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N° 2/2001

Rubriche

Anno 2001 Gennaio Febbraio Marzo
Aprile Maggio Giugno Luglio-Agosto
Settembre Ottobre Novembre Dicembre

NOTIZIE FLASH

FNADA Adesioni on line Aderisione on line alla FNADA

Contratto Mobilità
intercomparto
 FNADA Web Funz. Agg.
Curricoli Riordino MPI Precari  Formazione
Contratto DS Convitti Mobilità Graduatorie
di scuola
Pensione
integrativa
Assunzioni ATA  Personale ATA Mod. DM/10
Chi fa da sè ...

Mobilità intercomparto

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dal sito Servizio di raccolta delle richieste di mobilita' per interscambio all'interno del pubblico impiego
Descrizione del servizio

Questo servizio si propone di raccogliere in un unico contenitore tutte le richieste di mobilita' per interscambio all'interno del pubblico impiego. Il servizio e' assolutamente gratuito ed e' svolto da privati per il puro piacere di farlo.
L'idea del servizio nasce dall'esperienza diretta di chi, pur ritenendosi fortunato ad avere vinto un concorso pubblico, non riusciva a sentirsi altrettanto fortunato ogni mattina alle 6.00, quando cioe' doveva alzarsi per andare a lavorare a 50 km da casa propria; un caso classico di pendolare. A questo tipo di inconveniente esiste un rimedio: presentare una richiesta di mobilita' all'ufficio personale di un ente pubblico piu' vicino al proprio letto. Ma anche questo rimedio ha una efficacia pratica pittosto scarsa: sono rari i casi in cui queste domande vengono accolte. Piu' possibilita' di successo hanno invece le richieste di mobilita' per interscambio, ovvero: presentare insieme alla propria domanda, quella di un altro dipendente della pubblica amministrazione che, a parita' di qualifica e profilo professionale, intenda scambiare il proprio ente con il vostro. Se trovate una persona del genere, allora vi bastano solo un paio di migliaia di nullaosta e potrete dormire un'ora di piu' tutti i giorni, oltre che risparmiare i soldi dell'abbonamento ferroviario.
Naturalmente la distanza non e' l'unico motivo che puo' spingervi a richiedere la mobilita': orari, interessi personali, la vostra ex ragazza che lavora nel vostro stesso ufficio .... insomma, fate voi.

  • Per aggiungere la tua richiesta di interscambio segui le indicazioni descritte in questo link. La pubblicazione e' immediata.
  • Per prendere visione delle richieste inserite dai tuoi colleghi, consulta l'elenco delle richieste; questo e' diviso secondo 3 criteri di visualizzazione: per comparto/qualifica; per regione di provenienza; le inserzioni degli ultimi 15 giorni.
6 Marzo 2001

Personale ATA

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I Attivo Nazionale dei Direttori Amministrativi
               Centro Congressi Cavour - Via Napoli 36 ROMA

24 Febbraio 2001

FNADA - Anno 2001

Informazioni sul sito FNACA I numeri di FNADA Web:
Oltre 1.600 pagine web - Oltre 80 file allegati - Oltre 2.350.000 di Visitatori
25 Associazioni provinciali e 5 Regioni in linea con proprie pagine web


Statistiche del sito FNADA: Visitatori - Contenuti
Statistiche del nuovo server - dal 31 Ottobre 2000 Statistiche del nuovo server

Grandi pulizie per FNADA Web
Sono state già eliminate le pagine web riguardanti circolari, decreti, ecc. relative al 1998 e 1999 e sono ora in via di eliminazione le pagine web del 2000; i riferimenti sono via via sostituiti con link al medesimo provvedimento sul sito del MPI
SUGGERIMENTO: Cercare il link al sito del MPI nell'indice
                            cronologico dell'anno o nel relativo SPECIALE
                            di FNADA Web

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16 Febbraio 2001

Biennio economico

Contratto

 
Il nuovo testo dell'Art. 8 - Direttori SGA
FNADA chiede la riscrittura dell'Art. 8

CCNL Biennio economico - 15/2/2001 CCNL II Biennio Scarica il file in formato compresso
Inquadramento DSGA - La FNADA non è soddisfatta
SNALS e GILDA non firmano l'accordo
Documento FNADA sul CCNL Biennio economico

