 |
Quadro normativo 
|
|
R.D. n. 2440
del 18 Novembre 1923
[MIUR]
|
Nuove
disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità
generale dello Stato
|
|
R.D. n. 827
del 23 Maggio 1924
[MIUR]
|
REGOLAMENTO
PER L'AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO E PER LA CONTABILITA' GENERALE
DELLO STATO
|
|
DI
del 28 Maggio 1975
[MIUR]
|
Istruzioni
amministrativo-contabili per i circoli didattici, gli istituti
scolastici d'istruzione secondaria ed artistica statali e per i
distretti scolastici
|
|
Legge n. 241
del 7 Agosto 1990
|
Nuove
norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di
accesso ai documenti amministrativi
|
|
D.L.vo n. 29
del 3 Febbraio 1993
|
Razionalizzazione
dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche
e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego
|
|
CCNL
del 4 Agosto 1995
|
Contratto
comparto Scuola
Quadriennio 1994-1997 |
|
Legge n. 94
del 3 Aprile 1997
[MIUR]
|
Modifiche
alla legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni e
integrazioni, recante norme di contabilità generale dello Stato in
materia di bilancio. Delega al Governo per l'individuazione delle
unità previsionali di base del bilancio dello Stato
|
|
Legge
n. 59
del 15 Marzo 1997
[MIUR]
|
Delega
al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed
enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la
semplificazione amministrativa
|
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D.L.vo
n. 279
del 7 Agosto 1997
[MIUR]
|
Individuazione
delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato
|
|
D.L.vo
n. 59
del 6 Marzo 1998
[MIUR]
|
Disciplina
della qualifica dirigenziale dei capi di istituto delle istituzioni
scolastiche autonome, a norma dell'art.21, c.16, della legge 15
marzo 1997, n.59
|
|
D.P.R.
n. 233
del 18 Giugno 1998
[MIUR]
|
Regolamento
recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni
scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei
singoli istituti, a norma dell'art. 21 Legge n. 59 del 16.07.97
|
|
D.P.R.
n. 275
del 8 Marzo 1999
[MIUR]
|
Regolamento
in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche
|
|
CCNL
del 26 Maggio 1999
[MIUR]
|
Contratto
comparto Scuola
Quadriennio 1998-2001 |
|
D.L.vo
n. 286
del 30 Luglio 1999
|
Riordino
e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e
valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività
svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 11
della legge 15/3/1997 n. 59
|
|
C.M.
n. 253
del 10 Novembre 2000
[MIUR]
|
Autonomia
scolastica. Acquisizione della personalità giuridica. Contabilità
beni mobili dello Stato. Passaggio di consegne
|
|
D.I.
n. 44
del 1° Febbraio 2001
|
Regolamento
concernente le "Istruzioni generali sulla gestione
amministrativo - contabile delle istituzioni scolastiche"
|
|
D.P.R.
n. 352
del 4 Agosto 2001
|
Regolamento
recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della
Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in materia di autonomia delle
istituzioni scolastiche
|
DPR
n. 384
del 20 Agosto 2001
In vigore dal 8-11-2001
|
Regolamento di semplificazione
dei procedimenti di spese in economia
|
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Intesa
ATA
del 28 settembre 2001
|
Sequenza
contrattuale personale ATA
|
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Nota
MIUR
del 5 Ottobre 2001
|
Nuovo
regolamento sulla gestione amministrativo contabile delle scuole –
Iniziative di formazione sul pacchetto software “Area nuovo
bilancio”
|
Proposta
di riforma degli Organi Collegiali
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Norme
concernenti gli organi di governo delle istituzioni scolastiche
|
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Tempistica
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Termini
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Attività
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11 Ottobre 2001
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Attività
negoziale
Entra
in vigore la nuova procedura di contrattazione ordinaria, definita
dall'Art. 34 del nuovo regolamento, che assegna al Dirigente
Scolastico la competenza in materia di acquisti di beni e servizi
senza che sia più necessaria la preventiva deliberazione del
Consiglio di circolo/istituto.
