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ANNO XV

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Ultimo aggiornamento
01 giugno 2013

Regolamento di contabilità Versione Word Scarica il file in formato compresso
Decreto Interministeriale n. 44 del 1 Febbraio 2001

FNADA Web ha raccolto in questo Dossier tutti i link ai testi dei provvedimenti che configurano il quadro normativo di riferimento del D.I. n. 44/2001; di seguito, in sintetiche schede, sono riassunti i contenuti salienti dei principali adempimenti da realizzare a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento, fissata dal DPR 325/2001 al 11 Ottobre 2001, e il riepilogo delle funzioni e competenze dei diversi attori della gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche in regime di autonomia.

Libero di Leo
Curatore di FNADA Web

 Servizi redazionali di FNACA News Speciale Regolamento di contabilitàPagine collegate

INDICE

Quadro normativo

Tempistica

Quadro delle funzioni

Quadro delle competenze

Programma annuale
un percorso operativo

Quadro normativo Torna all'indice

R.D. n. 2440
del 18 Novembre 1923
 
[MIUR]

Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato

R.D. n. 827
del 23 Maggio 1924

[MIUR]

REGOLAMENTO PER L'AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO E PER LA CONTABILITA' GENERALE DELLO STATO

DI
del 28 Maggio 1975

[MIUR]

Istruzioni amministrativo-contabili per i circoli didattici, gli istituti scolastici d'istruzione secondaria ed artistica statali e per i distretti scolastici

Legge n. 241
del 7 Agosto 1990

Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

D.L.vo n. 29
del 3 Febbraio 1993

Razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego

CCNL
del 4 Agosto 1995

Contratto comparto Scuola
Quadriennio 1994-1997

Legge n. 94
del 3 Aprile 1997
 
[MIUR]

Modifiche alla legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni e integrazioni, recante norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio. Delega al Governo per l'individuazione delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato

Legge n. 59
del 15 Marzo 1997
[MIUR]

Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa

D.L.vo n. 279
del 7 Agosto 1997
[MIUR]

Individuazione delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato

D.L.vo n. 59
del 6 Marzo 1998
 
[MIUR]

Disciplina della qualifica dirigenziale dei capi di istituto delle istituzioni scolastiche autonome, a norma dell'art.21, c.16, della legge 15 marzo 1997, n.59

D.P.R. n. 233
del 18 Giugno 1998
[MIUR]

Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti, a norma dell'art. 21 Legge n. 59 del 16.07.97

D.P.R. n. 275
del 8 Marzo 1999
 
[MIUR]

Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche

CCNL
del 26 Maggio 1999
[MIUR]

Contratto comparto Scuola
Quadriennio 1998-2001

D.L.vo n. 286
del 30 Luglio 1999

Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 11  della legge 15/3/1997 n. 59

C.M. n. 253
del 10 Novembre 2000
[MIUR]

Autonomia scolastica. Acquisizione della personalità giuridica. Contabilità beni mobili dello Stato. Passaggio di consegne

D.I. n. 44
del 1° Febbraio 2001

Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo - contabile delle istituzioni scolastiche"

D.P.R. n. 352
del 4 Agosto 2001

Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche

DPR n. 384
del 20 Agosto 2001
In vigore dal 8-11-2001
Regolamento di semplificazione dei procedimenti di spese in economia

Intesa ATA
del 28 settembre 2001

Sequenza contrattuale personale ATA

Nota MIUR
del 5 Ottobre 2001

Nuovo regolamento sulla gestione amministrativo contabile delle scuole – Iniziative di formazione sul pacchetto software “Area nuovo bilancio”

Proposta di riforma degli Organi Collegiali Norme concernenti gli organi di governo delle istituzioni scolastiche

Tempistica Torna all'indice

Termini

Attività

11 Ottobre 2001

Attività negoziale
Entra in vigore la nuova procedura di contrattazione ordinaria, definita dall'Art. 34 del nuovo regolamento, che assegna al Dirigente Scolastico la competenza in materia di acquisti di beni e servizi senza che sia più necessaria la preventiva deliberazione del Consiglio di circolo/istituto.
Per gli acquisti superiori a 2.000 Euro (L.  3.872.540), il Dirigente procede alla scelta del contraente previa la comparazione delle offerte di almeno tre ditte direttamente interpellate. Per gli acquisti di valore inferiore a 2.000 Euro (L.  3.872.540) il Dirigente procede direttamente, anche senza la rituale richiesta dei tre preventivi.
Il Dirigente Scolastico relazionerà di volta in volta al Consiglio sull’attività negoziale e riferirà sull'attuazione dei contratti e delle convenzioni (Art. 35 c. 1-2).
E’ espressamente vietato acquistare servizi per lo svolgimento di attività che rientrano nelle ordinarie funzioni o mansioni proprie del personale in servizio nella scuola (Art. 31 c. 4); sono esclusi dal divieto i contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti (Art. 40).

