Nota MIUR 8910 del 1-12-2011 Istruzioni per il rinnovo degli inventari dei beni
appartenenti alle istituzioni scolastiche
SEGNALATO daDSGA
Sergio Calabrò, Frosinone
28 Novembre 2011
sotto-Governo tecnico
Nomine con
sorpresa
Grilli vice di
Monti e un nuovo ministro alla
Funzione pubblica:
Filippo
Patroni Griffi
Il Consiglio
dei ministri ha varato le nomine
per sottosegretari e
viceministri. Rispetto al
precedente esecutivo il numero
complessivo dei sottosegretari è
diminuito da 40 a 25, di cui 4
presso la presidenza del
Consiglio. Ai quali si
aggiungono tre nomine a
viceministro. ALLE COMUNICAZIONI
PELUFFO. Alla
Presidenza del Consiglio,
Rapporti con il parlamento:
Giampaolo D'Andrea e Antonio
Malaschini.
Editoria: Carlo Malinconico;
Informazione e Comunicazione:
Paolo Peluffo; agli Affari
esteri: Marta Dassù e Staffan de
Mistura; all'Interno: Carlo De
Stefano, Giovanni Ferrara,
Saverio Ruperto; alla Giustizia:
Salvatore Mazzamuto e Andrea
Zoppini.
Alla Difesa: Filippo Milone e
Gianluigi Magri; all'Economia e
Finanze: Vittorio Grilli
(viceministro), Vieri Ceriani e
Gianfranco Polillo.
Allo Sviluppo Economico: Claudio
De Vincenti e Massimo Vari; alle
Politiche agricole alimentari e
forestali: Francesco Braga. CIACCIA VICEMINISTRO A
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI.
All'Ambiente, tutela
del territorio e del mare:
Tullio Fanelli;
all'Infrastrutture e trasporti:
Mario Ciaccia (viceministro) e
Guido Improta.
Al Lavoro e alle Politiche
sociali: Michel Martone
(viceministro) e Cecilia Guerra.
Alla Salute: Adelfio Elio
Cardinale; all'Istruzione,
Università e Ricerca:
Elena Ugolini
e Marco Rossi Doria ;
ai Beni e Attività culturali:
Roberto Cecchi.
16 Novembre 2011
Governo tecnico
MARIO MONTI PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO E MINISTRO DELL'ECONOMIA AD INTERIM
Come prevedibile, il professor Mario Monti ha deciso di
tenere per se' il Dicastero di Viale XX Settembre. Il
premier si e' riservato di nominare dei viceministri per
coadiuvare il lavoro del Ministero del Tesoro.
GIULIO TERZI DI SANTAGATA MINISTRO DEGLI
AFFARI ESTERI
Gli Esteri vanno all'Ambasciatore Terzi, Rappresentante
Permanente d'Italia alle Nazioni Unite a New York dal
2008 al 2009. Classe 1946, Terzi e' un diplomatico che
piu' volte ha rappresentato l'Italia all'estero.
CORRADO PASSERA MINISTRO DELLO
SVILUPPO ECONOMICO E DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Il banchiere Corrado Passera va alla guida di due
ministeri, quello dello Sviluppo Economico e quello
delle Infrastrutture, a sottolineare come il nuovo
governo sia proiettato verso la crescita. Laureatosi
alla Bocconi, Passera e' colui che a reso possibile
l'integrazione tra Banca Intesa e SanPaolo IMI dando
vita a Intesa SanPaolo, uno dei piu' potenti gruppi
bancari europei.
GIAMPAOLO DI PAOLA MINISTRO DELLA
DIFESA
Al dicastero della Difesa va un ammiraglio, gia' capo di
gabinetto del ministro, Carlo Scognamiglio, e confermato
dal successore Sergio Mattarella. Di Paola e' stato
anche Segretario generale dellal Difesa dal 2001 al 2004
e nel 2007 e' diventato Presidente del Comitato Militare
della NATO.
ANNA MARIA CANCELLIERI MINISTRO DEGLI
INTERNI
Ex commissario prefettizio di Bologna, attualmente a
Parma, la Cancellieri ha sessantasette e si e'
conquistata sul campo l'appellativo di ''lady di ferro''.
Laureata in Scienze Politiche, ha iniziato a lavorare ad
appena 19 anni presso la Presidenza del Consiglio.