Per
gli acquisti superiori a 2.000 Euro (L.
3.872.540), il Dirigente procede alla scelta del contraente
previa la comparazione delle offerte di almeno tre ditte
direttamente interpellate. Per gli acquisti di valore inferiore a
2.000 Euro (L.
3.872.540) il Dirigente procede direttamente, anche senza la
rituale richiesta dei tre preventivi.
Il Dirigente Scolastico relazionerà di volta in volta al Consiglio
sull’attività negoziale e riferirà sull'attuazione dei contratti
e delle convenzioni (Art.
35 c. 1-2).
E’ espressamente vietato acquistare servizi per lo svolgimento di
attività che rientrano nelle ordinarie funzioni o mansioni proprie
del personale in servizio nella scuola (Art.
31 c. 4); sono esclusi dal divieto i contratti di prestazione
d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti (Art.
40). |
|
11 Ottobre 2001
|
Collaudi
Diventano
operative le nuove norme sul collaudo delle forniture previste dall'Art. 36 del regolamento: Certificato del Dirigente, per le
spese inferiori a 2000 €, per quelle di importo maggiore,
collaudatore singolo o apposita commissione per i collaudi (nominati
dal Dirigente), da eseguirsi entro 60 giorni dalla consegna dei beni
o prestazione dei servizi.
Il Direttore SGA dovrà rilasciare un certificato di regolare
prestazione per i contratti inerenti la fornitura di servizi
periodici. |
|
11
Ottobre 2001
|
Firme
Le
disposizioni sulla doppia firma (Dirigente e Direttore) delle
reversali e dei mandati (Art. 10 e
12) possono ritenersi in vigore
poiché questo elemento non incide sulle rilevazioni contabili
dell’esercizio finanziario 2001. |
|
11
Ottobre 2001
a
regime dal
1° Gennaio 2002 |
Inventario
Devono
essere redatte le nuove scritture contabili per la rilevazione dei
beni secondo i modelli previsti per le scuole con personalità
giuridica (già in vigore dal 1/9/2000 – C.M. 253/2000).
Il Direttore SGA riceve dal proprio Dirigente Scolastico il
passaggio di consegna dei beni, previa ricognizione degli stessi.
Analoga ricognizione dovrà essere fatta per i materiali dati in
consegna ai docenti (individuati dal Dirigente) per le esercitazioni
didattiche mediante elenchi descrittivi e stesura di apposito
verbale sottoscritto dal docente e dal Direttore consegnatario.
Diventa operativa la nuova procedura di discarico dei beni
dall'inventario, mediante la semplice emanazione di un apposito
provvedimento da parte del Dirigente scolastico.
La vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili (Art.
52) avviene previo avviso da pubblicarsi nell'albo della
scuola; il prezzo può essere definito sulla base di valutazione di
apposita commissione interna. |
|
31
Ottobre 2001
Termine ordinatorio |
Programma
annuale
Predisposizione,
da parte del Dirigente, del programma annuale riferito alla gestione
finanziaria 2002: il programma annuale costituisce la traduzione
finanziaria delle attività e dei progetti che la scuola definisce
nel POF.
La modulistica prevista dall’Art. 30 del decreto in parola, resa
disponibile sulla rete intranet e sul sito internet del Ministero,
non può ritenersi ancora un documento ufficiale, atteso che non è
accompagnata da alcun provvedimento formale. Peraltro, la
predisposizione dei documenti afferenti il programma annuale e il
conto consuntivo dovrà essere compiuta d’intesa con il Ministero
dell’Economia e delle Finanze; intesa di cui non risulta ancora
traccia.
