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1° Gennaio
2004 |
Protocollo informatico |
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Protocollo |
Il Ministro per le Innovazioni e
le Tecnologie ha approvato con decreto del 14 ottobre 2003,
pubblicato sulla G.U. n. 249 del 25 ottobre 2003, le linee guida
per l'attivazione dei sistemi di Protocollo Informatico.
Dal 1° gennaio 2004 tutte le
Amministrazioni pubbliche dovranno adottare il protocollo
informatico e gestire i procedimenti amministrativi in modo
elettronico con notevoli vantaggi in termini di efficienza interna
ed esterna. Il documento offre un quadro unitario ed aggiornato
degli adempimenti ai quali sono tenute le Amministrazioni, della
funzionalità minima da assicurare per l'avvio del protocollo
informatico, dei requisiti dei sistemi documentali e procedimentali,
degli aspetti tecnologici legati al trattamento informatico dei
procedimenti amministrativi.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/protocollo_informatico/index.html |
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5 Dicembre
2003 |
Manifestazione CIDA |
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Stato di
agitazione |
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1 Dicembre
2003 |
Manifestazione ANP |
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Seminario
nazionale |
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25 Novembre
2003 |
OOCC Territoriali |
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Riforma |
Link al sito ANP
Secondo la proposta del Governo,
vengono di fatto abolite le elezioni, in quanto:
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i Consigli
scolastici provinciali sarebbero costituiti da tutti i presidenti
dei consigli di istituto dei territorio;
-
i Consigli
regionali sarebbero costituiti da tutti i presidenti dei consigli
provinciali della regione;
-
ed il CNPI
sarebbe costituito da tutti i presidenti dei consigli regionali.
Verrebbe inoltre
assicurata, ai vari livelli, la presenza di esponenti degli Enti
Locali, delle scuole paritarie, di studenti, di genitori,
dell'università, degli istituti di alta cultura ... fino alla
Unioncamere.
Infine, farebbero parte del CNPI dieci esperti nominati dal
ministro, che decadono nel momento in cui ministro stesso cessa
dall'incarico; è improbabile la presenza dei docenti ed è escluso in
partenza il personale ATA. |
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25 Novembre
2003 |
Presidi incaricati |
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Indennità
di direzione |
Link al sito ANP |
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21 Novembre
2003 |
Organici 2004/2005 |
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Organici
& mobilità |
Si è svolto presso il MIUR un incontro
con il Capo Dipartimento, Dott. Pasquale Capo, sulla contrattazione
per la mobilità 2004/2005.
L’Amministrazione medesima ha fornito alcuni primi dati.
- Per la scuola dell’infanzia
non si prevedono tagli di organico, in quanto si riconosce
l’attuale situazione di l’inadeguatezza rispetto alla domanda
sociale e pertanto si prevede di confermare gli incrementi dello
scorso anno (412 posti in organico di diritto e 215 in organico di
fatto).
- Per la scuola elementare
si registra una differenza di circa 18.000 alunni tra iscrizioni e
reali frequentanti, mentre le iscrizioni anticipate sono pari a
25.000 unità.
- Per la scuola media
appare stabile il confronto tra dati previsionali e frequenze
reali.
- Per la scuola secondaria di
II grado c’è uno scostamento tra studenti iscritti e
frequentanti di circa 41.000 unità (lo scorso anno era pari a
46.000).
- Per il sostegno risulta
un aumento di circa 2.500 posti - in modo differenziato sul
territorio - rispetto all’organico di fatto dello scorso anno.
Per i dirigenti MIUR resta comunque
fermo l’obiettivo di riduzione degli organici nei termini previsti
- per il personale docente
(12.260 unità) dal piano triennale della Finanziaria 2001
- per il personale ATA
(3.200 unità) dalla Finanziaria 2002.
