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Dossier
"Processo civile, un riforma per garantirne la ragionevole durata" |
La riforma del processo
civile e tributario
Mediazione civile,
testimonianza scritta, semplificazione del
procedimento nel processo civile e tributario:
la riforma - in vigore dal 4 luglio 2009 - che
mira a garantire una ragionevole durata al
processo civile è entrata nel pieno della sua
attuazione. Con il decreto ministeriale del 17
febbraio 2010, con cui è stato approvato il
modello da utilizzare nella testimonianza
scritta, il testimone ha la possibilità di
scrivere le risposte ai quesiti sui quali deve
essere interrogato, su un modulo apposito,
conforme al modello approvato. Il testimone
apporrà la propria firma al termine di ogni
risposta e su ciascun foglio del modulo. La
sottoscrizione dovrà essere autenticata da un
segretario comunale o da un cancelliere di un
ufficio giudiziario ed il modulo sarà infine
spedito o depositato in cancelleria. Con il
decreto legislativo 4 marzo 2010, invece, viene
regolato il procedimento di composizione
stragiudiziale delle controversie vertenti su
diritti disponibili ad opera delle parti. Il
procedimento di mediazione ha una durata non
superiore a quattro mesi, trascorsi i quali il
processo può iniziare o proseguire. Con la
circolare n.17 del 7 aprile 2010, infine,
l'agenzia delle Entrate ha illustrato le novità
in materia di processo tributario in quanto
alcune disposizioni riguardanti lo snellimento
delle procedure in materia di processo civile si
applicano anche al processo tributario.
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19 Giugno 2010
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Riforma AP |
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Dossier
"Certificati di malattia on line" |
Pubblico impiego, i
certificati medici telematici
A partire dal 19 giugno 2010
in caso di assenza per malattia dei lavoratori
pubblici, i certificati medici dovranno essere
inviati esclusivamente per via telematica. La
nuova procedura è già attiva dal 19 marzo, ma si
prevede un periodo transitorio di tre mesi,
durante il quale è ancora possibile ai medici
rilasciare il documento in forma cartacea, per
permettere a tutti di abilitarsi e adattarsi
alle nuove regole. Il Ministero della salute,
con decreto del 26 febbraio 2010 pubblicato
nella G.U. n. 65 del 19 marzo 2010, ha definito
le modalità tecniche per la predisposizione e
l'invio telematico dei dati delle certificazioni
di malattia al sistema di accoglienza
centralizzata (SAC). Trascorsi quindici giorni
dalla pubblicazione in Gazzetta il medico
curante può procedere all'invio on line. I
lavoratori, quindi, non dovranno più provvedere,
entro i due giorni lavorativi successivi
all'inizio della malattia, ad inviare tramite
raccomandata o recapitare le attestazioni di
malattia alle proprie amministrazioni. Infatti
l'invio telematico soddisfa tale l'obbligo;
rimane fermo, invece, l'obbligo di segnalare
tempestivamente la propria assenza e l'indirizzo
di reperibilità all'amministrazione per i
successivi controlli medico.
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26 Aprile 2010
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Posta certificata |
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PEC day
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Pec:
nelle ultime ore è aumentato il numero delle P.A. in
regola con gli obblighi di legge. Gli Enti inadempienti
non hanno più alibi. I dirigenti degli uffici preposti
saranno penalizzati nella distribuzione dei premi di
risultato
Sono ancora numerosi i casi di P.A. non ancora
in regola con gli obblighi di legge sulla
pubblicazione degli indirizzi di PEC sul proprio
sito istituzionale così come nell'Indice delle
Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it).
A pochi giorni dal PEC-Day (26
Aprile 2010) 
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19 Aprile 2010
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Riforma comparti pubblici |
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Verso
l'accordo
quadro |
Parte la trattativa per l'accordo quadro su
comparti e aree - triennio 2010/2012
FEDERAZIONE NAZIONALE
DEI DIRIGENTI E DELLE
ALTE PROFESSIONALITA’ DELLA
FUNZIONE PUBBLICA
Prot. n. 75/10
Roma, 13 aprile 2010
Ai
Segretari delle Associazioni aderenti
Lunedì 19 aprile 2010, presso l’Aran, si apre la
trattativa per definire l’accordo quadro sui nuovi
comparti di contrattazione collettiva nazionale (non
più di 4), cui corrispondono separate aree per la
dirigenza.
La Cida, in quanto confederazione rappresentativa,
parteciperà alla trattativa che si avvia dopo l’atto
di indirizzo quadro trasmesso all’Aran dal Ministro
per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
Cordiali saluti
Giorgio Germani – Direttore Generale
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Sito MIUR
dell'era Gelmini |
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19 Marzo 2010
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Normativa on line |
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Dossier
"Normattiva on line"
www.normattiva.it
per saperne di più |
Normattiva, la banca dati
delle leggi italiane
Dal 19 marzo 2010 è on line 'Normattiva'.