PAOLA SEVERINO MINISTRO DELLA
GIUSTIZIA
Avvocato penalista, dal 2006 e' il Vice Rettore della
LUISS ''Guido Carli'' di Roma. Dal 1997 al 2001 ha
rivestito la carica di vicepresidente del Consiglio
della magistratura militare. Nel 2002 e' stata candidata
dall'Udc per la vicepresidenza del Consiglio superiore
della magistratura.E' la prima donna ad essere Ministro
della Giustizia
ELSA FORNERO MINISTRO DEL
WELFARE E DEL LAVORO CON DELEGA ALLE PARI OPPORTUNITA'
Il ministro del Lavoro e' professoressa Ordinaria di
Economia Politica presso la Facolta' di Economia,
Università di Torino e vicepresidente del Consiglio di
sorveglianza di Intesa SanPaolo. Tra i suoi incarichi e'
anche componente del Nucleo di valutazione della Spesa
Previdenziale, costituito presso il Ministero del
Welfare, editorialista de Il Sole 24 Ore e membro del
CdA di Buzzi Unicem.
FRANCESCO PROFUMO MINISTRO
DELL'ISTRUZIONE
Francesco Profumo, classe 1953, e' un ingegnere e
docente universitario italiano. Presidente del Consiglio
Nazionale delle Ricerche da agosto di quest'anno, nel
2001 aveva dato la sua disponibilità alla candidatura
come Sindaco di Torino per il Partito Democratico, ma in
seguito ha ritirato la candidatura.
LORENZO ORNAGHI MINISTRO DEI
BENI CULTURALI
Ornaghi e' il rettore dell'Universita' Cattolica di
Milano dal 2002. Dal 1998 e' membro del consiglio di
Amministrazione del quotidiano Avvenire, di cui e' anche
vicepresidente. Ha scritto e pubblicato numerosi saggi e
volumi di filosofia politica ed e' uno studioso
dell'integrazione politico-istituzionale dell'Europa.
RENATO BALDUZZI MINISTRO DELLA
SALUTE
Classe 1955, Balduzzi e' professore di diritto
costituzionale nell'Universita' del Piemonte Orientale e
professore invitato nell'Universita' di Paris-Val de
Marne (Paris XII). E' stato consigliere giuridico dei
Ministri della difesa (1989-1992) e della sanit
(1996-2000). Dal 2002 e' presidente nazionale del
Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC) e
direttore del bimestrale culturale ''Coscienza''.
MARIO CATANIA MINISTRO PER LE
POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Catania e' capo del Dipartimento delle politiche europee
e internazionali del ministero delle Politiche agricole,
alimentari e forestali dal 2009 e ha curato i rapporti
con l'Unione europea nella fase di formazione e di
attuazione della normativa comunitaria del Consiglio,
del Parlamento e della Commissione.
CORRADO CLINI MINISTRO PER
L'AMBIENTE
Clini e' laureato in medicina ed era gia' direttore
generale del dicastero dell'Ambiente e alla guida della
direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima
e l'energia. Coordinatore della Commissione tecnica del
Cipe che ha elaborato il piano per la riduzione delle
emissioni dei gas serra ed e' stato presidente del
comitato nazionale di gestione per le attivita' del
protocollo di Kyoto.
MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO
Enzo Moavero Milanesi (Affari Europei),
Piero Gnudi (Turismo e Sport),
Fabrizio Barca (Coesione territoriale),
Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento),
Andrea Riccardi (Cooperazione internazionale).
Antonio Catricala'(sottosegretario della
Presidenza del Consiglio).
