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Sito FNADA
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IERI |
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Forum PA |
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Totoministri
Si torna al Miur Il
nuovo Ministro |
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Risultati |
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Direttiva |
Linee di indirizzo sui contratti di lavoro a tempo determinato nella PAIl 19 marzo 2008 il Ministro per le riforme e l'innovazione, Luigi Nicolais, ha firmato, la Circolare contenente "Linee di indirizzo in merito alla stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni". Il conferimento di incarichi individuali di lavoro autonomo è subordinato ad esperti di "particolare e comprovata specializzazione universitaria" e non solo "di provata competenza" (come in precedenza). Questo riduce i casi in cui sì può fare ricorso a questa tipologia di incarichi, al fine anche: - di rendere gli incarichi più rispondenti alle esigenze di alta professionalità; - di evitare l'uso distorto fatto dalle amministrazioni negli ultimi anni, che vi hanno fatto ricorso anche per esigenze connesse con compiti di basso profilo favorendo il formarsi di precariato; - di garantire che le rigide disposizioni sul lavoro flessibile di tipo subordinato non spingano nella direzione della compensazione attraverso un più diffuso ricorso alle tipologie di lavoro autonomo. La norma nasce come reazione al contesto storico caratterizzato dall'emergenza del precariato, causato dal cattivo uso del lavoro flessibile, utilizzato come strumento per eludere il princìpio costituzionale della concorsualità (regola primaria in materia di accesso nella pubblica amministrazione), ricorrendo a forme di reclutamento semplificate che non hanno dato sufficiente garanzia del rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza. La circolare è attuativa delle disposizioni previste dalla legge finanziaria 2008 (articolo 3, comma 79) |
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Spoil System |
Affidamento, mutamento e revoca degli incarichi dirigenzialiLa Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, ha emanato la Direttiva 19 dicembre 2007, n. 10, (in Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2008), recante "Affidamento, mutamento e revoca degli incarichi di direzione di uffici dirigenziali". La Direttiva obbliga le singole amministrazioni ad assumere la relativa determinazione con trasparente ed oggettiva valutazione delle caratteristiche attitudinali. Il decreto legislativo n. 165 del 2001, (art. 19 comma 1), stabilisce, infatti, che "si tiene conto (...) delle attitudini e delle capacità professionali del singolo dirigente, valutate anche in considerazione dei risultati conseguiti con riferimento agli obiettivi fissati nella direttiva annuale e negli altri atti di indirizzo del Ministro". Le amministrazioni che non l'abbiano ancora fatto devono provvedere quanto prima, e comunque entro il primo semestre del 2008, ad adottare il provvedimento di determinazione dei criteri di conferimento, mutamento e revoca degli incarichi dirigenziali". Nell'ottica di una corretta procedura sarebbe opportuno, fra l'altro: individuare strumenti adatti a realizzare un'adeguata pubblicità circa i posti di funzione vacanti; individuare il dirigente che abbia la professionalità più idonea per svolgere l'incarico; evitare la creazione di vacanze e di eccedenze. L'attribuzione dell'incarico deve essere il risultato di una valutazione che tenga conto (tra gli altri fattori) dei risultati di gestione conseguiti, e l'esperienza professionale acquisita. Particolare attenzione deve essere posta per evitare eccedenze, valutando gli affidamenti a personale non dirigenziale o a dirigenti non appartenenti al ruolo, che non debbono pregiudicare la posizione del personale di ruolo. |
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Contratto
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SEQUENZA CONTRATTUALE F.I.S.
Firmato il
CCNL 2006-2009
(Testo ARAN)
29 Novembre
2007 16/11/2007 - Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministro Nicolais ad esprimere il pare favorevole del Governo sull’Ipotesi di CCNL 2006-2009 del Comparto Scuola. L’ARAN e le OOSS firmatarie della stessa hanno provveduto ad apportare al testo la correzione dei seguenti errori materiali:
L'Aran ha, quindi, trasmesso il testo
alla Corte dei Conti e si prevede la firma definitiva del CCNL per i
primi di dicembre p.v.. |
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Atti illegittimi
della PA: |
Cosa fare se l’atto dell’Agenzia delle Entrate è illegittimo ma i
termini per proporre ricorso sono scaduti ?
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Novità
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Dall'11 gennaio 2008 è entrato
in vigore e sarà pienamente operativo dal 1° marzo 2008 il
Decreto Interministeriale con il quale si stabiliscono nuove
modalità per le comunicazioni obbligatorie on-line
(assunzioni, trasformazioni, proroghe e cessazioni dei
rapporti) da parte dei datori di lavoro, pubblici e privati.
Tutti i soggetti interessati, fino all'1 marzo prossimo,
potranno ancora scegliere tra l'invio cartaceo e quello
telematico; dal quella data, invece, il sistema telematico
diventerà obbligatorio, sostituendo definitivamente tutte le
comunicazioni cartacee. Questo è quanto dispone il decreto
interministeriale del 30 ottobre 2007, pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2007, in
attuazione del nuovo sistema di comunicazioni obbligatorie
per i rapporti di lavoro previsto dalla legge finanziaria
2007. Il nuovo sistema telematico sostituisce le vecchie
modalità di comunicazione che le aziende inoltravano ai
Centri per l'impiego (CPI), all'INPS, all'INAIL e al
Ministero del lavoro. Non sarà più necessario inviare
differenti comunicazioni cartacee, ma basterà compilare un
unico modello. Il Sistema CO è il primo servizio telematico
della rete dei servizi per il lavoro in grado di monitorare
tutte le informazioni che riguardano la formazione e la vita
lavorativa dei cittadini: dalla ricerca di prima
occupazione, all'ingresso nel mercato del lavoro fino alla
pensione. |
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Novità
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SEPA e il codice IBANÈ stata istituita, a partire da gennaio 2008, l'Area unica dei pagamenti in euro (SEPA), comprendente i 27 Paesi dell'Unione europea più la Svizzera, il Liechtenstein e la Norvegia, per assicurare una maggiore protezione nelle transazioni effettuate con le carte di pagamento. Ci saranno alcune novità di rilievo, come il Bonifico Europeo Unico (BEU), che consentirà pagamenti in euro più semplificati e rapidi. Con l'istituzione dell'Area unica dei pagamenti in euro, le Banche italiane hanno adottato, dall'1 gennaio 2008, il codice IBAN (International Bank Account Number), ossia la codifica internazionale che identifica ciascun conto bancario utilizzato per i pagamenti transfrontalieri, quale unica coordinata bancaria valida per tutte le operazioni di pagamento per mezzo di conto corrente, sarà utilizzato anche per i pagamenti eseguiti in Italia, al posto delle tradizionali coordinate bancarie (codici ABI e CAB e numero di conto corrente). Nell'ottica SEPA, tutti i pagamenti al dettaglio in euro sono considerati "domestici", venendo meno la distinzione fra pagamenti nazionali e transfrontalieri all'interno dell'area dell'euro. La Banca centrale europea e la Commissione europea svolgono un ruolo di promozione del progetto mentre lo European Payments Council (EPC - Consiglio europeo per i pagamenti) è responsabile della sua realizzazione. |
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