Riceviamo & Pubblichiamo
La protesta corre sulla rete Intranet Aumenti contrattuali ?  Malcontento generale

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21 Febbraio 2001

Precari e Nomine

Precari

Decreto Legge del 16 Febbraio 2001
Circolare applicativa: CM 44/2001

Dal sito CISL Scuola
Nel corso dell'incontro svoltosi il 21 febbraio presso il MPI, la CISL SCUOLA ha avanzato all'Amministrazione richieste di precisazione e di correzione delle "prime indicazioni applicative" del decreto-legge sulle procedure relative alla assunzioni a tempo indeterminato e determinato per scorrimento della graduatorie di concorso e permanenti.

La CISL SCUOLA ha chiesto che siano chiaramente indicati:

 la data di decorrenza dell'efficacia del decreto-legge, fissata dallo stesso decreto nel giorno della sua pubblicazione in G.U. (20 febbraio 2001);
 l'insieme delle procedure che garantiscano le conferme, le assunzioni a tempo determinato dalle graduatorie permanenti ed il completamento delle operazioni di assunzioni a tempo indeterminato;
 le modalità di pagamento degli aventi titolo all'assunzione a tempo determinato con la "messa a disposizione" per supplenze brevi o, "in subordine, in attività di supporto alle istituzioni scolastiche autonome, anche al fine della realizzazione dell'ampliamento dell'offerta formativa";
 la competenza sui diversi contratti individuali.

La CISL SCUOLA ha richiesto, per non entrare in contraddizione con lo spirito del decreto stesso, che il personale "a disposizione" per le supplenze brevi non interrompa mai i contratti in corso ma venga utilizzato solo sulle nuove esigenze.
Ha, inoltre, sottolineato la necessità di trovare soluzioni che garantiscano agli aventi titolo all'assunzione a tempo determinato, confermati su posto orario inferiore a cattedra, il trattamento giuridico ed economico derivante dalla loro "nuova" posizione giuridica in quanto i ritardi dell'Amministrazione non debbono penalizzare i dipendenti assunti.
Ha altresì richiesto che venga definitivamente fatta chiarezza rispetto all'applicazione delle norme contrattuali sulle assenze riconoscendo a questo personale il trattamento previsto per i supplenti annuali.
La CISL SCUOLA, infine, ha richiesto che la predisposizione del "piano provinciale" per la piena utilizzazione dei docenti venga effettuata nel rispetto delle relazioni sindacali provinciali.
Nella giornata di oggi, 22 febbraio, la circolare dovrebbe essere firmata e divulgata ai provveditori.

Riceviamo & Pubblichiamo
Docenti precari (cambio di provincia)

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14 Febbraio 2001

Funzioni Aggiuntive ATA

Personale
ATA

E' stata siglata, una intesa volta a sbloccare le risorse già disponibili (100MLD) per l'attribuzione delle funzioni aggiuntive del personale ata.
Vengono così assegnate alle province, a titolo di acconto, le stesse somme dello scorso anno.
Infatti, queste somme, non saranno sufficienti a garantire alle scuole lo stesso numero di funzioni, per effetto del passaggio del personale degli Enti Locali allo Stato ed il conseguente aumento dei destinatari.
Tuttavia, per garantire alle scuole lo stesso numero di funzioni dello scorso anno la contrattazione, tuttora aperta presso l'ARAN dovrà destinare alla copertura delle funzioni attribuite nell'anno scolastico 1999/2000 gli 85 MLD che la legge finanziaria e l'atto di indirizzo prevedono per il salario accessorio del personale ata transitato.
L'accordo inoltre ribadisce il ruolo della contrattazione provinciale ed introduce, per la prima volta, anche se in forma residuale, un ruolo negoziale a livello di scuola per le rsu.

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8 Febbraio 2001

Revisione dei curricoli

Autonomia

dal sito UIL Scuola

REVISIONE DEI CURRICOLI - LEGGE 440/1997: INCONTRO AL MINISTERO
Nel pomeriggio dell’8.2.01 presso il Mpi si è svolto un incontro con il Capo di Gabinetto e il sottosegretario Manzini dove è stato presentato il testo ed illustrati i contenuti dei nuovi curricoli dell’istruzione nel settennio della scuola di base e le problematiche relative alla loro attuazione.