Inoltre, la dotazione finanziaria d’istituto che rappresenta il
presupposto essenziale per l’elaborazione del programma annuale
non è stata determinata, né si conoscono gli elementi ed i
parametri che saranno utilizzati per la sua determinazione. |
|
Termine NON
definito
Dovrebbe
essere in tempo utile per esprimere il parere di regolarità
contabile sul programma annuale da sottoporre all’approvazione del
Consiglio
|
Revisori
dei conti
Dovrà
essere nominato dall’USR il Collegio dei revisori cui compete la
funzione di controllo sulla regolarità amministrativa e contabile
delle scuole. L'attività di controllo riguarderà sia la legittimità
e regolarità dell'azione amministrativa, sia la coerenza
dell'impiego delle risorse rispetto agli obiettivi individuati nel
programma annuale.
Viene quindi data attuazione, anche in ambito scolastico, alle norme
sul controllo di gestione, contenute nel Decreto Legislativo n. 286
del 30/07/1999, che prevedono la rilevazione e l'analisi dei costi e
dei rendimenti dell'azione amministrativa, collegando le risorse
impiegate con i risultati e le connesse responsabilità
dirigenziali. |
|
15
Dicembre 2001
Termine ordinatorio |
Approvazione
del programma annuale
Il
Consiglio di Circolo/Istituto approva il programma annuale, anche
nel caso di mancata acquisizione del parere del Collegio dei
revisori (Art. 2 c. 3) |
|
Entro
15 gg
dall’approvazione |
Pubblicazione
del programma annuale
La
pubblicazione del programma è prevista mediante affissione
all’albo della scuola e pubblicazione nel sito internet (Art. 2 c.
9) |
|
1°
Gennaio 2002
|
Carta
di credito
Diventa applicabile la
norma del pagamento con carta di credito (Art.
14); preventivamente
dovrà essere stipulata una nuova convenzione di cassa per
disciplinare i rapporti con gli istituti di credito.
Il programma annuale stabilisce il limite massimo delle spese
pagabili con la carta di credito, che riguardano esclusivamente:
- organizzazione di viaggi di istruzione;
- rappresentanza dell'istituto scolastico in Italia e all'estero;
- organizzazione e partecipazione a seminari e convegni. |
|
14
Febbraio 2002
Termine perentorio |
Approvazione
programma annuale
E’
compito del Consiglio di circolo/istituto (Art.
8); in caso di
mancata approvazione entro questa data, l’ USR deve nominare un
Commissario ad acta. |
|
30
Giugno 2002
Termine ordinatorio |
Verifica
e Modifiche del programma annuale
L’Art.
6 c. 1 prevede questa scadenza per la “messa a punto” del
programma in corso di attuazione da parte del Consiglio di
circolo/istituto. |
|
30
Novembre 2002
Termine ordinatorio |
Variazioni
del programma
Entro
questo termine devono essere completate, di norma, le variazioni al
programma annuale (Art. 6 c.
5). |
|
15
Marzo 2003
Termine ordinatorio
|
Predisposizione
Conto consuntivo
E’
compito del Direttore SGA (Art.
18) |
|
30
Aprile 2003
Termine ordinatorio
|
Approvazione
del conto consuntivo
Deve
essere effettuata da parte del Consiglio di circolo/istituto |
|
Entro
15 gg
dall’approvazione |
Pubblicazione
del conto consuntivo
La
pubblicazione del conto consuntivo è prevista mediante affissione
all’albo della scuola e pubblicazione nel sito internet (Art. 18
c. 9) |
|
15
Maggio 2003
|
Il
conto consuntivo approvato dal Consiglio di istituto in
difformità dal parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti,
è trasmesso all'Ufficio scolastico regionale con una dettagliata
relazione
|
|
Entro
45 gg dalla presentazione
Termine perentorio
|
Mancata
approvazione conto consuntivo
In
caso di mancata approvazione da parte del Consiglio, l’Ufficio
Scolastico Regionale nomina un Commissario ad acta |
|
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|
Quadro
delle funzioni  |
|
|
 |
|
Quadro
delle competenze 
|
con esclusione di:
|
Titolo I -
Capo V Gestioni economiche separate – Artt. 20-22
Titolo II – Capo II Singole figure contrattuali –
Artt. 37-52
Titolo II – Capo III Altre attività negoziali –
Artt.
