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FNACA Dossier
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ANNO XV

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Ultimo aggiornamento
04 febbraio 2012

Anno Scolastico 1999/2000
Contratto - Autonomia - POF - Corso Direzione SGA

FNACA Web ha raccolto in questo Dossier tutti i link ai testi dei provvedimenti ed accordi che configurano il nuovo quadro normativo per l'anno scolastico 1999/2000; di seguito, in sintetiche schede sono riassunti i contenuti salienti di alcuni significativi nuovi istituti contrattuali.
Nelle schede è compreso, inoltre, lo scadenzario dei diversi adempimenti.
Il Dossier sarà aggiornato di frequente per i mesi di Ottobre e Novembre; pertanto, si consiglia di consultare questa pagina per recuperare i nuovi contributi che saranno pubblicati.

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LEGENDA DEI SIMBOLI

 Dossier FNACA Collegamento
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 Dossier FNACA  Scheda sintetica

Dossier FNACA Documento Word

 Dossier FNACA File compresso

Quadro normativo

Contratto Speciale Contratto
Indice analitico norme contrattuali Indice analitico norme contrattuali

pallinoblu.gif (877 byte) Compenso Individuale Accessorio Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Scuole nelle zone a rischio
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Funzioni obiettivo (1)
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Professionalità docente
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Fondo dell'Istituzione scolastica
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Indennità di Direzione
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Indennità di Amministrazione
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Corso Direzione Servizi Gen. e Amm.vi
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Funzioni Aggiuntive Personale ATA
Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Disapplicazioni CCNL 4-8-95 Visualizza la scheda

CCNL 26-5-99 CCNL 1998/2001
CCNL - Comparto Scuola CCNL - Comparto Scuola: Scarica il file in formato compresso 26 Maggio 1999
CCNI 31-8-99 CCNI 1998/2001

CCNI 3 Agosto 1999 CCNI: Scarica il file in formato compresso 31 Agosto 1999 CCNI 31 Agosto 1999 - Testo Ufficiale Testo Ufficiale (Link al sito del MPI)

Effetti sulla programmazione
C.M. 214 del 8 Settembre 1999
Contratto integrativo nazionale. Effetti sulla programmazione delle attività scolastiche per l’a.s. 1999-2000
Valorizzazione personale della scuola Legge n. 292 del 17 agosto 1999
Valorizzazione della funzione del personale della scuola
Autonomia Regolamento Autonomia

pallinoblu.gif (877 byte) Piano Offerta Formativa Visualizza la scheda
pallinoblu.gif (877 byte) Funzioni obiettivo (2) Visualizza la scheda

      PROGETTI Legge 440/1997
Progetto SeT C.M. 270 del 12 Novembre 1999
      Progetto SeT

Promozione Biblioteche Scolastiche C.M. 228 del 5 Ottobre 1999
      Promozione Biblioteche Scolastiche

Progetto Lingue 2000 - Formazione C.M. del 23 Settembre 1999
      Progetto Lingue 2000 Piano di formazione

Progetto Lingue 2000 - Scuola Media C.M. 217 del 13 Settembre 1999
       Progetto Lingue 2000 - Scuola Media
Progetto Musica C.M. n. 198 del 6 Agosto 1999
       Progetto speciale Musica
Progetto Lingue
C.M. n. 197 del 6 Agosto 1999
       Progetto Lingue 2000

Regolamento Autonomia scolastica DPR n. 275 del 8 Marzo 1999
Regolamento in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche
Regolamento Autonomia scolastica Regolamento Autonomia scolastica: Scarica il testo in formato compresso (Pubblicato in G.U. del 10 Agosto 1999)