Durante l’incontro è emerso che:

  • il documento presentato costituisce una proposta per la consultazione col mondo della scuola;
  • successivamente sarà reso disponibile un documento di sintesi per la messa a punto degli obiettivi, delle competenze specifiche e dei problemi relativi all'attuazione;
  • è in fase di avanzata elaborazione una analisi delle ricadute sulla professionalità docente e sull’organizzazione delle attività da sottoporre alle organizzazioni sindacali.

Per la UIL Scuola, Massimo Di Menna ha espresso le perplessità, già note, sulle modalità di scelta e di coinvolgimento dei docenti nel percorso di elaborazione delle proposte fin qui svolto; in questa fase la Uil Scuola ritiene che una consultazione basata su criteri poco trasparenti ed eccessivamente pressati dalle scadenze istituzionali.
E’ invece necessario assicurare un piano di formazione/informazione sull’innovazione programmatica, capace di supportare la professionalità dei docenti rispetto all’adeguamento di modelli organizzativi, metodologie didattiche, strumenti e risorse, in tempi utili per l’avvio dell’a.s.2001/02.
La seconda parte dell’incontro ha riguardato altre due questioni:

  • la presentazione di un documento di modifica del D.M. 234/2000 sul curricolo, contenute nel Regolamento dell’autonomia didattica ed organizzativa, da discutere in una apposita seduta nella prossima settimana;

  • la presentazione della proposta di ripartizione delle risorse della L. 440/97 per l’ampliamento e l’arricchimento dell’offerta formativa, per le quali occorre acquisire il parere delle commissioni parlamentari.

I fondi, espressi in miliardi sono così ripartiti:

  • obbligo formativo 110;

  • educazione permanente 8,083;

  • IFTS 18,866;

  • attuazione autonomia 255,450;

  • formazione per l’autonomia scolastica 59,455;

  • integrazione alunni disabili 21,273;

  • integrazione organici 35,471;

  • valutazione monitoraggio delle attività 12,675.

Il totale delle risorse ammonta a 521,273 miliardi.

La decurtazione di alcune voci e l’incremento di altre è dovuto a specifiche disposizioni legislative, quali quelle per l’obbligo formativo, l’integrazione dei disabili ecc, ovvero a compensazioni tra i diversi canali di finanziamento, ad esempio quelli CIPE e per l’educazione degli adulti.
Come UIL Scuola abbiamo positivamente valutato l’intenzione dell’amministrazione di ridurre l'ammontare delle risorse per la formazione gestite dal ministero per destinarle direttamente alle scuole, trasferendole in un unico capitolo di spesa a sostegno della attuazione dell’autonomia scolastica alle scuole al fine di rafforzare la libertà decisionale delle stesse; la ripartizione interna alle diverse voci sarà comunque affrontata previo confronto con le OO.SS. come previsto dalla legge.

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8 Febbraio 2001

Riordino MPI

MPI

Comunicato MPI
Entro il mese di aprile 2001 sarà completato il processo di riordino del Ministero della pubblica istruzione, che si articolerà a livello centrale in due Dipartimenti e tre Servizi, e a livello periferico negli Uffici scolastici regionali, uno per ogni regione.

Qui di seguito viene offerta una rassegna delle scadenze e dei principali provvedimenti amministrativi che accompagnano tale complessa riorganizzazione.

