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Autorità per
l'Informatica
 nella Pubblica
Amministrazione

R.U.PA.
Carta d'identità
elettronica
Firma digitale

APPENDICE
NORMATIVA
D.L.vo 39/93
Costituzione AIPA
Dirett. PCdM 5-9-95
Costituzione RUPA
DPR 513/97
Documento informatico
DPR 522/97
Centro Tecnico RUPA
DPCdM 8-2-99
Regolamento FD
Circ. AIPA 26-7-99
Albo dei certificatori FD
AIPA 13-7-00
Interoperabilità
certificatori FD
Racc. AIPA 13-7-00
Sicurezza siti Internet
Testo Unico 25-8-00
Documentazione amm.va
Circ. AIPA 7-5-2001
Protocollo elettronico

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Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione
di Libero di Leo

La R.U.P.A. nasce come indicazione normativa con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del lontano 5 Settembre 1995; in seguito l’AIPA (Autorità per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione) ha a lungo lavorato su questo progetto, giustamente identificato come centrale per l’intero processo di rinnovamento della PA; oggi la RUPA è in fase di realizzazione: molte aree e servizi saranno operativi a regime entro la fine di quest'anno.
L’idea di base della R.U.P.A. è estremamente semplice e convincente, mutuata direttamente dai principi di funzionamento di Internet: qualsiasi operatore al lavoro su un computer connesso al sistema potrà accedere (naturalmente se fornito delle necessarie autorizzazioni) a tutte le informazioni esistenti su qualsiasi altro computer collegato alla rete.
Tutte le comunicazioni fra le diverse amministrazioni, inoltre, saranno veicolate da questa rete a banda larga, che consentirà il collegamento in tempo reale ed uno spettacolare incremento della velocità e della sicurezza nel trasferimento dei dati.

LA SITUAZIONE ATTUALE

L’infrastruttura informatica a disposizione delle Amministrazioni centrali comprende, a fine 1999, oltre 150.000 computer, di cui molto più della metà collegati in rete.
Nel 2000 sarà dato avvio all’operatività della Rete unitaria della P.A. Già dai primi mesi dell’anno saranno, infatti, disponibili alcuni servizi essenziali di base, che permetteranno l’interconnessione delle amministrazioni ed il miglioramento dei servizi per gli utenti.
Il semplice collegamento e scambio di informazioni fra diverse amministrazioni centrali e periferiche, apparentemente banale e scontato, rappresenta, invece, un progresso straordinario ed è stato per anni al centro del lavoro dell’AIPA, anzi la persistente ed inconciliabile incomunicabilità dei sistemi informativi delle varie pubbliche amministrazioni è stata uno dei motivi di fondo per la istituzione stessa dell’Autorità per l’Informatica nel 1993 (Decreto L.vo 39/1993).

Il progetto della R.U.P.A. prevede soltanto modalità e strumenti per rendere possibile l'interoperabilità dei sistemi informativi delle Amministrazioni, sia centrali che periferiche; l’obiettivo è quello di rendere possibile la cooperazione tra i diversi sistemi, che si sono sviluppati indipendentemente l’uno dall’altro con sistemi informatici ed organizzativi incompatibili.

Il modello della R.U.P.A. fa riferimento ai principi di autonomia e di cooperazione. La R.U.P.A. non riguarda il sistema informativo delle singole amministrazioni, ma riveste il ruolo di mezzo trasmissivo e protocollo di comunicazione, indipendente dalle reti attraversate e dalle tecnologie utilizzate, curando con la massima attenzione la sicurezza dei sistemi e dei dati.

Insomma la R.U.P.A. ripropone il modello e utilizza le collaudate tecnologie Internet, con l'ulteriore vantaggio di essere stata progettata unitariamente, invece di essersi estesa in modo caotico ed anarchico, come appunto The Net (la Rete Internet), e, quindi, con la pretesa di evitare ab initio la generazione di colli di bottiglia che ne vanificherebbero l’efficacia. Ad esempio, Internet, nata prima delle interfacce grafiche, ormai si trova in seria difficoltà nella trasmissione dei contenuti multimediali tipici delle applicazioni di ultima generazione.
Il completamento del progetto della Rete unitaria si potrà considerare come la prima pietra del Sistema Informativo Unitario delle Pubbliche Amministrazioni, che l’AIPA ha già indicato come obiettivo principale nel Progetto triennale 1999-2001.
Si avvicina il momento, quindi, della interconnessione oltre che fra le amministrazioni centrali, anche di quelle locali, direttamente via R.U.P.A. o attraverso la connessione di reti regionali o anche solo della rete Internet. Questa infrastruttura tecnologica di comunicazione rappresenta il più importante strumento per dare attuazione alla razionalizzazione dell’azione amministrativa e al decentramento funzionale, fino ad oggi solo delineati dalla più recente normativa.

LA STRUTTURA

La RUPA è strutturata in 3 aree:

  1. Interconnessioni telematiche (struttura fisica e struttura di trasporto)
  2. Interoperabilità (Protocolli di comunicazione)
  3. Software (Applicazioni).

