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12 Maggio 1999 - Richiesta urgente di incontro
Le OOSS hanno chiesto un incontro urgente con il
MPI in merito ai ventilati consistenti tagli all'organico delle istituzioni scolastiche.
4 Maggio 1999 - Organici ATA
Per quanto riguarda il personale ATA, si è aperto uno
spazio per ridistribuire parte dei tagli negli istituti comprensivi dell'obbligo,
nella scuola media e nei licei classici. |
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10
Maggio 1999 - Calendario incontri per la contrattazione integrativa
10 Maggio
ore 16: art. 28 funzioni strumentali al piano dellofferta formativa anche in
collegamento con specifica attività di formazione;
11 Maggio
ore 9,30-19: formazione, incarichi e funzioni del personale ATA (art. 36) mobilità,
riconversione, educazione adulti, problematiche collegate;
17 Maggio
ore 16: scuole collocate in aree a rischio;
18 Maggio
ore 9,30-19:
tavolo 1: art. 29 trattamento economico connesso allo sviluppo della professione
docente;
tavolo 2: erogazioni finanziarie (ore eccedenti, servizio notturno e festivo, attività
aggiuntive, fondo distituto, indennità varie, compenso individuale accessorio
(CIA), ore pratica sportiva, scuole collocate in aree con forti processi immigratori,
ulteriori risorse);
19 Maggio
ore 9,30-14: prosecuzione dei due tavoli del giorno precedente;
ore 16-19: Capi di Istituto;
21 Maggio
ore 9,30-14:
1° gruppo: personale ATA
2° gruppo: prosecuzione mobilità e varie ed eventuali (mensa, normativa, ecc.);
24 Maggio
ore 16-19: prosecuzione questione già introdotte;
25-26 Maggio
ore 9,30-19: idem;
28-29 Maggio
ore 9,30: inizio di eventuale non-stop;
30 Maggio
ore 9: prosecuzione non stop fino alla firma |
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SOTTOSCRIZIONE
DEL CONTRATTO, PAGAMENTI, CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA
Dopo lautorizzazione della Corte dei Conti, nella
giornata di domani, Mercoledì 26 maggio alle ore 12.30, si procederà allAran alla
sottoscrizione definitiva del CCNL.
Nel frattempo, come da noi richiesto è stata subito messa in moto, da parte del Tesoro,
la procedura per il pagamento, a partire dal 10 giugno prossimo, degli arretrati e per
laggiornamento degli stipendi a partire da quello relativo al mese di giugno.
Si completa così, in modo più che soddisfacente, lintera prima sequenza
contrattuale in tempi brevissimi anche per quanto riguarda il pagamento dei miglioramenti
legati allinflazione programmata.
Nel frattempo, per quanto riguarda la contrattazione integrativa, gli incontri
calendarizzati sono in pieno svolgimento.
Nella giornata di domani si terrà un secondo incontro politico con il Ministro
Berlinguer.
Nel primo incontro, tenutosi la scorsa settimana, abbiamo richiesto che il Ministro
procedesse con forte celerità allindividuazione delle scuole collocate in aree a
rischio in modo da attivare, con la predisposizione di questo indispensabile e preliminare
adempimento, con certezza listituto contrattuale dal 1° settembre p.v e che venisse
costituita subito la commissione bilaterale prevista dal IV comma dellart. 10 del
CCNL.
Su entrambi i punti abbiamo registrato condivisione e disponibilità.
La predisposizione delle operazioni è, anche in conseguenza del parere favorevole della
Corte dei Conti alla sottoscrizione del CCNL, già stata avviata.
Nello stesso incontro abbiamo ribadito la richiesta di un rapido svolgimento della
contrattazione integrativa su tutte le materie demandate alla stessa dal CCNL.
Anche su questo punto il Ministro ha riconfermato il proprio positivo orientamento.
Nella giornata di domani istruiremo, in sede politica con il Ministro, lesame
dellart.29.
Ovviamente, per quanto ci riguarda, partiremo dalle proposte contenute nella piattaforma
contrattuale unitaria.