Programma Nazionale di Sperimentazione
a.s. 1999/2000

Finanziamento sperimentazioni Autonomia C.M. 194 del 4 Agosto 1999
Finanziamento per la realizzazione del programma nazionale di sperimentazione dei piani dell'offerta formativa, di cui al D.M. n.179 del 19 luglio 1999, e per le relative iniziative di formazione e aggiornamento, in applicazione della Legge n.440/97. Esercizio Finanziario 1999. Punto 1. Interventi prioritari, lett. a) della direttiva attuativa n.180 del 19 luglio 1999
Sperimentazioni Autonomia - Disponibilità Fondo 1999 Direttiva
Ministeriale 180 del 19 Luglio 1999
Utilizzazione, per l'anno 1999, delle disponibilità finanziarie del "Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi"
Sperimentazione P.O.F. Decreto Ministeriale 179 del 19 Luglio 1999,
Programma nazionale di sperimentazione dei piani dell'offerta formativa

Alunni Obbligo scolastico

Riordino cicli Disegno di Legge
      Legge Quadro in materia di Riordino dei
      Cicli
dell'Istruzione
      APPROVATO CAMERA DEPUTATI 22-9-99

Elevamento obbligo Nota MPI del 7 Luglio 1999
Legge 20 Gennaio 1999, n. 9 - Elevamento dell'obbligo d'istruzione
Gratuità Iscrizioni I Anno

Schema Decreto Ministeriale Schema Decreto Ministeriale
Schema di Decreto per l'attuazione dell'elevamento dell'obbligo di istruzione
Personale Rapporto di impiego

 


Formazione 1999/2000 Direttiva 210 del 3 Sett. 1999
       Formazione a.s. 1999/2000

Dichiarazione dei servizi Nota MPI del 10 Agosto 1999
       Nuova dichiarazione dei servizi
       per tutto il personale
       SCADENZA: 11 Dicembre 1999

Personale della scuola assunto in servizio per supplenze saltuarie - Nuova procedura di liquidazione Circolare Ministeriale n. 244 del 14 Ottobre 1999
XIII mensilità, compenso sostitutivo per ferie non fruite, conguaglio di competenze - Personale della scuola assunto in servizio per supplenze saltuarie - Decorrenza nuova procedura: 1° gennaio 2000.
ALLEGATO: Esempi di liquidazione
ACCORDO organici ATA
ACCORDO organici ATA del 13 Ottobre 1999
Attenuazione degli effetti del D.M. 200/99
D.M. Organici 1999/2000
Decreto Ministeriale 200 del 6 Agosto 1999
Organici 1999/2000
Leggi il file Decreto Ministeriale 184 del 29 Luglio 1999
Modalità del passaggio nei ruoli statali del personale A.T.A. di ruolo degli Enti Locali
Bilancio Gestione del bilancio

 

Istruzioni amministrativo-contabili C.M. 243 del 14 Ottobre 1999
       Istruzioni amministrativo-contabili

Flussi di cassa C.M. 187 del 30 Luglio 1999
Applicazione dell’art. 29, commi 2 e 3, della legge 23 dicembre 1998, n.448 – Decreto ministeriale 8 aprile 1999, n. 93.

SCHEDA Monitoraggio Scheda Monitoraggio dei flussi di cassa File in formato Excel Software di controllo
Erogazioni di cassa Decreto Ministeriale 93 del 8 Aprile 1999
Determinazione ai sensi dell'articolo 29, commi 2 e 3, della Legge 23 Dicembre 1998, n. 448, dei criteri e delle modalità delle erogazioni di cassa a favore della scuola, delle modalità attuative del monitoraggio
Controlli audio
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SCHEDE sintetiche