  • Entro il 31 marzo 2001 diverranno operativi, con una variazione di bilancio che è in corso di predisposizione, i diversi provvedimenti emanati sia per dare pratica attuazione al DPR 347/2000, con il quale è stata varata la riforma dell'Amministrazione scolastica centrale e periferica, sia per governare la fase di transizione durante la quale continuerà a funzionare l'attuale struttura della pubblica istruzione.
  • In relazione alla nuova articolazione del livello centrale, il ministro De Mauro ha firmato in data 30 gennaio 2001 il decreto con il quale vengono individuati gli uffici di livello dirigenziale non generale e le relative competenze. Entro il mese di febbraio questo provvedimento sarà prevedibilmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e, pertanto, tenuto conto che la sua efficacia decorre dal primo giorno del mese successivo alla pubblicazione, a partire dal 1° marzo 2001 le attuali Direzioni generali saranno soppresse e sostituite dai due Dipartimenti e i tre Servizi. Nel frattempo dovrebbero essere pervenuti ad efficacia i provvedimenti di conferimento dei relativi incarichi.
  • Al fine di evitare una sfasatura temporale di un mese tra l'avvio del nuovo impianto organizzativo e l'assegnazione ai nuovi uffici delle risorse finanziarie, sarà emanato un provvedimento "ponte" per consentire la continuità dell'azione amministrativa, creando strutture di servizio per alcuni capitoli di bilancio, ai sensi dell'art. 4 del D. Lgs. 279/97.
  • Entro il 30 aprile ciascun dirigente generale scolastico regionale definirà la nuova articolazione degli uffici di livello regionale. Nella stessa data fisserà anche il termine ultimo per la soppressione dei provveditorati agli studi e loro sostituzione con altre articolazioni territoriali dell'Ufficio regionale. I provveditorati mantengono intanto l'attuale compagine, in modo da evitare fratture temporali e funzionali e garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico.
  • Per governare la fase di transizione il ministro De Mauro ha firmato in data 11.1.2001 il D.M. n.4 con il quale sono state assegnate agli attuali centri di responsabilità del Ministero le risorse finanziarie iscritte per il 2001 dalla legge 489/2000 nelle unità previsionali di base a ciascuno di essi pertinenti.
  • In data 15.1.2001 è stata emanata una prima direttiva generale sull'azione amministrativa, che conferma le attività istituzionali già poste in essere dagli uffici centrali e individua obiettivi e priorità limitatamente al periodo necessario al perfezionamento dei decreti di riordino della struttura ministeriale.
  • Una seconda direttiva fisserà obiettivi e priorità in funzione dei nuovi 24 centri di responsabilità (n. 6 al centro e n. 18 in periferia).
    Tale direttiva è prevista per il mese di aprile, appena sarà intervenuta la variazione di bilancio e l'intero riassetto sarà divenuto operativo.

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5 Febbraio 2001

Formazione

Formazione
professionale

COMUNICATO UNITARIO CGIL - CISL - UIL   SCUOLA

A fronte della presentazione della Piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto della formazione professionale il mese di novembre u.s., gli Enti gestori associati in Forma hanno per ben due volte rifiutato l'apertura ufficiale della trattativa contrattuale, mentre gli altri Enti pur coinvolti con il CCNL in quanto gestori, hanno ritenuto di non prendere posizione.
Le motivazioni addotte da Forma non fanno riferimento ai contenuti specifici della piattaforma presentata, ma all'andamento del confronto con il Ministero del Lavoro ed il Coordinamento delle Regioni sulla riforma del sistema nazionale di Formazione Professionale.
CGIL CISL e UIL Scuola ribadiscono che il rinnovo del contratto è un diritto dei lavoratori che va comunque garantito, a maggior ragione in una fase di cambiamento che non può trovare la sua compiuta realizzazione senza il contratto di lavoro del personale.
CGIL CISL e UIL Scuola nel respingere, quindi ogni tentativo di strumentalizzazione dei lavoratori e dei loro diritti

PROCLAMANO il giorno 5 febbraio 2001
4 ore di sciopero nazionale di categoria

da effettuarsi con le modalità che saranno decise a livello regionale, a sostegno della richiesta di apertura del confronto contrattuale.
CGIL CISL e UIL Scuola si riservano di attuare ulteriori forme di lotta qualora gli Enti persistano nel loro rifiuto, palese o implicito, al confronto contrattuale.