Al termine dellincontro, se non riscontreremo forti ostacoli, saremo in grado di
compiere una ulteriore e più compiuta valutazione per quanto riguarda i tempi della
contrattazione integrativa. |
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3 Maggio 1999 - Dimensionamento rete scolastica
Sono pervenute a questa segreteria numerose
segnalazioni tese a denunciare le carenze e i limiti relativi alla gestione delle
complesse procedure per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, ripartite in un
complesso intreccio di competenze tra Provveditorati, Enti Locali e Regioni, in attuazione
della legge n. 59/97 e del D. Leg.vo 112/98. In particolare, si registrano le proteste del
personale interessato dai provvedimenti di dimensionamento, destinatario di pesanti
ripercussioni in termini di mobilità, non sempre adeguatamente suffragata e motivata da
chiare e condivise scelte di programmazione, tanto più difficili da accettare in una fase
in cui solo un piccolissimo numero di Regioni, hanno adottato i piani di dimensionamento.
Infatti solo cinque Regioni (*) hanno approvato i predetti piani di
dimensionamento e, nell'ambito di queste, molte province hanno fissato, nell'ambito delle
rispettive Conferenze provinciali, la concreta attuazione a partire dall'anno scolastico
2000-2001. In pratica, la Maggior parte delle Regioni ha inteso utilizzare tutto il tempo
disponibile, peraltro previsto dalla stessa legge 59/97, che fissa all'inizio dell'anno
scolastico 2000/2001 il limite temporale per realizzare, contestualmente in tutto il
territorio nazionale, l'attribuzione della autonomia scolastica e del conseguente
riconoscimento della personalità giuridica. Certamente un tempo più disteso a
disposizione renderebbe possibile una valutazione più attenta e meditata della complessa
materia e potrebbe consentire la ripresa del dialogo tra i diversi soggetti interessati,
spesso interrotto da dilanianti polemiche legate più ad interessi localistici che a reali
interessi generali, e, probabilmente, sarà possibile evitare gli eventuali ricorsi
giurisdizionali che potrebbero rappresentare un serio rischio di rallentamento del
processo di dimensionamento. Pertanto, alla luce delle considerazioni espresse, senza
voler fermare o rallentare il necessario processo di innovazione, si chiede se non sia il
caso di considerare un rinvio all'anno scolastico 2000-2001 degli effetti relativi ai
provvedimenti amministrativi legati alla mobilità del personale, riportando in un ambito
di omogeneità la gestione del personale.
(*) I piani provinciali di
dimensionamento della rete scolastica di cui al comma 8 dell'art.3 del DPR 18 Giugno n. 233, aventi effetto sulle operazioni di
mobilità del personale della scuola per l'anno scolastico 1999/2000, sono stati definiti,
soltanto dalle regioni Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Emilia
Romagna, Toscana ed Abruzzo |
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3 Maggio 1999 - Definitivamente firmato il CCNL
Nel documento di impegno viene chiaramente
indicata la quantità delle risorse disponibili, in ragione d'anno, e viene demandato alla
contrattazione integrativa la definizione del fondo per ciascun anno.
Fermo restando che nell'ultimo anno di vigenza contrattuale l'entità del fondo non può
essere inferiore alla media del triennio, viene inoltre acquisita la garanzia, ai
fini del prossimo rinnovo contrattuale, che il ricalcolo del fondo assuma come base la sua
omogenea distribuzione nel triennio.
28 Aprile 1999 - Ratifica del CCNL Scuola 
I direttivi nazionalidei Sindacati scuola Cgil, Cisl Uil,
riuniti ad Ischia il 28 aprile 1999, a conclusione della consultazione e della votazione
della categoria sull'ipotesi di contratto scuola e sulle proposte di piattaforma per il
contratto integrativo, che hanno registrato circa 5.000 assemblee, approvano:
- la relazione introduttiva e assumono i contenuti del
dibattito;
- l'ipotesi di accordo contrattuale e le richieste di
modifica proposte dalla commissione unitaria;
- la piattaforma per la contrattazione integrativa con le
modifiche approvate e le raccomandazioni assunte.
I direttivi nazionali danno mandato alle Segreterie
nazionali di sottoscrivere il CCNL con l'Aran e di aprire immediatamente la contrattazione
integrativa con il ministero della pubblica istruzione, affinché possa chiudersi entro la
fine del mese di Maggio, in modo che la categoria abbia certezza sulla tempestiva
erogazione dei miglioramenti salariali e sulla piena applicazione degli istituti
normativi.