Il dott. Capo ha comunicato,
inoltre, l’impegno assunto ieri - nel corso dell’incontro con i
rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni - di modificare il
decreto legislativo di attuazione della legge 53/2003 per la scuola
dell’infanzia e del I ciclo (elementare, secondaria di I grado), al
fine di assicurare sia il tempo pieno e il tempo
prolungato sia il tempo mensa.
Il prossimo incontro è fissato per il prossimo martedì, 25 novembre. |
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20 Novembre
2003 |
Sequenza Art. 22 CCNL |
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Carriera
docenti |
Si è
insediata oggi all'ARAN la Commissione di studio finalizzata
all'elaborazione di soluzioni possibili per istituire meccanismi di
carriera professionale per i docenti (art. 22 del CCNL 24.7.2003).
Introducendo la seduta, il dott.
Ricciardi (ARAN) ha ricordato la genesi dell’art. 22 e gli impegni
che con esso le parti hanno inteso raggiungere, sottolineando
l’importanza che l’Amministrazione attribuisce a questa "sessione
di studio".
I dirigenti MIUR hanno evidenziato come l’autonomia delle
istituzioni scolastiche imponga una riflessione sul profilo e le
competenze dei docenti, sempre più articolate per rispondere, nel
miglior modo possibile, al nuovo modello di scuola.
E’ stato positivamente sottolineato il passaggio - operato dal nuovo
CCNL - dalle “funzioni obiettivo” alle nuove e più flessibili
“funzioni strumentali”, ritenute anch’esse, però, non più
sufficienti a riconoscere la complessità e l’articolazione del
lavoro nella scuola.
L'incontro ha le caratteristiche di un “approccio di studio”,
ma il nodo delle risorse non può essere eluso: va negativamente
registrato, infatti, che la Finanziaria 2004, in discussione in
Parlamento, non destina adeguati investimenti per la scuola e per il
rinnovo del contratto dei suoi lavoratori.
Analizzando i contenuti dell’art. 22 è stato messa in evidenza la
condivisione dell’obiettivo principale: l’attività della commissione
deve finalizzare la propria attività alla realizzazione di
meccanismi di carriera che “contribuiscano alla costruzione di
una scuola di alto e qualificato profilo…”.
Prossimo riunione martedì 9 dicembre
2003 |
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19 Novembre
2003 |
Compensi RdC |
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REVISORI
dei CONTI |
Il
Ministro dell’Istruzione ha firmato, congiuntamente al Ministro
dell’Economia e delle Finanze, il provvedimento con il quale è stato
fissato il compenso
annuo lordo spettante dal 1° settembre 2002 ai
componenti del Collegi dei Revisori dei Conti:
- euro 1.810 per il Presidente (MEF)
- euro 1.550 per i componenti (MIUR -
EELL)
Nota MIUR
del 19 Novembre
2003
Collegio dei revisori
dei conti presso le istituzioni scolastiche.
Determinazione dei compensi
Decreto Interministeriale Miur-MEF del 18/11/2003 |
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11 Novembre
2003 |
Fondo d'istituto |
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CCNL
Chiarimenti ?
E' pronta
la Nota Miur
sul F.I.S.
Finanziamenti
separati per compensi exArt. 86 CCNL, lettere f, g, h, i |
Si è svolto un incontro sui
chiarimenti in merito all’attribuzione delle risorse del Fondo di
istituto alle singole istituzioni scolastiche.
L’Amministrazione ha illustrato le linee di una nota di servizio
rivolta ai Direttori Generali Regionali, contenente indicazioni per
la quantificazione delle risorse da destinare alla composizione del
fondo.
E’ stato confermato che, per il corrente anno scolastico, restano
in vigore i criteri di attribuzione delle risorse già previsti nel
CCNL 26.5.1999, con le integrazioni stabilite nel nuovo CCNL.
