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26 Febbraio 2003

Presidi incaricati

Indennità di
Direzione

Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola

Al Capo Dipartimento MIUR
Dott. Pasquale Capo

Al Direttore del Servizio per
gli Affari Economico-Finanziari
dott. Maria Domenica Testa

Al Direttore del Personale
Dott. Antonio Zucaro

Viale Trastevere 76/a 00153 Roma

oggetto: indennità di direzione presidi incaricati.

Da informazioni pervenute alla scrivente Associazione, risulta che alcune direzioni regionali stanno mettendo in dubbio il diritto dei presidi incaricati a percepire, oltre all'indennità di incarico superiore, anche l'indennità di direzione. La motivazione di tale convincimento consisterebbe, secondo i predetti uffici, nel fatto che da una parte l'indennità di direzione è stata abolita dal CCNL/02 dell'Area V, e contestualmente sostituita dalla retribuzione di posizione, e dall'altra che il programma annuale non prevede un'apposita voce di bilancio.
Si tratta, ovviamente, di motivazioni del tutto pretestuose e prive di qualsiasi fondamento.
Infatti, il programma annuale può essere opportunamente integrato inserendo accanto alla voce “indennità di amministrazione” anche quella relativa all'”indennità di direzione” per i presidi incaricati. Quanto al resto si deve ricordare che:
 

  • il CCNL/02 dell'Area V, nulla ha innovato (né poteva farlo) per i presidi incaricati , i quali continuano ad essere regolati sul piano retributivo dal CCNL/95 e successivi del Comparto Scuola. Dunque, per quanto riguarda la loro indennità di direzione, rimangono pienamente in vigore gli articoli 75, CCNL/95, e 21, CCNL/99, nonché l'art.33, CCNI/99, con annessa Tabella “B”;

  • correttamente, quindi, le Direzioni Provinciali del Tesoro continuano a riconoscere ai presidi incaricati nella retribuzione mensile la parte fissa dell'indennità di direzione;

  • il CCIN/02 dell'Area V, ai fini della costituzione di Fondi regionali da utilizzare per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti, ha conteggiato unicamente le risorse spettanti al personale dirigente (9.959 unità) e non anche quelle dei presidi incaricati, che sono rimaste, dunque, intatte. Pertanto, deve essere loro riconosciuta anche la parte variabile di detta indennità.

Allo scopo di garantire la corretta applicazione della normativa contrattuale vigente in relazione all'oggetto e a tutela dei diritti dei presidi incaricati, si chiede un intervento delle SS.LL. per uniformare i comportamenti degli Uffici Scolastici Regionali.

Distinti saluti.

F.to Giorgio Rembado
Presidente nazionale Anp

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18 Febbraio 2003

Organici ATA

Organici ATA

dal sito CISL Scuola

L’Amministrazione ha riproposto la traccia già esposta nella seduta della scorsa settimana, presentando al contempo un'ipotesi per l’introduzione delle due figure professionali di area C che prevede la definizione a "costo zero" di appositi organici (7.500 posti circa), da compensare anche con la riduzione di oltre 1.100 posti di collaboratore scolastico.
Rispetto a tale ipotesi, che replica la medesima avanzata lo scorso anno, le OO.SS. hanno opposto una critica di fondo per quanto riguarda modalità e procedure di un’operazione che, riducendo ulteriormente gli organici dei collaboratori scolastici, non risulta pertanto accettabile sia sollecitato un ulteriore approfondimento, indicando la necessità di affrontare tutta la questione soprattutto in sede di rinnovo del CCNL.
Rispetto ai criteri di definizione del decreto interministeriale, le OOSS hanno messo in luce la contraddizione irrisolta tra la conferma annunciata dei parametri già previsti dal D.M. 201/2000 e la fissazione di "contingenti/tetti" regionali e provinciali, che in realtà impediscono la piena utilizzazione di tali parametri, chiedendo contemporaneamente garanzie precise sia sull'invarianza degli organici dei profili professionali non soggetti al taglio imposto dalla legge finanziaria sia sull’impegno dell’Amministrazione ad operare compensazioni su scala interprovinciale, regionale e nazionale.
L’incontro è stato aggiornato a giovedì prossimo, 6 marzo, anche allo scopo di esaminare - oltre quelle già definite - tutte le questioni amministrative e procedurali collegate al rientro a scuola degli ATA "inidonei" per motivi di salute.