53-56
|
|
Ufficio
Scolastico Regionale |
Riferimenti
normativi |
|
Comunica una dotazione certa di risorse finanziarie, in
tempo utile per la tempestiva elaborazione del programma
Nomina, se il Consiglio non ha
approvato il programma entro il 14 Febbraio, un commissario ad
acta
Provvede alla regolarizzazione
del conto consuntivo, se approvato dal Consiglio in difformità
del parere del Collegio dei revisori
Nomina, se il Consiglio non ha
approvato il conto consuntivo entro 45 gg dalla presentazione, un
commissario ad acta
Utilizza le rilevazioni e le
analisi dei costi e dei rendimenti dell'attività amministrativa,
realizzate dalle istituzioni scolastiche, collegando le risorse
umane, finanziarie e strumentali impiegate con i risultati
conseguiti e le connesse responsabilità dirigenziali
Nomina il Collegio dei revisori
dei conti, composto da tre membri, di cui uno designato dal MIUR,
uno dal Ministero dell’Economia - Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato - con funzioni anche di Presidente, ed uno
designato d'intesa tra i competenti enti locali.
In caso di mancata designazione, nomina i componenti il
Collegio attingendo al registro dei revisori contabili
Assegna ai Collegi dei revisori
il riscontro di più istituti
Individua l’istituto che deve
provvedere al pagamento del Collegio dei revisori
Fornisce
alle istituzioni scolastiche assistenza e supporto in materia
amministrativo-contabile |
Art.
2 c. 7
Art.
8
Art.18
c. 6
Art.18
c. 7
Art.19
c.1-2
Art.57
c. 1
Art.57
c. 2
Art.57
c. 4
Art.61 |
|
|
 |
Collegio
dei revisori |
Riferimenti
normativi |
|
Esprime
parere di regolarità contabile sul programma annuale entro 5 gg
dalla data di deliberazione da parte del Consiglio di
circolo/istituto
Relaziona
sul conto consuntivo, predisposto dal Direttore, entro il 30
Aprile
Può
effettuare interrogazioni mirate sulle risultanze della contabilità
attraverso il pacchetto informatico all’uopo predisposto dal
MIUR
Provvede
ai controlli
di regolarità amministrativa e contabile di cui all’articolo 2
del decreto legislativo n. 286 del 30 Luglio 1999; i componenti
durano in carica tre anni
Vigila
sulla legittimità, regolarità e correttezza dell’azione
amministrativa
Procede,
con visite periodiche – anche individuali – da compiersi
almeno due volte nell’anno alla verifica della legittimità e
regolarità delle scritture contabili e della coerenza
dell’impiego delle risorse con gli obiettivi individuati nel
programma e successive variazioni, nonché alle verifiche di cassa
Esamina
il conto consuntivo, verificando la regolarità della gestione
finanziaria e patrimoniale, il livello percentuale di utilizzo
della dotazione finanziaria di ciascun progetto, i risultati della
gestione finanziaria e patrimoniale ed esprimendo parere sul conto
consuntivo, con particolare riguardo alla concordanza dei
risultati esposti con le scritture contabili, ai fini
dell’analisi costi/benefici
Trasmette
i verbali delle proprie sedute all’Ufficio Scolastico Regionale
ed alla Ragioneria provinciale dello Stato |
Art.