Ogni area fornisce i propri servizi alle Amministrazioni connesse. L’AIPA, secondo quanto previsto nella Legge n. 59 del 15 marzo 1997, art. 15, comma 1, ha indetto in data 26 Gennaio 1998 una gara per la fornitura del servizio trasmissivo di trasporto (area 1) e dei servizi per l’interoperabilità (area 2 e 3); Nei mesi di gennaio e febbraio 1999 i due lotti sono stati aggiudicati, rispettivamente, a Telecom Italia e EDS.

1) Servizi di interconnessione

La struttura di interconnessione è costituita da una rete privata virtuale (non esiste necessariamente un collegamento fisico dedicato) tra gli enti della PA centrale, fornita da Telecom Italia, vincitore della gara.
Alla rete si possono connettere, direttamente o attraverso un fornitore di accesso internet, le amministrazioni regionali e locali; come sottoprodotto di tale collegamento è previsto per tutti gli utenti della RUPA l’accesso alla rete Internet.

2) Servizi di interoperabilità

I servizi di interoperabilità, cd. servizi di base, sono costituiti per lo più da protocolli standard di comunicazione, in uso normalmente nella rete Internet, e possono essere essere gestiti con diffusi e collaudati prodotti software commerciali che li supportano con frequenti aggiornamenti.

I servizi di interoperabilità comprendono:

  • posta elettronica
  • trasferimento di file (ftp)
  • terminale virtuale (telnet)
  • reperimento di informazioni (servizi www e news)
  • servizi di gestione e trasporto
    (DNS, Directory Service, Call Center, Formazione)
  • servizi di sicurezza
    (generazione, distribuzione e certificazione di chiavi crittografiche per la firma digitale)

In conclusione, i servizi di interoperabilità sono servizi standard, che consentono la comunicazione fra gli addetti di un’amministrazione con quelli delle altre amministrazioni e l’esecuzione di applicazioni residenti sui computer delle altre amministrazioni, attraverso protocolli e programmi di ampia diffusione nel mercato e di basso costo di acquisto e di esercizio.

3) Servizi software

I servizi software per la cooperazione applicativa necessitano di specifici programmi da realizzare in funzione delle applicazioni che si devono far cooperare.
L’obiettivo di far interagire applicazioni residenti nelle diverse amministrazioni non è affatto semplice, ma risulta praticabile, in quanto si è stabilito di limitarne l’operatività allo scambio di dati tra applicazioni che si devono integrare per realizzare l’automazione di alcuni procedimenti amministrativi.
Con i servizi software si deve delineare progressivamente una complessa tecnologia che consente al sistema informativo di un’amministrazione di offrire, in condizioni di massima sicurezza, ai sistemi di altre amministrazioni dati ed applicazioni residenti nei propri.

Il Centro Tecnico

Il Centro Tecnico è la struttura organizzativa istituita presso l'Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, che gestisce la R.U.P.A. e fornisce assistenza ai soggetti che utilizzano la Rete. Questi compiti sono stati attribuiti al Centro Tecnico dal D.P.R. n. 522 del 23 Dicembre 1997 (Regolamento recante norme per l'organizzazione ed il funzionamento del Centro Tecnico per l'assistenza ai soggetti che utilizzano la rete unitaria della pubblica amministrazione, a norma dell' articolo 17, comma 19, della L. 15 maggio 1997, n. 127).
Il Centro Tecnico ha la competenza al controllo dei contratti con le Società fornitrici dei Servizi di trasporto e verifica l'interoperabilità e l'assistenza alle singole Amministrazioni. Al Centro Tecnico è stata attribuita autonomia amministrativa, contabile e tecnico-funzionale; rimane all’AIPA base il compito di emanare direttive.
Il Centro Tecnico è guidato da un Direttore, che viene nominato su proposta del presidente dell'Autorità; come tutti i dirigenti dell’amministrazione, il Direttore è responsabile del funzionamento e della gestione amministrativo e contabile del Centro Tecnico.
Il Centro Tecnico, per esercitare le sue funzione istituzionali deve avere rapporti con tutte le Amministrazioni dello Stato, gli enti pubblici, elencati nell'articolo 1, comma 1, del D.L.vo n. 39 del 12 Febbraio 1993, e le amministrazioni locali che via via si collegheranno alla R.U.P.A..

I Progetti Intersettoriali dell’AIPA

I progetti Intersettoriali sono finalizzati ad eliminare la storica frammentazione fra le diverse branche della Pubblica Amministrazione, che ha prodotto effetti negativi nell'adempimento dei loro compiti istituzionali e soprattutto nella loro capacità di fornire servizi adeguati ai cittadini.
LA R.U.P.A. è il progetto intersettoriale per eccellenza, in funzione della sua realizzazione sarà possibile attivare altri importanti interventi di effettiva razionalizzazione dell’azione amministrativa e di decentramento funzionale.