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25 Febbraio 2003

Organici: 9° incontro

Organici
2003/2004

dal sito CISL Scuola

Si è svolto al MIUR l’incontro - previsto nell’ambito della procedura di “concertazione” richiesta dalle OO.SS. - concernente la presentazione da parte dei dirigenti ministeriali di ulteriori elementi tecnici, in materia di organici del personale docente.
L’Amministrazione ha presentato due distinti prospetti, con aggregazione a livello nazionale, a supporto della prevista riduzione di n. 1.106 posti (parte della complessiva decurtazione di 6.150 cattedre nella scuola secondaria di II grado) conseguenti alla riconduzione a 18 ore delle cattedre.
I dirigenti MIUR hanno inoltre ribadito l’inderogabilità del numero di 20 alunni nell'attivazione delle prime classi degli indirizzi e delle sperimentazioni funzionanti con un solo corso, confermando, al contempo, la validità delle altre disposizioni relative alla formazione delle classi contenute nel D.M. 331/98.
Le OOSS hanno chiesto che vengano forniti ulteriori elementi al riguardo; in particolare, la ripartizione provinciale delle classi di concorso e delle ore residue al fine di poter verificare le effettive condizioni di associabilità degli spezzoni.
E’ stata, inoltre, evidenziata l’incongruenza di una riduzione di posti e cattedre a fronte dei nuovi scenari introdotti dalla riforma (ormai in dirittura d’arrivo) che amplierà la platea degli alunni in considerazione dell’anticipo previsto per le scuole dell’infanzia ed elementare.
Per martedì prossimo, 4 marzo, è previsto l’ultimo incontro della procedura di “concertazione”, con la stesura del verbale.

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19 Febbraio 2003

Organici: ancora rimandi

Organici
2003/2004

Lo SNALS ha richiesto il tavolo di concertazione, che comporta uno slittamento nella determinazione dell’organico di almeno quindici giorni.
Le OOSS hanno preso atto di tale richiesta e dichiarato che, anche a fronte di uno slittamento, la cosa va valutata positivamente se consente di fare chiarezza rispetto alla formazione delle cattedre orario esterne e alla riconduzione delle cattedre a 18 ore.
L’amministrazione nella scelta delle tabelle da adottare - tra quelle prese in esame - non ha ritenuto di adottare quelle che prevedevano - tra gli indicatori - anche l’edilizia scolastica.
Non si prevedono tagli per il personale assistente amministrativo e tecnico, mentre ci sarà una riduzione di 3.200 posti per il personale collaboratore scolastico.

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18 Febbraio 2003

Riforma della scuola

Il cammino della riforma della scuola

Disegno di legge n. 3387 del 18 Febbraio 2003
Testo approvato dalla Camera dei Deputati il 18 Febbraio 2003
(File Word)
 

La Camera vota la riforma
Il disegno di legge torna al Senato per l'approvazione definitiva

Via libera alla riforma della scuola: ieri la Camera ha approvato con 258 si, 6 no e 4 astenuti, il disegno di Legge delega sulla riforma del sistema istruzione. Il testo torna al Senato per due modifiche sulla copertura finanziaria.   L'attuazione della riforma sarà graduale, ma già dal prossimo anno scolastico verrà consentito l'anticipo delle iscrizioni alla scuola dell'infanzia e alla prima classe della scuola primaria, potranno infatti iscriversi anche i bambini che compiranno, rispettivamente, i 3 e i 6 anni entro il 28 febbraio 2004.   Dopo l'approvazione definitiva del Senato, prevista per i prossimi giorni, sarà effettuata la riapertura dei termini delle iscrizioni:le modalità operative saranno emanate dal Ministero con apposito provvedimento.

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14 Febbraio 2003

Sciopero ?

CCNL
2002-2005


Il vero Ministro
dell'Istruzione

I sindacati scuola Cgil, Cisl, Uil e Snals-Confsal hanno dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale della scuola ed hanno avviato le procedure previste per la proclamazione dello sciopero.
Il mondo della scuola protesta perché, con il contratto scaduto da quattordici mesi, il governo non ha ancora creato le condizioni per la sua chiusura.
In particolare, dopo l’impegno assunto il 20 dicembre 2002 dal Ministro Moratti sulla quantificazione delle risorse da destinare alla valorizzazione professionale del personale docente ed ata, in relazione a quanto previsto dalla Legge Finanziaria, a tutt’oggi non è stata ancora data da parte del governo effettiva disponibilità al loro utilizzo.
L’obiettivo dei sindacati scuola Cgil, Cisl, Uil e Snals - Confsal è la rapida chiusura del contratto in base agli accordi intervenuti tra le parti e alla disponibilità di risorse previste dalla Legge Finanziaria.
In questo quadro il Contratto di lavoro dovrà:

  • Dare certezza di stato giuridico a tutto il personale

  • Garantire la difesa del potere d’acquisto delle retribuzioni ferme al 2001;

  • Valorizzare le professionalità del personale docente ed ata;

  • Dare certezza alle relazioni sindacali a tutti i livelli a partire da quello di scuola.

Altri motivi centrali dell’azione di protesta riguardano la mancata immissione in ruolo del personale docente ed ata ed i tagli alla spesa e agli organici.
Già dai prossimi giorni i sindacati scuola, in caso di esito negativo del tentativo di conciliazione, attiveranno iniziative di lotta e di protesta articolate per dare voce al disagio della categoria.
Nell’ambito di tali iniziative, che proseguiranno fino alla firma del contratto, i sindacati scuola proclameranno uno sciopero generale di tutto il personale per il giorno 24 marzo 2003.