Francesco Profumo entra nella squadra
di Governo dopo una lunga carriera accademica. Ligure (è
nato a Savona il 3 maggio del '53), Profumo, ingegnere e
docente universitario, dallo scorso 13 agosto è
Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Sposato, tre figli, ha iniziato la carriera nel 1978 in
Ansaldo a Genova come ingegnere progettista. Nel 1985
si è trasferito a Torino dove ha intrapreso la carriera
di ricercatore universitario e nel 1995 è diventato
Professore Ordinario di Macchine e Azionamenti Elettrici
nello stesso Ateneo. Ha quindi assunto la carica di
Presidente della Prima Facoltà di Ingegneria del
Politecnico dal 2003 al 2005; dal primo ottobre del 2005
è diventato rettore dello stesso ateneo (scadenza del
mandato a settembre 2013). Il suo rettorato è stato
caratterizzato da una forte spinta verso la
collaborazione con diverse aziende internazionali (come
Microsoft, Motorola) e con una apertura della didattica
verso l'Estero. È stato «Visiting Professor» al
Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell'University of
Wisconsin-Madison (USA) nel periodo 1986-88, al
Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Nagasaki
University (Giappone) nel periodo 1996-97, al
Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Czech
Technical University-Prague (Repubblica Ceca) nel 1999 e
alla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Cordoba
(Argentina) nel 2004 e nel 2005. Accanto alla carriera
nella propria Università, Profumo è stato molto attivo
in molti gruppi di lavoro internazionali, con numerosi
riconoscimenti in tutto il mondo e tante pubblicazioni.
Nel 2011 ha dato la sua disponibilità alla candidatura
di Sindaco di Torino per il Partito Democratico, ma in
seguito ha ritirato la candidatura. Presidente di
Columbus, del Forum Torino ha fatto anche parte di un
Panel del Comitato di Indirizzo per la Valutazione della
Ricerca (Civr) del ministero dell'Istruzione. Già
membro del Consiglio di Amministrazione di Reply, di
Fidia SpA, Unicredit Private Bank, il 12 aprile 2011 è
stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione
di Telecom Italia e ha svolto ruolo di Consigliere per
Il Sole 24 Ore e per Pirelli.
ASSENTE il dicastero per la pubblica amministrazione
e l'innovazione
Questo non è il
comunicato stampa n. 1.851 ma un grazie
doveroso e sincero
Prima di lasciare il mio
ufficio a Palazzo Vidoni (bagaglio leggero e
un sicuro disincanto nei confronti del
potere, come quando sono arrivato) sento il
dovere di rivolgere un ringraziamento
sincero a tutti i giornalisti che in questi
tre anni e mezzo hanno supportato e
sopportato l'intensa attività di
comunicazione sulle iniziative del ministro
Renato Brunetta e di tutto il Ministero per
la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione.
E' vero, non vi ho mai passato documenti
interni (in questi anni da Palazzo Vidoni
non è mai uscito uno spillo…) e pochissimo
ho aiutato i retroscenisti. In compenso
credo di aver risposto sempre in tempi
rapidi alle vostre richieste, rispettando
fino in fondo le necessità del vostro
lavoro.
Ho avuto
il privilegio di lavorare con collaboratori
di grande qualità professionale e umana e
credo che il bilancio di questi 42 mesi
testimoni con la fredda eloquenza dei numeri
l'enorme lavoro che abbiamo svolto: 1.850
comunicati stampa (rilanciati da 7.896 take
di agenzia), 40.389 citazioni del ministro
sulle principali testate nazionali, 278
conferenze stampa, 332 interviste del
ministro a quotidiani e periodici, 53
interviste e articoli sulla stampa estera e
infine la partecipazione del ministro a 184
programmi televisivi e a 157 programmi
radiofonici.
Lascio infine la
gestione editoriale di un sito istituzionale
profondamente rinnovato, ricchissimo di
notizie e approfondimenti (ogni volta
accompagnati da una rassegna stampa
specifica), aggiornato in tempo reale da una
piccola, efficientissima squadra di
professionisti che farebbero la fortuna di
qualsiasi azienda privata. Dal maggio 2008 a
ieri ha ricevuto la visita di 4.374.866
utenti unici per complessivi 251.379.856
contatti. Lo considero il testamento vivo e
trasparente del lavoro di una comunità che,
dai capi dipartimento fino all'ultimo
stagista, ha onorato fino in fondo il
mandato ricevuto. Buon lavoro e ancora
grazie. Davvero.
Martedì 15 novembre
2011
1 Novembre 2011
Approvazione Finanziaria 2012
Approvati dal governo
disegno di legge di stabilità pubblica e
bilancio previsionale
Il Consiglio dei ministri ha
approvato, su proposta del Ministro
dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti,
il disegno di legge relativo alla legge di
stabilità per il triennio 2012-2014 ed il
disegno di legge sul bilancio di previsione
dello Stato per il medesimo triennio. La legge
di stabilità, in particolare, dispone il quadro
di riferimento finanziario per il periodo
compreso nel bilancio pluriennale 2012-2014,
esprimendolo principalmente sotto un aspetto
tabellare che conferisce al documento contabile
una migliore trasparenza e leggibilità.