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2 Febbraio 2001

Contratto DS

CCNL DS

dal sito CISL Scuola

Prossimo incontro
22 Febbraio 2001

ATTO D'INDIRIZZO PER I CAPI D'ISTITUTO

Si è svolto oggi, presso l'ARAN, l'annunciato incontro per il contratto della 5^ Area della Dirigenza scolastica, che aveva per obiettivo una prima ricognizione delle risorse finanziarie disponibili.
Da questo primo confronto sono emersi alcuni dati, da assumere come utili riferimenti per l'ulteriore sviluppo della trattativa, che qui sinteticamente si riportano:

  • 1) numero di unità di personale destinatario del CCNL: 10.739 (esclusi, quindi, i presidi incaricati);
  • 2) retribuzione media (al 31.12.2000): 68.985.000;
  • 3) Recupero rispetto all'inflazione programmata
    - per il 2000: 1,2%
    - per il 2001: 1,7%
    - quota aggiuntiva a integrazione dello scostamento tra inflazione reale e programmata: 0,32%
    - quota di incremento per la contrattazione integrativa: 0,4% (del monte salari)
  • 4) disponibilità derivante dalla legge finanziaria 2001: 200 mld (al lordo degli oneri riflessi).

E' stato inoltre richiesto l'impegno a quantificare, per il prossimo incontro le risorse derivanti:

  • dal previsto superamento delle anzianità (gradoni) nella struttura retributiva propria alla dirigenza;
  • da eventuali ulteriori risorse derivanti dai risparmi di sistema connessi alla riduzione delle unità scolastiche.

E' stato ovviamente richiesto di rendere disponibili alla contrattazione le risorse destinate dal precedente CCNL alla valutazione, ribadendo comunque la sterilizzazione di qualunque effetto, economico e giuridico, legato alle procedure di valutazione per l'a.s. 1999/2000 e la loro non reiterabilità.
Per procedere alla puntuale ricognizione delle risorse e alle connesse verifiche con il Tesoro, l'ARAN ha chiesto una settimana di tempo.
Le parti si sono riconvocate per giovedì 15 febbraio p.v., nel comune intento di dare un'accelerazione alla trattativa.
E' stata raggiunta un'intesa di massima che sarà perfezionata a breve, per prorogare ancora di un anno l'attuale disciplina della mobilità (trasferimenti e passaggi).
Circa le relative scadenze, per le domande, verrà data tempestiva comunicazione.

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2 Febbraio 2001

Nomine personale educativo

Convitti

dal sito UIL Scuola


In data odierna, su richiesta delle OO.SS. confederali, si è svolto un incontro con l’Ufficio di Gabinetto del Ministero della Pubblica Istruzione, al quale ha partecipato una delegazione del coordinamento nazionale del personale precario del settore, nel corso del quale è stata chiesta la sospensione della C.M. n. 20 del 30.01.2001.
Le OO.SS. hanno contestato all’Amministrazione la scelta fatta di ripristinare la differenziazione dei ruoli maschile e femminile nella semiconvittualità ai fini delle nomine a tempo indeterminato, disattendendo gli impegni assunti congiuntamente nella predisposizione del Regolamento di riforma delle istituzioni convittuali.
L’Amministrazione, nella persona del vice-Capo di Gabinetto Dott. A. Pietrella, ha preso l’impegno di riferire le richieste delle OO.SS. al Ministro e di assumere eventuali decisioni di sospensione dell’efficacia della citata circolare entro lunedì prossimo.
Alla eventuale mancata ridiscussione del provvedimento le OO.SS. risponderanno con adeguate azioni di mobilitazione.

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29 Gennaio 2001

Mobilità 2001/2002

Mobilità

dal sito CISL Scuola

 