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12 Febbraio 2003

Organici

La storia
infinita

Nel corso del sesto incontro sugli organici l’Amministrazione
  • ha esposto una nuova articolazione di criteri per la definizione degli organici, definita tenendo conto delle osservazioni emerse dal dibattito sviluppatosi negli incontri precedenti
  • si è dichiarata disponibile ad approfondire in specifici, successivi momenti di confronto tutta una serie di problematiche aventi riflessi con la vertenza più generale sulla scuola e sulle politiche del personale (decreto per l’handicap - gestione inidonei, ecc.)
  • ha ribadito - sottolineando il costante controllo del Ministero dell’Economia - la volontà di raggiungere gli obiettivi posti dalla legge finanziaria, pur non escludendo una possibile attenzione nell’ambito dell’adeguamento degli organici di diritto alla situazione di fatto, qualora ciò si rendesse necessario per garantire il diritto allo studio.

L’amministrazione ha poi presentato una bozza di articolato con la previsione di modifiche al D.M. 331/98 con allegate tabelle di previsione dell’organico per l’anno scolastico 2003/04.  Prossimo incontro: 19 Febbraio 2003 ...

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13 Febbraio 2003

Rappresentanza Vicari

Protocollo
d'intesa

Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola

E' stato sottoscritto ieri tra l'Anp - rappresentata dal presidente nazionale Giorgio Rembado - e l'ANVI - l'Associazione Nazionale dei Collaboratori Vicari, rappresentata dalla sua presidente nazionale Flavia De Vincenzi - un protocollo d'intesa con la finalità di pervenire al riconoscimento del ruolo e alla valorizzazione della funzione dei docenti vicari. Il protocollo prevede l'assunzione, da parte dell'Anp, della rappresentanza sindacale esclusiva degli iscritti all'ANVI.

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13 Febbraio 2003

Stato giuridico dei docenti

Riforma
della scuola

A.C. 3387 ed abb. – “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale

 ORDINI DEL GIORNO (presentati)
Seduta del 13 febbraio 2003

 La Camera,
premesso che:

lo stato giuridico del personale docente della scuola è dettato dal decreto del Presidente della Repubblica n. 417 del 1974 ed è pertanto decisamente superato;
            non appare possibile definire le norme generali ed i livelli essenziali delle prestazioni di un sistema nazionale di istruzione e di formazione senza alcun riferimento alla condizione “giuridica” e professionale degli insegnanti;
            la qualità della scuola è fondata sulla qualità della condizione e della funzione dei docenti;
            la difficoltà di realizzazione della stessa autonomia scolastica è anche dovuta al mancato sviluppo ed aggiornamento della professionalità e delle competenze del docente;
            la raccomandazione sullo status degli insegnanti redatta dall'UNESCO nel 1996 ha posto autorevolmente la questione della “professionalizzazione” dell'insegnamento;
            la tutela costituzionale sia della libertà di insegnamento sia del diritto all'istruzione impone la definizione legislativa di uno specifico stato giuridico degli insegnanti,

impegna il Governo:

            nell'ambito dell'attuazione del nuovo sistema di istruzione e di formazione, allo scopo di realizzarne pienamente i principi, le finalità e gli obiettivi insieme con quelli di cui all'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della delega in esame, a:
            a) definire le caratteristiche generali attraverso cui si esplica la funzione docente quale funzione professionale dei sistemi pubblici di istruzione e formazione;
            b) diversificare ed articolare la funzione docente, anche in rapporto ai nuovi compiti necessari alla piena realizzazione dell'autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sviluppo delle istituzioni scolastiche;
            c) individuare specifiche modalità di verifica e di valutazione delle prestazioni collegate alla valorizzazione professionale.

9/3387/10. Angela Napoli, Landolfi, Butti, Castellani, Maggi, Rositani, Cannella.

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11 Febbraio 2003

Inidonei ATA

Effetti
L.F. 2003

La posizione del Ministero, illustrata in apertura della riunione, si può così riassumere: 

  • la restituzione al ruolo di provenienza degli Ata dichiarati inidonei comporterebbe l’assegnazione di una sede con l’automatica cessazione dall’utilizzazione;
  • alcune figure non potranno, in ogni caso, svolgere le mansioni del profilo (ad es. DSGA);
  • si dovranno individuare soluzioni ad hoc per questo personale, che siano comunque compatibili con le loro condizioni di salute

L’incontro, che ha avuto un carattere sostanzialmente interlocutorio, si è concluso con l’impegno dell’amministrazione a formalizzare una proposta che tenga conto delle osservazioni delle organizzazioni sindacali.  Se ne discuterà nel prossimo incontro previsto per la metà della prossima settimana

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5 Febbraio 2003

Riconoscimento anzianità

ATA ex EELL

dal sito CGIL Scuola

Migliaia di lavoratori sono in attesa di vedersi riconoscere l’anzianità giuridica ed economica che avevano maturato prima del passaggio allo Stato. Il diritto è sancito in modo inequivocabile dall’art.8 della legge 124/99. In molti casi questi lavoratori hanno subito un notevole danno economico (circa 2.000 euro l’anno) e sono stati costretti dopo mesi di inerzia del Miur a rivolgersi al giudice per vedersi riconoscere questi loro diritti.
Il Tribunale di Isernia, in funzione di Giudice del Lavoro, con sentenza n. 39 depositata il 5 febbraio 2003, ha accolto in pieno la tesi dei ricorrenti difesi dal legale della Cgil Scuola di Isernia.
I ricorsi vinti sono stati 7 e sono soltanto i primi di una lunga serie di ricorsi pendenti davanti ai giudici del lavoro di tutte le province di Italia.

