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4 Luglio 2010

Giustizia

Dossier "Processo civile, un riforma per garantirne la ragionevole durata"

La riforma del processo civile e tributario

Mediazione civile, testimonianza scritta, semplificazione del procedimento nel processo civile e tributario: la riforma - in vigore dal 4 luglio 2009 - che mira a garantire una ragionevole durata al processo civile è entrata nel pieno della sua attuazione. Con il decreto ministeriale del 17 febbraio 2010, con cui è stato approvato il modello da utilizzare nella testimonianza scritta, il testimone ha la possibilità di scrivere le risposte ai quesiti sui quali deve essere interrogato, su un modulo apposito, conforme al modello approvato. Il testimone apporrà la propria firma al termine di ogni risposta e su ciascun foglio del modulo. La sottoscrizione dovrà essere autenticata da un segretario comunale o da un cancelliere di un ufficio giudiziario ed il modulo sarà infine spedito o depositato in cancelleria. Con il decreto legislativo 4 marzo 2010, invece, viene regolato il procedimento di composizione stragiudiziale delle controversie vertenti su diritti disponibili ad opera delle parti. Il procedimento di mediazione ha una durata non superiore a quattro mesi, trascorsi i quali il processo può iniziare o proseguire. Con la circolare n.17 del 7 aprile 2010, infine, l'agenzia delle Entrate ha illustrato le novità in materia di processo tributario in quanto alcune disposizioni riguardanti lo snellimento delle procedure in materia di processo civile si applicano anche al processo tributario.

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19 Giugno 2010

Riforma AP

Dossier "Certificati di malattia on line"

Pubblico impiego, i certificati medici telematici

A partire dal 19 giugno 2010 in caso di assenza per malattia dei lavoratori pubblici, i certificati medici dovranno essere inviati esclusivamente per via telematica. La nuova procedura è già attiva dal 19 marzo, ma si prevede un periodo transitorio di tre mesi, durante il quale è ancora possibile ai medici rilasciare il documento in forma cartacea, per permettere a tutti di abilitarsi e adattarsi alle nuove regole. Il Ministero della salute, con decreto del 26 febbraio 2010 pubblicato nella G.U. n. 65 del 19 marzo 2010, ha definito le modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al sistema di accoglienza centralizzata (SAC). Trascorsi quindici giorni dalla pubblicazione in Gazzetta il medico curante può procedere all'invio on line. I lavoratori, quindi, non dovranno più provvedere, entro i due giorni lavorativi successivi all'inizio della malattia, ad inviare tramite raccomandata o recapitare le attestazioni di malattia alle proprie amministrazioni. Infatti l'invio telematico soddisfa tale l'obbligo; rimane fermo, invece, l'obbligo di segnalare tempestivamente la propria assenza e l'indirizzo di reperibilità all'amministrazione per i successivi controlli medico.

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16 Giugno 2010

Riforma della Scuola

Dossier “Circolare sul riordino della scuola secondaria superiore”

Circolare sul riordino della scuola secondaria superiore

Diramate con la circolare del 16 giugno 2010 dal Miur le misure di accompagnamento al riordino della scuola secondaria superiore. Le figure coinvolte in questo piano di attività di durata pluriennale saranno molteplici e, pertanto, sarà fondamentale l’attivazione di un rapporto sinergico e collaborativo tra di esse. La prima fase dovrà essere avviata prima dell’inizio delle lezioni del prossimo anno scolastico, attraverso interventi in presenza e interventi on-line. Il Miur, a tale riguardo, si avvarrà della collaborazione dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS). In relazione alla prima fase di accompagnamento alle scuole, saranno tenuti, a livello nazionale, appositi seminari rivolti ai dirigenti tecnici, a dirigenti scolastici e a docenti. Gli Uffici scolastici regionali, a loro volta, promuoveranno conferenze di servizio e incontri di presentazione dei nuovi ordinamenti scolastici. Le iniziative e gli interventi di informazione/formazione saranno seguiti attraverso costanti e mirate azioni di monitoraggio, di verifica e di valutazione, in conformità a quanto, peraltro, previsto espressamente dai Regolamenti. Con successive comunicazioni, le competenti Direzioni generali del Miur, previa informativa alle Organizzazioni sindacali, provvederanno, anche in continuità con quanto realizzato nell’anno scolastico corrente, a fornire puntuali indicazioni n merito alle specifiche azioni di intervento programmate per ciascun ordine di studi, unitamente alle risorse finanziarie disponibili per ciascuna di esse.