2 c. 3 e
Art.58 c. 2
Art.18
c. 5
Art.30
c. 3
Art.57
c. 1
Art.58
c. 1
Art.58
c. 3
Art.58
c. 4
Art.60
|
|
|
 |
Dirigente
Scolastico |
Riferimenti
normativi |
|
Predispone
il programma annuale entro il 31 Ottobre
Decreta
i prelievi dal fondo di riserva
Predispone
la verifica e le modifiche del programma entro il 30 Giugno
Può
proporre al Consiglio modifiche parziali al programma
Decreta
variazioni del programma a seguito di entrate finalizzate e le
trasmette per conoscenza al Consiglio
Realizza
il programma annuale ed imputa le spese
Può
ordinare spese eccedenti il 10% dei singoli progetti, utilizzando
il fondo di riserva
Provvede
alla gestione provvisoria, se il Consiglio non ha approvato il
programma entro il 31 Dicembre, nel limite dei dodicesimi, del
programma del precedente esercizio
Firma
le reversali di incasso
Impegna
le spese
Firma
i mandati di pagamento
E’
titolare della carta di credito e può autorizzarne l'uso da parte
del Direttore o di docenti
Stipula
la convenzione di cassa, sulla base di uno schema predisposto dal
MIUR, d’intesa con il Ministero dell’Economia, previa
acquisizione di almeno tre proposte di convenzione
Anticipa
il fondo per le minute spese al Direttore
Sottopone
il conto consuntivo, predisposto dal Direttore, al Collegio dei
revisori unitamente ad una dettagliata relazione che illustra
l'andamento della gestione dell'istituzione scolastica e i
risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati
Comunica
la mancata approvazione del conto consuntivo, trascorsi 45 gg
dalla presentazione, al Collegio dei revisori e all’Ufficio
Scolastico Regionale
Decreta
l’eliminazione dei beni dall’inventario per Il
materiale
mancante per furto o per causa di forza maggiore, o reso
inservibile all'uso, indicando l'obbligo di reintegro a carico
degli eventuali responsabili
Indica,
in modo vincolante per il Direttore, i docenti cui affidare la
custodia del materiale didattico; i docenti incaricati rispondono
della conservazione del materiale affidato
Provvede
agli adempimenti per il riconoscimento del diritto di sfruttamento
delle opere dell'ingegno
prodotte nel corso delle attività curriculari ed extracurricolari
E’
rappresentante legale della scuola e svolge direttamente
l’attività negoziale necessaria per l’attuazione del
programma annuale
Può
delegare il Direttore o i propri collaboratori (ex Art. 25bis
D.L.vo 29/1993) allo svolgimento dell’attività negoziale
Nel
caso in cui non siano reperibili tra il personale dell'istituto
specifiche competenze professionali indispensabili al concreto
svolgimento di particolari attività negoziali, può avvalersi
dell'opera di esperti esterni.
Ha
il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo
richieda l'interesse dell'istituzione scolastica, escluse le
materie di competenza esclusiva del Consiglio
Procede
alla scelta del contraente; nel caso di spese superiori al limite
dei 2.000 €, dopo aver comparato le offerte di almeno tre ditte
(con esclusione del caso di un unico fornitore)
Relaziona
al Consiglio sull’attività negoziale e riferisce
sull'attuazione dei contratti e delle convenzioni
Nomina
un collaudatore singolo o apposite commissioni per i collaudi, da
eseguirsi entro 60 giorni dall’ultimazione, consegna o
esecuzione dei lavori, forniture e servizi
Rilascia
un certificato che attesta la regolarità della fornitura per le
spese inferiori a 2.000 €; può delegare il Direttore o un
verificatore |
Art.
2 c. 3
Art.
4 c. 4
Art.
6 c. 1
Art.
6 c. 2
Art.
6 c. 4
Art.
7 c. 1-2
Art.
7 c. 3
Art.
8
Art.10
Art.11
c. 3
Art.12
Art.14
c. 2
Art.16
c. 1
Art.17
c. 1
Art.18
c. 5
Art.18
c. 7
Art.26
c. 1
Art.27
c. 1
Art.