L’Amministrazione si è dichiarata disponibile ad accogliere alcune
richieste avanzate dalle OOSS:
- Le nuove risorse previste
dall’art. 82, comma 1, lett. a) e b) del CCNL 24.7.2003 devono
essere riferite al personale docente ed educativo in servizio (organico
di fatto)
- Tutte le voci di cui all’art.
86, comma 2, lett. f (indennità di turno
notturno/festivo), g (indennità di bi-trilinguismo),
h (compenso sostituto DSGA) ed i
(quota variabile indennità amministrazione DSGA), devono essere
alimentate con separati stanziamenti aggiuntivi
A margine dell'incontro si è
discusso della retribuzione del personale che sostituisce i DSGA:
l’Amministrazione si è impegnata ad elaborare una nota di
chiarimento. |
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10 Novembre
2003 |
Assemblea |
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Diritto di
Assemblea |
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6 Novembre
2003 |
Agenzia Entrate |
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Codice
fiscale |
CODICE FISCALE: SOFTWARE PER IL CONTROLLO
FORMALE ON LINE
Il codice fiscale rappresenta lo strumento di identificazione del
cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche.
L'unico valido è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate. Dal 6
novembre scorso, l'Agenzia ha messo a disposizione dei cittadini sul
proprio sito Internet un servizio appositamente studiato per venire
incontro alle esigenze di tutti quei contribuenti alle prese con eventuali
casi di omocodia: anomalia che si verifica quando due persone, nate nello
stesso giorno e nello stesso Comune e con dati anagrafici simili,
dovrebbero ricevere lo stesso codice fiscale.
http://www.agenziaentrate.it/servizi/duplicatocf/controllo_formale.htm |
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CCNI |
Si è svolto il primo incontro sulla
mobilità del personale della scuola; è stata effettuata una
ricognizione delle ”problematiche”, individuando come temi di
discussione:
- mobilità intercompartimentale
- ”esubero”
e relativi interventi di gestione
- mobilità di comparto
Sul primo punto, con specifico
riferimento alla ricollocazione del personale docente confermato
permanentemente inidoneo alla propria funzione (vedi art. 35, comma
5, legge 289/2002), l’Amministrazione ha dato notizia di aver
ricevuto dal Dipartimento della Funzione Pubblica della presidenza
del Consiglio dei Ministri - fin dallo scorso aprile - risposta
negativa in relazione alla propria richiesta di attivazione di
procedure atte ad agevolare il ”transito” in altre
Amministrazioni del suddetto personale.
Sul secondo punto è stato rilevato che il disegno di legge
concernente la “Finanziaria” per il 2004 interviene nuovamente sulla
gestione degli ”esuberi”, aggravando situazioni già
”compromesse” da trascorse scelte legislative (decreto-legge
212/2002, convertito nella legge 268/2002 e legge Finanziaria 2003),
situazioni peraltro non gestite dall’Amministrazione che risulta
inadempiente rispetto a tutti i percorsi di formazione in servizio e
di riqualificazione professionale di sua competenza.
La nuova Finanziaria, infatti prevede che:
- i docenti in situazione di
soprannumerarietà, appartenenti a classi di concorso in esubero a
livello provinciale e che siano in possesso del prescritto titolo
di specializzazione per il sostegno agli alunni disabili siano
trasferiti su posti di sostegno
- siano istituiti corsi di
specializzazione “coatta” nell’ambito delle attività di
riconversione
In relazione al rinnovo del
Contratto Collettivo Integrativo Nazionale inerente la mobilità di
comparto si è convenuto di concludere la trattativa per metà
dicembre.