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10 Giugno 2010

Accessibilità

Dossier ”Nuovi requisiti e punti di controllo per l’accessibilità”

Norme accessibilità: nuovi requisiti

Il ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, a seguito dell'emanazione delle nuove raccomandazioni internazionali da parte del W3C (World Web Wide Consortium) e dell'invito esteso ai 27 paesi membri da parte della Commissione europea di adottare tali raccomandazioni, ha aggiornato il  documento che raccoglie i "Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici". L’obiettivo è quello di garantire a tutti gli utenti la massima accessibilità alle informazioni e piena fruibilità dei servizi on line nella Pubblica Amministrazione. I requisiti tecnici si applicano a: siti Web; applicazioni realizzate con tecnologie Web; documenti resi disponibili sui siti Web; materiale formativo e didattico di natura digitale utilizzato nelle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre, nel caso di materiali didattici e formativi basati su tecnologie Web, oltre alla conformità ai requisiti tecnici descritti è richiesta la conformità anche a quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del 30 aprile 2008 sulle “Regole tecniche disciplinanti l’accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili". Nell'utilizzo delle tecnologie di base è obbligatorio rispettare i seguenti vincoli: è obbligatorio dichiarare esplicitamente, quando previsto, la grammatica formale adottata, è vietato l'utilizzo degli elementi, degli attributi e delle funzioni definiti deprecati nella specifica della grammatica formale adottata, il codice impiegato deve essere valido rispetto alla grammatica formale adottata.

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10 Giugno 2010

Pubblico impiego

Dossier "Donne pubblico impiego: equiparazione età pensionabile"

Donne e pubblico impiego: equiparazione età pensionabile

A seguito della sentenza della Corte europea che condanna l'Italia per discriminazione tra uomo donna in materia di età pensionabile, il Consiglio dei Ministri del 10 giugno scorso ha approvato una norma che innalza l'età pensionabile delle donne del pubblico impiego a 65 anni a partire dal 1° gennaio 2012. La norma prende la forma di un emendamento da presentare in sede di conversione del decreto- legge sulla manovra finanziaria “anti-crisi” attualmente all'esame del Senato. Il sacrificio che l'Europa chiede alle dipendenti statali italiane sarà compensato da un investimento nei servizi alla famiglia, nelle strutture per l'infanzia e nella non-autosufficienza. Ho chiesto e ottenuto - ha dichiarato il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri - che i risparmi liberati dall'innalzamento dell'età pensionabile siano destinati a interventi reali che permettano alle lavoratrici di conciliare con meno difficoltà la vita professionale con quella familiare. L'equiparazione - ha tenuto a precisare il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi - riguarda unicamente le dipendenti del settore pubblico. Da qui al 2019 saranno, secondo i calcoli del Ministro del Lavoro, circa 25 mila le donne interessate.

Le donne del pubblico impiego in pensione a 65 anni dal 2012

2030 - RADUNO DI COLLEGHE… DOPO L’ENNESIMA RIFORMA DELLE PENSIONI

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1° Giugno 2010

Quesiti ARAN

CCNL
Comparto scuola

01/06/2010

COMUNICATO STAMPA- ARAN :
Raccolta chiarimenti comparto scuola.

