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20 Giugno 2011

Editoria digitale

Istruzione, un piano per l’editoria digitale scolastica

Il Ministero dell’istruzione promuove il Piano per l’Editoria Digitale Scolastica, finalizzato all’acquisizione di prototipi di “edizioni digitali scolastiche” che contribuiscano alla realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento.?L’intento dell’iniziativa è quello di incoraggiare il mondo dell’editoria alla realizzazione di prodotti, con valore aggiunto rispetto alle edizioni scolastiche cartacee, in grado di interagire efficacemente con le tecnologie digitali ormai presenti nella didattica quotidiana. I criteri seguiti nell’individuazione delle caratteristiche del prototipo fanno riferimento ad aspetti giuridico-normativi, contenutistici, di organizzazione e design, a principi pedagogico - didattici e sono in linea con i recenti studi internazionali sugli oggetti digitali per l’apprendimento. La prima fase dell’iniziativa riguarderà la scuola dell’obbligo e i prototipi dovranno essere conformi soprattutto alla normativa sull’Accessibilità. I prototipi si otterranno attraverso procedure di acquisizione sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione - www.acquistinretepa.it); le Richieste di Offerta saranno emanate da Istituzioni Scolastiche diffuse su tutto il territorio nazionale e ripartite tra i diversi ordini di scuole. Un Comitato costituito dal MIUR ha definito delle Linee guida finalizzate a predisporre un modello di Capitolato Tecnico- Disciplinare da mettere a disposizione delle Istituzioni Scolastiche che lanceranno le richieste di offerta.
15 Giugno 2011

Cultura di genere

Promozione della cultura di genere nel mondo dell’Istruzione

La promozione della cultura di genere nel mondo dell’Istruzione è l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato il 15 giugno scorso dal Ministro per le Pari Opportunità e il Ministro dell’Istruzione. L’accordo punta ad introdurre una nuova disciplina sul tema del rispetto e della valorizzazione delle differenze nelle scuole. A partire dal prossimo anno scolastico ogni Istituto sarà invitato ad organizzare corsi di formazione e sensibilizzazione per il personale docente e per gli studenti. Saranno promossi gruppi di lavoro sulle pari opportunità e le differenze di genere. Il sistema scolastico è chiamato a: stimolare la riflessione degli studenti sul valore fondamentale dei diritti propri del vivere civile, facendo leva sulla loro identità autoreferenziale; facilitare la consapevolezza del proprio modo di comunicare e proporsi all'altro, tramite anche la gestione dei propri vissuti emozionali; incentivare il miglioramento della qualità dell'offerta formativa delle scuole in materia di pari opportunità, orientamento e attenzione alla differenza di genere; promuovere, con iniziative specifiche, la documentazione di esperienze educative e formative ; realizzare azioni di analisi della situazione territoriale, progettazione e realizzazione di iniziative di formazione, eventi dì sensibilizzazione, monitoraggi e valutazioni conclusive, attraverso l'operato di Gruppi di Lavoro territoriali sulle Pari Opportunità e differenze dì genere; creare un tessuto di relazioni efficaci con soggetti del territorio che sì occupano del tema.
9 Giugno 2011

Nuove regole

Congedi e permessi per i lavoratori dipendenti: le nuove misure

Il Consiglio dei Ministri del 9 giugno ha approvato in via definitiva il decreto legislativo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi dei dipendenti sia pubblici che privati. Le modifiche introdotte ridefiniscono i criteri e le modalità per la loro fruizione e consentono di eliminare alcuni dubbi interpretativi sulle disposizioni vigenti fino ad oggi. Si tratta di un provvedimento che da un lato favorisce i lavoratori che ne fanno richiesta, dall'altro stabilisce importanti misure restrittive al fine di evitare abusi ed illeciti. Tra le novità: nel caso di interruzione spontanea o terapeutica della gravidanza successiva al 180° giorno dall'inizio della gestazione, come pure in caso di decesso del bambino alla nascita o durante il congedo di maternità, le lavoratrici hanno facoltà di riprendere in qualunque momento l'attività lavorativa, con un preavviso di dieci giorni al datore di lavoro, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario Nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla loro salute. Per ogni minore con handicap in situazione di gravità la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, hanno diritto, entro il compimento dell'ottavo anno di vita del bambino, al prolungamento del congedo parentale, fruibile in misura continuativa o frazionata, per un periodo massimo non superiore a tre anni, a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati, salvo che, in tal caso, sia richiesta dai sanitari la presenza del genitore.
Dossier “Congedo, aspettative e permessi: riordino della normativa” Torna al menu

