MARIO MONTI
PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO E MINISTRO DELL'ECONOMIA AD INTERIM
Come prevedibile, il professor Mario Monti ha deciso di
tenere per se' il Dicastero di Viale XX Settembre. Il
premier si e' riservato di nominare dei viceministri per
coadiuvare il lavoro del Ministero del Tesoro.
GIULIO TERZI DI SANTAGATA
MINISTRO DEGLI
AFFARI ESTERI
Gli Esteri vanno all'Ambasciatore Terzi, Rappresentante
Permanente d'Italia alle Nazioni Unite a New York dal
2008 al 2009. Classe 1946, Terzi e' un diplomatico che
piu' volte ha rappresentato l'Italia all'estero.
CORRADO PASSERA
MINISTRO DELLO
SVILUPPO ECONOMICO E DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Il banchiere Corrado Passera va alla guida di due
ministeri, quello dello Sviluppo Economico e quello
delle Infrastrutture, a sottolineare come il nuovo
governo sia proiettato verso la crescita. Laureatosi
alla Bocconi, Passera e' colui che a reso possibile
l'integrazione tra Banca Intesa e SanPaolo IMI dando
vita a Intesa SanPaolo, uno dei piu' potenti gruppi
bancari europei.
GIAMPAOLO DI PAOLA
MINISTRO DELLA
DIFESA
Al dicastero della Difesa va un ammiraglio, gia' capo di
gabinetto del ministro, Carlo Scognamiglio, e confermato
dal successore Sergio Mattarella. Di Paola e' stato
anche Segretario generale dellal Difesa dal 2001 al 2004
e nel 2007 e' diventato Presidente del Comitato Militare
della NATO.
ANNA MARIA CANCELLIERI
MINISTRO DEGLI
INTERNI
Ex commissario prefettizio di Bologna, attualmente a
Parma, la Cancellieri ha sessantasette e si e'
conquistata sul campo l'appellativo di ''lady di ferro''.
Laureata in Scienze Politiche, ha iniziato a lavorare ad
appena 19 anni presso la Presidenza del Consiglio.
PAOLA SEVERINO
MINISTRO DELLA
GIUSTIZIA
Avvocato penalista, dal 2006 e' il Vice Rettore della
LUISS ''Guido Carli'' di Roma. Dal 1997 al 2001 ha
rivestito la carica di vicepresidente del Consiglio
della magistratura militare. Nel 2002 e' stata candidata
dall'Udc per la vicepresidenza del Consiglio superiore
della magistratura.E' la prima donna ad essere Ministro
della Giustizia
ELSA FORNERO
MINISTRO DEL
WELFARE E DEL LAVORO CON DELEGA ALLE PARI OPPORTUNITA'
Il ministro del Lavoro e' professoressa Ordinaria di
Economia Politica presso la Facolta' di Economia,
Università di Torino e vicepresidente del Consiglio di
sorveglianza di Intesa SanPaolo. Tra i suoi incarichi e'
anche componente del Nucleo di valutazione della Spesa
Previdenziale, costituito presso il Ministero del
Welfare, editorialista de Il Sole 24 Ore e membro del
CdA di Buzzi Unicem.
FRANCESCO PROFUMO
MINISTRO
DELL'ISTRUZIONE
Francesco Profumo, classe 1953, e' un ingegnere e
docente universitario italiano. Presidente del Consiglio
Nazionale delle Ricerche da agosto di quest'anno, nel
2001 aveva dato la sua disponibilità alla candidatura
come Sindaco di Torino per il Partito Democratico, ma in
seguito ha ritirato la candidatura.
LORENZO ORNAGHI
MINISTRO DEI
BENI CULTURALI
Ornaghi e' il rettore dell'Universita' Cattolica di
Milano dal 2002. Dal 1998 e' membro del consiglio di
Amministrazione del quotidiano Avvenire, di cui e' anche
vicepresidente. Ha scritto e pubblicato numerosi saggi e
volumi di filosofia politica ed e' uno studioso
dell'integrazione politico-istituzionale dell'Europa.
RENATO BALDUZZI
MINISTRO DELLA
SALUTE
Classe 1955, Balduzzi e' professore di diritto
costituzionale nell'Universita' del Piemonte Orientale e
professore invitato nell'Universita' di Paris-Val de
Marne (Paris XII). E' stato consigliere giuridico dei
Ministri della difesa (1989-1992) e della sanit
(1996-2000). Dal 2002 e' presidente nazionale del
Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC) e
direttore del bimestrale culturale ''Coscienza''.
MARIO CATANIA
MINISTRO PER LE
POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Catania e' capo del Dipartimento delle politiche europee
e internazionali del ministero delle Politiche agricole,
alimentari e forestali dal 2009 e ha curato i rapporti
con l'Unione europea nella fase di formazione e di
attuazione della normativa comunitaria del Consiglio,
del Parlamento e della Commissione.
CORRADO CLINI
MINISTRO PER
L'AMBIENTE
Clini e' laureato in medicina ed era gia' direttore
generale del dicastero dell'Ambiente e alla guida della
direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima
e l'energia. Coordinatore della Commissione tecnica del
Cipe che ha elaborato il piano per la riduzione delle
emissioni dei gas serra ed e' stato presidente del
comitato nazionale di gestione per le attivita' del
protocollo di Kyoto.
MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO
Enzo Moavero Milanesi (Affari Europei),
Piero Gnudi (Turismo e Sport),
Fabrizio Barca (Coesione territoriale),
Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento),
Andrea Riccardi (Cooperazione internazionale).
Antonio Catricala' (sottosegretario della
Presidenza del Consiglio).
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TUTTI I CURRICULUM

CURRICULUM
Francesco Profumo –
Istruzione
Francesco Profumo entra nella squadra
di Governo dopo una lunga carriera accademica. Ligure (è
nato a Savona il 3 maggio del '53), Profumo, ingegnere e
docente universitario, dallo scorso 13 agosto è
Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Sposato, tre figli, ha iniziato la carriera nel 1978 in
Ansaldo a Genova come ingegnere progettista. Nel 1985
si è trasferito a Torino dove ha intrapreso la carriera
di ricercatore universitario e nel 1995 è diventato
Professore Ordinario di Macchine e Azionamenti Elettrici
nello stesso Ateneo. Ha quindi assunto la carica di
Presidente della Prima Facoltà di Ingegneria del
Politecnico dal 2003 al 2005; dal primo ottobre del 2005
è diventato rettore dello stesso ateneo (scadenza del
mandato a settembre 2013). Il suo rettorato è
stato caratterizzato da una forte spinta verso la
collaborazione con diverse aziende internazionali (come
Microsoft, Motorola) e con una apertura della didattica
verso l'Estero. È stato «Visiting Professor» al
Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell'University of
Wisconsin-Madison (USA) nel periodo 1986-88, al
Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Nagasaki
University (Giappone) nel periodo 1996-97, al
Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Czech
Technical University-Prague (Repubblica Ceca) nel 1999 e
alla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Cordoba
(Argentina) nel 2004 e nel 2005. Accanto alla carriera
nella propria Università, Profumo è stato molto attivo
in molti gruppi di lavoro internazionali, con numerosi
riconoscimenti in tutto il mondo e tante pubblicazioni.
Nel 2011 ha dato la sua disponibilità alla candidatura
di Sindaco di Torino per il Partito Democratico, ma in
seguito ha ritirato la candidatura. Presidente di
Columbus, del Forum Torino ha fatto anche parte di un
Panel del Comitato di Indirizzo per la Valutazione della
Ricerca (Civr) del ministero dell'Istruzione. Già
membro del Consiglio di Amministrazione di Reply, di
Fidia SpA, Unicredit Private Bank, il 12 aprile 2011 è
stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione
di Telecom Italia e ha svolto ruolo di Consigliere per
Il Sole 24 Ore e per Pirelli.
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ASSENTE il dicastero per la pubblica amministrazione
e l'innovazione
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Questo non è il
comunicato stampa n. 1.851 ma un grazie
doveroso e sincero
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Prima di lasciare il mio
ufficio a Palazzo Vidoni (bagaglio leggero e
un sicuro disincanto nei confronti del
potere, come quando sono arrivato) sento il
dovere di rivolgere un ringraziamento
sincero a tutti i giornalisti che in questi
tre anni e mezzo hanno supportato e
sopportato l'intensa attività di
comunicazione sulle iniziative del ministro
Renato Brunetta e di tutto il Ministero per
la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione.
E' vero, non vi ho mai passato documenti
interni (in questi anni da Palazzo Vidoni
non è mai uscito uno spillo…) e pochissimo
ho aiutato i retroscenisti. In compenso
credo di aver risposto sempre in tempi
rapidi alle vostre richieste, rispettando
fino in fondo le necessità del vostro
lavoro.Ho avuto
il privilegio di lavorare con collaboratori
di grande qualità professionale e umana
e credo che il bilancio di questi 42 mesi
testimoni con la fredda eloquenza dei numeri
l'enorme lavoro che abbiamo svolto: 1.850
comunicati stampa (rilanciati da 7.896 take
di agenzia), 40.389 citazioni del ministro
sulle principali testate nazionali, 278
conferenze stampa, 332 interviste del
ministro a quotidiani e periodici, 53
interviste e articoli sulla stampa estera e
infine la partecipazione del ministro a 184
programmi televisivi e a 157 programmi
radiofonici.
Lascio infine la
gestione editoriale di un sito istituzionale
profondamente rinnovato, ricchissimo di
notizie e approfondimenti (ogni volta
accompagnati da una rassegna stampa
specifica), aggiornato in tempo reale da una
piccola, efficientissima squadra di
professionisti che farebbero la fortuna di
qualsiasi azienda privata. Dal maggio 2008 a
ieri ha ricevuto la visita di 4.374.866
utenti unici per complessivi 251.379.856
contatti. Lo considero il testamento vivo e
trasparente del lavoro di una comunità che,
dai capi dipartimento fino all'ultimo
stagista, ha onorato fino in fondo il
mandato ricevuto. Buon lavoro e ancora
grazie. Davvero.
Martedì 15 novembre
2011
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