Compenso Individuale Accessorio

COMPENSO MENSILE con Decorrenza 1° Luglio 1999 (Liquidato dalle DPT)
Dirigenti e Docenti Importo Lordo Note   Personale ATA Inporto Lordo Note
Dirigenti Scolastici           0 Ind.Direz. Visualizza la scheda Responsabili Amministr.vi        0 Ind.Amm. Visualizza la scheda
Personale a T.I. 96.000 dal 1/7/1999 Personale a T.I. - AREA B 81.000 dal 1/7/1999
Docenti Rel. inquadradati Personale a T.I. - AREA A 76.000
Personale a T.D. su posto vacante e disponibile per l'intera durata dell'anno scol. 96.000 dalla data di assunzione Personale a T.D. - AREA B
supplente annuale
81.000 dalla data di assunzione
Personale a T.D. - AREA A
supplente annuale
76.000
Personale a T.D.
fino al termine att.did.
96.000 dalla data di assunzione
(max 10 mensilità)
Personale a T.D. - AREA B
fino al termine att.did.
81.000 dalla data di assunzione
(max 10 mensilità)
Docenti Rel. non inqadr. Personale a T.D. - AREA A
fino al termine att.did.
76.000

NOTE

1. Il compenso, in prima applicazione, sarà corrisposto dalle DPT nel mese di Settembre 1999
2. Il compenso spetta, per i mesi di Luglio e Agosto 1999, anche ai docenti a T.D. con diritto alla
    retribuzione estiva ed sal personale ATA a T.D. supplente annuale per l'a.s. 1998/99

Fonte - CCNL Art. 42 comma 2 e CCNI Art. 25


Scuole nelle zone a rischio

Zone a rischio C.M. 224/1999
Indicazioni operative

COMPENSO ANNUALE con Decorrenza 1° Settembre 1999
Personale

Importo Lordo

  Procedura
Dirigente Scolastico

5.000.000

30 Settembre 1999 - Presentazione del Progetto a.s. 1999/2000
Entro 30 gg il MPI seleziona i Progetti da finanziare
31 Dicembre 1999 - Presentazione del Progetto a.s. 2000/2001
Entro 30 gg il MPI seleziona i Progetti da finanziare
Svolgimento delle attività del progetto
Giugno 2000 - Il collegio dei docenti valuta lo stato di attuazione del progetto ed il raggiungimento degli obiettivi fissati.
Dal 30/06/2000 al 31/08/2000 - Il personale riceve il compenso
Docenti impegnati nel Progetto per l'intero orario 4.500.000
Responsabile Amministr.vo 2.500.000
Tutto il restante personale docente e ATA 1.200.000

NOTE

1. Il personale deve impegnarsi a rimanere nell'istituzione scolastica per l'intera durata del progetto e,
    comunque, per non meno di tre anni.
2. Le eventuali attività aggiuntive, purchè previste dal progetto e dal P.O.F., sono a carico del Fondo
    dell'istituzione scolastica.

Fonte - CCNL Art. 11 e CCNI Art. 4 + Allegato 2 (Individuazione Zone a rischio)


Funzioni obiettivo (1)

Funzioni obiettivo (2) Visualizza la scheda

COMPENSO ANNUALE con Decorrenza 1° Settembre 1999
Destinatari Importo Lordo  

Procedura

Scuole normodimensionate - 4 Funzioni
Scuole non dimensionate    
- 3 Funzioni

Piano di ripartizione delle funzioni obiettivoC.M. 263/99
2 o 3 Docenti + Docente Vicario
+ Ulteriori F.O.
Piano di ripartizione delle funzioni obiettivoC.M. 263/99
3.000.000 Settembre 1999 - Il collegio dei docenti identifica, nell'ambito del POF, le funzioni-obiettivo e definisce le competenze e i requisiti professionali necessari per l'accesso; il Collegio può nominare una Commissione istruttoria
I docenti che ne hanno interesse presentano domanda Schema domanda
Entro 30 gg dall'inizio delle lezioni - il collegio designa i docenti cui assegnare le funzioni-obiettivo
Giugno 2000 - In sede di verifica del P.O.F, il collegio dei docenti esprime una valutazione ai fini dell'eventuale conferma per gli anni scolastici successivi dei docenti incaricati delle funzioni-obiettivo
Dal 30/06/2000 al 31/08/2000 - Il personale incaricato riceve il compenso

