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Firma digitale |
La firma digitale basata sulla crittografia a chiave pubblica si è ormai affermata come principale strumento in grado, allo stato attuale della tecnologia, di assicurare l'integrità e la provenienza dei documenti informatici, e quindi di svolgere per questi la funzione che nei documenti tradizionali è assolta dalla firma autografa. L'AIPA ha assunto un ruolo trainante nella predisposizione della normativa del settore, svolgendo un'intensa attività che ha portato al regolamento contenuto nel DPR 10 novembre 1997, n. 513. Tale regolamento ha stabilito quali sono gli scenari di riferimento giuridici, tecnologici ed organizzativi per ottenere quanto necessario ad un efficace utilizzo del documento informatico e della firma digitale. Un ulteriore provvedimento legislativo, il DPCM 8 febbraio 1999, anch'esso sviluppato e proposto dall'Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, regola gli aspetti tecnici ed organizzativi di chi usufruisce ed opera con i documenti informatici e la firma digitale. Lo scenario presente e futuro La
pubblicazione della circolare
per l'iscrizione all'elenco pubblico dei certificatori costituisce il tassello conclusivo del processo
legislativo descritto. Prospetto di sintesi della firma digitale L' elenco pubblico dei certificatori Per
garantire l'identità dei soggetti che utilizzano la firma digitale e per
fornire protezione nei confronti di possibili danni derivanti da un
esercizio non adeguato delle attività di certificazione, il DPR n.513/97
(art. 8) richiede che il soggetto certificatore sia in possesso di
particolari requisiti e sia incluso in un elenco pubblico, consultabile
telematicamente, predisposto, tenuto ed aggiornato a cura dell'Autorità
per l'informatica nella Pubblica Amministrazione. La Rete unitaria della Pubblica Amministrazione e la firma digitale La firma
digitale costituisce una componente importante per la Rete unitaria della
Pubblica Amministrazione. |
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Il Centro tecnico della Rete unitaria della pubblica amministrazione (RUPA) ha certificato la firma digitale del presidente dell'AIPA: con questo atto si completa la costruzione del sistema del documento informatico, perché la firma del presidente serve a validare l'elenco pubblico dei certificatori. Nella lunga attesa, altri soggetti sono stati inseriti nell'elenco e ora i certificatori sono undici:
Dovremmo quindi essere
vicini alla piena operatività della firma digitale "sicura".
Ma, entro il 4 luglio, dovrebbe essere emanato il decreto legislativo di
recepimento della direttiva 1999/93/CE, che prevede anche la firma
"leggera" e impone qualche modifica all'attuale normativa
italiana... FIRMA DIGITALE: come averla ?
Alcuni link utili
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