione del modulo di adesione

I campi che risultano più difficili da compilare sono "data primo rapporto di lavoro in PA" e "data attuale rapporto di lavoro". Questi campi sono richiesti da Inpdap e vanno compilati. Per eliminare tutti i dubbi sulla compilazione il Fondo ha chiesto a Inpdap di chiarire con una nota come compilare questi campi. In linea di principio la data primo rapporto di lavoro in pubblica amministrazione è il primo giorno di lavoro con una qualsiasi amministrazione pubblica mentre la data di attuale rapporto di lavoro è la decorrenza giuridica dell'immissione in ruolo o l'inizio dell'attuale contratto per chi è a tempo determinato.
Per gli insegnanti di religione non ancora immessi in ruolo ricordiamo di fare riferimento alla procedura descritta nel manuale operativo che trovate nel sito del Fondo. Il nuovo modulo di adesione prevede anche un campo specifico per tale categoria semplificando la procedura di iscrizione.
Il nuovo modulo contiene anche un campo in cui si specifica la scadenza del contratto. Il dato serve solo a verificare se i lavoratori a tempo determinato hanno i 3 mesi necessari dalla data che appone la scuola sul modulo al termine del contratto stesso.
Continuando ad esaminare le parti del modulo che generano più dubbi ricordiamo che il ruolo di spesa fissa è il numero partita che si trova sul cedolino dello stipendio e che il codice identificativo della scuola è il codice meccanografico.
Ribadiamo anche che, ai fini della determinazione della tipologia di liquidazione, Inpdap ha ribadito con nota del 25 maggio 2005 che va presa come riferimento la decorrenza giuridica del contratto. Quindi, chi è entrato in ruolo nel 2001 ma con decorrenza giuridica 1-9-2000 è in regime di TFS.
La parte del modulo relativa alla contribuzione aggiuntiva va compilata solo se il lavoratore vuole aggiungere un'ulteriore percentuale alla contribuzione minima che è pari all'1%. Se non si barra nulla dunque, automaticamente viene trattenuto l'1% dal datore di lavoro.

Ricezione del modulo da parte delle segreterie scolastiche

Il modulo compilato dal lavoratore deve essere verificato dalla segreteria che compila la parte relativa all'amministrazione.
Va infine aggiunta la data, il timbro e la firma del dirigente e si provvede alla spedizione.

Spedizione del modulo di adesione

La spedizione è un adempimento amministrativo che spetta alle segreterie scolastiche. Le copie vanno spedite nel seguente modo:

  • Copia per il Fondo va spedita a Via Carcani 61-00153- Roma
  • Copia per il Service non è più necessaria
  • Copia per Inpdap va spedita all'Inpdap provinciale dove ha sede la scuola
  • Copia per il Mef va spedita alla Direzione Provinciale dei Servizi Vari che retribuisce il lavoratore
  • Copia Datore di Lavoro è riservata agli atti della Scuola
  • Copia Lavoratore va consegnata all'aderente

Ricordiamo infine che la procedura per l'invio è descritta nella Circolare MIUR del 21 luglio 2004 e, in parte, nel manuale di adempimenti amministrativi.

Fondo Scuola ESPERO
Via Carcani, 61 - 00153 Roma
Tel.
848 800 270 (dal lun. al ven. 9-13/14,30-17, al costo di una telefonata urbana)
Email:
info.aderenti@fondoespero.it  
Sito web:
www.fondoespero.it

Elezioni
13 Ottobre 2006

 Lista
     Capolista
     Giorgio Germani

 Programma

 Volantino
 


Assemblea
dei delegati

14/6/2007
Prima riunione dell’Assemblea
dei delegati


Lista dei delegati
Link al sito MPI


E' stato pubblicato nella G.U. del 24 gennaio 2006 il Decreto del Ministero del Tesoro che individua il paniere di fondi pensione da prendere come riferimento per la rivalutazione delle quote di TFR destinate alla previdenza complementare.
La rivalutazione calcolata come media dei rendimenti del paniere si applica anche al contributo dell'amministrazione dell'1,5% della base di calcolo del TFS riconosciuto a chi effettua il passaggio da TFS a TFR.
I fondi pensione, scelti in base alla loro consistenza di aderenti, sono:

Alifond; Arco; Cometa; Cooperlavoro; Fonchim; Fondenergia; Fopen;  Laborfonds; Pegaso; Previambiente; Previcooper; Solidarietà Veneto; Quadri e Capi Fiat.

Alcuni di questi fondi sono multicomparto; per tale motivo la media dei rendimenti sarà ponderata in base al patrimonio delle singole linee.  I rendimenti netti dei fondi pensione per il 2005 si aggirano intorno all'8% netto.