NOTE

1. I docenti incaricati delle funzioni obiettivo seguiranno un corso di almeno 30 ore
2. I docenti part time o autorizzati all'esercizio della libera professione non possono presentare domanda
3. I docenti incaricati delle funzioni obiettivo, a conclusione dell'a.s., compilano una relazione che sarà
    esaminata dal Collegio dei docenti

Fonte - CCNL Art. 28 e CCNI Art. 37


Professionalità docente

COMPENSO MENSILE con Decorrenza 1° Gennaio 2001 (Liquidato dalle DPT)
Destinatari Importo Lordo   Procedura
Docenti con almeno 10 anni di effettivo servizio dalla nomina in ruolo 6.000.000
(annuo)
15 Novembre 1999 - Il Ministro della PI indice il bando di concorso
I docenti che ne hanno interesse presentano domanda
Svolgimento della procedura concorsuale selettiva:
1 - Valutazione del curricolo professionale illustrato dal candidato
2 - Prova strutturata (da definirsi) sulle competenze metodologiche,
     pedagogiche e didattiche; probabilmente un test a risposta aperta
3 - Verifica in aula con alunni e Commissione Esaminatrice oppure
     Trattamento di una unità didattica

NOTE

1. Il concorso si svolgerà per gruppi di scuole accorpate
2. Le tre prove concorrono a formare il giudizio complessivo rispettivamente al 25%, 25% e 50%
3. Saranno stabilite, con successivo accordo, le modalità di valutazione periodiche necessarie per
    conservare il diritto alla maggiorazione retributiva

Fonte - CCNL Art. 29 e CCNI Art. 38


Fondo dell'istituzione scolastica

Istruzioni amministrativo-contabili C.M. 243/1999
Indicazioni operative

Il fondo serve a retribuire ogni attività deliberata dal consiglio di circolo o d’istituto nell’ambito del P.O.F. che comporta una prestazione aggiuntiva rispetto a quelle obbligatorie

Procedura Procedura Fondo

Budget di Istituto   Attività compensate

Importi Lordi

1. Quota base

693.000 per ogni docente dell'Organico di diritto al 1/9/1999
Flessibilità organizzativa e didattica
- turni pomeridiani
- flessibilità dell’orario settimanale, ad esempio diversa scansione
  dell’ora di lezione per motivi didattici (21 unità di 50’ invece di
  18 ore di 60’)
- ampliamento del funzionamento dell’attività scolastica
da 300.000 a 600.000 annue
2. Maggiorazioni

SOLO Scuole superiori (IDEI)
900.000 per ogni docente dell'Organico di diritto al 1/9/1999

- scuola carceraria o ospedaliera
3.000.000
- scuola centro territoriale per l’Educazione degli Adulti
2.000.000
Corsi serali curricolari
2.000.000
Scuole in aree a forte processo immigratorio
X.000.000
(Importo da definire entro il 30 Ottobre 1999)
Zone a forte processo immigratorio C.M. 249/1999
Ore di insegnamento
- svolgimento, oltre l’orario di servizio e fino a 6 ore settimanali,
  di interventi didattici ad alunni, volti all’arricchimento e alla
  personalizzazione dell’offerta formativa.
50.000 orarie
Ore funzionali all’insegnamento
- progettazione e produzione di materiali per la didattica, con
  particolare riferimento a prodotti informatici
- attività effettivamente prestate di collaborazione con il capo
  d’istituto
- ore eccedenti le 40 ore annue (per le riunioni del collegio e di
  informazione alle famiglie sui risultati degli alunni)

28.000 orarie

Personale ATA
- prestazioni oltre l’orario d’obbligo
- intensificazione di prestazioni dovute anche a particolari forme di
  organizzazione dell’orario di lavoro connesse all'attuazione della
  autonomia

Tabella D1
CCNI

3. Altre fonti

- Finanziamenti per la
  sperimentazione della
  Autonomia (Legge 440/97).
- Progetti Europei
- Progetti EELL
- Enti pubblici, imprese,
  privati, genitori degli alunni
  (per attività integrative)