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5 Febbraio 2003

Vicari

Esoneri
2003/2004

Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola

A rischio gli esoneri ai docenti vicari
L'Amministrazione prende in considerazione l'ipotesi  di azzerare circa 700 esoneri e 6.500 semiesoneri dei Collaboratori Vicari !

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5 Febbraio 2003

Ancora organici

Incontro
NON
definitivo

dal sito CISL Scuola

Prosegue il confronto tra Amministrazione ed OO.SS. sulla questione organici, docenti ed ATA, per il prossimo anno scolastico, secondo le disposizioni della legge finanziaria 2003.
L’Amministrazione ha ribadito che non ci sono margini per ridurre la consistenza dei tagli previsti dalla legge finanziaria e già annunciati, riproponendo l’obiettivo di una loro distribuzione mirata ad evitare/limitare riduzioni del servizio scolastico.
A tal fine ha illustrato per ogni ordine di scuola (eccetto la materna) ipotesi di variazione degli organici basata sulla consistenza numerica degli alunni, coniugata ad indicatori di contesto socio-economico, territoriale, scolastico.

Scuola secondaria - anche in relazione alle modalità di definizione dell’organico, sembra assumere maggiore consistenza l’ipotesi dell’elemento demografico alunni.

Sostegno - per raggiungere l’obiettivo di una riduzione di 1000 unità, si ipotizza di ripristinare il numero dei posti previsti in organico di diritto per l'a.s. 2001/02, evitando comunque il determinarsi di situazioni di soprannumero su scala regionale. Detta quota sarà esigibile in sede di organico di fatto.

Organico funzionale della scuola secondaria - (2.058 scuola superiore + 174 scuola media), per effetto della mobilità di quest’anno si è ridotto rispettivamente a 1801 e 155 posti, di cui si prevede la soppressione.

Scuola elementare - l’intervento mira ad una riduzione di 800 posti in relazione al decremento demografico e di 1.269 posti di organico “aggiuntivo” provinciale non utilizzato per la formazione delle classi. In numerose province, infatti, esistono quote di organico aggiuntivo fino al 15% dell’organico complessivo: il MIUR con questa manovra intende tagliare il 25% della quota aggiuntiva.

Posti destinati a progetti - nella scuola secondaria di I e II grado oltre che nella scuola elementare.

Collaboratori scolastici - è confermata l’entità (3200 posti), l’Amministrazione sta elaborando una serie di ipotesi in relazione a variabili riferite a territorio, tipologie di scuola, organizzazione del servizio, contesto socio-economico, ecc.

A conclusione dell'incontro ne sono stati concordati due per la prossima settimana:
  • martedì 11 febbraio 2003, relativamente al personale ATA "inidoneo"
  • mercoledì 12 febbraio 2003, sugli organici del personale docente ed ATA.

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3 Febbraio 2003

Valutazione DS

Coda CCNL DS

Si è avviata la sequenza contrattuale relativa alla definizione dei criteri generali per l'attribuzione della retribuzione di risultato.
Il MIUR ha espresso la volontà di collegare la retribuzione di risultato ad una procedura di valutazione, escludendo a priori il meccanismo di distribuzione "a pioggia" delle risorse; il Ministero stesso.
Amministrazione e OOSS hanno preso in esame una ”bozza di documento” predisposta dall'Amministrazione sulla base di una ricerca sulla valutazione dei dirigenti scolastici commissionata al Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell'Università Bicocca di Milano.

Tutte le Organizzazioni Sindacali hanno crtiticato la “macchinosità” di una procedura meramente cartacea che, dopo l'esperienza negativa del 1999/2000, non è più riproponibile.
Constatata la divergenza insanabile, i lavori sono stati aggiornati a nuova data da stabilirsi.

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31 Gennaio2003

Concorso DS

Reclutamento
DS

Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola

Concorso riservato - Esiti dell'incontro al MIUR

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28 Gennaio 2003

Organici - Stretta finale

Organici
2003/2004

Nel corso della quarta riunione sugli organici, di approfondimento, ma ancora interlocutoria e non conclusiva, l'Amministrazione ha proposto alcune elaborazioni relative alle possibili riduzioni di organico.  Sono stati utilizzati dal Miur alcuni indicatori numerici che prendono in esame le variazioni dell’andamento della popolazione scolastica insieme con altre variabili di rilevanza socio-ambientale, che saranno sottoposti in versione definitiva al confronto sindacale, nella prossima riunione del tavolo sugli organici, prevista per mercoledì 5 febbraio

  • Organici docenti
    Il MIUR ha confermato l’ipotesi di lavoro che prevede di non incidere sulle classi; l'Amministrazione stima in 1.250 unità i posti che risulterebbero dalla riconduzione a 18 ore di tutte le cattedre, come previsto dalla legge finanziaria. E' stato confermato l’impegno a confermare l’organico attribuito in fatto alle scuole dell’infanzia; per i centri EDA, l’Amministrazione ha comunicato di aver avviato una indagine rispetto ai cui risultati si avvierà un successivo momento di verifica.  Per il problema dei docenti vicari con esonero, che ha rilevanza di carattere giuridico, sarà necessario un intervento dell’ufficio legislativo del MIUR

  • Organici ATA
    Nel corso della riunione, il MIUR ha avanzato alcune ipotesi di applicazione della legge finanziaria che, partendo dalle dotazioni organiche 2002/03, ipotizzano vari scenari possibili su cui operare  la riduzione del 2% degli organici dei collaboratori scolastici.