Prossimi incontri: giovedì
20 e venerdì 21 novembre 2003 |
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5 Novembre
2003 |
Ricorso ANP |
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CCNL |
CCNL Scuola 2002-2005
Depositato dall'Anp un ricorso al TAR del Lazio |
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5 Novembre
2003 |
Sequenze contrattuali |
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Code CCNL
2002/2005 |
Si è svolto l'incontro sul tema della
valorizzazione della professionalità del personale ATA, che è
stato finalizzato ad una prima ricognizione dei problemi attuativi
dei nuovi istituti contrattuali in materia:
- art. 61 - formazione in servizio
- art. 62 - fruizione del diritto
alla formazione
- art. 63 - livelli di attività
- art. 48 - mobilità professionale
- art. 49 - valorizzazione della
professionalità degli assistenti amministrativi, degli assistenti
tecnici, dei collaboratori scolastici).
I dirigenti MIUR hanno dichiarato
l’intenzione di definire in tempi brevi un modello di formazione
generalizzata e permanente che permetta la certificazione delle
competenze del personale, anche in funzione della valorizzazione
professionale prevista dal CCNL, sulla base di risorse già
disponibili sul capitolo di spesa "formazione" ed hanno
assunto l’impegno ad approfondire analiticamente le diverse
questioni (modelli concorsuali, procedure, risorse) riguardanti la
mobilità e la valorizzazione professionale delle diverse qualifiche,
passaggio propedeutico alla formalizzazione e alla stipula del
contratto integrativo.
La proposta
dell’amministrazione vorrebbe, nonostante l'assenza di risorse
adeguate:
- istituire
una figura di area “C” per scuola (circa 10 mila);
- riservare
la quota del 50% di tali posti ai concorsi esterni in
attuazione della sentenza della corte costituzionale n. 194/2002;
- attivare un
percorso selettivo riservato a pochi;
- assegnare la
sede ai vincitori di concorso con la conseguente messa in
soprannumero di una quota corrispondente di area “B”.
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5 Novembre
2003 |
Protesta USR Lazio |
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Protesta
ANP-ANQUAP/CIDA
ASSEMBLEA
N E G A T A ! |
L'unione sindacale ANP-ANQUAP/CIDA
annuncia la presentazione del proprio programma elettorale nel Lazio
indicendo un'assemblea territoriale in orario di servizio -
aperta a tutto il personale delle scuole della regione - a Roma,
presso i locali dell'Ufficio Scolastico Regionale, in via Ostiense
131/L.
Relatori:
Valentino Favero, rappr. unione sind.
ANP-ANQUAP/CIDA
Giorgio Rembado, Presidente nazionale
ANP e CIDA
Giorgio Germani, Presidente nazionale
ANQUAP
Paola Tonna, Presidente nazionale APEF
Flavia De Vincenzi, Presidente
nazionale ANVI
Antonio Zucaro, Pres.Fed.Naz. Funzione
Pubblica/CIDA
Link al sito ANP |
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3 Novembre
2003 |
Protesta ARAN |
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Assemblea
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Assemblea |
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COMUNICATO STAMPA
DIRIGENTI, DOCENTI E QUADRI
MANIFESTERANNO
IMBAVAGLIATI CONTRO ARAN
Link al sito ANP |
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Diritto di Assemblea

Link al sito ANP
Roma
5 Novembre 2003
ore 11.30 - 13.30 |

ARAN,
Amministrazione e sindacato unico contro il diritto di assemblea
L'Anp chiede l'intervento del Ministro della Funzione Pubblica
Mazzella
e indirizza una lettera aperta a tutto il personale della scuola
Una nota dell'ARAN,
sollecitata dal MIUR e da questi subito fatta propria con una
tempestività inusitata per le consuetudini ministeriali - nota ARAN
n. 7295 del 22/10/2003 e Telefax Urgentissimo del MIUR dello stesso
giorno - afferma che solo i sindacati rappresentativi possono tenere
assemblee nelle scuole, anche durante la campagna elettorale per le
elezioni delle RSU, facendosi in tal modo strumento del monopolio
sindacale.
Abbiamo
chiesto l'intervento del Ministro della Funzione Pubblica, Avv.
Luigi Mazzella, affinchè sia ristabilita la legalità e sia garantito
il rispetto delle libertà violate.