LEGGE 12
Novembre 2011, n. 183 - LEGGE
DI STABILITA' 2012
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
25 Ottobre 2011
Codice AP
Un codice per la pubblica
amministrazione
Pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale del 2 novembre la Legge 174/2011 che
delega il Governo ad adottare, entro 12 mesi
dall’entrata in vigore del provvedimento, uno o
più decreti legislativi con i quali raccogliere
in appositi codici o testi unici le disposizioni
vigenti in materia di Pubblica Amministrazione,
con l’obiettivo di facilitare e semplificare la
consultazione, da parte di cittadini e imprese,
delle principali leggi amministrative. A tal
fine il 21 settembre si è insediata una
Commissione scientifica consultiva, istituita
dal ministro Renato Brunetta, con il compito di
formulare pareri, osservazioni e proposte.
Istruzione e nuove
tecnologie, un programma formativo per la tutela
del consumatore Web
Un approccio informato e
consapevole riguardo agli acquisti on-line e
alla condivisione di informazioni attraverso
l'utilizzo delle nuove tecnologie, che faccia
maturare, soprattutto tra i giovani utenti, la
consapevolezza dei rischi nei quali è possibile
incorrere. È uno degli obiettivi del “Programma
di comunicazione, informazione ed educazione sul
tema della tutela del consumatore nel Web”
rivolto agli Istituti scolastici secondari
superiori, promosso dal Ministero dello Sviluppo
Economico e dall’Unione italiana delle Camere di
Commercio.
Carta dei doveri delle
Amministrazioni Pubbliche, il Senato approva la
delega al Governo
Con 163 voti favorevoli e 107
contrari, il Senato, nella seduta del 25 ottobre
2011, ha approvato il disegno di legge "Delega
al Governo per l'emanazione della Carta dei
doveri delle amministrazioni pubbliche". La
delega prevede che, entro 6 mesi dalla data di
entrata in vigore della legge, il Governo dovrà
adottare uno o più decreti legislativi che
definiscano i doveri generali delle
amministrazioni pubbliche e dei loro dipendenti
nei confronti dei cittadini. Il provvedimento
passa ora alla Camera.
Relazione sullo stato
della pubblica amministrazione 2010-2011
E' stata presentata al
Parlamento la "Relazione sullo stato della
pubblica amministrazione". Il documento,
realizzato dal Dipartimento della Funzione
pubblica, offre un quadro complessivo delle
politiche pubbliche e dei processi di
innovazione che riguardano l'organizzazione
delle pubbliche amministrazioni, il loro
funzionamento e il rapporto di lavoro del
personale. La relazione è l’occasione per
stilare un bilancio delle attività e dei
risultati dell’azione di Governo nei settori
della funzione pubblica e dell’innovazione
tecnologica.
Pubblica amministrazione:
nuova valutazione su lavoro part-time
E' stata pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre scorso, la
circolare sulla "Trasformazione del rapporto di
lavoro da tempo pieno a tempo parziale”. La
circolare intende fornire indicazioni alle
amministrazioni per gestire il contenzioso sorto
a seguito dell’entrata in vigore del collegato
lavoro che, in via transitoria, riconosce un
potere speciale all'amministrazione, dandole
facoltà di sottoporre a nuova valutazione il
rapporto di lavoro a tempo parziale
precedentemente autorizzato. Dalle denunce
emergono casi di errata interpretazione della
norma con pregiudizio per le lavoratrici donne,
spesso impegnate nella cura dei figli e dei
familiari bisognosi di assistenza.
Province: il disegno di
legge costituzionale che ne prevede l’abolizione
Dopo l’approvazione in
Consiglio dei Ministri inizia ora il complesso
iter parlamentare del disegno di legge
costituzionale per l’abrogazione delle province.