Si tratta di una banca dati, accessibile a tutti
e consultabile gratuitamente, che contiene i
testi delle leggi statali vigenti aggiornate in
tempo reale. Le leggi presenti nella banca dati
"Normattiva" potranno essere consultate nel loro
testo originario, come pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale; nel testo vigente, e quindi
effettivamente applicabile, alla data di
consultazione della banca dati e nel testo
vigente a qualunque data pregressa indicata
dall'utente. Il cittadino sarà aiutato con
strumenti che consentono la ricerca per concetti
e per classi di materie. Normattiva è il frutto
della collaborazione tra le principali
istituzioni dello Stato, con il coordinamento
del Ministro per la semplificazione normativa.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il
Senato della Repubblica e la Camera dei deputati
- in collaborazione con la Corte di Cassazione -
curano gli adempimenti per la realizzazione del
programma e lo sviluppo del sito. L'Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la
gestione e provvede all'alimentazione della
correlata Banca Dati. Normattiva, infatti, è
anche un sito in evoluzione. L'intero corpus
della normativa statale verrà inserito
gradualmente, secondo un programma già definito,
e le funzionalità di ricerca verranno
progressivamente arricchite. Attualmente sono
disponibili per i cittadini tutti gli atti
normativi pubblicati dal primo gennaio 1980 ad
oggi.
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1° Marzo 2010
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Anticorruzione |
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Dossier
"Trasparenza, controlli e sanzioni contro la
corruzione" |
Trasparenza, controlli e
sanzioni contro la corruzione
Piano nazionale
anticorruzione e osservatorio sulla corruzione,
banca dati lavori pubblici ed esaltazione della
trasparenza con l'utilizzo delle nuove
tecnologie: sono gli strumenti scelti dal
Governo per prevenire la corruzione nelle
pubbliche amministrazioni, approvando, nel
Consiglio dei Ministri dell'1 marzo 2010 il
disegno di legge contro la corruzione.
Costituiscono il disegno di legge il Piano
nazionale anticorruzione e la trasparenza per
ridurre i rischi anticorruzione nella PA; la
Disciplina degli Enti locali per rafforzare i
controlli e dettare i criteri di eleggibilità
nelle cariche elettive e le Norme sanzionatorie.
In particolare, quanto al Piano anticorruzione
ciascuna amministrazione centrale indica il
grado di esposizione al rischio di corruzione
dei propri uffici, le misure organizzative
necessarie a fronteggiare tale rischio, le
procedure di selezione, la formazione e
rotazione dei funzionari che operano in settori
sensibili, le soluzioni (anche normative) per
prevenire ed individuare gli illeciti. Quanto ai
Controlli sugli Enti locali, saranno migliorati
i controlli sul piano della funzionalità, della
spesa e dei controlli strategici. Infine,
riguardo alle norme sanzionatorie, è previsto
che, chi abbia ricoperto la carica di Presidente
della Regione non possa essere candidato ad
alcuna carica elettiva né ricoprire incarichi di
governo o di amministrazione in Enti pubblici
nazionali o locali; che sia ampliato il numero
delle sentenze definitive di condanna ostative
alla candidatura alle elezioni provinciali,
comunali e circoscrizionali e all'assunzione di
importanti cariche negli Enti locali.
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28 Febbraio 2010
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Milleproroghe 2010 |
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Dossier
"Milleproroghe 2010" |
Milleproroghe 2010
Il decreto legge "Milleproroghe"
è stato convertito in legge dal Parlamento con
alcune modifiche. Le modifiche apportate durante
l'iter parlamentare sono in vigore dal 28
febbraio scorso. Rispetto al testo originario,
sono stati aggiunti 5 articoli, le cui misure
più importanti riguardano l'entrata in vigore
delle disposizioni in materia di "taglia enti" e
le provvidenze in materia di editoria. Per
quanto riguarda la riapertura dello scudo
fiscale, inserita nel testo del decreto legge in
vigore dal primo gennaio 2010, il Parlamento ha
confermato la norma aggiungendo l'obbligo, a
carico del Ministro dell'economia e delle
finanze di comunicare al Parlamento, entro il 15
giugno 2010, i dati statistici relativi al
numero delle operazioni di rimpatrio ovvero di
regolarizzazione perfezionate alla data del 15
dicembre 2009, del 28 febbraio 2010 e del 30
aprile 2010, suddivise per volumi d'importo, al
numero dei soggetti coinvolti, con indicazione
dei Paesi di provenienza delle richieste di
rimpatrio e regolarizzazione, e l'ammontare
complessivo delle attività finanziarie e
patrimoniali rimpatriate, distinte per rimpatrio
o regolarizzazione. Tra le disposizioni
aggiunte, si segnala anche la norma che estende
al 2010 le misure anticrisi sugli ammortizzatori
sociali. La spesa autorizzata per il 2010 è di
3.500.000 euro.