Con il presente lavoro si è proceduto a riorganizzare per materia le risposte a quesiti inoltrati, al fine di rendere più agevole la consultazione del sito ARAN ed evitare anche il ripetersi di quesiti identici.
Con l’occasione i quesiti stessi sono stati attualizzati non riportando quelli superati dalla stessa normativa contrattuale ovvero da leggi sopravvenute.
Il presente lavoro è disponibile sul sito nel comparto “scuola” sotto la voce “quesiti”.

Tematiche: assemblee, assenze per malattia, attività di collaborazione con il Dirigente Scolastico, composizione delle delegazioni, congedi parentali, ferie, festività, infortuni sul lavoro, orario di lavoro ATA, permessi retribuiti, rapporto di lavoro a tempo determinato, rapporto di lavoro a tempo parziale, richiesta interpretazione autentica, riduzione orario di lavoro a 35 ore settimanali.

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Giugno 2010

Privacy a scuola

Dossier "La privacy tra i banchi di scuola: vademecum del Garante"

La privacy tra i banchi di scuola: il vademecum del Garante

Nelle scuole, di ogni ordine e grado, vengono trattate giornalmente numerose informazioni sugli studenti e sulle loro famiglie, sui loro problemi sanitari o di disagio sociale, sulle abitudini alimentari. A volte può bastare una lettera contenente dati sensibili (quelli più delicati) su un minorenne, o un tabellone scolastico con riferimenti indiretti sulle condizioni di salute degli studenti, per violare anche involontariamente la riservatezza, la dignità di una persona. Al tempo stesso, "la privacy" è stata talvolta utilizzata in maniera impropria, per non rendere pubbliche determinate informazioni, come i risultati scolastici e quelli degli esami. Con un vademecum dal titolo "La Privacy tra i banchi di scuola", realizzato dal Garante per la protezione dei dati personali si intende offrire un contributo a favore di una comunità scolastica che possa promuovere il rispetto reciproco e tutelare il diritto degli studenti alla riservatezza. Informazioni sugli studenti, riprese audio e video, trattamento dei dati, diritto di accesso, sono alcuni dei punti trattati nel vademecum, che raccoglie in un unico documento indicazioni generali tratte da provvedimenti, pareri e note del Garante in tema di privacy a scuola. Scritta con un linguaggio volutamente semplice e meno tecnico possibile, la guida intende offrire un primo contributo a presidi, insegnanti, operatori scolastici, ma anche a genitori e studenti, per approfondire i temi legati alla privacy.

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20 Maggio 2010

Riforma della scuola

Dossier "Indicazioni Nazionali per i nuovi percorsi liceali"

Licei riformati: indicazioni nazionali sui programmi

Dal 26 maggio 2010 è disponibile la stesura definitiva delle Indicazioni Nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento per i licei. Le indicazioni nazionali sui programmi dei Licei sono calibrate tenendo conto delle strategie suggerite nelle sedi europee ai fini della costruzione della "società della conoscenza". Propongono un modello senza inutili tecnicismi e accessibile all'intera comunità scolastica. L'obiettivo è quello di guidare gli allievi a raggiungere uno "zoccolo di saperi e competenze comuni". Il Profilo e le Indicazioni costituiscono, dunque, l'intelaiatura sulla quale le istituzioni scolastiche disegnano il proprio Piano dell'offerta formativa, i docenti costruiscono i propri percorsi didattici e gli studenti sono messi in condizione di raggiungere gli obiettivi di apprendimento e di maturare le competenze proprie dell'istruzione liceale e delle sue articolazioni. Per ogni disciplina sono state redatte delle linee generali che comprendono una descrizione delle competenze attese alla fine del percorso; seguono gli obiettivi specifici di apprendimento articolati per nuclei disciplinari relativi a ciascun biennio e al quinto anno. La scelta di evidenziare all'interno delle linee generali di ogni disciplina le competenze attese e di redigere obiettivi specifici di apprendimento in cui fossero uniti tutti gli aspetti che entrano in gioco nell'acquisizione di quelle competenze si colloca in continuità con le Indicazioni per il curricolo del primo ciclo attualmente in vigore.

