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Firma digitale
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Ultimo aggiornamento
03 maggio 2012

Autorità per l'Informatica
nella Pubblica Amministrazione

Servizi redazionali di FNACA News SPECIALE Rete Unitaria PAPagine collegate


Firma digitale


La firma digitale basata sulla crittografia a chiave pubblica si è ormai affermata come principale strumento in grado, allo stato attuale della tecnologia, di assicurare l'integrità e la provenienza dei documenti informatici, e quindi di svolgere per questi la funzione che nei documenti tradizionali è assolta dalla firma autografa.
L'AIPA ha assunto un ruolo trainante nella predisposizione della normativa del settore, svolgendo un'intensa attività che ha portato al regolamento contenuto nel DPR 10 novembre 1997, n. 513.
Tale regolamento ha stabilito quali sono gli scenari di riferimento giuridici, tecnologici ed organizzativi per ottenere quanto necessario ad un efficace utilizzo del documento informatico e della firma digitale.
Un ulteriore provvedimento legislativo, il DPCM 8 febbraio 1999, anch'esso sviluppato e proposto dall'Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, regola gli aspetti tecnici ed organizzativi di chi usufruisce ed opera con i documenti informatici e la firma digitale.

Lo scenario presente e futuro

La pubblicazione della circolare per l'iscrizione all'elenco pubblico dei certificatori costituisce il tassello conclusivo del processo legislativo descritto.
Viene così completato, in tempi estremamente rapidi, rispetto alla complessità della materia, il processo legislativo iniziato con la legge n. 59 del 15 marzo 1997. (NdR - Link al sito AIPA)
Diventa perciò una realtà per le Pubbliche Amministrazioni, le imprese ed i privati scambiare documenti elettronici con la stessa validità dei corrispondenti documenti cartacei.
L'uso legale della firma digitale consentirà grossi benefici sia per il settore pubblico che per il settore privato, migliorando i processi della Pubblica Amministrazione attraverso la razionalizzazione, semplificazione ed accelerazione dei provvedimenti amministrativi, con un significativo impatto sullo scenario sociale, economico e finanziario del Paese.
L'Italia si è posta all'avanguardia essendo il primo paese ad avere attribuito piena validità giuridica ai documenti elettronici.

Prospetto di sintesi della firma digitale

L' elenco pubblico dei certificatori

Per garantire l'identità dei soggetti che utilizzano la firma digitale e per fornire protezione nei confronti di possibili danni derivanti da un esercizio non adeguato delle attività di certificazione, il DPR n.513/97 (art. 8) richiede che il soggetto certificatore sia in possesso di particolari requisiti e sia incluso in un elenco pubblico, consultabile telematicamente, predisposto, tenuto ed aggiornato a cura dell'Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione.
Le Pubbliche Amministrazioni possono anch'esse certificare le chiavi osservando le regole tecniche dettate dall'art. 62 del DPCM 8 febbraio 1999.

La Rete unitaria della Pubblica Amministrazione e la firma digitale

La firma digitale costituisce una componente importante per la Rete unitaria della Pubblica Amministrazione.
Il Centro Tecnico della Rete unitaria, iscritto all'elenco pubblico dei certificatori, svolgerà i compiti di certificazione e di validazione temporale per i soggetti che utilizzano la Rete unitaria stessa.
Il Centro Tecnico avrà anche il ruolo di certificare le chiavi dell'Autorità, gestire gli accessi all'elenco pubblico garantendo la comunicazione su canale sicuro con i certificatori.
Inoltre, provvederà alla certificazione delle chiavi attinenti a quelle funzioni che nell'ambito della Pubblica Amministrazione hanno potere di firma.

FIRMA DIGITALE: PRONTI, PARTENZA, VIA !
Il Centro tecnico della Rete unitaria della pubblica amministrazione (RUPA) ha certificato la firma digitale del presidente dell'AIPA: con questo atto si completa la costruzione del sistema del documento informatico, perché la firma del presidente serve a validare l'elenco pubblico dei certificatori.
Nella lunga attesa, altri soggetti sono stati inseriti nell'elenco e ora i certificatori sono undici:
  1. S.I.A. S.p.A. (dal 27/01/2000)
  2. SSB S.p.A. (dal 24/02/2000)
  3. BNL Multiservizi S.p.A. (dal 30/03/2000)
  4. Infocamere SC.p.A. (dal 06/04/2000)
  5. Finital S.p.A. (dal 13/04/2000)
  6. Saritel S.p.A. (dal 20/04/2000)
  7. Postecom S.p.A. (dal 20/04/2000)
  8. Seceti S.p.A. (dal 06/07/2000)
  9. Centro Tecnico per la RUPA (dal 15/03/2001)
  10. In.Te.S.A. S.p.A. (dal 22/03/2001)
  11. ENEL.IT S.p.A. (dal 17/05/2001)

Dovremmo quindi essere vicini alla piena operatività della firma digitale "sicura". Ma, entro il 4 luglio, dovrebbe essere emanato il decreto legislativo di recepimento della direttiva 1999/93/CE, che prevede anche la firma "leggera" e impone qualche modifica all'attuale normativa italiana...
http://www.interlex.it/


FIRMA DIGITALE: come averla ?
Chi vuole usufruire della possibilita' di depositare la propria firma digitale puo' rivolgersi ai certificatori compresi nell'elenco pubblico dell'Aipa. 
http://www.aipa.it/


Alcuni link utili

 
Su ] Protocollo informatico ] Documentazione amm.va ] Carta d'identità ] Prospetto firma digitale ] [ Firma digitale ] Costituzione AIPA ] Costituzione RUPA ] Documento informatico ] Centro Tecnico RUPA ] Regolamento Firma digitale ] Albo dei certificatori ] Sicurezza informatica ] Enti Certificatori ]
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