 

La gestione finanziaria del Fondo Espero

I contributi versati al fondo pensione vengono affidati in gestione a investitori specializzati (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio, società di intermediazione finanziaria).
Chi controlla la correttezza delle operazioni finanziarie è la banca depositaria a cui confluiscono materialmente i contributi. Espero, con gara pubblica, ha scelto Monte dei Paschi di Siena.
La normativa sugli investimenti dei fondi pensione è ben definita e si trova nel DM Tesoro 703/96. La vigilanza sulla stabilità finanziaria del fondo è di competenza della Commissione di Vigilanza sui Fondi pensione.
Come dimostrato dal Presidente della Covip con audizione del 29 gennaio 2004 (che si trova sul sito Covip: www.covip.it/DocumentazioneStatistica.htm ) i fondi pensione non hanno risentito in alcun modo dei recenti scandali finanziari (Cirio, Parmalat).

Fasi della gestione finanziari di un fondo pensione

Prima fase: Raccolta dei contributi

E’ la fase che Espero ha da poco terminato. I fondi pensione devono raggiungere il minimo di adesioni previsto nell’accordo istitutivo (30.000 per Espero) entro 18 mesi dall’iscrizione all’albo (avvenuta il 18 agosto 2004).
Espero ha superato le 30.000 adesioni il 9 gennaio 2006 in anticipo rispetto alla scadenza della autorizzazione.
In questa fase i contributi versati vengono gestiti in pronti contro termine (gestione estremamente prudente).

Seconda fase: Gestione finanziaria operativa MONOCOMPARTO

Dopo il raggiungimento della soglia minima vengono indette le elezioni dell’Assemblea dei delegati (è la fase in cui si trova Espero). L’assemblea dei delegati eleggerà il nuovo CDA che effettuerà la gara per la scelta dei gestori finanziari.
I fondi chiusi normalmente iniziano con una gestione monocomparto (una sola linea di investimento) prevalentemente obbligazionaria.
La contrattazione della convenzione di gestione per una collettività di risparmiatori (che Espero rappresenta) permette di avere costi molto bassi (in media 0,45% del patrimonio contro il 2% dei fondi pensione aperti e l’8% dei contratti assicurativi).

Terza fase: Gestione MULTICOMPARTO

Con un numero di iscritti congruo che permette una sufficiente massa gestita i fondi passano alla gestione con più linee di investimento. Si da la possibilità al lavoratore di scegliere di solito tra tre comparti: uno più aggressivo per i giovani, uno obbligazionario per chi è a metà del percorso, uno prudente per chi è prossimo al pensionamento.
In questa fase alcuni fondi pensione (Cooperalvoro, Previcooper, Alifond, Priamo) hanno deciso di inserire una linea con garanzia di rendimento.
La garanzia (Cooperalvoro ha il 2%) è di due tipi:

1. alla scadenza (ovvero al momento del pensionamento);
2. per eventi (per esempio in caso di morte nella fase di accumulo).

La gestione delle quote virtuali

Le fasi citate varranno anche per Espero con una particolarità importante. La gestione finanziaria di Espero inciderà solo sul contributo versato dal datore e dal lavoratore. Le quote virtuali (il TFR versato al Fondo e l’1,5% della base di calcolo del TFS per chi passa da TFS a TFR) verranno invece gestite da Inpdap che le rivaluterà secondo la media dei fondi pensione più consistenti per i primi anni e poi con la media dei rendimenti dei fondi pensione del pubblico impiego.
I fondi pensione più consistenti sono stati individuati con decreto del Ministero del Tesoro e sono:

Alifond; Arco; Cometa; Cooperlavoro; Fon-chim; Fondenergia; Fopen; Laborfonds; Pegaso; Previambiente; Previcooper; Solidarietà Veneto; Quadri e Capi Fiat.

In attesa dell’ufficializzazione del rendimento attribuito, si stima che il rendimento netto di tali fondi si sia attestato intorno il 7,5% contro il 2,5% di rivalutazione del TFR.
Il vantaggio di una tale gestione è che le quote di TFR non saranno soggette a particolari oscillazioni perché saranno rivalutate con una media. I rendimenti dei fondi più consistenti sono i rendimenti attualmente più alti perché si riferiscono a fondi già presenti sul mercato da diversi anni.
Inoltre la rivalutazione effettuata con questo sistema si applica già da ora anche se il Fondo è in pronti contro termine.

Pagine collegate

Su ] Ricerche in Internet ] Ricerche nel sito FNADA Web ] Ricerche nel sito Istruzione.it ] [ VADEMECUM Fondo Espero ] Approfondimenti ] FNADA Europa ] INTERNET ] Software Gratis ] Comunicazioni ] Informazioni ]

 

[Home Page] [Torna all'inizio della pagina]