CCDN 18/01/2001
CCDN 18/1/2001
Scarica il file

Presso il Ministero della P.I., si è concluso il confronto tra il MPI e le OO.SS. sulla bozza dell'ordinanza annuale con la quale verranno definiti i tempi, le procedure e le modalità attuative del contratto collettivo decentrato nazionale (CCDN) sulla mobilità, contratto definito lo scorso 18 gennaio.
Le disposizioni sono state definite avendo a riferimento lo stato di evoluzione della riforma e del decentramento delle competenze del Ministero della P.I. (vedi d.P.R. n. 347/2000) che, al momento, evidenzia ritardi rispetto al pieno insediamento dei Dirigenti a capo dei nuovi uffici scolastici regionali, con il conseguente mantenimento, di fatto, degli ex-provveditorati per l'espletamento dell'attività amministrativa.
L'ordinanza, pertanto, pur richiamando puntualmente la competenza dei nuovi Dirigenti regionali in materia di mobilità, indicherà ancora l'ufficio scolastico provinciale quale terminale amministrativo per il trattamento e la valutazione delle domande, l'assegnazione delle sede, la gestione del soprannumero ecc.
Per quanto riguarda la presentazione delle domande è previsto che le stesse, redatte sugli appositi modelli, vadano presentate al dirigente dell'istituzione scolastica presso cui il personale interessato presta servizio.
La scuola procederà all'acquisizione della domanda a Sistema, consegnando all'interessato la scheda contenente i dati inseriti.
Successivamente, entro i termini fissati dal Sistema stesso, la Scuola è impegnata a trasmettere all'ufficio scolastico provinciale le domande pervenute di trasferimento e di passaggio, corredate della prescritta documentazione.
La data di scadenza per la presentazione delle domande, valida per tutto il personale, è indicativamente fissata per il 31 marzo 2001.
L'O.M., inoltre, prevede che il personale restituito ai ruoli o cessato da comando presso altre attività od amministrazione (art. 5 del CCDN: estero, tirocinio, utilizzazioni ecc.) presenti la domanda all'ufficio scolastico della provincia prescelta - per l'assegnazione della sede di titolarità - prima delle operazioni di mobilità e cioè entro il 1° marzo 2001.
Allo stesso ufficio, nel caso di mancata assegnazione preventiva della sede per indisponibilità dei posti richiesti, andrà presentata la domanda di trasferimento, ai fini dell'assegnazione della sede nel corso delle operazioni di mobilità.
E' stata, infine, stabilita la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per il personale che, dopo la data fissata per la normale scadenza:
  • concluda i corsi di riconversione professionale o di specializzazione per il sostegno;
  • superi i concorsi ordinari e/o riservati;
  • incorra in un provvedimento di immissione in ruolo con decorrenza giuridica 1°.9.2000.

Sulle controversie in materia di mobilità, l'ordinanza, oltre il richiamo ad adire il giudice ordinario in funzione dil giudice del lavoro (artt. 68 e 69 del D.L.vo n. 29/93 e successive modifiche ed integrazioni), rinvia ad ulteriori indicazioni che saranno rese possibili dopo il confronto che sarà avviato a seguito dell'accordo intercompartimentale su "conciliazione e arbitrato".

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26 Gennaio 2001

Nuove graduatorie

SIMPI/SISSI

Disponibili per le prime dieci province le graduatorie permanenti di scuola sul sito Intranet del MPI: ciascuna istituzione scolastica può scaricare dal sito INTRANET del Ministero le graduatorie degli aspiranti agli incarichi di supplenza; gli elenchi possono essere utilizzati direttamente dal pacchetto SISSI (formato OPEN-SISSI).
E' possibile ottenere le graduatorie anche in formato excel, per l'importazione in altri prodotti di automazione del lavoro di segreteria.

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24 Gennaio 2001

Pensione integrativa

Nuovo sistema pensionistico

dal sito CGIL Scuola

 

 

IPOTESI DI ACCORDO PER L’ISTITUZIONE DEL FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA

 

 

SPECIALE Pensioni
dal sito UIL Scuola

L’ accordo sulla previdenza integrativa è stato siglato all’Aran, dopo oltre un anno di trattativa.
Il fondo pensione del comparto scuola è il primo del pubblico impiego e apre la strada per una rapida definizione di tutti gli altri.
I lavoratori interessati sono:
  1. oltre il 60% degli insegnanti e del personale ATA. Questo personale si trova attualmente in regime contributivo e quindi nella condizione di aver bisogno di forme di sostegno alla pensione pubblica;
  2. buona parte del restante 40% di personale per il quale non muta il livello di convenienza.

Da calcoli basati sui parametri della inflazione e della dinamica retributiva futuri, emerge una forte convenienza per coloro che hanno anzianità lavorative basse e quindi una prospettiva di lunga permanenza al lavoro.
La convenienza resta significativa anche per coloro che andranno in pensione nei prossimi 10 anni.