  • Figure intermedie
    Le OOSS hanno avanzato la richiesta della istituzione dei posti per le figure intermedie di area C, la sua quantificazione numerica e l’avvio dei corsi concorsi per l’accesso a tali posti.
    Il MIUR si è impegnato a recuperare i ritardi, con la definizione dell’organico in un apposito decreto e delle relative procedure di passaggio da un’area all’altra, da realizzare nel corso dell’anno scolastico 2003/2004.

  • ATA inidonei
    Il Miur ha accolto la proposta di parte sindacale di ritenere come mero termine ordinatorio la data del 10 febbraio e che individuerà una nuova data entro cui inserire una procedura condivisa che assegni la sede di servizio al personale.
    E' stata rinnovata la richiesta dell’apertura della mobilità intercompartimentale, in particolare nell’ambito del Ministero dell’Istruzione Università Ricerca, al fine di risolvere molte situazioni di personale già da anni utilizzato presso gli uffici centrali e periferici.
    L’amministrazione si è detta disponibile ad esaminare la percorribilità di tale strada anche con riferimento alla possibilità di un intervento in sede di assestamento sull’organico di fatto.

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23 Gennaio 2003

Miur-OOSS

Questioni
... spinose

Applicazione sentenza CdS sui docenti SSIS
Il Miur ha chiesto un confronto con le OO.SS. per decidere come applicare la sentenza del Consiglio di Stato che, come si ricorderà, ha statuito come i docenti abilitati nei corsi SSIS, non possano cumulare ai trenta punti, quelli relativi al servizio prestato in costanza della frequenza ai corsi stessi.
L’Amministrazione ha ammesso la necessità di dare integrale attuazione alle decisioni, procedendo alla rettifica delle graduatorie. A seguito di una rilevazione fatta in tempi stretti, la questione – secondo il MIUR – dovrebbe riguardare meno di 100 situazioni.
Il MIUR ha presentato un’ipotesi di soluzione da sottoporre al vaglio dell’Ufficio legislativo del Ministero.  L’ipotesi prevede:

  1. Per i docenti penalizzati dalla decisione, a suo tempo assunta dal Ministero:

a) la stipula del contratto annuale con assunzione in servizio dal momento del provvedimento;
b) il riconoscimento giuridico dalla supplenza annuale;
c) utilizzazione nelle scuole anche per supplenze.

  1. Per i docenti in servizio che alla luce della sentenza non avrebbero maturato il diritto alla nomina, il Ministero vorrebbe garantire la continuità didattica, lasciandoli in servizio considerando l’esiguità dei docenti interessati , circa 100.

Tutto ciò con un provvedimento amministrativo sulla base di una precedente soluzione analoga adottata dal precedente Governo con Decreto Legge.
Le OOSS hanno ribadito la richiesta di modificare le graduatorie fin da settembre sulla base delle sentenze del TAR.

Ata inidonei
Nel corso della riunione si è affrontata la questione del rientro degli ata inidonei, previsto dalla Legge Finanziaria, e delle procedure per assegnare loro una sede di titolarità.
L’amministrazione ha avanzato proposte di regolamentazione di tale procedura ed ha fornito i numeri dei destinatari, divisi per qualifica.
In dettaglio le soluzioni ipotizzate dal MIUR, che si è dichiarato disponibile ad accogliere anche altri eventuali suggerimenti, sono le seguenti:

  • collaboratori scolastici: prioritariamente non più di uno per sede; eventuali altre assegnazioni nelle scuole dove sono presenti contratti di appalto e laddove ci sia una consistenza di organico di 7/8 posti
  • assistenti amministrativi: rientro in scuole con non meno di 5 unità in organico
  • assistenti tecnici: rientro in laboratori della propria area o in altro laboratorio compatibile o collocazione su posto di assistente amministrativo, se in possesso di requisiti
  • cuochi: rientro nella scuola, se compatibile, o collocazione su posti di assistente tecnico/amministrativo, se in possesso di requisiti
  • DSGA e responsabili amministrativi: collocazione su posti di livello professionale inferiore, in quanto figure uniche

Le OOSS, prioritariamente ha chiesto di spostare la data del 10 febbraio, data ordinaria prevista dall’O.M. sulla mobilità, per presentare domanda di restituzione al ruolo di provenienza.
Tale richiesta è avanzata in considerazione che le procedure previste dalla Finanziaria, sono piuttosto complesse e da considerare in maniera straordinaria e, quindi, con una data specifica, visto anche che i tempi della mobilità e della definizione degli organici lo consentono.
Le OOSS hanno sostenuto che il principio del rientro nei ruoli di appartenenza fissato dalla legge finanziaria, specie per quel che riguarda il personale ATA, non possa tradursi in una sorta di automatismo da gestire esclusivamente con le operazioni di mobilità ma che sia necessaria una soluzione da inserire nel nuovo contratto che tuteli in modo specifico i diritti di questi lavoratori e non comprometta la funzionalità dei servizi.
L’amministrazione si è detta disponibile ad esaminare anche la percorribilità della mobilità intercomparto ed a fornire in tempi brevi la precisazione sul carattere ordinatorio della data del 10 febbraio. La data definitiva dovrebbe essere stabilita intorno alla metà del mese di aprile.