28 c. 6-7
Art.32
c. 1
Art.32
c. 2
Art.32
c. 4
Art.33
c. 3
Art.34
c. 1-3
Art.35
c. 1-2
Art.36
c. 1
Art.36
c. 2
|
|
|
 |
|
Approva
il programma annuale entro il 15 Dicembre, anche nel caso di
mancata acquisizione del parere del Collegio dei revisori
Ratifica
i decreti di prelievo dal fondo di riserva, entro 30 gg dal
provvedimento del Dirigente, e modifica in conseguenza il
programma annuale
Verifica,
entro il 30 giugno, le disponibilità finanziarie dell'istituto
nonché lo stato di attuazione del programma e delibera le
modifiche proposte dal Dirigente o dalla Giunta
Stabilisce
l’entità del fondo per le minute spese del Direttore, in sede
di approvazione del programma
Approva
il conto consuntivo entro il 30 Aprile
Può
approvare il conto consuntivo in difformità con il parere
espresso dal Collegio dei revisori; in tal caso, entro il 15
Maggio, gli atti sono trasmessi all’Ufficio Scolastico Regionale
Delibera
sullo sfruttamento delle opere dell'ingegno prodotte nel corso
delle attività curriculari ed extracurricolari
Delibera
in modo esclusivo, nell’attività negoziale, sulle seguenti
materie:
a. accettazione e rinuncia di legati, eredità e donazioni;
b. costituzione o compartecipazione a fondazioni;
istituzione o compartecipazione a
borse di studio;
c. accensione di mutui e in genere ai contratti di durata
pluriennale;
d. contratti di alienazione, trasferimento, costituzione,
modificazione di diritti reali su
beni immobili appartenenti alla
istituzione scolastica;
e. adesione a reti di scuole e consorzi;
f. utilizzazione economica delle opere dell'ingegno;
g. partecipazione della scuola ad iniziative che comportino
il coinvolgimento di agenzie,
enti, università, soggetti
pubblici o privati;
h. eventuale individuazione del superiore limite di spesa
di cui all'articolo 34, comma 1;
(Nota Bene - Limite dei 2.000 €)
i. acquisto di immobili.
Delibera
sui criteri e limiti all’attività negoziale del Dirigente in
tema di:
a. contratti di
sponsorizzazione;
b. contratti di locazione di immobili;
c. utilizzazione di locali, beni o siti informatici,
appartenenti alla istituzione scolastica, da
parte di soggetti terzi;
d. convenzioni relative a prestazioni del personale della
scuola e degli alunni per conto
terzi;
e. alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di
attività didattiche o programmate
a favore di terzi;
f. acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
g. contratti di prestazione d'opera con esperti per
particolari attività ed insegnamenti;
h. partecipazione a progetti internazionali.
Autorizza
il Dirigente a recedere, rinunciare o transigere nell’attività
negoziale deliberata ai sensi dell’Art. 33 c. 1
Disciplina,
nel regolamento di istituto, le procedure e i criteri di scelta
degli esperti per particolari attività ed insegnamenti, al fine
di garantire la qualità della prestazione, nonché il limite
massimo dei compensi attribuibili in relazione al tipo di attività
e all'impegno professionale richiesto |
Art.
2 c. 3
Art.
4 c. 4
Art.
6 c. 1-2
Art.17
c. 1
Art.18
c. 5
Art.18
c. 6
Art.
28 c. 3-4
Art.33
c. 1
Art.33
c. 2
Art.33
c. 3
Art.40
c. 2
|
|
|
 |
Presidente
Consiglio di circolo/istituto |
Riferimenti
normativi |
Presenzia,
insieme al Dirigente, al passaggio di consegne fra il Direttore
che cessa dal suo ufficio e il Direttore subentrante, firmando il
relativo verbale |
Art.24
c. 8
|
|
|
 |
Giunta
esecutiva |
Riferimenti
normativi |
|
Propone
il programma annuale con apposita relazione
Può
proporre al Consiglio modifiche parziali al programma |
Art.
2 c. 3
Art.