Bozza decreto legislativo                                                          SLIDE sintesi D.L.vo

Decreto Legislativo ... (in attesa di pubblicazione sulla GU)
Integrazioni e modifiche, apportate per la ridefinizione dei criteri e delle modalità per la fruizione di congedi, aspettative e permessi dei lavoratori dipendenti
DSGA Salvatore Gallo - Consigliere Nazionale Anquap

9 Giugno 2011

Nuovi organi

Nasce la Conferenza della Repubblica, luogo di confronto

Sta per approdare in Parlamento dopo aver avuto l’ok definitivo dal Consiglio dei ministri del 9 giugno un disegno di legge che istituisce la Conferenza della Repubblica, un nuovo modello organizzativo che assorbe al suo interno e sostituisce le attuali Conferenze, sedi di confronto, concertazione e attuazione del principio di leale collaborazione tra lo Stato e le autonomie regionali e locali. Come le precedenti anche la conferenza della Repubblica sarà incardinata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con riguardo al funzionamento della Conferenza, i decreti delegati dovranno disciplinare le modalità di votazione delle sedute, stabilire termini perentori per l'acquisizione dell'assenso delle autonomie regionali e locali sui provvedimenti del Governo, nonché disciplinare i casi di mancata partecipazione ovvero di astensione alla votazione alle sedute della Conferenza della Repubblica e delle Sezioni, secondo criteri di semplificazione e di celerità, stabilendo la validità della votazione sulla base dei presenti. Al fine di migliorare i lavori della Conferenza e delle Sezioni, si prevede: l'istituzione di commissioni permanenti politiche, suddivise per settori, con il compito di esprimere la propria posizione ai fini della deliberazione della sede plenaria e delle Sezioni; l'introduzione di una disciplina della fase istruttoria delle sedute della Conferenza della Repubblica e delle Sezioni svolta mediante le riunioni tecniche preparatorie; la costituzione di gruppi di lavoro nell'ambito della Conferenza della Repubblica e delle Sezioni, con compiti di approfondimento istruttorio tecnico e politico.
9 Giugno 2011

Procedura civile

Giustizia: la semplificazione delle procedure riduce a 3 i riti civili

E’ stato approvato dal Consiglio dei ministri del 9 giugno un provvedimento per la semplificazione dei procedimenti civili che da trentatre vengono ridotti a soli 3 modelli previsti dal codice di procedura civile, individuati, rispettivamente, nel rito che disciplina le controversie in materia di rapporti di lavoro, nel rito sommario di cognizione e nel rito ordinario di cognizione. Il Testo Unico risponde all’esigenza di accelerare il sistema giudiziario civile anche al fine di evitare ulteriori condanne della Corte di Giustizia Europea per la violazione del termine di ragionevole durata del processo. L’evoluzione normativa degli ultimi decenni si caratterizza per la estrema proliferazione dei modelli processuali, avvenuta spesso in assenza di un disegno organico ed all’insegna della ricerca di formule procedimentali capaci di assicurare una maggiore celerità dei giudizi. Questo fenomeno si è rivelato nel tempo fattore di disorganizzazione del lavoro giudiziario, unanimemente individuato come una delle cause delle lungaggini dei giudizi civili e di rilevanti difficoltà interpretative per tutti gli operatori del diritto. Nell’esercizio della delega il Governo attua una chiara inversione di tendenza rispetto al passato, razionalizza e semplifica la normativa processuale presente nella legislazione speciale, raccoglie in un unico testo normativo tutte le disposizioni che disciplinano i procedimenti giudiziari previsti dalle leggi speciali, dando così luogo ad un testo complementare al codice di procedura civile, in sostanziale prosecuzione del libro IV.
31 Maggio 2011

Piano dei conti unificato

Bilancio pubblico: un decreto per armonizzare i sistemi contabili delle amministrazioni