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22 Gennaio 2003

Contratto DS

CCNL DS
2002-2005

Si è tenuto oggi il previsto incontro politico sulle «problematiche della dirigenza scolastica».
In apertura il Capo Dipartimento, dott. Pasquale Capo, ha voluto sottolineare il taglio politico dell'incontro ed ha posto l'attenzione sulle problematiche attinenti l'attuazione del CCNL, sul concorso riservato e sulla dirigenza delle scuole in ordine al prossimo contratto.
Il direttore generale del personale, dott. Antonio Zucaro, ha illustrato i tre punti all'attenzione del tavolo:

  • applicazione del CCNL per quanto riguarda la retribuzione di risultato. Sull'argomento sarà convocata una apposita riunione, previa distribuzione della documentazione sulla valutazione prodotta dall'università La Bicocca di Milano e validata dall'INVALSI;

  • problematiche connesse al concorso riservato. Al proposito ha dichiarato la disponibilità dell'Amministrazione ad accogliere la richiesta dell'ANP di calcolare a livello nazionale la maggiorazione del 10% del numero dei concorrenti da ammettere al corso di formazione e a ripartirala successivamente tra le varie regioni secondo le necessità. Si tratta di un importante risultato destinato a superare la carenza di posti in alcune regioni. Secondo l'Amministrazione è necessario calendarizzare una apposita riunione per chiarire tutti gli aspetti tecnici;

  • definizione delle problematiche attinenti il prossimo rinnovo contrattuale. Per ora sono possibili solo alcune valutazioni di massima riferite quasi esclusivamente ad aspetti normativi dal momento che la Finanziaria 2003 non ha previsto risorse aggiuntive.

L'ANP ha posto all'attenzione del tavolo due problemi:

  • il primo relativo agli inquadramenti economici dei dirigenti delle scuole. A tal proposito ha sottolineato il ritardo non più giustificabile degli Uffici Scolastici Regionali, i quali non sono ancora in grado di riconoscere gli incrementi economici pattuiti.
    L'Amministrazione ha chiesto alle OO.SS. osservazioni scritte sull'argomento, riservandosi di convocare in tempi rapidi una Conferenza di servizio dei direttori regionali e di emanare una nota in proposito;

  • il secondo legato alla asserita necessità delle istituzione scolastiche di avvalersi della CONSIP per gli acquisiti, procedura lenta, inefficiente e costosa se riferita ad acquisti di modesta entità.
    La dott.ssa Testa ha dichiarato che domani, 23 gennaio 2003, avrà un incontro al Ministero dell'Economia, il cui scopo è quello di chiarire la non obbligatorietà del ricorso alla CONSIP. A tal proposito ha anche chiesto il parere dell'Ufficio Legislativo del MIUR.

In conclusione di riunione sono stati calendarizzati i prossimi tre incontri:

  • venerdì 31 gennaio sul concorso riservato;
  • lunedì 3 febbraio sulla retribuzione di risultato e sulla valutazione;
  • venerdì 7 febbraio sul rinnovo del contratto.

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22 Gennaio 2003

ancora Organici

Incontro
organici

I dirigenti del MIUR - nel terzo incontro sugli organici - hanno presentato un’analisi più accurata e approfondita dei dati di analisi del sistema, a supporto delle ipotesi di gestione dei provvedimenti contenuti nella recente legge Finanziaria 2003.
Lo scopo dell’Amministrazione è quello di perseguire gli obiettivi di risparmio attraverso forme di razionalizzazione della spesa del personale (docenti) e riduzione degli organici (collaboratori scolastici).

ATA
Nel corso della riunione il MIUR ha avanzato alcune ipotesi di applicazione del dettato della legge finanziaria che, partendo dalle dotazioni organiche 2002/03, ha ipotizzato vari scenari su cui calare i tagli (oltre 3.000 posti).
Si prevede una soluzione che agisca in maniera equilibrata su tutte le tipologie di scuola e intervenga solo sulle istituzioni scolastiche con più di 900 alunni.