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20 Maggio 2010

Federalismo

Dossier "Il federalismo demaniale ridisegna la mappa del territorio"

Il federalismo demaniale ridisegna la mappa del territorio

Il Governo raggiunge un'altra tappa verso il federalismo: il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 20 maggio 2010, ha approvato il primo decreto legislativo di attuazione della legge sul federalismo fiscale. Il decreto, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, individua e attribuisce, a titolo non oneroso, a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni parte del demanio pubblico. Divieto di alienazione per gli enti locali con le finanze in dissesto.

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17-20Maggio 2010

FORUM PA 2010

Dossier "XXI edizione di FORUM PA"

Innovazione e merito per uscire dalla crisi a Forumpa 2010

Dal 17 al 20 maggio 2010 sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge a Roma, nella nuova Fiera, la ventunesima edizione del FORUM PA, l'appuntamento annuale tra Pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini. Inaugurata dal Ministro Renato Brunetta insieme con la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. In programma convegni e seminari per fare il punto sui temi più caldi dell'innovazione normativa e tecnologica. In primo piano la lotta agli sprechi, la trasparenza, la riforma, l'ambiente, la valorizzazione dei talenti. La Pubblica amministrazione, potrà, quindi, mostrare i propri servizi innovativi e i programmi nazionali, tesi a raggiungere obiettivi di crescita complessiva del sistema Paese. Anche in questa ventunesima edizione la Presidenza del Consiglio dei Ministri è presente al Forum, nello stand n. 8, con progetti, iniziative e materiale informativo sulle attività svolte dai propri Dipartimenti. Il Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri mette a disposizione postazioni informatiche che consentono di visitare, con l'assistenza e la consulenza dei funzionari, siti e servizi delle strutture presenti.

forumpa 2010 live Roma - 17-20 Maggio 2010

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13 Maggio 2010

Sicurezza Scuole

Dossier "Messa in sicurezza delle scuole tra le decisioni del Cipe"

La messa in sicurezza delle scuole tra le decisioni del Cipe

358 milioni di euro saranno destinati alla messa in sicurezza di 1600 edifici scolastici sui circa 6 mila censiti. E' stato deciso nella seduta del Comitato interministeriale per la programmazione economica che si è riunito a Palazzo Chigi il 13 maggio scorso. Ulteriori 420 milioni di euro sono previsti al completamento del monitoraggio degli edifici. Lo stanziamento per l'edilizia scolastica fa parte del Fondo Infrastrutture ed è pari complessivamente a 765 milioni. "Lo stanziamento definitivo di 358 milioni di euro è un risultato importantissimo. Grazie all'impegno del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e del Ministero delle Infrastrutture, sono stati assegnati 100 milioni in più rispetto ai fondi complessivamente investiti negli ultimi tre anni". Lo ha dichiarato in una nota il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. "Il Governo - ha concluso Gelmini - continuerà ad impegnarsi su questo fronte come ha sempre fatto, sostenendo il piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici che il Miur ha stabilito il 28 gennaio 2009. Il nostro prossimo passo è il completamento del monitoraggio degli edifici, in vista di un successivo stanziamento di 420 milioni di euro". L'accordo sul primo stralcio relativo al piano per la messa in sicurezza degli edifici scolastici era stato raggiunto nella Conferenza Unificata del 29 aprile scorso.

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4 Maggioo 2010

Videosorveglianza

Dossier "Nuove regole per l'uso dei sistemi di videosorveglianza"