TABELLA D1 - Pers. ATA
Qualifica

Ore diurne

Ore notturne
o festive

Ore notturne
e festive

Area A
collaboratori scolastici

20.000

23.000

27.000

Area B
assistenti amministrativi

23.000

26.000

30.000

Area C
responsabili amministrativi

26.000

29.000

34.000

Area D
direttori amministrativi

29.000

33.000

39.000

NOTE

1. Le attività aggiuntive previste dal P.O.F. senza quantificazione oraria dell’impegno sono compensate
    in misura forfettaria
2. Le ore di aggiornamento non costituiscono più titolo per l'incentivazione
3. Le ore di attività effettivamente prestate di collaborazione con il capo d’istituto non possono essere
    cumulate con il compenso per le funzioni-obiettivo
ORE ECCEDENTI
(retribuite con altri
Capitoli di spesa)
     Tipologie

Importo Lordi

- orario cattedra con orario superiore a 18 ore
- ore di supplenza breve in sostituzione di colleghi assenti
- attività complementari di educazione fisica (Art. 32 CCNI)
  (1/78, rivalutato del 10%, o in modo forfettario)
- ore di approfondimento negli istituti professionali

pro quota,
secondo la
normativa
vigente

Fonte - CCNL Art. 25 e CCNI Artt. 26-32


Indennità di Direzione

COMPENSO ANNUALE con Decorrenza 1° Settembre 1999
Tipologia

Importo Lordo

Modalità
1. Importo base

4.728.000

Liquidato mensilmente dalle DPT in L. 394.000,
comprensive del Compenso Individuale Accessorio
2. Particolari tipologie di scuole    

a) azienda agraria

3.000.000

da moltiplicare per il numero delle aziende funzionanti presso l’istituto

b) istituti di secondo grado aggregati e istituti tecnici, professionali e d’arte con laboratori con reparti di lavorazione

1.500.000

spettante in misura unica

c) convitti annessi

2.000.000

da moltiplicare per il numero dei convitti annessi all’istituto

d) istituti verticalizzati

1.500.000

spettante in misura unica

e) conservatori e accademie

2.000.000

spettante in misura unica
3. Complessità organizzativa
(Scuole con più di 35 posti di docente in organico diritto)

    35.000

da moltiplicare per il numero dei posti docente in organico di diritto

NOTE

1. Il compenso relativo alla tipologia e complessità viene liquidato dalla scuola di titolarità
2. E' prevista una Indennità Aggiuntiva di Direzione di L. 6.000.000 annui per i capi di Istituto, che
    abbiano superato le verifiche di cui all'Art. 20 CCNL (Valutazione dei Capi d'Istituto)

Fonte - CCNL Art. 20-21 e CCNI Artt. 33 e 41 + Tabella B


Indennità di Amministrazione

COMPENSO ANNUALE con Decorrenza 1° Settembre 1999
Tipologia

Importo Lordo

Modalità
1. Importo base

3.072.000

Liquidato mensilmente dalle DPT in L. 256.000,
comprensive del Compenso Individuale Accessorio
2. Particolari tipologie di scuole    

a) azienda agraria

1.950.000

da moltiplicare per il numero delle aziende funzionanti presso l’istituto

b) istituti di secondo grado aggregati e istituti tecnici, professionali e d’arte con laboratori con reparti di lavorazione

  975.000

spettante in misura unica

c) convitti annessi

1.300.000

da moltiplicare per il numero dei convitti annessi all’istituto

d) istituti verticalizzati

  975.000

spettante in misura unica

e) conservatori e accademie

1.300.000

spettante in misura unica
3. Complessità organizzativa
(Scuole con più di 35 posti di docente in organico diritto)

    22.000

da moltiplicare per il numero dei posti docente in organico di diritto

NOTE

Il compenso relativo alla tipologia e complessità viene liquidato dalla scuola di titolarità