Un Piano dei conti integrato e definito in coerenza con il sistema delle regole contabili, nazionali ed internazionali e un piano sui risultati attesi di bilancio per illustrare gli obiettivi di spesa, misurarne i risultati e monitorare l’effettivo andamento in termini di servizi forniti e interventi realizzati. A questo tende il decreto approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 31 maggio 2011 sull’adeguamento e l’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni pubbliche, nel dare piena attuazione ai principi contabili generali perseguono gli obiettivi di promuovere l'armonizzazione delle procedure contabili, connesse ai diversi sistemi contabili e di bilancio, al fine di rappresentare in maniera veritiera e corretta, attraverso il sistema dei bilanci, le scelte programmatiche, amministrative e gestionali dell'amministrazione; coordinare i principi contabili generali con quelli, relativi al consolidamento dei conti delle amministrazioni pubbliche; consentire ai gestori dei sistemi contabili e di bilancio, nonché ai responsabili dei servizi finanziari, l'applicazione corretta ed efficace delle norme; coadiuvare gli organi di revisione e di controllo nel verificare che il sistema dei bilanci e le relative informazioni contabili pubbliche risultino conformi ai principi di efficienza e di efficacia; assistere gli utilizzatori del sistema dei bilanci pubblici nell'esame delle informazioni in essi contenute.
26 Maggio 2011

1000 proroghe NEW

Mille proroghe bis: nucleare e Cassa depositi e prestiti tra le modifiche al decreto legge
Decreto legge n.34 del 31 marzo 2011, convertito in Legge n. 75 del 26 maggio 2011

Il decreto legge “mille proroghe bis” ha avuto il via libera definitivo dal Parlamento ed è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Tra le disposizioni che risultano modificate la parte riguardante la cosiddetta "moratoria nucleare" ed è stato ulteriormente precisato l'ambito di estensione dell'attività della Cassa depositi e prestiti. Quanto agli impianti nucleari, il decreto legge dispone la cancellazione dall’ordinamento di una serie di disposizioni che avevano disegnato un progetto di riavvio del nucleare e che ora con l'art. 5 viene totalmente cancellato. Rimane in piedi la sola attività di smaltimento dei rifiuti radioattivi preesistenti. L’altra modifica riguarda l'articolo 7, volto ad ampliare l’oggetto sociale della Cassa depositi e prestiti SpA. All’attività di finanziamento, il decreto legge ha aggiunto l’assunzione di partecipazioni di società la cui attività è considerata strategica per gli interessi nazionali, o per il settore in cui operano, o per la dimensione della società o, infine, per la rilevanza della filiera. Il provvedimento chiarisce tuttavia che tali attività devono riguardare imprese che risultino in una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e siano caratterizzate da adeguate prospettive di redditività.
24 Maggio 2011

Istituti Tecnici Superiori

Istruzione, formazione e lavoro: aprono a settembre le prime scuole speciali di tecnologia

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha presentato il 24 maggio 2011 il Piano Istituti Tecnici Superiori (ITS), per l’istituzione di un canale di istruzione terziaria non universitaria. Saranno scuole speciali di tecnologia e da settembre ne saranno attivate 58. Sono stati introdotti nell’ordinamento nazionale. Gli ITS sono un’alternativa all’Università per chi vuole completare una formazione tecnologica di livello, pensata per i giovani e le aziende ad alto contenuto di innovazione. L’idea generale è raccordare le competenze e le risorse già esistenti sul territorio e indirizzarle all’alta formazione tecnica nei settori strategici per il Paese. Può iscriversi chi è in possesso di un diploma di scuola media superiore. Il corso ha durata di 1.800-2.000 ore, con il 30% di tirocinio in azienda e all’estero. Il 50% dei docenti deve provenire dal mondo del lavoro e delle professioni e il titolo rilasciato è quello di“Diploma di Tecnico Superiore” con CFU riconosciuti. Il Diploma ha l’indicazione dell’area tecnologica e della figura nazionale di riferimento, pari al V livello del Quadro europeo delle qualifiche.
14 Maggio 2011

Siti PA

Consultazione pubblica per le nuove "Linee guida per i siti web della PA" - Documentazione

Previste da una Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, le linee guida per il 2011 indicano criteri e strumenti per razionalizzare i contenuti on line delle pubbliche amministrazioni, ridurre i siti web pubblici obsoleti e migliorare quelli attivi. Così come l'edizione 2010, questo documento per i prossimi due mesi sarà sottoposto a una consultazione pubblica condotta attraverso un Forum di discussione. Le indicazioni raccolte, saranno utilizzate per una revisione delle linee guida, la cui pubblicazione – in versione definitiva - è prevista per fine luglio. Le Linee guida saranno riviste con cadenza almeno annuale così da fornire con continuità alle pubbliche amministrazioni criteri guida costantemente aggiornati anche tenendo conto degli avanzamenti e dei progressi tecnico-normativi in materia. Destinatari delle Linee guida sono tutte le amministrazioni dello Stato, compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli Enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
9 Maggio 2011