Nuove regole per l'uso dei sistemi di videosorveglianza

Varate dal Garante per la protezione dei dati personali le nuove regole alle quali soggetti pubblici e privati dovranno conformarsi per installare telecamere e sistemi di videosorveglianza. I cittadini che transitano in aree sorvegliate devono essere informati con cartelli visibili; I sistemi di videosorveglianza installati da soggetti pubblici e privati collegati alle forze di polizia richiedono uno specifico cartello informativo. Le telecamere istallate per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica invece non devono essere segnalate. Le immagini registrate possono essere conservate per un periodo limitato e fino ad un massimo di 24 ore (fatte salve speciali esigenze relative a indagini di polizia e giudiziarie); Per attività particolarmente rischiose è ammesso un periodo più ampio. Nei luoghi di lavoro è vietato il controllo a distanza dei lavoratori, sia all'interno degli edifici, sia in altri luoghi di prestazione del lavoro. Negli ospedali e luoghi di cura è vietata la diffusione di immagini di persone malate mediante monitor quando questi sono collocati in locali accessibili al pubblico. E' ammesso, in casi indispensabili, il monitoraggio dei pazienti ricoverati in particolari reparti (per es., rianimazione), ma l'accesso alle immagini è consentito solo al personale autorizzato e ai familiari dei ricoverati. Negli Istituti scolastici: è ammessa 'installazione di sistemi di videosorveglianza per la tutela contro gli atti vandalici, solo negli orari di chiusura.

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26 Aprile 2010

Posta certificata

PEC day

Ministero Innovazione - posta elettronica certificata

Pec: nelle ultime ore è aumentato il numero delle P.A. in regola con gli obblighi di legge. Gli Enti inadempienti non hanno più alibi. I dirigenti degli uffici preposti saranno penalizzati nella distribuzione dei premi di risultato

Sono ancora numerosi i casi di P.A. non ancora in regola con gli obblighi di legge sulla pubblicazione degli indirizzi di PEC sul proprio sito istituzionale così come nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it). A pochi giorni dal PEC-Day (26 Aprile 2010)  

attivazione

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19 Aprile 2010

Riforma comparti pubblici

Verso
l'accordo
quadro

Parte la trattativa per l'accordo quadro su comparti e aree - triennio 2010/2012

FEDERAZIONE NAZIONALE
DEI DIRIGENTI E DELLE ALTE PROFESSIONALITA’  DELLA FUNZIONE PUBBLICA

Prot. n. 75/10                                                                                                                                                                            Roma, 13 aprile 2010

Ai Segretari delle Associazioni aderenti

Lunedì 19 aprile 2010, presso l’Aran, si apre la trattativa per definire l’accordo quadro sui nuovi comparti di contrattazione collettiva nazionale (non più di 4), cui corrispondono separate aree per la dirigenza.
La Cida, in quanto confederazione rappresentativa, parteciperà alla trattativa che si avvia dopo l’atto di indirizzo quadro trasmesso all’Aran dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.

Cordiali saluti
Giorgio Germani – Direttore Generale

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29 Marzo 2010

Sito MIUR

Sito MIUR
dell'era Gelmini

 

Il sito del MIUR si è "rifatto il trucco". E non solo. Dal 29 marzo infatti è in linea la nuova versione: una grafica vivace e un nuovo disegno concettuale che rispondono meglio alle esigenze di un'Amministrazione che vuole essere vicina all'utente e usa il suo linguaggio.
 

 

 

Oggi il nuovo sito ospita solo le informazioni e i dati
relativi alla legislatura Gelmini dal 21/5/2008

http://archivio.pubblica.istruzione.it/
Questo spazio invece rimane come archivio dell’area Istruzione. Struttura e grafica sono quelle del vecchio portale e l’utente può navigare come ha sempre fatto in passato alla ricerca delle informazioni che lo interessano.
ACCESSIBILE: Normativa precedente il 21/05/2008