Fonte - CCNL Art. 35 e CCNI Art. 34 + Tabella C


Corso Direzione Serv. Gen. e Amm.vi

CONFERIMENTO DELLA QUALIFICA DI DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI
Organizzazione Durata Verifiche Assenze
- Moduli
- Attività di aula
- Attività in situazione con modalità di
  autoformazione assistita
- Formazione a distanza con materiali
  multimediali, uso di Internet/Intranet
  e videoconferenze

Tempi
Entro Settembre 1999 una Commissione MPI-OOSS è incaricata di progettare e monitorare i corsi per l'a.s. 1999/2000
100 ore

Abbreviazione

Personale con almeno 10 anni di servizio in istituzioni scolastiche dotate di personalità giuridica e/o per il possesso di titoli culturali e professionali
1. Verifiche in itinere con la
    somministrazione di test
2. Valutazione finale con un
    colloquio individuale


Esclusioni

Personale in quiescenza dall'a.s. 2000/2001
Massimo 1/5 delle ore di attività di aula

Ripetizione del corso
In caso di motivate assenze in misura superiore a quella prevista si potrà ripetere il corso una sola volta, nell'a.s. 2000/2001

NOTE

Può partecipare al corso il personale del comparto EELL con funzioni corrispondenti a quelle di responsabile amministrativo, che ha optato per il passaggio alle dipendenze della Stato (Art. 8 Legge 124/99)
Fonti normative
CCNL Art. 34 e CCNI Art. 49 + Allegato 5
(Programma del corso)
D.M. 27/12/99
- Istituzione, organizzazione e realizzazione dei corsi di formazione
C.M. 31/1/2000
-
Corsi di formazione


Funzioni Aggiuntive Personale ATA

FUNZIONI AGGIUNTIVE ATA D.M. 223/1999
Funzioni Aggiuntive ATA

COMPENSO ANNUALE con Decorrenza 1° Settembre 1999
Destinatari Importo
Lordo
 

Procedura

CCNI

ALL. 6 - Profili delle funzioni aggiuntive
ALL. 7 - Graduatorie d’istituto per l’individuazione del pers.
Assistenti amm.vi
Assistenti Tecnici
Cuochi
2.000.000 15 Settembre 1999 - Il MPI definisce il numero delle funzioni per provincia
15 Ottobre 1999 - La contr.ne decentrata definisce il numero funzioni per scuola
(viene assegnata ad ogni scuola almeno una funzione per profilo)
Il personale che ne ha interesse presenta domanda
Entro 30 gg - Il capo d'istituto compila le graduatorie e provvede alle nomine
Dal 30/06/2000 al 31/08/2000 - Il personale incaricato riceve il compenso
Collaboratori Scolastici 1.200.000

NOTE

Con Decorrenza 1° Settembre 2000 l'assistente amministrativo incaricato della funzione aggiuntiva, in veste di vicario, sostituirà il Direttore dei servizi generali e amministrativi in caso di assenze superiori a 20 gg

Fonte - CCNL Art. 36 e CCNI Art. 50 e 51 + Allegati 6 e 7


Disapplicazioni CCNL 4-8-1995

Indice analitico Indice analitico
norme contrattuali

Sequenza contrattuale ex Art. 44 Sequenza contrattuale ex Art. 44

ART.32 – Disapplicazioni
Ai sensi dell’art.48 del CCNL 26-5-1999 ed in attuazione dell’art.72 del D.Lgs. 29/1993, sono disapplicate tutte le disposizioni di legge e i regolamenti in contrasto con le norme del presente accordo e del CCNL 26-5-1999. In particolare sono disapplicate le seguenti norme:
- Artt. 35, 36, 37 del DPR 209/1987 (orario di lavoro del personale ATA);
- Art. 14 del DPR 399/1988 (orario di servizio del personale della scuola);
- Artt. 36 e 37 del CCNL 4-8-1995 (valutazione e mobilità dei capi di istituto);
- Artt. 48 e 55 del CCNL 4-8-1995 (mobilità del personale docente ed ATA);
- Artt. 71, 72, 73, 74, 75, 76, 77 del CCNL 4-8-1995 (retribuzione accessoria);
- Artt. 466 e 475 del DPR 297/1994 (trasferimenti annuali e assegnazioni provvisorie).

