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31 Marzo 1999 - Forniture gratuite
antenne satellitari
Entro la fine di
Marzo 1999, utilizzando una parte degli incassi delle Lotterie nazionali, la Rai
distribuirà 5.000 antenne paraboliche per la ricezione dei programmi didattici trasmessi
da RAI Educational sul canale RaiSat3.
Sul sito www.mosaico.rai.it sono consultabili
oltre 3.500 titoli di unità audiovisive di 10 minuti ciascuna, divisi per materie e tipo
di scuola.
Le prime a essere raggiunte saranno le scuole dell'obbligo (C.M. 430/1998). |
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17 Marzo 1999- BANDI DI
CONCORSO
Il sottosegretario alla PI Delfino,
nel corso della seduta del 17 marzo della 7a Commissione del Senato," precisa
che il Ministro ha solo emanato l'indispensabile direttiva agli uffici per avviare le
procedure di bando; per l'espletamento dei concorsi ordinari occorrono infatti determinati
tempi tecnici di cui occorre tener conto se si vogliono svolgere i concorsi entro l'anno.
Il Ministro ha peraltro nel contempo dichiarato che - confidando nella sollecita
conclusione dell'iter parlamentare del disegno di legge sul reclutamento - è sua intenzione dare luogo alle procedure per la sessione
riservata prima dello svolgimento delle prove dei concorsi ordinari, assicurando così la
contestualità fra i due canali di reclutamento".
Si prevede un numero altissimo di candidati -
oltre due milioni -, che, secondo il Ministro Berlinguer, dovrebbero essere invece
circa 1 milione. Sia i sindacati sia il ministero concordano nella decisione di gestire le
prove decentrandole in ogni Regione. Per le domande il ministero ha previsto una procedura
semplificata: i candidati dovranno soltnto compilare un modulo estraibile anche dal sito
Internet (www.istruzione.it).
Queste le scadenze per la presentazione delle domande:
- Scuola secondaria 13 aprile (scadenza 13 maggio)
- Scuola elementare 20 aprile (scadenza 20 maggio)
- Scuola materna 27 aprile (scadenza 27 maggio).
I concorsi per le scuole medie,
inferiori e superiori, saranno gestiti dalle Sovrintendenze Scolastiche Regionali, e
saranno articolati in due distinti bandi, l'uno per gli ambiti disciplinari (escluso AD 6)
e l'altro per le restanti classi di concorso.
Per scuole materne ed elementari, sarà costituito un apposito ufficio regionale che
potrà autorizzare lo svolgimento delle prove concorsuali anche in sede provinciale, in
ragione del numero delle richieste.
Entro il mese di Settembre 1999 saranno
pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le date delle prove, che si svolgeranno entro la fine
del 1999.
Il numero di posti in palio, secondo i sindacati di categoria, è circa 60-70 mila, mentre il governo calcolerebbe in 45 mila i posti di ruolo, di cui metà devono essere assegnati
con i concorsi ordinari,
l'altra metà con la sessione
riservata.
Il ministro, nel corso della
conferenza stampa in cui ha comunicato il bando dei concorsi, non ha voluto fornire numeri ufficiali, limitandosi ad osservare che non tutti i circa 66 mila docenti
precari ricoprono effettivi posti di ruolo, in quanto esistono fra questi diverse migliaia
di posti determinati in base all'organico "di fatto".
Le conseguenti immissioni in ruolo dei vincitori del concorso sono programmata per l'anno
scolastico 2000-2001, in concomitanza con l'avvio dell'autonomia scolastica.
ALLEGATI
ai Bandi di concorso
In attesa dei file del ministero della PI
sono stati inseriti i file in formato PDF, pubblicati dalla Rivista Telematica Educazione & Scuola, chi non
disponesse di tale software può scaricarlo gratuitamente dal sito di Adobe
![[Scarica gratis il software Acrobat Reader per leggere e stampare i file in formato PDF]](../../images/acrobat.gif) |
588 K |
253 K |
62 k |
44 K |
| Sc.Secondaria |
Ambiti Disciplinari |
Scuola Elementare |
Scuola Materna |
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10 Marzo 1999 -
Aggiornamento
Si è svolto il primo incontro tra le OO. SS. ed il
Coordinatore per la formazione del personale scolastico, per la realizzazione della direttiva
sullaggiornamento per la.s. 1998/99.
In premessa una riflessione sulle problematiche aperte dallaccordo sul contratto
collettivo di lavoro, è ruotata intorno al diverso significato che la formazione in
servizio e laggiornamento assumono con lannullamento del legame tra
progressione di carriera e monte ore di aggiornamento.