Tra gli obiettivi, la riduzione dei costi
complessivi degli organi politici e
amministrativi, oltre che una semplificazione
dell’organizzazione. Le disposizioni si
applicano anche alle Province delle Regioni a
statuto speciale, fatta eccezione per Trento e
Bolzano. Il provvedimento stabilisce che
spetterà alla legge regionale, promuovere forme
associative fra i Comuni per l’esercizio delle
funzioni, definirne gli organi, le funzioni e la
legislazione elettorale.
Manovra bis: cosa cambia
dopo gli emendamenti presentati dal governo -
Approvata dal Parlamento e pubblicata
in gazzetta ufficiale
Due sono sostanzialmente le
differenze tra il testo della manovra - varata
dal governo a ferragosto per fronteggiare la
crisi e la speculazione finanziaria – e il
provvedimento attualmente all’esame del
Parlamento. La prima riguarda il gettito della
'Robin Hood Tax', il prelievo fiscale a carico
delle imprese energetiche, che andrà interamente
agli enti locali. La seconda riguarda il
contributo di solidarietà sui redditi più alti
nel settore privato che è stato sostituito da
più stringenti norme antievasione.
Al via il censimento
ISTAT, e i
dipendenti pubblici
possono compilarlo
on line dall'ufficio
Dal 12 settembre
le famiglie che
abitano in
Italia hanno
cominciato a
ricevere nelle
cassette postali
i questionari
del 15°
Censimento
generale della
popolazione e
delle abitazioni
2011. Ha preso
cosi’ avvio la
rilevazione che
l’Istat effettua
ogni 10 anni per
conteggiare la
popolazione e
conoscere le sue
caratteristiche,
nonche’ per
aggiornare e
revisionare le
anagrafi
comunali, cosi’
da determinare
la popolazione
legale
necessaria a
fini giuridici
generali ed
elettorali.
Inoltre, il
Censimento
raccoglie
informazioni
sulla quantita’
e le
caratteristiche
strutturali
delle abitazioni
e degli edifici.
Una fotografia a
oltre 25 milioni
di famiglie,
quasi 61 milioni
di cittadini,
italiani e
stranieri,
residenti in
8.092 Comuni
italiani. Tra le
principali
innovazioni del
15° Censimento
generale della
popolazione e
delle abitazioni
2011 c’e’
l’invio per
posta del
questionario
che, fino
all’edizione
precedente,
veniva
consegnato dai
rilevatori
comunali
direttamente
casa per casa.
Grazie
all’impiego
delle Liste
anagrafiche
comunali,
ciascun
intestatario del
foglio di
famiglia
riceverà
all’indirizzo di
residenza –
risultante in
anagrafe alla
data del 31
dicembre 2010 –
un plico
contenente il
questionario, la
guida per la sua
compilazione e
tutte le
informazioni su
come
restituirlo.
Altra importante
novità del
Censimento è la
possibilità
offerta alle
famiglie di
compilare e
restituire il
questionario via
Internet
collegandosi al
sito
censimentopopolazione.istat.it
e inserendo la
propria password
di accesso
(stampata sul
questionario).
La restituzione
via web del
modello servirà
a snellire e
semplificare le
operazioni di
compilazione e
ridurre i tempi
di rilascio dei
risultati.
Qualora la
famiglia
preferisca
compilare il
questionario
cartaceo, potrà
restituirlo agli
uffici postali o
ai Centri di
raccolta
allestiti dai
Comuni.
Rispetto al
Censimento 2001,
sono state
inserite alcune
domande nuove
che riservano
particolare
attenzione
all’ambiente:
nel questionario
2011, infatti,
si trovano
quesiti sul tipo
di combustibile
o di energia
usati per il
sistema di
riscaldamento
delle abitazioni
e sull’eventuale
presenza di
impianti a
energia
rinnovabile o di
aria
condizionata.
Un’attenzione
particolare è
stata posta
anche alla
tecnologia, con
una domanda
sulla
disponibilità di
cellulari e
connessione a
Internet. Sono,
inoltre,
presenti quesiti
sulle difficoltà
incontrate - per
problemi di
salute - nello
svolgere
alcune attività
della vita
quotidiana
(presenti
soltanto nel
questionario in
forma completa).
Tutte le
informazioni
raccolte dal
Censimento sono
garantite dalla
legge sotto il
profilo della
tutela e della
riservatezza,
principi che
l’Istat rispetta
rigidamente e
assicura in
occasione di
ogni
rilevazione,
applicando le
disposizioni del
Codice in
materia di
protezione dei
dati personali
(legge n. 196
del 2003).