I progetti, attualmente in fase di attivazione e a diversi livelli di sviluppo, sono:

Sistema Integrato Anagrafi

Il progetto, nel contesto della Rete Unitaria della P.A., prevede l'integrazione in rete dei dati delle anagrafi comunali. E’ una tipica applicazione della RUPA, senza dover creare (e tenere aggiornata) un'anagrafe centralizzata, in quanto ciascun comune resterà unico proprietario e gestore dei propri dati, si otterrà un'unica anagrafe virtuale attraverso il semplice collegamento telematico delle diverse anagrafi comunali.
Immediatamente si verificherà una sostanziosa diminuzione del numero di certificati anagrafici che le amministrazioni pubbliche e gli enti erogatori di servizi pubblici richiedono ai cittadini (circa 70 milioni all'anno), con conseguente riduzione dei costi e dei tempi burocratici a carico del cittadino, nonché dei tempi di lavoro e dei costi del ciclo produttivo pubblico, nel contempo sarà possibile effettuare verifiche puntuali dei dati che è possibile autocertificare.

Protocollo elettronico

Dalla gestione informatica del protocollo, è previsto il successivo passaggio alla gestione di documenti interamente elettronici e, alla fine del processo, l’installazione di sistemi per la gestione totalmente automatizzata dei processi amministrativi.

Sistema Informativo Unitario del Personale

Il progetto prevede l’unificazione dei flussi informativi e di tutte le funzioni di elaborazione gestionale e di quelle di supporto alle decisioni e monitoraggio delle attività, che consentono alle pubbliche amministrazioni e agli organi di governo di acquisire e gestire le informazioni individuali relative al trattamento economico, allo stato giuridico, alla carriera, alle caratteristiche curriculari e formative, alle attività ed ai prodotti e risultati ottenuti; in questo modo si otterrà, inoltre, l’aggregazione dei dati sul costo del personale, informazioni attendibili sull’allocazione dei dipendenti, si potrà valutare secondo standard nazionali attività e rendimenti delle singole unità organizzative.

Mandato informatico di pagamento

Il progetto mira a sostituire, ed unificare, le procedure amministrative di pagamento delle pubbliche amministrazioni con strumenti di composizione e trasmissione informatici.
La sperimentazione è in corso da oltre un anno.

Sportello territoriale integrato

Il progetto prevede l'integrazione di sistemi di servizi già realizzati presso pubbliche amministrazioni ed enti diversi, realizzando per l'utenza pubblica e privata un sistema integrato e diffuso sul territorio.

Sicurezza dei sistemi informativi

Il progetto, di grande attualità in questo periodo di attacchi scatenati di sconosciuti hacker ai sistemi di commercio elettronico, ha l'obiettivo di assicurare integrità, affidabilità e continuità di fruizione dei patrimoni informativi pubblici, garantendo la tutela dei dati archiviati.

Informatizzazione del Catasto urbano

Con questo progetto, in avanzata fase di realizzazione, si vuole fornire supporto alla gestione del sistema d'interscambio informativo tra l'Amministrazione finanziaria e i Comuni.
Il sistema, da estendere successivamente ai notai, permetterà di aggiornare in tempo reale gli archivi catastali e le conservatorie dei registri immobiliari.

L’integrazione dei sistemi

L'obiettivo fondamentale della Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione è quello di trasformare radicalmente e in modo positivo i rapporti tra i cittadini e le imprese, da un lato, e la Pubblica Amministrazione, dall’altro.
Ogni amministrazione potrà accedere ai dati e alle procedure residenti nei sistemi informativi delle altre amministrazioni attraverso i servizi di interoperabilità e di cooperazione applicativa, determinando un’economica, efficace ed efficiente integrazione dei sistemi informativi, in modo da fornire da un qualsiasi ed unico punto di accesso alla R.U.P.A. tutti i servizi necessari per gli utenti, senza più costringere i cittadini e gli operatori economici alle consuete e defatiganti gimkane fra gli uffici delle varie amministrazioni, incompatibili, oltre che nei grandi sistemi informatici, anche nelle cose più spicciole, quali orari di apertura, modulistica, ecc. ecc.
La Rete unitaria, quindi, è una tecnologia per l’interoperabilità e la cooperazione tra i sistemi informativi: la R.U.P.A. rappresenta il fattore decisivo per l’innovazione della pubblica amministrazione e il suo utilizzo consente di ottenere effetti significativi su:

  • efficienza ed efficacia della pubblica amministrazione;
  • costi dei servizi;
  • qualità dei servizi.

L’interazione, infine, fra diverse tecnologie (tutte già esistenti e regolamentate), quali firma digitale, carta d’identità elettronica, riconoscimenti biometrici, Rete Unitaria, Internet, ci porterà, forse fra non molto, ad una vera e propria svolta "da fantascienza": una burocrazia senza burocrati. Il cittadino potrà, collegandosi da casa propria e facendosi riconoscere in modo inequivocabile, visionare tutte le informazioni che lo riguardano, archiviate nelle diverse amministrazioni, e compiere da solo tutte le operazioni che gli interessa realizzare.

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