Nel contempo, abbiamo indirizzato
una lettera
aperta a tutto il personale delle scuole italiane, con la quale
denunciamo la violazione di un loro sacrosanto diritto garantito
dalla costituzione, quello di ricevere una compiuta informazione e
di poter discutere liberamente le diverse posizioni in campo in
occasione delle prossime elezioni delle RSU. La lettera si conclude
con l'invito a tutto il personale a partecipare alle assemblee
indette dall'ANP/CIDA e a candidarsi nelle liste
dell'ANP-ANQUAP/CIDA, e a votarle.
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L'unione sindacale ANP-ANQUAP/CIDA
annuncia la presentazione del proprio programma elettorale nel Lazio
indicendo un'assemblea territoriale in orario di servizio -
aperta a tutto il personale delle scuole della regione - a Roma,
presso i locali dell'Ufficio Scolastico Regionale, in via Ostiense
131/L.
Relatori:
Valentino Favero, rappr. unione sind.
ANP-ANQUAP/CIDA
Giorgio Rembado, Presidente nazionale
ANP e CIDA
Giorgio Germani, Presidente nazionale
ANQUAP
Paola Tonna, Presidente nazionale APEF
Flavia De Vincenzi, Presidente
nazionale ANVI
Antonio Zucaro, Pres.Fed.Naz. Funzione
Pubblica/CIDA |
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7-15 Ottobre
2003 |
Sequenze contrattuali |
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CCNL |
Calendario degli incontri con
l'ARAN per le sequenze contrattuali previste dal CCNL del Comparto
Scuola del 24/7/2003
-> martedì 7 ottobre ore 10,00: -
sequenza contrattuale prevista
dall'art. 28 del CCNL 24/7/03 (Attività aggiuntive e ore
eccedenti)
Nel primo incontro della sequenza
contrattuale per Attività aggiuntive e ore
eccedenti i rappresentanti dell’ARAN, del MIUR e delle
OO.SS. firmatarie del CCNL, hanno proceduto, preliminarmente, alla
ricognizione (compensi e norme di riferimento) delle varie tipologie
delle attività in questione. La delegazione pubblica si è
riservata di predisporre una prima ipotesi di proposta. -> martedì 7 ottobre ore 15,00: -
sequenza contrattuale prevista
dall'art. 83 del CCNL 24/7/03 (Criteri di ripartizione delle
risorse per il finanziamento del fondo dell'istituzione scolastica)
Nel primo incontro della sequenza contrattuale per Criteri di ripartizione delle
risorse per il finanziamento del fondo dell'istituzione scolastica
i rappresentanti dell’ARAN, del MIUR e di CGIL, CISL, UIL Scuola,
SNALS e Gilda hanno preliminarmente analizzato lo "stato
dell’arte", con riferimento alle risorse, ai criteri e alle
modalità, della definizione complessiva del FIS (Fondo Istituzioni
Scolastiche). Le OO.SS. hanno richiesto - prima di procedere
alla conferma o alla modifica degli attuali criteri di distribuzione
delle risorse alle scuole - di verificare il “non speso”
(rispetto alla massa contrattualmente impegnata negli anni
precedenti) per il suo riutilizzo. Considerati i presumibili
tempi (NON BREVI) per la risoluzione contrattuale relativa alla
sequenza - che vengano date al più presto indicazioni alle scuole
affinché le stesse procedano alla determinazione del Fondo di
istituto sulla scorta dei criteri comunque già previsti e
definiti dal recente CCNL 2002/2005. Di conseguenza i nuovi
parametri e le nuove modalità, da individuare attraverso questa
sequenza contrattuale, potrebbero entrare in vigore dall’anno
scolastico 2004/05.