11 Ottobre 2001

Collaudi
Diventano operative le nuove norme sul collaudo delle forniture previste dall'Art. 36 del regolamento: Certificato del Dirigente, per le spese inferiori a 2000 €, per quelle di importo maggiore, collaudatore singolo o apposita commissione per i collaudi (nominati dal Dirigente), da eseguirsi entro 60 giorni dalla consegna dei beni o prestazione dei servizi.  Il Direttore SGA dovrà rilasciare un certificato di regolare prestazione per i contratti inerenti la fornitura di servizi periodici.

11 Ottobre 2001

Firme
Le disposizioni sulla doppia firma (Dirigente e Direttore) delle reversali e dei mandati (Art. 10 e 12) possono ritenersi in vigore poiché questo elemento non incide sulle rilevazioni contabili dell’esercizio finanziario 2001.

11 Ottobre 2001

a regime dal
1° Gennaio 2002

Inventario
Devono essere redatte le nuove scritture contabili per la rilevazione dei beni secondo i modelli previsti per le scuole con personalità giuridica (già in vigore dal 1/9/2000 – C.M. 253/2000).
Il Direttore SGA riceve dal proprio Dirigente Scolastico il passaggio di consegna dei beni, previa ricognizione degli stessi.
Analoga ricognizione dovrà essere fatta per i materiali dati in consegna ai docenti (individuati dal Dirigente) per le esercitazioni didattiche mediante elenchi descrittivi e stesura di apposito verbale sottoscritto dal docente e dal Direttore consegnatario.
Diventa operativa la nuova procedura di discarico dei beni dall'inventario, mediante la semplice emanazione di un apposito provvedimento da parte del Dirigente scolastico.
La vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili (Art. 52) avviene previo avviso da pubblicarsi nell'albo della scuola; il prezzo può essere definito sulla base di valutazione di apposita commissione interna.

31 Ottobre 2001
Termine ordinatorio

Programma annuale
Predisposizione, da parte del Dirigente, del programma annuale riferito alla gestione finanziaria 2002: il programma annuale costituisce la traduzione finanziaria delle attività e dei progetti che la scuola definisce nel POF.
La modulistica prevista dall’Art. 30 del decreto in parola, resa disponibile sulla rete intranet e sul sito internet del Ministero, non può ritenersi ancora un documento ufficiale, atteso che non è accompagnata da alcun provvedimento formale. Peraltro, la predisposizione dei documenti afferenti il programma annuale e il conto consuntivo dovrà essere compiuta d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze; intesa di cui non risulta ancora traccia.
Inoltre, la dotazione finanziaria d’istituto che rappresenta il presupposto essenziale per l’elaborazione del programma annuale non è stata determinata, né si conoscono gli elementi ed i parametri che saranno utilizzati per la sua determinazione.

Termine NON definito

Dovrebbe essere in tempo utile per esprimere il parere di regolarità contabile sul programma annuale da sottoporre all’approvazione del Consiglio

Revisori dei conti
Dovrà essere nominato dall’USR il Collegio dei revisori cui compete la funzione di controllo sulla regolarità amministrativa e contabile delle scuole. L'attività di controllo riguarderà sia la legittimità e regolarità dell'azione amministrativa, sia la coerenza dell'impiego delle risorse rispetto agli obiettivi individuati nel programma annuale.
Viene quindi data attuazione, anche in ambito scolastico, alle norme sul controllo di gestione, contenute nel Decreto Legislativo n. 286 del 30/07/1999, che prevedono la rilevazione e l'analisi dei costi e dei rendimenti dell'azione amministrativa, collegando le risorse impiegate con i risultati e le connesse responsabilità dirigenziali.