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20 Febbraio 2010
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Pari opportunità |
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Dossier
"Pari
opportunità e parità di trattamento nel lavoro" |
Sanzioni più severe per
chi discrimina le donne sul lavoro
Entra in vigore il 20
febbraio 2010 il decreto di attuazione del
principio delle pari opportunità e della parità
di trattamento fra uomini e donne in materia di
occupazione e impiego. Pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n° 29 del 5 febbraio 2009 il Decreto
Legislativo attuativo della Direttiva
CE/54/2006. Il Decreto rafforza il principio
antidiscriminatorio di genere ampliandolo ed
estendendolo a tutti i livelli nei diversi
ambiti in particolare in materia di occupazione,
di lavoro e di retribuzione, accompagnandolo con
sanzioni più severe. Sanzioni più pesanti per i
datori di lavoro che discriminano, con ammende
fino a 50 mila euro e anche arresto fino a sei
mesi. Estensione di tutti i diritti relativi
alla maternità ed alla paternità anche in caso
di adozioni nazionali ed internazionali.
Introduzione del divieto di discriminazione
anche nelle forme pensionistiche complementari e
collettive. È istituito presso il Ministero del
lavoro e delle politiche sociali il Comitato
nazionale per l'attuazione dei principi di
parità di trattamento ed uguaglianza di
opportunità fra lavoratori e lavoratrici. La
consigliera o il consigliere nazionale di
parità, inoltre, svolge inchieste indipendenti
in materia di discriminazioni sul lavoro.
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19 Febbraio 2010
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Codice Amministrazione Digitale |
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Dossier
"Il nuovo Codice
dell'Amministrazione Digitale" |
Più trasparenza e meno
corruzione con la digitalizzazione della pa
Approvato, in via
preliminare, dal Consiglio dei ministri del 19
febbraio scorso il nuovo Codice
dell'Amministrazione Digitale (CAD). Le
principali novità riguardano la riorganizzazione
delle pubbliche amministrazioni; la
semplificazione dei rapporti con i cittadini e
con le imprese; la sicurezza e lo scambio dei
dati attraverso la predisposizione di piani di
emergenza per garantire la continuità operativa
nella fornitura di servizi e lo scambio di dati
tra PA e cittadini. Il nuovo Codice rende
possibile la modernizzazione della Pubblica
Amministrazione con la diffusione di soluzioni
tecnologiche e organizzative che consentono un
forte recupero di produttività: riduzione dei
tempi fino all'80% per le pratiche
amministrative; riduzioni dei costi della
giustizia; riduzione di circa un milione di
pagine l'anno per l'effetto dell'avvio della de
materializzazione, con l'obiettivo al 2012 di
ridurre di 3 milioni le pagine; risparmio del
90% dei costi di carta e del relativo impatto
ecologico (uso e smaltimento) per circa 6
milioni di euro l'anno (solo acquisto senza
smaltimento); utilizzo diffuso della Posta
Elettronica Certificata (PEC), che produrrà un
risparmio a regime di 200 milioni di euro per la
riduzione delle raccomandate della Pubblica
Amministrazione ai cittadini, senza contare la
riduzione dei tempi e degli spazi di
archiviazione. Una volta completato l'iter di
approvazione, il decreto legislativo avvierà un
processo che consentirà di avere entro i
prossimi 3 anni un'amministrazione nuova,
digitale.
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18 Febbraio 2010
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Commissione per la Valutazione |
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Tempi lunghi,
anzi lunghissimi |
La Commissione, nella
seduta del 18 febbraio 2010, in occasione
della predisposizione del programma delle
attività, ha accertato che la graduatoria di
performance delle amministrazioni statali e
degli enti pubblici nazionali”, da
trasmettere all’Aran per la definizione
delle modalità di ripartizione delle risorse
per la contrattazione decentrata, potrà
essere deliberata soltanto nel maggio 2013 e
trovare, quindi, applicazione soltanto con
riferimento ai contratti collettivi
successivi.
Allo stato, infatti,
le prime Relazioni sulla performance, sulla
base delle quali formulare la graduatoria,
dovranno essere adottate nel giugno 2012.
RINNOVATO il
Sito della Commissione

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News
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