->-> Incontro: martedì 14 ottobre 2003:
Misure incentivanti
per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo
immigratorio e contro l'emarginazione scolastica (art. 9)
L'amministrazione si è riproposta di convocare le OO.SS. per
l'informazione preventiva di cui all'art. 9 dopo che la società
informatica incaricata consegnerà (entro il 20 di ottobre) una serie
di dati su cui definire gli indicatori da utilizzare per la
determinazione delle risorse - da assegnare alle diverse realtà
regionali - per l'attivazione di progetti finalizzati definiti dalle
istituzioni scolastiche.
Funzioni strumentali al piano dell'offerta formativa (art. 30)
- incarichi specifici ATA (art. 47)
L'amministrazione ha presentato le procedure di applicazione che
- secondo quanto disposto dall'art. 30, comma 1, del CCNL -
consentono di attribuire alle istituzioni scolastiche quanto le
stesse hanno già avuto nel decorso anno scolastico (preso a
riferimento dal testo contrattuale), tenuto conto che l'attuale CCNL
non prevede alcuna istanza contrattuale nazionale o decentrata sulla
materia.
Analogamente ha chiesto di procedere riguardo all'applicazione
dell'art. 47 relativamente agli incarichi specifici da attribuire al
personale ATA (ex funzioni aggiuntive). A tal fine, sulla base del
nuovo CCNL, vanno assicurate le somme già attribuite nel decorso
anno scolastico.
Alla ripresa del confronto,
mercoledì 15 ottobre, l'Amministrazione - che si era riservata un
approfondimento - ha dichiarato di condividere la proposta frlle
OOSS e di attribuire quindi alle Direzioni regionali le somme
complessivamente già assegnate lo scorso anno per le ex funzioni
obiettivo (docenti) e le per le ex funzioni aggiuntive (ATA) sulla
base dell'applicazione del precedente contratto. Si opererà comunque
una ricognizione presso ogni Direzione regionale onde verificare
l'eventualità di vuoti finanziari nelle scuole per questi capitoli;
comunque, sono state già accreditate le risorse finanziarie per i
primi quattro mesi dell’anno scolastico.
Fondo dell'istituzione scolastica (artt. 82-86)
L'Amministrazione ha presentato una ricognizione delle fonti
che costituiscono le voci di entrata del fondo per l'istituzione
scolastica, riservandosi di verificare e di sottoporre entro breve
tempo una bozza di circolare che enumeri correttamente le
fonti normative e le attività da retribuire.
Tra i problemi affrontati anche le modalità di retribuzione del
personale che sostituisce il DSGA: l'Amministrazione ha comunicato
di aver predisposto una specifica richiesta di chiarimenti
all'ARAN.
-> martedì 14 ottobre ore 10,00: -
sequenza contrattuale prevista
dall'art. 142 - 4° comma (Normativa vigente e disapplicazioni)
La sequenza è finalizzata ad un riesame delle norme (di legge e di
contratto) pregresse, sotto il profilo dell’attualità della
vigenza o della disapplicazione.
La discussione, oltre a esaminare le eventuali integrazioni e
correzioni dell’articolo 142, ha affrontato anche ulteriori temi
interpretativi proposti dalle Organizzazioni Sindacali.
In particolare, le questioni dibattute hanno riguardato:
- l’indicazione contenuta nel
comma 1, lettera f), n. 10, dell’articolo 142 e cioè la vigenza
dell’articolo 25, commi 16 e 17, del CCNL del 4 agosto 1995.
Tale indicazione è risultata
erroneamente apposta,
in quanto la materia è ormai regolamentata dal decreto legislativo
151/2001 e non necessita, pertanto, di alcuna ulteriore
specificazione contrattuale
- l’effettiva portata del richiamo
(contenuto nel comma 1, lettera f), n. 7, dell’articolo 142) alla
vigenza dell’articolo 69 del CCNL del 4 agosto 1995,
finalizzato esclusivamente alla individuazione delle modalità di
determinazione delle indennità in esso indicate.