Fonte - Sequenza Contrattuale Art. 32


Piano Offerta Formativa

Procedura Piano Offerta Formativa

Ambiti della flessibilità (Regolamento Autonomia DPR 275/99 e Decreto Ministeriale 251/98)

1
. Articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività;
2. Definizione di unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria della lezione e utilizzazione, nell’ambito del
    curricolo obbligatorio degli spazi orari residui;
3. Attivazione di percorsi didattici individualizzati, nel rispetto del principio dell’integrazione degli alunni, anche in
    situazione di handicap;
4. Articolazione modulare dei gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi corsi,
5. Aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari.
Schema nomina gruppo di progetto Schema nomina gruppo di progetto   Tipologie di spese A. Spese per il personale (compreso il personale A.T.A. Enti Locali)
    ed esperti esterni;
B. Spese per studenti;
C. Spese di funzionamento e gestione, compreso l'acquisto di materiali;
D. Convenzioni con enti esterni, associazioni, enti locali, istituzioni
    universitarie, ecc.;
E. Spese di progettazione, valutazione e documentazione delle iniziative;
F. Spese per attività di formazione
G. Spese per la documentazione e la comunicazione.
Determinazione
risorse P.O.F.

Capitolo 13 delle entrate e Capitolo 15 delle uscite
Modalità
1. Finanziamenti

4.250.000
per ogni scuola
74.500 per ogni docente dell'Organico di diritto al 1/9/1999
7.150 per ogni alunno iscritto al 1/9/1999
I Collegi dei docenti delle scuole che decidono di aderire al Piano Nazionale di Sperimentazione dell'Autonomia didattica e organizzativa devono predisporre il P.O.F., sulla base di indirizzi generali definiti dai Consigli di Circolo/Istituto, e trasmetterlo ai Provveditorati agli Studi entro il 15 Ottobre 1999.
Il Progetto deve contenere:
1. Responsabili di progetto
2. Preventivi di spesa, nei limiti delle risorse, per la sperimentazione e per la
    formazione del personale
3. Delibere di adozione dei Consigli di Circolo/Istituto
2. Formazione

890.000 per ogni scuola
31.500 per ogni docente dell'Organico di diritto al 1/9/1999
Le iniziative di formazione programmate devono essere riferite a tutte le componenti della scuola e dirette al potenziamento del processo di diffusione della cultura dell'autonomia, nonché allo sviluppo dell'introduzione delle nuove tecnologie didattiche.
I Nuclei di supporto tecnico e amministrativo all'autonomia avranno compiti di consulenza e documentazione, anche tramite siti Internet pubblicati da istituti in possesso delle necessarie professionalità
Le iniziative di formazione potranno realizzarsi anche mediante la costituzione di reti di scuole al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie disponibili.

Piano finanziario P.O.F. 1999/2000 File in formato Excel - Scarica il file formato EXCEL Scarica il file in formato compresso

SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI ARTICOLAZIONE DEL P.O.F.

CAPITOLI PARAGRAFI
1) Notizie sulla scuola - Breve storia dell'istituzione scolastica
- Finalità e fisionomia culturale
- Il territorio: attese e richiesta formativa
2) Progettazione curricolare - Discipline e attività fondamentali
  (quota nazionale e quota istituto)

- Area dell'integrazione
3) Progettazione extracurricolare - Interessi e disponibilità degli operatori
- Scelte formative
  (insegnamenti facoltativi integrativi, ecc.)