Approvato a larga Maggioranza, con 17 contrari e 1 astenuto. |
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27 Aprile 1999 - Proroga dei termini della Mobilità 1999/2000
CATEGORIE di
PERSONALE |
TERMINI - Modifiche
in rosso nello schema |
| Presentazione |
Acquisizione |
Risultati |
Docenti Materna |
23 Marzo |
15 Giugno |
6 Luglio |
Doc. Elementare |
13 Marzo |
24 Maggio |
15 Giugno |
Doc. Media I grado |
13 Marzo |
3 Giugno |
25 Giugno |
Doc. Media II grado |
13 Marzo |
22 Giugno |
15 Luglio |
Dirigenti Scolastici |
8
Aprile |
6 Luglio |
27 Luglio |
Personale A.T.A. |
8
Aprile |
2 Luglio |
27 Luglio |
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27
Aprile 1999 - Ultimata la pubblicazione dei Bandi di Concorso
I bandi saranno pubblicati sulla Gazzetta
Ufficiale, secondo il seguente calendario:
- Scuola Secondaria di I e II grado
- Scuola Elementare
- Scuola Materna
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13 Aprile
20 Aprile
27 Aprile |
Dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta
decorreranno 30 giorni per presentare le domande, che non
devono essere inviate prima, a pena di nullità, come specificato dal
Ministero.
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26
Aprile 1999 - TFR e Liquidazione
Le Confederazioni CGIL-CISL-UIL, per conto dei sindacati
di categoria, hanno avuto un incontro di contrattazione con lARAN su Previdenza
complementare e TFR, che si è concluso con una ipotesi di accordo, che lARAN si è
riservata di verificare in alcune sue parti, e che dovrebbe essere ufficialmente
sottoscritto il 26 aprile.
Si riportano le cose principali contenute nellipotesi di accordo:
TFR
Viene applicato in modo automatico ai dipendenti assunti dalla data di entrata in
vigore del futuro DPCM applicativo. Tutti gli altri in servizio da date precedenti
potranno esercitare lopzione entro il quadriennio contrattuale (1998-2001), salvo
ulteriore proroga che le parti potranno eventualmente concordare.
Dalla data di opzione si applica lArt.2120 del Codice Civile sia in materia di
calcolo del TFR sia in materia di utilizzo dello stesso. Questo significa che il computo
dellindennità di fine rapporto (la "vecchia liquidazione") già maturata
del dipendente alla data dellopzione viene calcolata applicando le vecchie regole e
viene rivalutata annualmente con le regole del TFR. Secondo le nuove regole vengono
calcolati gli accantonamenti da quella data in poi.
Lart. 2120 prevede la possibilità, per i dipendenti con almeno 8 anni di servizio
presso lo stesso datore di lavoro, di accedere anticipatamente al 75% delle quote di TFR
accantonate fino al momento della richiesta.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE
E stata concordata la necessità dio dar vita ad un numero ristretto di Fondi
Pensione (due o tre). Uno di questi è quello della Scuola a cui potranno accedere anche i
comparti della Università e della Ricerca.
Al Fondo si accede su richiesta.
Per i dipendenti assunti dalla data di emanazione del DPCM che richiedono
liscrizione al Fondo, gli accantonamenti annuali di TFR successivi
alliscrizione, sono integralmente destinati al Fondo medesimo (questo consente un
rendimento notevolmente più alto).
COMUNICATO STAMPA CGIL-CISL-UIL (Incontro del 26 Aprilke
1999)
CGIL-CISL-UIL valutano negativamente lesito del confronto sul passaggio a TFR e
sulla costituzione dei Fondi pensione.
LAran ha presentato, infatti, una proposta che nega il principio di armonizzazione
fra pubblico e privato.
Ciò si evince in modo particolare dalla negazione di qualsiasi apertura sulla definizione
delle voci della base di calcolo per il TFR e sulle anticipazioni.
Questa posizione costituisce un passo indietro rispetto allipotesi di firma di
questo accordo e nello stesso tempo viene negato un principio basilare dellaccordo
sulle pensioni e cioè di avere trattamenti pensionistici uguali fra lavoratori pubblici e
privati.
In definitiva si vuole precludere al lavoratore del pubblico non solo di godere di diritti
essenziali, ma anche di integrare la propria pensione con le garanzie già riconosciute
agli altri lavoratori.
Pertanto CGIL-CISL-UIL, di fronte alla posizione di chiusura della controparte sulle
questioni della base di calcolo e delle anticipazioni, decidono di assumere tutte le
conseguenti iniziative che verranno decise con le categorie ed i lavoratori interessati. |