Risulta errato,
quindi, far discendere da tale richiamo l’esistenza attuale
dell’istituto della reggenza ai fini della sostituzione del DSGA,
come prospettato dalla nota trasmessa dal MIUR il 10 settembre.
Il ricorso a tale istituto deve avvenire soltanto in casi
eccezionali, nell’impossibilità accertata di utilizzazione
delle forme di sostituzione previste dal CCNL e comunque in via
temporanea
L’istituto delle funzioni superiori è regolato dal Dlgs 165
che, dal punto di vista della gerarchia delle fonti, è prevalente.
- il chiarimento sulla
retribuibilità dell’aspettativa per ”dottorato di ricerca”
(prevista dal comma 2 dell’articolo 18 del CCNL).
Dal momento che la norma contenuta nell’articolo 52, comma 57,
della legge 448/2001 (che prevede il mantenimento del trattamento
economico in caso di aspettativa per l’ammissione a corsi di
dottorato di ricerca senza borsa di studio o in caso di rinuncia a
quest’ultima) è successiva al 13 gennaio 1994 (data - richiamata
dall’art. 142 - di stipula del primo CCNL del Comparto Ministeri,
assunta a “spartiacque” per l’applicabilità delle disposizioni di
legge fino ad allora vigenti) deve considerarsi
pienamente applicabile
- l’interpretazione dell’articolo
8, comma 2, del CCNL, riguardante le assemblee.
L’ARAN ha convenuto sull’opportunità di precisare che il limite di
due assemblee al mese riguarda le singole categorie di personale
(docente e ATA).
Due assemblee rivolte ai soli docenti, quindi, non impediscono
l’indizione di altre due assemblee rivolte al personale ATA e
viceversa
- l’interpretazione dell’articolo
127, riguardante l’attività di collaborazione con il dirigente
scolastico nelle istituzioni educative.
Le due collaborazioni previste da questa norma devono considerarsi
aggiuntive rispetto a quelle previste per l’istituzione scolastica
(art. 86, comma 2, lettera e)
- la vigenza delle norme
attuative della legge 146/1990, poste in allegato al CCNL del
26 maggio 1999.
L’ARAN ha condiviso l’orientamento secondo il quale in mancanza
del nuovo accordo, non ancora stipulato, ci si deve riferire a
tale allegato, già certificato dalla Commissione di Garanzia
Su altri argomenti presi in
considerazione durante la riunione le parti hanno convenuto di dover
svolgere ulteriori approfondimenti, riservandosi di esaminare anche
altri problemi che dovessero emergere in sede di applicazione del
CCNL del 24 luglio 2003.
La definitiva stesura dell’accordo sulla sequenza contrattuale
avverrà pertanto successivamente, tenendo conto dell’esigenza di
concludere la trattativa entro il 31 dicembre.
Sulle materie discusse le OO.SS. della scuola chiederanno, nel
frattempo, all’ARAN una formalizzazione di quanto convenuto nel
corso dell’incontro, al fine di ottenere un’applicazione uniforme
delle disposizioni contrattuali che hanno dato finora luogo ad
incertezze.
Il calendario dei prossimi
incontri
- mercoledì 22 ottobre 2003,
ore 10: formazione del personale
- mercoledì 22 ottobre 2003,
ore 15.30: funzioni miste ATA
- martedì 28 ottobre 2003,
ore 15.30: mobilità e riconversioni
- mercoledì 29 ottobre
2003 - ore 15,30:
regolamento supplenze ATA, inquadramento
DSGA;
- giovedì 30 ottobre
2003 - ore 9,30: confronto
per l’applicazione degli art. 48 e 49 CCNL;
- mercoledì 5 novembre
2003 - ore 15,30:
mobilità personale docente e ATA, mobilità
intercompartimentale, professionale e territoriale,
inidonei al servizio d’istituto;
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venerdì 7 novembre
2003 - ore 15,30: sequenza
personale all’estero.
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News
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