6
c. 2 |
|
|
 |
Direttore
S.G.A. |
Riferimenti
normativi |
|
Redige
una scheda illustrativa finanziaria per ogni singolo progetto
Redige
una relazione sulle entrate accertate e sugli impegni assunti ed i
pagamenti eseguiti
Aggiorna
costantemente le schede dei progetti a seguito delle spese
effettuate
Firma
le reversali di incasso
Liquida
le spese, previo accertamento della regolarità della fornitura o
esecuzione dei lavori, sulla base dei titoli o documenti
giustificativi
Firma
i mandati di pagamento
Provvede
al riscontro contabile delle spese effettuate con carta di
credito, entro 5 giorni dal ricevimento dei relativi estratti
conto
Presenta
al Dirigente le note documentate delle minute spese sostenute per
il rimborso e contabilizza le spese nell’apposito registro
Predispone
il conto consuntivo entro il 15 Marzo
Tiene
e cura l’inventario, assumendo le responsabilità del
consegnatario
Affida
ai docenti, indicati in modo vincolante del Dirigente, la custodia
del materiale didattico; i docenti incaricati rispondono della
conservazione del materiale affidato
Riceve
dai docenti consegnatari, che cessino dall’incarico, il
materiale affidato
E’
responsabile della regolare tenuta della contabilità, delle
relative registrazioni e degli adempimenti fiscali (1)
Svolge
direttamente l’attività negoziale in relazione al fondo minute
spese e può essere delegato dal Dirigente all’attività
negoziale per l’attuazione del programma annuale
Svolge
l’attività istruttoria necessaria alla realizzazione
dell’attività negoziale
Svolge
la funzione di ufficiale rogante (Funzione “notarile”) per la
stipula degli atti che richiedono la forma pubblica; può delegare
altro funzionario (Ad esempio il Coordinatore amministrativo o un
funzionario dell’Ufficio Scolastico Regionale)
Provvede
alla tenuta della documentazione sull’attività negoziale
Rilascia
un apposito certificato di regolare prestazione per i contratti
inerenti la fornitura di servizi periodici |
Art.
2 c. 6
Art.
6 c. 6
Art.
7 c. 2
Art.10
Art.11
c. 4
Art.12
Art.14
c. 3
Art.17
c. 2-3
Art.18
c. 5
Art.24
c. 7
Art.27
c. 1
Art.27
c. 2
Art.29
c. 4-5
Art.32
c. 2
Art.32
c. 3
Art.34
c. 6
Art.35
c. 4
Art.36
c. 3
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Coordinatore
amministrativo |
Riferimenti
normativi |
…
Svolge attività lavorativa, che richiede conoscenza della
normativa vigente nonché delle procedure amministrativo contabili
anche con l’utilizzazione di procedure informatizzate.
Ha autonomia operativa nella definizione e nell'esecuzione degli
atti a carattere amministrativo, contabile di ragioneria e di
economato, nell’ambito delle direttive ricevute dal Direttore
dei servizi generali ed amministrativi.
In tale ambito svolge attività di coordinamento di più addetti
inseriti in settori o aree omogenee; attività di supporto
amministrativo alla progettazione e realizzazione di iniziative
didattiche decise dai competenti organi; attività direttamente
connessa alla gestione informatizzata dei servizi di segreteria;
attività di vicariato e collaborazione diretta con il Direttore e
in caso di assenza lo sostituisce. … |
All.
1
Profilo C/1
Intesa ATA
28/09/2001
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Ufficio
di segreteria |
Riferimenti
normativi |
Conserva,
ordinati per progetti e attività, gli originali delle reversali e
dei mandati, corredati dei relativi documenti giustificativi; gli
atti devono essere conservati per non meno di dieci anni. |
Art.15
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Programma
annuale:
un percorso operativo |
Programma annuale 2002
Modulistica con importi in
Lire/Euro
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Variazioni
al Bilancio 2001 |
Stampa
del consuntivo e/o partitari 2001 e analisi delle economie
Prima
determinazione avanzo di amministrazione |
| Capitolo
e Articolo |
A.A.
finalizzato |
A.A.
non finalizzato |
| Cap.
1 Art. 1 |
15.000.000 |
|
|
Cap.
3
Fondo
dell’istituzione scolastica |
7.500.000 |
|
| Cap.