Secondo la UIL-Scuola, rappresentata da Franco Sansotta e Noemi Ranieri, questo
comporterà una revisione del significato dellaggiornamento, imponendo scelte di
qualità dei contenuti e degli approcci formativi a tutte le iniziative, nonchè
allobbligo per lamministrazione di fornire opportunità di formazione
qualificata al personale. La UIL -Scuola ha lamentato il mancato rispetto delle norme
previste dal contratto del 1995, ancora vigente, secondo cui il Ministro della P.I. previa
contrattazione con le OO.SS. emette, entro lottobre dellanno
scolastico antecedente a quello di attuazione, lapposita direttiva, onde
assicurare alle scuole lopportunità di deliberare entro il 30 di novembre.
Le ulteriori questioni sollevate riguardano le difficoltà di verifica, in termini
contrattuali, della validità delle iniziative, dei criteri e dei tempi di assegnazione
dei fondi alle scuole, del monitoraggio quantitativo e qualitativo, finora mai
sistematizzato ed infine della rispondenza delle iniziative, messe in campo dalle singole
Direzioni Generali, con i contenuti della direttiva ministeriale. La UIL, leggendo in
positivo il ritardo con cui si sta procedendo per il corrente anno scolastico, ha proposto
lassunzione di interventi e verifiche per lunificazione delle procedure
tendenti a far coincidere la realizzazione dei corsi durante lanno finanziario, con
lintento di rispondere in tempi adeguati alle esigenze formative del personale.
Altro percorso da verificare è quello volto a fornire una prima parte del finanziamento
alle scuole sulla base dei criteri previsti dallaccordo e dalla direttiva per
la.s.1997/98, in attesa della definizione di nuovi criteri, coerenti con le
modifiche apportate dal nuovo contratto, e con la quale far affluire la seconda parte. Con
i tempi necessari per le dovute verifiche le parti si ritroveranno per assumere decisioni.
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4 Marzo 1999 - Organico
Funzionale d'istituto
Dal primo confronto sulla sperimentazione dell'organico
funzionale nella scuola secondaria di I° e II° grado tra MPI e OO.SS. è emerso un
quadro di riferimento ancora poco chiaro, sia rispetto al modello, sia alle risorse
organiche.
Nella riunione, cui non ha partecipato la direzione scuola media, è stato consegnato
l'elenco delle istituzioni scolastiche che nell'anno scolastico 1999/2000 sperimenterà
l'organico funzionale. Le istituzioni scolastiche coinvolte nella sperimentazione sono 350
di cui 50 nella scuola media. Non sono chiari i criteri che il MPI ha adottato nella
scelta delle scuole della sperimentazione. Inoltre, la disponibilità a sperimentare
l'organico funzionale è stata assicurata dai capi d'istituto senza il formale
coinvolgimento degli OO.CC. delle scuole stesse. Nella proposta del MPI l'organico
funzionale, per ogni istituzione scolastica (comprensiva succursali e delle sezioni
staccate), è calcolato sommando le ore di tutti gli insegnamenti, indipendentemente dalle
classi di concorso e dividendo il tutto per un coefficiente. Tale divisore è diverso
secondo la tipologia di scuola e corrisponde, in linea di massima, alla media oraria di
cattedra di quest'ultima. Nel caso in cui il resto sia uguale o maggiore di 9, al
quoziente si aggiunge una unità. Il coefficiente di cui sopra è:
- 16,00 per l'istruzione tecnica;
- 16,50 per l'istruzione classica;
- 17,50 per l'istruzione professionale;
- ??,?? per la scuola media non è stato ancora comunicato.
Dalle cattedre così assegnate vanno tolte le ore che servono
per garantire gli ordinamenti (organico di base): le ore residue costituiscono l'organico
aggiuntivo della scuola.
Rimangono tuttavia due vincoli: la priorità all'utilizzo delle ore "a
completamento" per coprire le assenze dei colleghi e le classi collaterali e il
rispetto della dotazione organica provinciale, prevista dalle tabelle allegate al Decreto
Interministeriale n. 330 del 24 luglio 1998.