15 Dicembre 2001
Termine ordinatorio

Approvazione del programma annuale
Il Consiglio di Circolo/Istituto approva il programma annuale, anche nel caso di mancata acquisizione del parere del Collegio dei revisori (Art. 2 c. 3)

Entro 15 gg
dall’approvazione

Pubblicazione del programma annuale
La pubblicazione del programma è prevista mediante affissione all’albo della scuola e pubblicazione nel sito internet (Art. 2 c. 9

1° Gennaio 2002

Carta di credito
Diventa applicabile la norma del pagamento con carta di credito (Art. 14); preventivamente dovrà essere stipulata una nuova convenzione di cassa per disciplinare i rapporti con gli istituti di credito.
Il programma annuale stabilisce il limite massimo delle spese pagabili con la carta di credito, che riguardano esclusivamente:

- organizzazione di viaggi di istruzione;
- rappresentanza dell'istituto scolastico in Italia e all'estero;
- organizzazione e partecipazione a seminari e convegni.

14 Febbraio 2002
Termine perentorio

Approvazione programma annuale
E’ compito del Consiglio di circolo/istituto (Art. 8); in caso di mancata approvazione entro questa data, l’ USR deve nominare un Commissario ad acta.

30 Giugno 2002
Termine ordinatorio

Verifica e Modifiche del programma annuale
L’Art. 6 c. 1 prevede questa scadenza per la “messa a punto” del programma in corso di attuazione da parte del Consiglio di circolo/istituto.

30 Novembre 2002
Termine ordinatorio

Variazioni del programma
Entro questo termine devono essere completate, di norma, le variazioni al programma annuale (Art. 6 c. 5).

15 Marzo 2003
Termine ordinatorio

Predisposizione Conto consuntivo
E’ compito del Direttore SGA (Art. 18)

30 Aprile 2003
Termine ordinatorio

Approvazione del conto consuntivo
Deve essere effettuata da parte del Consiglio di circolo/istituto

Entro 15 gg
dall’approvazione

Pubblicazione del conto consuntivo
La pubblicazione del conto consuntivo è prevista mediante affissione all’albo della scuola e pubblicazione nel sito internet (Art. 18 c. 9)

15 Maggio 2003

Il conto consuntivo approvato dal Consiglio di istituto in difformità dal parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti, è trasmesso all'Ufficio scolastico regionale con una dettagliata relazione

Entro 45 gg dalla presentazione
Termine perentorio

Mancata approvazione conto consuntivo
In caso di mancata approvazione da parte del Consiglio, l’Ufficio Scolastico Regionale nomina un Commissario ad acta

Quadro delle funzioni Torna all'indice

Ufficio Scolastico Regionale

Funzioni di consulenza e supporto

Consiglio di circolo/istituto

Funzioni di indirizzo

Dirigente Scolastico

Funzioni di gestione

Direttore SGA

Funzioni istruttorie, contabili e patrimoniali

Collegio dei revisori

Funzioni di controllo

Quadro delle competenze Torna all'indice

con esclusione di:

Titolo I  - Capo V Gestioni economiche separate – Artt. 20-22

Titolo II – Capo II Singole figure contrattuali – Artt. 37-52

Titolo II – Capo III Altre attività negoziali – Artt. 53-56

 

Ufficio Scolastico Regionale

Riferimenti
normativi

Comunica una dotazione certa di risorse finanziarie, in tempo utile per la tempestiva elaborazione del programma

Nomina, se il Consiglio non ha approvato il programma entro il 14 Febbraio, un commissario ad acta

Provvede alla regolarizzazione del conto consuntivo, se approvato dal Consiglio in difformità del parere del Collegio dei revisori

Nomina, se il Consiglio non ha approvato il conto consuntivo entro 45 gg dalla presentazione, un commissario ad acta

Utilizza le rilevazioni e le analisi dei costi e dei rendimenti dell'attività amministrativa, realizzate dalle istituzioni scolastiche, collegando le risorse umane, finanziarie e strumentali impiegate con i risultati conseguiti e le connesse responsabilità dirigenziali

Nomina il Collegio dei revisori dei conti, composto da tre membri, di cui uno designato dal MIUR, uno dal Ministero dell’Economia - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - con funzioni anche di Presidente, ed uno designato d'intesa tra i competenti enti locali.  In caso di mancata designazione, nomina i componenti il Collegio attingendo al registro dei revisori contabili

Assegna ai Collegi dei revisori il riscontro di più istituti

Individua l’istituto che deve provvedere al pagamento del Collegio dei revisori

Fornisce alle istituzioni scolastiche assistenza e supporto in materia amministrativo-contabile