WiFi

Istruzione: al via il progetto wi-fi nelle scuole

È partita il 9 maggio l'iniziativa "Scuole in WiFi", che mira a realizzare reti di connettività senza fili negli istituti scolastici italiani per offrire servizi innovativi, sia di tipo didattico sia amministrativo. L'intera scuola, comprese le aule, saranno coperte con una connessione internet senza fili che permetterà a studenti e professori di sfruttare la rete a fini didattici. Gli istituti scolastici coinvolti saranno 5mila per i prossimi mesi e altrettanti entro il 2012. Tutte le istituzioni scolastiche principali statali di ogni ordine e grado possono prenotarsi sul portale Scuola Mia per richiedere la fornitura tecnica. L'iniziativa rappresenta un tassello del più ampio progetto di digitalizzazione "Scuola Mia", presentato nell'aprile scorso dai ministri Brunetta e Gelmini, che prevede, oltre all'introduzione delle reti wi-fi, altre novità come le pagelle digitali, la posta elettronica certificata, le iscrizioni e i pagamenti online. Il kit WiFi è costituito da un insieme di apparati e servizi, finalizzati a consentire alle istituzioni scolastiche di realizzare un collegamento alla rete internet, con tecnologia senza fili, di un'area del proprio edificio (ad esempio l'aula magna, un'aula didattica, un laboratorio d'informatica, ovvero anche più aule didattiche). Le istituzioni scolastiche possono presentare la domanda per la fornitura del kit WiFi fino alle ore 24 del 15 luglio 2011.
14 Aprile 2011

Elezioni RSU

COMUNICATO STAMPA- ARAN : RSU

E' stata raggiunta l'intesa all'ARAN per la definizione di un protocollo di intesa per la definizione del calendario delle votazioni per il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego.

L'intesa prevede un percorso teso a modificare gli accordi quadro sul regolamento RSU e la definizione dei nuovi comparti di contrattazione secondo la legge Brunetta. Questo percorso dovrà concludersi in ogni caso entro il 10 dicembre 2011, in caso contrario scatterà una clausola di garanzia che definisce già il calendario delle elezioni delle RSU. Tale clausola prevede la votazione per i giorni dal 5 al 7 marzo 2012 e saranno coinvolte circa 40mila Amministrazioni, scuole comprese.

Il Commissario straordinario dell'ARAN dichiara: sono veramente soddisfatto che questa lunga è difficile trattativa si sia conclusa con un consenso quasi unanime delle organizzazioni sindacali (non hanno firmato le RDB CUB). Il dovere dell'ARAN era quello di trovare una mediazione tra le diverse ipotesi proposte dalle organizzazioni sindacali e rispettare il parere che il Consiglio di Stato aveva reso in base ad una richiesta del ministro Brunetta.

Ci siamo riusciti è per questo ringrazio il senso di responsabilità di tutti i sindacati.
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7 Aprile 2011

Nuove regole per il lavoro

Lavoro: riviste le regole per congedi, permessi e aspettative

Lavoro: riviste le regole per congedi, permessi e aspettative
Rivista la normativa in materia di congedi, permessi e aspettative fruibili dai lavoratori dipendenti sia pubblici che privati. Il Consiglio dei Ministri del 7 aprile 2011 ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo. Tra le novità: permessi per assistenza ai soggetti portatori di handicap grave; nel caso in cui la persona assistita è residente in un comune situato a distanza stradale superiore a 150 Km rispetto a quello di residenza del lavoratore, si stabilisce che quest’ultimo avrà l’obbligo di attestare il raggiungimento del luogo di residenza del disabile, con titolo di viaggio o altra documentazione idonea; congedo di maternità: in caso di interruzione spontanea o terapeutica della gravidanza successiva al 180° giorno dall’inizio della gestazione, le lavoratrici, su loro richiesta, possono riprendere l’attività lavorativa in anticipo rispetto alla normativa vigente; Congedo parentale: viene precisato che per ogni minore con handicap grave, la lavoratrice madre, o in alternativa il lavoratore padre (anche adottivi) hanno diritto di fruire - entro il compimento dell’ottavo anno di vita del bambino - del congedo parentale, in misura continuativa o frazionata, per un periodo massimo non superiore a tre anni, a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati. Inoltre il dipendente potrà assistere il coniuge, o un parente o affine entro il primo o il secondo grado, solo se i genitori o il coniuge della persona con handicap grave abbiano compiuto i 65 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.

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