- Partecipazione alle attività
  (stages formativi, scambi nazionali e internazionali, iniziative

   post-secondarie, laboratori teatrali e culturali, attività volte al
   territorio, educazione adulti, ecc.)
- Rapporti con soggetti esterni
4) Progettazione educativa - Obiettivi educativi e finalità didattiche
- Pianificazione del lavoro
- Rapporti operatori-discenti
- Valutazione
5) Progettazione organizzativa - Servizi
- Gestione delle risorse (Funzioni obiettivo)
- La qualità a scuola
- Regole del funzionamento e della gestione
6) Valutazione - Modi, tempi,, soggetti e strumenti per la valutazione degli
  obiettivi fissati nel progetto

Fonte - CCNL Art. 35 e CCNI Art. 34 e D.M. 179/99 - Dir.M. 180/99 - C.M. 194/99


Funzioni obiettivo (2)

Funzioni obiettivo (1) Visualizza la scheda

Compiti organizzativi complessi e/o attività di coordinamento finalizzate a raggiungere degli obiettivi; il compenso non è rapportato alle ore in più prestate, ma è fissato in maniera fissa rispetto agli obiettivi perseguiti
ESEMPLIFICAZIONE DI FUNZIONI OBIETTIVO PER LE AREE PREVISTE DALL'ART. 28 CCNL
Gestione del P.O.F. Sostegno ai docenti Interventi per studenti Progetti con enti
- Coordinamento P.O.F.
- Coordinamento
   progettazione curricolare
- Valutazione P.O.F.
- Coordinamento tra scuola
   e famiglie
- Analisi bisogni formativi e
  gestione Piano Formazione
  e aggiornamento
- Accoglienza nuovi docenti
- Progettazione materiali
  didattici
- Coordinamento nuove
   tecnologie e biblioteca
- Documentazione educativa
- Coordinamento tutoraggio
   formazione universitaria
- Coordinamento attività
   extracurricolari
- Coordinamento attività
   continuità, orientamento
   e tutoraggio
- Coordinamento attività
   compensazione, integra-
   zione e recupero
- Coordinamento rapporti
   con Enti e aziende
   (Stage formativi)
- Coordinamento attività
   di scuola-lavoro e stage
   formativi
- Coordinamento attività
   con la formazione
   professionale

NOTE

1. Il Collegio dei docenti può individuare altre funzioni obiettivo nell'ambito delle aree di cui all'Art. 28 CCNL
2. Le funzioni obiettivo sono incompatibili con l'esonero totale, ad eccezione del caso del docente vicario
    con esonero totale dall'insegnamento, al quale spetta in ogni caso il compenso annuale di L. 3.000.000
3. Lo svolgimento di una funzione-obiettivo costituisce un credito per incarichi analoghi in altre scuole o
    per le procedure concorsuali per l'accesso al ruolo di dirigente scolastico
4. La durata dell’incarico è stabilita dal Collegio dei docenti in relazione alla funzione da svolgere: l'incarico
    deve essere di durata almeno annuale e può essere rinnovato
Schema domanda Scheda richiesta funzioni-obiettivo

Decreto attribuzione funzioni-obiettivo Schema decreto

 

Docente
Vicario

1. Sostituisce il dirigente scolastico quando è assente e riceve un compenso pari a quello degli incaricati
    delle funzioni-obiettivo.
2. Il capo di istituto sceglie fra i collaboratori eletti il docente vicario, al quale può delegare compiti di
    direzione
ESEMPLIFICAZIONE DI COMPITI DI DIREZIONE DELEGABILI AL DOCENTE VICARIO
Compiti connessi al funzionamento della scuola - Coordinamento e pianificazione delle attività
- Gestione del tempo scuola
- Gestione dei locali scolastici
- Gestione dell’utilizzo delle risorse strumentali per la didattica
   (laboratori, biblioteche, aule multimediali, ecc.)
Compiti connessi a rapporti con altre istituzioni - Gestione di progetti in rete con altre scuole
- Rapporto con enti locali
- Rapporto con ASL e altri enti per la realizzazione di progetti

Fonte - CCNL Art. 28 e CCNI Art. 37 + Allegato 3

 
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