«Dai risposte al
tuo futuro è uno
degli slogan di
questa campagna
– spiega il
Presidente
dell’Istat
Enrico
Giovannini –
perché la
partecipazione
al Censimento
non è solo un
contributo
civico alla
conoscenza del
nostro Paese, ma
una condizione
necessaria per
cogliere
esattamente le
caratteristiche
della nostra
società e del
territorio in
cui viviamo, al
fine di assumere
le decisioni più
opportune per
costruire un
futuro migliore
per tutti».
In accordo con
l’ISTAT, il
Ministro per la
PA e
l’Innovazione
Renato Brunetta
ha inviato a
tutte le
amministrazioni
pubbliche una
lettera con la
quale le
invita a
consentire ai
propri
dipendenti la
compilazione via
web - attraverso
l’utilizzo del
pc dell’ufficio
- del
questionario del
XV censimento
della
popolazione e
delle
abitazioni.
Grazie a questa
iniziativa la PA
contribuirà così
fattivamente al
successo del
censimento
stesso,
rafforzando al
contempo la
propria immagine
in termini di
efficienza e di
innovazione.
La distribuzione
dei questionari
terminerà il 22
ottobre e, a
partire dal 1°
ottobre 2011
fino al 29
febbraio 2012,
per qualsiasi
chiarimento le
famiglie
potranno
chiamare il
numero verde
gratuito
800.069.701
attivo tutti i
giorni dalle 9
alle 19.
Dal 21 novembre
2011 al 29
febbraio 2012 i
Comuni
metteranno in
campo i
rilevatori,
incaricati di
recuperare i
questionari non
ancora
restituiti e
rilevare le
famiglie non
presenti nelle
Liste
anagrafiche.
Dovranno
rilevare anche:
le convivenze
(ospedali,
alberghi,
conventi, ecc.),
le abitazioni
non occupate e
gli edifici. In
questa edizione
i rilevatori
saranno in
numero ridotto
rispetto al
passato, circa
60 mila;
Il 31 marzo
2012, cioè a un
mese dalla fine
delle operazioni
sul territorio,
l’Istat
diffonderà i
primi risultati
provvisori per
Provincia e
Comune, mentre
la popolazione
legale sarà
disponibile
entro il 31
dicembre 2012.
Per promuovere
il Censimento
2011, l’Istat ha
organizzato una
Campagna di
comunicazione e
informazione che
utilizza in
maniera mirata
diversi mezzi e
strumenti.
L’obiettivo è di
coinvolgere e
sensibilizzare
tutti i
cittadini, con
una particolare
attenzione a
giovani,
stranieri e
anziani. Grande
rilievo viene
dato alle
iniziative
rivolte
all’informazione
e all’assistenza
diretta della
popolazione
attraverso
azioni che si
svilupperanno su
tutto il
territorio.
215 punti
informativi,
chiamati
Census point,
saranno
allestiti
dal 7
ottobre
all’interno
di centri
commerciali,
cinema
multisala e
stazioni
ferroviarie
dei primi
100 Comuni
più popolosi
d’Italia,
per
distribuire
materiale
informativo.
Sempre il 7
ottobre
partirà il
Census tour:
21 furgoni,
personalizzati
con il logo
del
Censimento,
si
metteranno
in viaggio
per visitare
in 35 giorni
700 Comuni
di piccola e
media
dimensione,
dal Nord al
Sud della
Penisola,
sostando
un’intera
giornata
nelle piazze
principali
per
incoraggiare
i cittadini
nella
compilazione
del
questionario
Oltre 7 milioni gli alunni
che si preparano ad affrontare il nuovo anno
scolastico. 59 istituti tecnici superiori
costituiti in quasi tutte le regioni italiane
che prevedono una forte connessione col mondo
aziendale e periodi di stage in azienda; aumento
del numero di docenti di sostegno che si attesta
a 94.430 unità. Inoltre, dal prossimo anno
partiranno i nuovi percorsi per chi vuole
diventare insegnante e conseguire
un’abilitazione. Questi i dati illustrati dal
Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini,
durante la conferenza stampa tenuta a Palazzo
Chigi in vista della riapertura delle scuole.