Art.  2 c. 7
 

Art.  8
 

Art.18 c. 6
 

Art.18 c. 7
 

Art.19 c.1-2
 
 

Art.57 c. 1
 
 
 
 

Art.57 c. 2

Art.57 c. 4

Art.61


Collegio dei revisori

Riferimenti
normativi

Esprime parere di regolarità contabile sul programma annuale entro 5 gg dalla data di deliberazione da parte del Consiglio di circolo/istituto

Relaziona sul conto consuntivo, predisposto dal Direttore, entro il 30 Aprile

Può effettuare interrogazioni mirate sulle risultanze della contabilità attraverso il pacchetto informatico all’uopo predisposto dal MIUR

Provvede ai controlli di regolarità amministrativa e contabile di cui all’articolo 2 del decreto legislativo n. 286 del 30 Luglio 1999; i componenti durano in carica tre anni

Vigila sulla legittimità, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa

Procede, con visite periodiche – anche individuali – da compiersi almeno due volte nell’anno alla verifica della legittimità e regolarità delle scritture contabili e della coerenza dell’impiego delle risorse con gli obiettivi individuati nel programma e successive variazioni, nonché alle verifiche di cassa

Esamina il conto consuntivo, verificando la regolarità della gestione finanziaria e patrimoniale, il livello percentuale di utilizzo della dotazione finanziaria di ciascun progetto, i risultati della gestione finanziaria e patrimoniale ed esprimendo parere sul conto consuntivo, con particolare riguardo alla concordanza dei risultati esposti con le scritture contabili, ai fini dell’analisi costi/benefici

Trasmette i verbali delle proprie sedute all’Ufficio Scolastico Regionale ed alla Ragioneria provinciale dello Stato

Art.  2 c. 3 e
Art.58 c. 2

Art.18 c. 5

Art.30 c. 3
 

Art.57 c. 1
 

Art.58 c. 1

Art.58 c. 3
 
 
 

Art.58 c. 4
 
 
 
 

Art.60
 


Dirigente Scolastico

Riferimenti
normativi

Predispone il programma annuale entro il 31 Ottobre

Decreta i prelievi dal fondo di riserva

Predispone la verifica e le modifiche del programma entro il 30 Giugno

Può proporre al Consiglio modifiche parziali al programma

Decreta variazioni del programma a seguito di entrate finalizzate e le trasmette per conoscenza al Consiglio

Realizza il programma annuale ed imputa le spese

Può ordinare spese eccedenti il 10% dei singoli progetti, utilizzando il fondo di riserva

Provvede alla gestione provvisoria, se il Consiglio non ha approvato il programma entro il 31 Dicembre, nel limite dei dodicesimi, del programma del precedente esercizio

Firma le reversali di incasso

Impegna le spese

Firma i mandati di pagamento

E’ titolare della carta di credito e può autorizzarne l'uso da parte del Direttore o di docenti

Stipula la convenzione di cassa, sulla base di uno schema predisposto dal MIUR, d’intesa con il Ministero dell’Economia, previa acquisizione di almeno tre proposte di convenzione

Anticipa il fondo per le minute spese al Direttore

Sottopone il conto consuntivo, predisposto dal Direttore, al Collegio dei revisori unitamente ad una dettagliata relazione che illustra l'andamento della gestione dell'istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Comunica la mancata approvazione del conto consuntivo, trascorsi 45 gg dalla presentazione, al Collegio dei revisori e all’Ufficio Scolastico Regionale

Decreta l’eliminazione dei beni dall’inventario per Il materiale mancante per furto o per causa di forza maggiore, o reso inservibile all'uso, indicando l'obbligo di reintegro a carico degli eventuali responsabili

Indica, in modo vincolante per il Direttore, i docenti cui affidare la custodia del materiale didattico; i docenti incaricati rispondono della conservazione del materiale affidato

Provvede agli adempimenti per il riconoscimento del diritto di sfruttamento delle opere dell'ingegno prodotte nel corso delle attività curriculari ed extracurricolari

E’ rappresentante legale della scuola e svolge direttamente l’attività negoziale necessaria per l’attuazione del programma annuale

Può delegare il Direttore o i propri collaboratori (ex Art. 25bis D.L.vo 29/1993) allo svolgimento dell’attività negoziale

Nel caso in cui non siano reperibili tra il personale dell'istituto specifiche competenze professionali indispensabili al concreto svolgimento di particolari attività negoziali, può avvalersi dell'opera di esperti esterni.

Ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica, escluse le materie di competenza esclusiva del Consiglio

Procede alla scelta del contraente; nel caso di spese superiori al limite dei 2.000 €, dopo aver comparato le offerte di almeno tre ditte (con esclusione del caso di un unico fornitore)

Relaziona al Consiglio sull’attività negoziale e riferisce sull'attuazione dei contratti e delle convenzioni

Nomina un collaudatore singolo o apposite commissioni per i collaudi, da eseguirsi entro 60 giorni dall’ultimazione, consegna o esecuzione dei lavori, forniture e servizi

Rilascia un certificato che attesta la regolarità della fornitura per le spese inferiori a 2.000 €; può delegare il Direttore o un verificatore

Art.  2 c. 3

Art.  4 c. 4

Art.  6 c. 1

Art.  6 c. 2

Art.  6 c. 4
 

Art.  7 c. 1-2

Art.  7 c. 3

Art.  8
 

Art.10

Art.11 c. 3

Art.12

Art.14 c. 2

Art.16 c. 1
 

Art.17 c. 1

Art.18 c. 5
 
 

Art.18 c. 7
 

Art.26 c. 1
 
 

Art.27 c. 1
 

Art. 28 c. 6-7
 

Art.32 c. 1
 

Art.32 c. 2
 

Art.32 c. 4
 
 

Art.33 c. 3
 

Art.34 c. 1-3
 

Art.35 c. 1-2
 

Art.36 c. 1
 

Art.36 c. 2
 


Consiglio di circolo/istituto
Proposta di riforma degli Organi Collegiali

Riferimenti
normativi

Approva il programma annuale entro il 15 Dicembre, anche nel caso di mancata acquisizione del parere del Collegio dei revisori

Ratifica i decreti di prelievo dal fondo di riserva, entro 30 gg dal provvedimento del Dirigente, e modifica in conseguenza il programma annuale

Verifica, entro il 30 giugno, le disponibilità finanziarie dell'istituto nonché lo stato di attuazione del programma e delibera le modifiche proposte dal Dirigente o dalla Giunta

Stabilisce l’entità del fondo per le minute spese del Direttore, in sede di approvazione del programma

Approva il conto consuntivo entro il 30 Aprile

Può approvare il conto consuntivo in difformità con il parere espresso dal Collegio dei revisori; in tal caso, entro il 15 Maggio, gli atti sono trasmessi all’Ufficio Scolastico Regionale

Delibera sullo sfruttamento delle opere dell'ingegno prodotte nel corso delle attività curriculari ed extracurricolari

Delibera in modo esclusivo, nell’attività negoziale, sulle seguenti materie:
  a. accettazione e rinuncia di legati, eredità e donazioni;
  b. costituzione o compartecipazione a fondazioni; istituzione o compartecipazione a
      borse di studio;
  c. accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
  d. contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su
      beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica;
  e. adesione a reti di scuole e consorzi;
  f. utilizzazione economica delle opere dell'ingegno;
  g. partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie,
      enti, università, soggetti pubblici o privati;
  h. eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1;
      (Nota Bene - Limite dei 2.000 €)
  i. acquisto di immobili.

Delibera sui criteri e limiti all’attività negoziale del Dirigente in tema di:
  a. contratti di sponsorizzazione;
  b. contratti di locazione di immobili;
  c. utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da
      parte di soggetti terzi;
  d. convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto
      terzi;
  e. alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attività didattiche o programmate
      a favore di terzi;
  f. acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
  g. contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
  h. partecipazione a progetti internazionali.

Autorizza il Dirigente a recedere, rinunciare o transigere nell’attività negoziale deliberata ai sensi dell’Art. 33 c. 1

Disciplina, nel regolamento di istituto, le procedure e i criteri di scelta degli esperti per particolari attività ed insegnamenti, al fine di garantire la qualità della prestazione, nonché il limite massimo dei compensi attribuibili in relazione al tipo di attività e all'impegno professionale richiesto

Art.  2 c. 3
 

Art.  4 c. 4
 

Art.  6 c. 1-2
 

Art.17 c. 1
 

Art.18 c. 5

Art.18 c. 6
 

Art. 28 c. 3-4
 

Art.33 c. 1
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Art.33 c. 2
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Art.33 c. 3
 

Art.40 c. 2
 
 
 
 


Presidente Consiglio di circolo/istituto

Riferimenti
normativi

Presenzia, insieme al Dirigente, al passaggio di consegne fra il Direttore che cessa dal suo ufficio e il Direttore subentrante, firmando il relativo verbale

Art.24 c. 8
 


Giunta esecutiva

Riferimenti
normativi

Propone il programma annuale con apposita relazione

Può proporre al Consiglio modifiche parziali al programma

Art.  2 c. 3

Art.  6 c. 2


Direttore S.G.A.