Anno 2008  

Anno 2009   Gennaio 2010 Febbraio 2010 Marzo 2010 Aprile 2010

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19 Marzo 2010

Normativa on line

Dossier "Normattiva on line"

www.normattiva.it

 

per saperne di più

Normattiva, la banca dati delle leggi italiane

Dal 19 marzo 2010 è on line 'Normattiva'. Si tratta di una banca dati, accessibile a tutti e consultabile gratuitamente, che contiene i testi delle leggi statali vigenti aggiornate in tempo reale. Le leggi presenti nella banca dati "Normattiva" potranno essere consultate nel loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale; nel testo vigente, e quindi effettivamente applicabile, alla data di consultazione della banca dati e nel testo vigente a qualunque data pregressa indicata dall'utente. Il cittadino sarà aiutato con strumenti che consentono la ricerca per concetti e per classi di materie. Normattiva è il frutto della collaborazione tra le principali istituzioni dello Stato, con il coordinamento del Ministro per la semplificazione normativa. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati - in collaborazione con la Corte di Cassazione - curano gli adempimenti per la realizzazione del programma e lo sviluppo del sito. L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la gestione e provvede all'alimentazione della correlata Banca Dati. Normattiva, infatti, è anche un sito in evoluzione. L'intero corpus della normativa statale verrà inserito gradualmente, secondo un programma già definito, e le funzionalità di ricerca verranno progressivamente arricchite. Attualmente sono disponibili per i cittadini tutti gli atti normativi pubblicati dal primo gennaio 1980 ad oggi.

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1° Marzo 2010

Anticorruzione

Dossier "Trasparenza, controlli e sanzioni contro la corruzione"

Trasparenza, controlli e sanzioni contro la corruzione

Piano nazionale anticorruzione e osservatorio sulla corruzione, banca dati lavori pubblici ed esaltazione della trasparenza con l'utilizzo delle nuove tecnologie: sono gli strumenti scelti dal Governo per prevenire la corruzione nelle pubbliche amministrazioni, approvando, nel Consiglio dei Ministri dell'1 marzo 2010 il disegno di legge contro la corruzione. Costituiscono il disegno di legge il Piano nazionale anticorruzione e la trasparenza per ridurre i rischi anticorruzione nella PA; la Disciplina degli Enti locali per rafforzare i controlli e dettare i criteri di eleggibilità nelle cariche elettive e le Norme sanzionatorie. In particolare, quanto al Piano anticorruzione ciascuna amministrazione centrale indica il grado di esposizione al rischio di corruzione dei propri uffici, le misure organizzative necessarie a fronteggiare tale rischio, le procedure di selezione, la formazione e rotazione dei funzionari che operano in settori sensibili, le soluzioni (anche normative) per prevenire ed individuare gli illeciti. Quanto ai Controlli sugli Enti locali, saranno migliorati i controlli sul piano della funzionalità, della spesa e dei controlli strategici. Infine, riguardo alle norme sanzionatorie, è previsto che, chi abbia ricoperto la carica di Presidente della Regione non possa essere candidato ad alcuna carica elettiva né ricoprire incarichi di governo o di amministrazione in Enti pubblici nazionali o locali; che sia ampliato il numero delle sentenze definitive di condanna ostative alla candidatura alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali e all'assunzione di importanti cariche negli Enti locali.

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28 Febbraio 2010

Milleproroghe 2010

Dossier "Milleproroghe 2010"

Milleproroghe 2010

Il decreto legge "Milleproroghe" è stato convertito in legge dal Parlamento con alcune modifiche. Le modifiche apportate durante l'iter parlamentare sono in vigore dal 28 febbraio scorso. Rispetto al testo originario, sono stati aggiunti 5 articoli, le cui misure più importanti riguardano l'entrata in vigore delle disposizioni in materia di "taglia enti" e le provvidenze in materia di editoria. Per quanto riguarda la riapertura dello scudo fiscale, inserita nel testo del decreto legge in vigore dal primo gennaio 2010, il Parlamento ha confermato la norma aggiungendo l'obbligo, a carico del Ministro dell'economia e delle finanze di comunicare al Parlamento, entro il 15 giugno 2010, i dati statistici relativi al numero delle operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione perfezionate alla data del 15 dicembre 2009, del 28 febbraio 2010 e del 30 aprile 2010, suddivise per volumi d'importo, al numero dei soggetti coinvolti, con indicazione dei Paesi di provenienza delle richieste di rimpatrio e regolarizzazione, e l'ammontare complessivo delle attività finanziarie e patrimoniali rimpatriate, distinte per rimpatrio o regolarizzazione. Tra le disposizioni aggiunte, si segnala anche la norma che estende al 2010 le misure anticrisi sugli ammortizzatori sociali. La spesa autorizzata per il 2010 è di 3.500.000 euro.