Le OOSS hanno espresso il loro giudizio nettamente negativo sia sul metodo puramente teorico che sui risultati proposti,difficilmente riconducibili alla reale esigenza delle scuole; hanno, inoltre, respinto decisamente la politica dei “due tempi” che prevede solo i tagli, rimandando ad un secondo tempo le altre scelte. La mancanza di un chiaro progetto di qualificazione dell’organico, rende, in questo contesto, ogni intervento sporadico ed estemporaneo.
La scuola italiana ha bisogno di un piano di largo respiro che, pur partendo dall’esigenza di contenere la spesa per il personale valuti carichi di lavoro al fine di determinare un organico dei servizi amministrativi tecnici ed ausiliari in grado di sostenere e vincere la sfida sulla qualità del servizio che la scuola dell’autonomia richiede.
L’introduzione di un adeguato numero di posti di figure intermedie di area C, L’avvio dei corsi concorsi per l’accesso a tali posti, la qualificazione del personale di area A, attraverso i corsi per il passaggio di qualifica, l’innalzamento delle professionalità dei collaboratori scolastici sono tessere di un unico mosaico che non può essere realizzato senza una consapevole visione d’insieme ed un progetto che metta i lavoratori al centro dell’attenzione.

DOCENTI
L’amministrazione si è impegnata a portare a sintesi il lavoro scaturito dal confronto sindacale e nella prossima riunione espliciterà i provvedimenti di riduzione degli organici, per ordini e gradi di scuola.
Si prevede:

  • scuola materna: conferma dell’organico di fatto con i 400 posti di incremento per effetto dell’aumento delle iscrizioni; impegno ad intervenire ulteriormente in caso di dismissioni da parte degli EE.LL.
  • scuola elementare: riduzione di 2.000 posti (di cui 800 per un calo fisiologico pari a 8000 alunni e 1200 posti per interventi ulteriori sulle quote perequative dell’organico funzionale)
  • scuola secondaria I grado: riduzione di 200/300 posti per effetto della saturazione a 18h delle cattedre e per la soppressione delle sperimentazioni di organico funzionale
  • scuola secondaria II grado: riduzione di 2.500 posti per calo fisiologico degli studenti; riduzione di 1.000 posti per effetto della saturazione a 18h delle cattedre; riduzione di 2.000 posti per la soppressione delle sperimentazioni di organico funzionale; riduzione di 1.000 posti per effetto di interventi sulle sperimentazioni e indirizzi
  • sostegno: riduzione di 1.000 posti in organico di diritto
  • pensionamenti personale in esubero: 500
  • pensionamenti personale già collocato fuori ruolo: 500
  • sospensione efficacia art. 54 (soprannumero sulla sede di titolarità): 1.000
  • riduzione progetti autorizzati in organico di fatto: 500
  • docenti IRRE: 250

Su richiesta della UIL Scuola domani, 23 gennaio, si terrà un incontro tra MIUR e OO.SS. per discutere dei criteri di rientro del personale collocato fuori ruolo
Gli incontri proseguiranno con la cadenza settimanale preannunciata.

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15 Gennaio 2003

Vertenza organici

Organici
2003/2004

L’Amministrazione ha ribadito l’intenzione di intaccare il meno possibile il numero delle classi (fatta eccezione per quelle situazioni ove risulti un decremento degli alunni) ricercando tutti i possibili interventi che consentano comunque la riduzione di unità di personale amministrato, in quanto l’obiettivo posto dalla legge Finanziaria 2002 è di tagliare 12.651 unità di personale.
Organico DOCENTI
Tale risultato si ritiene possa essere realizzato in parte con una riduzione effettiva di posti in organico di diritto e in parte agendo su tutta una serie di possibili risparmi derivanti da una presunta ottimizzazione nell’utilizzo del personale in servizio. In particolare del personale in esubero, del personale inidoneo, riducendo gli esoneri per il personale vicario, sospendendo per un anno l’applicazione di quanto previsto all’art. 54 del CCNI/99 (possibilità per i soprannumerari di permanere per un anno nella scuola di attuale titolarità), con l’abolizione definitiva della quota residua di posti connessi alla sperimentazione dell’organico funzionale nella scuola secondaria, tagli su progetti, sperimentazioni, tempo prolungato e tempo pieno, dalla previsione di classi obbligatoriamente di almeno 25 alunni in tutte le prime classi di nuovi indirizzi, dalla riduzione dei posti di sostegno, riduzione quota perequativa e docenti specialisti di L2 nella scuola elementare, formazione delle cattedre a 18 ore, CTP, ecc…
Organico ATA
L
’Amministrazione ha presentato i primi dati e i primi orientamenti sui criteri di determinazione degli organici ATA, rispetto a:
- riduzione dei collaboratori scolastici, prevista dalla legge finanziaria 2003: taglio del 2% ottenibile con la riduzione di una unità di personale nei circoli didattici, scuole medie, istituti compresivi con più di 675 alunni e nelle scuole superiori, licei esclusi, con più di 900 studenti.
- nuovi profili professionali: le quote di organico di area C necessitano di un recupero dei costi attraverso la riduzione dei posti di collaboratori. Si profila un nuovo rinvio di un anno dell’intera operazione.

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15 Gennaio 2003

CCDN Mobilità

Mobilità
2003/2004

Siglato il contratto decentrato sulla mobilità: è una fotocopia di quello dell'anno precedente.
Unica innovazione significativa:
i docenti soprannumerari non potranno più mantenere la titolarità della sede per un anno dopo l'insorgenza della situazione di soprannumerarietà.
Non è stato risolto il problema degli esuberi in attuazione all'articolo 35 della Legge Finanziaria 2003.