Riferimenti
normativi

Redige una scheda illustrativa finanziaria per ogni singolo progetto

Redige una relazione sulle entrate accertate e sugli impegni assunti ed i pagamenti eseguiti

Aggiorna costantemente le schede dei progetti a seguito delle spese effettuate

Firma le reversali di incasso

Liquida le spese, previo accertamento della regolarità della fornitura o esecuzione dei lavori, sulla base dei titoli o documenti giustificativi

Firma i mandati di pagamento

Provvede al riscontro contabile delle spese effettuate con carta di credito, entro 5 giorni dal ricevimento dei relativi estratti conto

Presenta al Dirigente le note documentate delle minute spese sostenute per il rimborso e contabilizza le spese nell’apposito registro

Predispone il conto consuntivo entro il 15 Marzo

Tiene e cura l’inventario, assumendo le responsabilità del consegnatario

Affida ai docenti, indicati in modo vincolante del Dirigente, la custodia del materiale didattico; i docenti incaricati rispondono della conservazione del materiale affidato

Riceve dai docenti consegnatari, che cessino dall’incarico, il materiale affidato

E’ responsabile della regolare tenuta della contabilità, delle relative registrazioni e degli adempimenti fiscali (1)

Svolge direttamente l’attività negoziale in relazione al fondo minute spese e può essere delegato dal Dirigente all’attività negoziale per l’attuazione del programma annuale

Svolge l’attività istruttoria necessaria alla realizzazione dell’attività negoziale

Svolge la funzione di ufficiale rogante (Funzione “notarile”) per la stipula degli atti che richiedono la forma pubblica; può delegare altro funzionario (Ad esempio il Coordinatore amministrativo o un funzionario dell’Ufficio Scolastico Regionale)

Provvede alla tenuta della documentazione sull’attività negoziale

Rilascia un apposito certificato di regolare prestazione per i contratti inerenti la fornitura di servizi periodici

Art.  2 c. 6

Art.  6 c. 6

Art.  7 c. 2

Art.10

Art.11 c. 4
 

Art.12

Art.14 c. 3
 

Art.17 c. 2-3
 

Art.18 c. 5

Art.24 c. 7

Art.27 c. 1
 

Art.27 c. 2

Art.29 c. 4-5
 

Art.32 c. 2
 

Art.32 c. 3

Art.34 c. 6
 
 

Art.35 c. 4

Art.36 c. 3
 


Coordinatore amministrativo

Riferimenti
normativi

… Svolge attività lavorativa, che richiede conoscenza della normativa vigente nonché delle procedure amministrativo contabili anche con l’utilizzazione di procedure informatizzate.
Ha autonomia operativa nella definizione e nell'esecuzione degli atti a carattere amministrativo, contabile di ragioneria e di economato, nell’ambito delle direttive ricevute dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi.
In tale ambito svolge attività di coordinamento di più addetti inseriti in settori o aree omogenee; attività di supporto amministrativo alla progettazione e realizzazione di iniziative didattiche decise dai competenti organi; attività direttamente connessa alla gestione informatizzata dei servizi di segreteria; attività di vicariato e collaborazione diretta con il Direttore e in caso di assenza lo sostituisce. …

All. 1
Profilo C/1
Intesa ATA
28/09/2001


Ufficio di segreteria

Riferimenti
normativi

Conserva, ordinati per progetti e attività, gli originali delle reversali e dei mandati, corredati dei relativi documenti giustificativi; gli atti devono essere conservati per non meno di dieci anni.

