|
|
FNADA
News Bollettino telematico |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
ANNO VIII |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Controlli audio |
E' on line il nuovo canale tematico dedicato al Progetto Governance che mira a diffondere una nuova filosofia organizzativa nella pubblica amministrazione. Sul nuovo canale tematico saranno di volta in volta pubblicati gli appuntamenti e le attività delle diverse linee progettuali previste dal programma Governance. Non mancherà uno spazio informativo che segnalerà eventi nazionali e internazionali correlati al progetto. La sezione dedicata ai documenti ospita pubblicazioni, rapporti, studi e ricerche che hanno attinenza con il tema della governance. Completano il sito una sezione dedicata alle esperienze, un elenco di siti utili e a breve una serie di focus di approfondimento. |
|
|||
|
Privacy
Novità
Novembre 2005
|
PRIVACY: RINNOVATE LE
AUTORIZZAZIONI PER I DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI
CODICE DELLA PRIVACY (D.Lgs.
n. 196/2003) |
||
|
|||
|
PA
|
P.A.: MISURE URGENTI PER
L'ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO Favorire l'attuazione di una strategia di crescita e sviluppo attraverso un processo di umanizzazione della Pubblica Amministrazione che ponga il cittadino e le imprese al centro dell'attività amministrativa. E questo l'obiettivo del decreto legge 10 gennaio 2006, n. 4 riguardante "Misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione" (G.U. n. 8 dell'11 gennaio 2006). Il provvedimento prevede, fra l'altro, una serie di norme per ottimizzare l'organizzazione e il funzionamento di alcuni settori della Pubblica Amministrazione. In particolare, è prevista la nascita di un Comitato per l'attività di indirizzo e la guida strategica delle politiche di semplificazione e di qualità, con il compito di predisporre, entro il 31 marzo di ogni anno, un piano d'azione per il perseguimento degli obiettivi del Governo in tema di semplificazione, riassetto e qualità della regolazione. La proroga dei contratti a tempo determinato della Croce rossa italiana. La semplificazione di alcune procedure di accertamento sanitario per i disabili. Le agevolazioni alla mobilità volontaria per i dipendenti della P.A.. L'incremento dell'organico dell'Antitrust per i nuovi compiti assegnati all'Autorità dalla legge sul risparmio (262/2005). Il potenziamento delle attività della "Stretto di Messina Spa". http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/decreto_legge_pa_2006/index.html
TESTO COORDINATO alla luce delle diverse disposizioni
intervenute sino al decreto legge nº 4 del 2006 del
DECRETO LEGISLATIVO 30 Marzo 2001, n. 165 |
||
|
|||
|
Cessazioni
|
Come di consueto, e' fissato al 10 gennaio
prossimo il termine ultimo per presentare domanda di
pensione (o di permanenza in servizio oltre i 65 anni) da
parte del personale scolastico. Lo conferma la Circolare n. 88 del 18 novembre scorso che, per la prima volta, include tra i destinatari della domanda anche il personale scolastico che, pur avendo raggiunto il limite di eta' dei 65 anni, intendono chiedere di permanere in servizio fino al 70° anno in base alla legge 186/2004. In quest'ultimo caso, pero', l'accoglimento della domanda di permanenza in servizio fino al 70° anno e' soggetto a valutazione discrezionale da parte della Amministrazione scolastica che puo' anche non accoglierla. Vanno invece accolte le domande di dimissioni dal servizio prima del raggiungimento dei 65 anni di eta', qualora gli interessati possano vantare almeno 35 anni di contribuzione e 57 anni di eta'. L'attuale normativa per il pensionamento anticipato varra' fino al 31 dicembre 2007, dopo di che entrera' in vigore la nuova riforma pensionistica, piu' restrittiva. da TUTTOSCUOLA News n. 222 del 28/11/2005 |
||
|
|||
|
CAD
|
IN VIGORE IL CODICE
DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE Con l'inizio dell'anno è entrato in vigore il Codice dell'Amministrazione Digitale, una sorta di "codice della strada" con norme che, superando disposizioni talvolta obsolete e datate, facilitano e stimolano l'utilizzo delle nuove tecnologie all'intero della Pubblica Amministrazione italiana e nei suoi rapporti con i cittadini e le imprese, come pure nelle relazioni tra privati. Il Codice è stato redatto in collaborazione con le amministrazioni statali interessate, con le Regioni e le autonomie locali, con il contributo di esperti del mondo universitario, imprenditoriale, organi professionali e associazioni di categoria. Il Codice dell'Amministrazione Digitale pone le condizioni normative per realizzare un'Amministrazione Pubblica che sia più efficiente, elimini gli sprechi e costi meno, offrendo a cittadini ed imprese il diritto di interagire sempre, ovunque e verso qualunque Amministrazione attraverso la Rete e, nello stesso tempo, obbliga tutte le Amministrazioni a rendere disponibili on line tutte le informazioni. Questi i principali vantaggi introdotti dal Codice: l'azzeramento dei certificati, l'uso della posta elettronica, gli archivi digitali, le Conferenze dei Servizi on line, la Banca del Riuso delle tecnologie e gli sportelli unici per le imprese http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/codice_amministrazione_digitale/index.html |
||
|
|||
|
|
LEGGE FINANZIARIA 2006 E