Gli altri elementi significativi contenuti nella proposta sono:
- Le classi di concorso alle quali attribuire le risorse
assegnate sono definite dal dirigente scolastico in attuazione del piano dell'offerta
formativa, deliberato dal collegio dei docenti;
- Le risorse aggiuntive sono assegnate per lo svolgimento
d'insegnamenti integrativi, d'attività didattiche in compresenza o che prevedono
l'articolazione del gruppo classe, per la programmazione, l'organizzazione e la
realizzazione d'attività previste dai progetti che l'istituzione scolastica prevede nel
piano dell'offerta formativa;
- Le attività aggiuntive sono prioritariamente assegnate ai
docenti titolari dell'istituzione scolastica che dichiarano la propria disponibilità;
- Eventuali disponibilità residue a livello provinciale saranno
assegnate dal Provveditore agli studi, nell'ambito delle operazioni d'utilizzazione o
d'incarichi a tempo indeterminato o determinato;
- L'orario cattedra può essere costituito non solo da
insegnamenti curriculari, ma anche da attività previste dall'offerta formativa della
scuola e da ore a disposizione per le supplenze;
- Tutti gli spezzoni, compreso il part-time e l'eventuale
semiesonero del vicario del preside, sono da considerare ore disponibili per la scuola e
potranno essere assegnate al personale titolare che si dichiari disponibile (fino a 24 ore
come previde il CCNL), oppure dal Provveditore agli studi in sede d'utilizzazioni e di
conferimento di supplenza;
- Ogni singola istituzione scolastica, nell'ambito della
sperimentazione dell'autonomia (vedi D.M. n. 251/98),
può organizzare la propria attività secondo un'articolazione flessibile del gruppo
classe, dell'orario e della durata delle lezioni;
- I posti di I.T.P. (insegnanti tecnico pratici) sono
disponibili nella scuola, senza gli attuali vincoli di collegamento alle discipline e alle
classi, per sperimentare modelli organizzativi coerenti con le esigenze della
programmazione didattica delle attività curriculari, integrative e delle iniziative
scuola-lavoro.
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2 Marzo 1999 - I.D.E.I.
In sede di negoziazione decentrata nazionale, tra
lAmministrazione e le OO.SS. è stato sottoscritto laccordo che disciplina i
finanziamenti relativi agli interventi didattici educativi integrativi, in applicazione
dellart. 26, Comma 22, della Legge 448/98. In
particolare laccordo stabilisce che, negli istituti di istruzione secondaria di
secondo grado, i licei artistici e gli istituti darte, per il periodo 1° Gennaio-31
Agosto 1999, lire 215.151.000.000 (pari agli 8/12 dellimporto di lire
322.727.000.000) vanno ad incrementare il fondo distituto e possono
essere utilizzate per tutte le attività previste dal fondo e programmate dal collegio
docenti (Art. 71, C. 2, lettera C del CCNL 4-8-1995).
Le risorse vengono assegnate ai provveditori agli studi, per il 50% in base al numero
degli alunni e per lulteriore 50% in base al numero delle unità di personale
statale, e da questi ripartiti tra le singole scuole in base ai medesimi criteri.
Per lanno scolastico 1998/99 va comunque assicurato il prosieguo degli interventi
didattici educativi in corso o non ancora realizzati. La rimanente quota di lire
107.576.000.000, pari a circa i 4/12 dello stanziamento complessivo, relativa al
quadrimestre Settembre-Dicembre 1999, sarà utilizzata secondo quanto previsto dal nuovo
CCNL-scuola |
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28 Febbraio 1999 -
Dimensionamento per l'Autonomia
E' Scaduto il 28 Febbraio il termine per l'approvazione da
parte delle Regioni dei Piani Provinciali di dimensionamento delle unità scolastiche in
vista dell'Autonomia, approvati dalle Conferenze Provinciali.
I Piani sono stati approvati da pochissime regioni e con marginali modifiche: il Ministero
della Pubblica Istruzione valuta non del tutto positivamente gli esiti dell'operazione sia
rispetto agli obiettivi di contenimento della spesa pubblica, sia rispetto a quanto
previsto dal D.P.R. 233/98.
Corre voce di un possibile
slittamento del dimensionamento all'anno scolastico 2000/2001.
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| 30 Aprile 1999 - Forniture arredo Scuole dell'obbligo
Termine per la presentazione al Ministero
della Pubblica Istruzione, Direzione Generale del Personale - Divisione XI, delle
richieste di forniture di arredamento di cui ai Capitoli 5531 e 6719, rispettivamente per
le Scuole Elementari e Secondarie di primo grado, ed alla concessione di contributi e
sussidi per iniziative varie, gravanti sui capitoli 5571 e 6863, dirette al funzionamento
dei medesimi ordini scolastici.
(C.M. 4-12-1998 e Direttiva
n. 264/1998) |
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FNACA
ricerca collaboratori
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Realizzare pagine Web |
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Arricchire pagine Web |
- Programmazione VBA (Word-Excel-Access)
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Realizzare software |
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Test di procedure software |
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