TERMINI: Docenti 18 Febbraio - ATA 25 Febbraio

Link al sito MIUR
Circolare Ministeriale n. 6 del 16 Gennaio 2003
Trasmissione dell'O.M. n. 5 del 16 gennaio 2003 prot.n. 114 e del Contratto collettivo decentrato nazionale del 15.1.2003 sulla mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. per l'a.s. 2003/2004

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10 Gennaio 2003

Mobilità e organici

2003/2004

dal sito CISL Scuola
e dal sito UIL Scuola

Sono ripresi gli incontri su mobilità e organici 2003/2004.
E’ proseguito il confronto sul Contratto Collettivo Nazionale Decentrato (CCDN) concernente la "mobilità" del personale docente ed ATA.
L’esigenza di accelerare i tempi impone un forte ridimensionamento delle modifiche da apportare. A questo proposito le OO.SS. hanno criticato i ritardi e le inadempienze dell’Amministrazione.
Sono state affrontate le seguenti questioni:
  • ITP ex ELL: sono stati confermati i contenuti dell’intesa siglata lo scorso anno.
  • I rappresentanti del Miur hanno comunicato di non essere in grado di elaborare una proposta di interventi sulla questione degli esuberi, che, pertanto, è stata rimandata ad una successiva contrattazione con le OO.SS., finalizzata ad interventi sia sull'Organico di Fatto dell’anno in corso sia su quello di Diritto del prossimo anno scolastico.
  • Potrebbe essere sospesa l’applicazione dell’art. 18, comma 5, del precedente CCDN,  relativamente al mantenimento della sede di titolarità per un anno dei docenti individuati soprannumerari.
  • Personale dichiarato inidoneo alla propria funzione per motivi di salute (docenti ed ATA): è stato regolamentato, in relazione a quanto introdotto dalla Finanziaria 2003, il rientro e l’attribuzione della sede, fatti salvi eventuali interventi in sede contrattuale.
  • Individuazione dei soprannumerari: si vogliono omogeneizzare i differenti istituti previsti attualmente nei diversi ordini di scuola (materna ed elementare da una parte, secondaria dall’altra), ma la discussione non trova concordi tutte le Organizzazioni Sindacali.
  • Vincoli per la permanenza e l’ingresso nelle scuole collocate nelle aree a rischio: sono sospesi, in considerazione del fatto che i progetti sono in proroga per il solo anno scolastico corrente.
  • Ripulitura delle disposizioni contenute nel testo del CCDN: è continuato l'esame.

Si vuole concludere l’accordo entro il prossimo mercoledì, 15 gennaio, poiché oltre tale data l’EDS non sarebbe in grado di garantire la “tempistica” dello scorso anno scolastico:

  • personale docente: 14 febbraio
  • personale ATA: 21 febbraio.

Alla riunione del “tavolo permanente sugli organici” il Capo dipartimento del Miur, Pasquale Capo, ha presentato la situazione con dati numerici elaborati dall’ Osservatorio permanente costituito presso il Ministero con l’obiettivo di monitorare gli organici del personale, con riferimento alle singole realtà territoriali (alunni, docenti, sezioni di scuola materna, classi normali, a tempo pieno e a tempo prolungato, alunni portatori di handicap, ecc.).  Tutti i dati sono riferiti al passato e rappresentano la base di riferimento per programmare e definire gli organi per l’anno 2003/2004.
L’Amministrazione ha dichiarato l’intenzione di gestire le misure di razionalizzazione della spesa e di riduzione dei posti stabilita dalla recente Legge Finanziaria 2003 (n. 289 del 27.12.2002) e dal
decreto-legge 212/2002 (riconduzione alle 18 ore settimanali delle cattedre costituite con orario inferiore, personale docente ed ATA collocato fuori ruolo, riduzione personale ATA - collaboratori scolastici 6%)., valutando da un lato i dati della scolarità e dall’altro la ricaduta sulle situazioni giuridiche del personale.
Rappresentati i vincoli del Tesoro, l’Amministrazione ha affermato l’intenzione di ricercare, nei limiti del possibile, soluzioni che non diminuiscano il numero delle classi necessarie a garantire il diritto allo studio, ma che intervengano prevalentemente sul terreno della riduzione dei costi del personale.
Rispetto al personale ATA si intende condurre l’operazione di progressiva riduzione degli organici prevista dalla legge finanziaria in parallelo con una verifica delle funzioni e dei profili necessari ai servizi della scuola dell’autonomia e con l’attivazione di momenti di formazione in relazione alle competenze necessarie.
Si prosegue il 15 Gennaio p.v.

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9 Gennaio 2003

Contratto Scuola

CCNL
2002-2005

Entro gennaio si potrà arrivare alla firma del contratto ?
Le prospettive per chiudere sembrano buone e, forse, già entro la prossima settimana si firmerà l’intesa che porterà ai dipendenti scolastici un aumento medio mensile di 105 euro, importo di cui già si parlò al momento dell'Accordo del 4 Febbraio sul Pubblico Impiego !

Stato della trattativa
Contratto Scuola 2002-2005

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