RIFORMA DEL RISPARMIO L'Assemblea del Senato ha approvato in via definitiva la legge finanziaria 2006 e il bilancio dello Stato. È stata inoltre pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301, del 28 dicembre 2005, la Legge n. 262 recante: "Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari" . Le principali misure adottate nella legge finanziaria: per ogni figlio nato o adottato nel 2005 e per i figli dal secondo in su, nati o adottati nel 2006, è istituito un assegno di 1.000 euro; le spese sostenute per mandare i figli all'asilo saranno detraibili per il 19% fino ad un massimo di 632 euro annui per ogni figlio; i contributi sociali a favore dei datori di lavoro sono tagliati dell'1%; viene istituita la Banca del Sud; è riconosciuto un indennizzo per le vittime di frodi finanziarie; gli stipendi dei politici sono ridotti del 10%; vengono operati tagli agli Enti locali; è istituita un'addizionale del 25% alle imposte sul reddito per chi produce o distribuisce materiale pornografico o che induce alla violenza. Per quanto concerne, invece, la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, le norme relative all'articolo 19 incidono in particolare sull'organizzazione e l'attività della Banca d'Italia. È previsto che il Governatore della Banca d'Italia sia nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d'Italia; che gli atti emessi dagli organi della Banca d'Italia debbano avere forma scritta e debitamente motivati; che il Governatore duri in carica sei anni e che il mandato sia rinnovabile una sola volta; che per le operazioni di acquisizione e di concentrazione societaria bancaria siano necessarie l'autorizzazione della Banca d'Italia nonché quella dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria_2006/index.html http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/riforma_banca_italia/index.html |
||
|
|||
|
Previdenza |
Il Consiglio dei Ministri, in data 24
novembre 2005, ha approvato, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il decreto legislativo che riordina la disciplina delle forme di previdenza complementare e dà attuazione alla delega contenuta nell'art.1 della legge n. 243 del 2004 al fine di assicurare più elevati livelli di copertura previdenziale. Il testo reca disposizioni tese ad incrementare l'entità di flussi di finanziamento alle forme pensionistiche complementari, a garantire l'omogeneità del sistema di vigilanza sul settore, a ridefinirne la disciplina fiscale, a monitorare la gestione delle risorse finanziarie derivanti dalle contribuzioni degli iscritti. Le nuove norme diventeranno operative contestualmente all'entrata in vigore della riforma della previdenza obbligatoria, cioè dal 1° gennaio 2008. La riforma - che riguarda circa 12 milioni di lavoratori dipendenti privati (le norme escludono al momento il versamento ai fondi integrativi della liquidazione di quelli pubblici) - ha come elemento centrale per il decollo della previdenza complementare il criterio del ''silenzio assenso''. Dal 1° gennaio 2008 partiranno i sei mesi in cui il lavoratore potrà decidere se lasciare il Tfr in azienda o a quale fondo destinarlo. Se, al termine di questo periodo, il lavoratore non si sarà espresso, il suo Tfr ''maturando'' sarà versato dal datore di lavoro nel fondo previsto dal contratto. http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/previdenza_tfr/index.html |
||
|
|||
|
Legge di |
L'Aula del Senato nella seduta del 22
novembre scorso ha approvato definitivamente il disegno di legge in materia di semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005. Il provvedimento, articolato in una serie di deleghe al Governo, presenta tra i suoi tratti qualificanti un radicale intervento di sfoltimento legislativo diretto a cancellare le norme, anteriori al primo gennaio 1970, ritenute obsolete o non più necessarie, eccezion fatta per i codici e per i provvedimenti che il Governo stesso avrà individuato nei ventiquattro mesi successivi all'entrata in vigore della legge. È questa la cosiddetta "norma taglia-leggi", una misura di "better regulation" già applicata in altri paesi europei al fine di sfoltire il caos dell'ordinamento normativo. Il provvedimento contiene, inoltre, una serie di deleghe che riguardano: il riassetto normativo in materia di benefici in favore delle vittime cadute in servizio nell'adempimento del proprio dovere; le pari opportunità, vale a dire l'individuazione di strumenti di prevenzione e rimozione di ogni forma di discriminazione, in particolare per cause direttamente o indirettamente fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età e l'orientamento sessuale; adeguamento e semplificazione del linguaggio normativo anche attraverso la rimozione di sovrapposizioni e duplicazioni. Infine la norma contiene le procedure volte a semplificare la mobilità dei pubblici dipendenti e a rafforzare l'attività di monitoraggio della qualità dei servizi pubblici e della produttività della Pubblica Amministrazione. http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/semplificazione_05/index.html |
||
|
|||
|
Posta |
Niente più file, ricevute e burocrazia:
parte la "posta elettronica certificata'',
ovvero la "raccomandata elettronica". Il servizio permetterà di inviare documenti importanti, in tempo reale, in qualsiasi ora del giorno, dal proprio pc di casa, dell'ufficio o da qualsiasi altro posto, collegandosi ad una rete telematica. Tutto questo con il vantaggio di poter conservare sul proprio computer non solo la ricevuta di ricezione ma anche il contenuto del documento inviato. Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie ha infatti firmato il decreto ministeriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2005, che istituisce questo servizio telematico e consente ai gestori di iniziarne l'operatività. Il cittadino o l'impresa che invierà un messaggio di posta elettronica certificata avrà ben due conferme: una relativa alla ricevuta accettazione dell'inoltro effettuato; un'altra di avvenuta consegna della comunicazione e degli allegati. I messaggi verranno consegnati inalterati inseriti all'interno di un messaggio (busta di trasporto) che ne garantisce l'integrità e ne permette i controlli di provenienza. Tutte le operazioni saranno tracciate e registrate. http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/raccomandata_elettronica/index.html |
||
|
|
|||
|
|
|