Art.15
 
 


Programma annuale:
un percorso operativo

Scarica il file Programma annuale 2002
Modulistica con importi in Lire/Euro


Variazioni al Bilancio 2001

Stampa del consuntivo e/o partitari 2001 e analisi delle economie

Prima determinazione avanzo di amministrazione

Capitolo e Articolo

A.A. finalizzato

A.A. non finalizzato

Cap. 1 Art. 1 15.000.000  

Cap. 3
Fondo dell’istituzione scolastica

7.500.000  
Cap. 9 Art. 10   15.000.000
...    

Totale

   

Valutazione ulteriori entrate e spese fino al 31/12/2001

Incontri con i docenti referenti dei progetti del POF e
PRIMA stesura schede finanziarie dei progetti e attività (Mod. B)
e delle schede di sintesi POF (Descrittiva e Finanziaria)

Avanzo di amministrazione PRESUNTO al 31/12/2001

Capitolo e Articolo

A.A. finalizzato

A.A. non finalizzato

Cap. 1 Art. 1   € 516,46
Economia sul budget

Cap. 3
Fondo dell’istituzione scolastica

€ 3873,43 oppure € 3873,43
secondo possibili nuove indicazioni
Cap. 9 Art. 10   € 516,46
...    

Totale

   

Acquisizione della Dotazione ordinaria e perequativa dall’USR e
determinazione del Fondo di riserva (max 5% della dotazione ordinaria)

Valutazione dell'autofinanziamento

  • Risorse proprie:
    - alienazioni di beni e forniture di servizi prodotti (art. 38)
    - contratti di sponsorizzazione (art. 41)
    - contratti di gestione finalizzata delle risorse finanziarie (art. 48)
    - compravendita di beni immobili (art. 49)
    - vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili (art. 52)
  • Contributi volontari alunni
  • Accordi con gli enti locali:
  • Gestione delle competenze ex art. 3 L. 23/1996
    spese varie d’ufficio, arredamento, spese per utenze elettriche, telefoniche, di acqua, gas e riscaldamento e relativi impianti, spese per la manutenzione degli edifici
  • Esercizio di funzioni miste
    pre e post scuola, mense, utilizzo dei locali scolastici, assistenza materiale agli alunni portatori di handicap
  • Contributi e finanziamenti
    (anche da parte di realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio)

Individuazione dei Residui Attivi e Passivi dell’esercizio (2)

Situazione amministrativa presunta al 31/12/2001
(Mod. C)

STESURA DEFINITIVA schede finanziarie dei progetti (Mod. B)
e delle schede di sintesi POF (Descrittiva e Finanziaria)

STESURA schede finanziarie delle attività (Mod. B): (3)
A01: Funzionamento amministrativo generale
A02: Funzionamento didattico generale
A03: Spese di personale
A04: Spese di investimento

Compilazione dei modelli di sintesi:

Mod. A – Programma annuale – da parte del Dirigente -
Mod. D – Utilizzo Avanzo di amministrazione presunto
Mod. E – Riepilogo per conti economici

 



NOTE

(1)
 

 Documenti contabili obbligatori

a. programma annuale;

b. giornale di cassa;

c. registri dei partitari delle entrate e delle spese;

d. registro del conto corrente postale;

e. inventari;

f. registro delle minute spese; 

g. registro dei contratti stipulati a norma dell'articolo 31, comma 3;

h. conto consuntivo

Art.29 c. 1


«I documenti di cui al comma 1, anche se tenuti con sistemi automatizzati od a fogli mobili, devono essere composti da pagine numerate, munite del timbro dell'istituzione e siglate dal direttore. A chiusura dell'esercizio il direttore attesta il numero delle pagine di cui i documenti sono composti.»

Art.29 c. 4

 

(2)

 Residui Attivi e Passivi

“Le entrate accertate ma non riscosse durante l'esercizio e le spese impegnate e non pagate entro la fine dell'esercizio costituiscono, rispettivamente, residui attivi e passivi.”

L’eliminazione del approvazione del Bilancio preventivo da parte del Provveditorato agli Studi rende il Programma annuale immediatamente esecutivo; pertanto, non appare opportuno proseguire nella discutibile prassi di impegnare ad ogni costo le spese entro la fine dell’esercizio, aumentando a dismisura la quantità dei residui passivi.
Art.  2 c. 8

 

(3)

 da “Ulteriori approfondimenti professionali

 … Il modello di “Scheda illustrativa finanziaria di Progetto” nella parte spese contempla troppe voci alcune delle quali non riferibili a progetti. Si propone la seguente impostazione:

        01        Compensi, missioni e rimborsi
        02        Acquisti di beni e servizi
        03        Altre spese.

     La scheda illustrativa finanziaria è espressamente prevista (Art. 2 c. 6) per i “progetti”, ma non per le “attività”, sarebbe improprio imporre un vincolo non prescritto. …
Documento FNADA/ANQUAP

 

 
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