TEMPI
Una volta ottenuto il nulla osta della Corte dei Conti, e depositato lo Statuto, il Consiglio di Amministrazione provvisorio è nelle condizioni di avviare la campagna di adesione nelle scuole.
Si può quindi ragionevolmente prevedere che dalla fine del mese di aprile si potrà iniziare la raccolta di adesioni per cercare di raggiungere l'obiettivo delle 30.000 adesioni nel mese di settembre.
Se questi tempi potranno essere rispettati, il Fondo potrà effettivamente iniziare la propria opera ancora all'interno di questo anno solare.

CONDIZIONI
Il Fondo è rivolto a tutti i dipendenti del comparto scuola (compreso i supplenti temporanei con contratto di durata non inferiore a tre mesi continuativi) e ai dipendenti dei settori affini: es., Formazione Professionale e scuole private. Per i settori affini è necessario che l'adesione sia prevista nei rispettivi Contratti nazionali di lavoro.
L'adesione al fondo è una libera scelta individuale.
Alla fine del periodo di permanenza nel fondo, all'associato vengono corrisposte prestazioni pensionistiche complementari od il montante fino a quel momento maturato (capitale più interessi), o pensione complementare e parte del capitale.
Le spese di avvio del fondo e le spese di gestione dei primi 12 mesi del Fondo sono a carico dell'Amministrazione che utilizza le risorse già stanziate dal Parlamento per l'anno 2000.
Coloro che si iscriveranno al Fondo durante il primo anno di esercizio, riceveranno dal datore di lavoro una quota doppia (2% della retribuzione utile anziché l'1%) rispetto a quella che verrà versata a regime. Coloro che si iscriveranno nel corso del secondo anno di esercizio riceveranno una quota maggiorata dello 0,5%. Queste agevolazioni sono erogate una-tantum e terminano con il secondo anno di esercizio. L'1% della retribuzione utile corrisponde mediamente a circa £.450.000 annue.

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23 Gennaio 2001

Assunzioni ATA

Reclutamento

 

29 Gennaio 2001
Pubblicato in GU il
Regolamento suppl. ATA

NOTA BENE
dovrà essere emanato un ulteriore decreto che determinerà, fra l'altro, le modalità per la presentazione delle domande da parte degli aspiranti e i relativi termini di scadenza

Nota MPI

Sono pervenuti alcuni quesiti sulla corretta applicazione delle disposizioni contenute nell’allegato B della C.M. n. 263 del 23 novembre 2000, in particolare per quanto riguarda il calcolo delle disponibilità da assegnare allo scorrimento delle graduatorie degli assistenti amministrativi, divenute permanenti a seguito delle disposizioni di cui all’art. 6, comma 9 e 10 della legge 124/99, anche in relazione alle istruzioni operative di cui al punto B2, secondo capoverso del medesimo allegato.
Al riguardo si precisa che dalla lettura combinata delle predette disposizioni, risulta che il calcolo del 40% dei posti da riservare alle assunzioni nel predetto profilo, in base allo scorrimento delle graduatorie di cui sopra, va effettuato sul totale delle disponibilità dei posti a livello provinciale, tenendo conto che il maggior numero di nomine da effettuare rispetto al contingente provinciale assegnato non va computato nel contingente medesimo, così come specificato nella C.M. n. 289 del 22 dicembre 2000.
Ovviamente il numero di nuove nomine complessivamente effettuato, con esclusione quindi di quelle disposte nel predetto limite del 40%, non potrà superare il numero corrispondente al contingente provinciale autorizzato per le assunzioni".

Direttore Generale del personale
Michele Paradisi

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12 Gennaio 2001

Personale ATA

Supplenze

La Corte dei Conti ha registrato in data 12 gennaio u.s. il Regolamento per il conferimento delle supplenze ATA

Risposte a quesiti ricorrenti sul Regolamento supplenze ATA
(dal sito UIL Scuola)

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Gennaio 2001

Mod. DM/10

INPS

Novità 2001
I Mod. DM/10 dovranno riportare tre ulteriori codici, secondo lo schema seguente:
QUADRO B
Colonna 1
Colonna 2
Colonna 3
codice
codice MA00

dipendenti maschi

 
codice FE00

dipendenti femmine

 
codice NR00

dipendenti non retribuiti

Al rigo 24 (Totale dipendenti) occorre inserire il numero totale dei dipendenti

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