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20 Febbraio 2010

Pari opportunità

Dossier "Pari opportunità e parità di trattamento nel lavoro"

Sanzioni più severe per chi discrimina le donne sul lavoro

Entra in vigore il 20 febbraio 2010 il decreto di attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 29 del 5 febbraio 2009 il Decreto Legislativo attuativo della Direttiva CE/54/2006. Il Decreto rafforza il principio antidiscriminatorio di genere ampliandolo ed estendendolo a tutti i livelli nei diversi ambiti in particolare in materia di occupazione, di lavoro e di retribuzione, accompagnandolo con sanzioni più severe. Sanzioni più pesanti per i datori di lavoro che discriminano, con ammende fino a 50 mila euro e anche arresto fino a sei mesi. Estensione di tutti i diritti relativi alla maternità ed alla paternità anche in caso di adozioni nazionali ed internazionali. Introduzione del divieto di discriminazione anche nelle forme pensionistiche complementari e collettive. È istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Comitato nazionale per l'attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità fra lavoratori e lavoratrici. La consigliera o il consigliere nazionale di parità, inoltre, svolge inchieste indipendenti in materia di discriminazioni sul lavoro.

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19 Febbraio 2010

Codice Amministrazione Digitale

Dossier "Il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale"

Più trasparenza e meno corruzione con la digitalizzazione della pa

Approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei ministri del 19 febbraio scorso il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). Le principali novità riguardano la riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni; la semplificazione dei rapporti con i cittadini e con le imprese; la sicurezza e lo scambio dei dati attraverso la predisposizione di piani di emergenza per garantire la continuità operativa nella fornitura di servizi e lo scambio di dati tra PA e cittadini. Il nuovo Codice rende possibile la modernizzazione della Pubblica Amministrazione con la diffusione di soluzioni tecnologiche e organizzative che consentono un forte recupero di produttività: riduzione dei tempi fino all'80% per le pratiche amministrative; riduzioni dei costi della giustizia; riduzione di circa un milione di pagine l'anno per l'effetto dell'avvio della de materializzazione, con l'obiettivo al 2012 di ridurre di 3 milioni le pagine; risparmio del 90% dei costi di carta e del relativo impatto ecologico (uso e smaltimento) per circa 6 milioni di euro l'anno (solo acquisto senza smaltimento); utilizzo diffuso della Posta Elettronica Certificata (PEC), che produrrà un risparmio a regime di 200 milioni di euro per la riduzione delle raccomandate della Pubblica Amministrazione ai cittadini, senza contare la riduzione dei tempi e degli spazi di archiviazione. Una volta completato l'iter di approvazione, il decreto legislativo avvierà un processo che consentirà di avere entro i prossimi 3 anni un'amministrazione nuova, digitale.

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18 Febbraio 2010

Commissione per la Valutazione

Tempi lunghi,
anzi lunghissimi

Tempi di adozione della “graduatoria di performance”

La Commissione, nella seduta del 18 febbraio 2010, in occasione della predisposizione del programma delle attività, ha accertato che la graduatoria di performance delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali”, da trasmettere all’Aran per la definizione delle modalità di ripartizione delle risorse per la contrattazione decentrata, potrà essere deliberata soltanto nel maggio 2013 e trovare, quindi, applicazione soltanto con riferimento ai contratti collettivi successivi.

Allo stato, infatti, le prime Relazioni sulla performance, sulla base delle quali formulare la graduatoria, dovranno essere adottate nel giugno 2012.
RINNOVATO il Sito della Commissione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche

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