9 Art. 10 |
|
15.000.000 |
| ... |
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Totale |
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Valutazione
ulteriori entrate e spese fino al 31/12/2001
Incontri
con i docenti referenti dei progetti del POF e
PRIMA stesura schede finanziarie dei progetti e attività (Mod. B)
e delle schede di sintesi POF (Descrittiva e Finanziaria)
Avanzo
di amministrazione PRESUNTO al 31/12/2001 |
| Capitolo
e Articolo |
A.A.
finalizzato |
A.A.
non finalizzato |
| Cap.
1 Art. 1 |
|
€
516,46
Economia
sul budget |
|
Cap.
3
Fondo
dell’istituzione scolastica |
€
3873,43 |
oppure
€
3873,43
secondo
possibili nuove indicazioni |
| Cap.
9 Art. 10 |
|
€
516,46
|
| ... |
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|
Totale |
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Acquisizione
della Dotazione ordinaria e perequativa dall’USR e
determinazione del Fondo di riserva (max 5% della dotazione ordinaria)
Valutazione
dell'autofinanziamento
- Risorse
proprie:
- alienazioni di beni e forniture di servizi prodotti (art.
38)
- contratti di sponsorizzazione (art.
41)
- contratti di gestione finalizzata delle risorse finanziarie (art.
48)
- compravendita di beni immobili (art.
49)
- vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili
(art. 52)
- Contributi
volontari alunni
- Accordi
con gli enti locali:
- Gestione
delle competenze ex art. 3 L. 23/1996
spese varie d’ufficio, arredamento, spese per utenze
elettriche, telefoniche, di acqua, gas e riscaldamento e
relativi impianti, spese per la manutenzione degli edifici
- Esercizio
di funzioni miste
pre e post scuola, mense, utilizzo dei locali scolastici,
assistenza materiale agli alunni portatori di handicap
- Contributi
e finanziamenti
(anche da parte di
realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche
operanti sul territorio)
|
Individuazione
dei Residui Attivi e Passivi dell’esercizio (2)
Situazione
amministrativa presunta al 31/12/2001
(Mod. C) |
STESURA
DEFINITIVA schede finanziarie dei progetti (Mod. B)
e delle schede di sintesi POF (Descrittiva e Finanziaria)
STESURA
schede finanziarie delle attività (Mod. B): (3)
A01: Funzionamento amministrativo generale
A02: Funzionamento didattico generale
A03: Spese di personale
A04: Spese di investimento
|
Compilazione
dei modelli di sintesi:
Mod.
A – Programma annuale – da parte del Dirigente -
Mod. D – Utilizzo Avanzo di amministrazione presunto
Mod. E – Riepilogo per conti economici |
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NOTE |
(1)
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Documenti contabili obbligatori
a.
programma annuale;
b.
giornale di cassa;
c.
registri dei partitari delle entrate e delle spese;
d.
registro del conto corrente postale;
e.
inventari;
f.
registro delle minute spese;
g.
registro dei contratti stipulati a norma dell'articolo 31, comma
3;
h.
conto consuntivo
|
Art.29
c. 1 |
«I
documenti di cui al comma 1, anche se tenuti con sistemi
automatizzati od a fogli mobili, devono essere composti da
pagine numerate, munite del timbro dell'istituzione e siglate
dal direttore. A chiusura dell'esercizio il direttore attesta il
numero delle pagine di cui i documenti sono composti.»
|
Art.29
c. 4 |
(2)
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Residui
Attivi e Passivi
“Le entrate accertate ma non
riscosse durante l'esercizio e le spese impegnate e non pagate
entro la fine dell'esercizio costituiscono, rispettivamente,
residui attivi e passivi.”
L’eliminazione
del approvazione del Bilancio preventivo da parte del
Provveditorato agli Studi rende il Programma annuale
immediatamente esecutivo; pertanto, non appare opportuno proseguire
nella discutibile prassi di impegnare ad ogni costo le spese entro
la fine dell’esercizio, aumentando a dismisura la quantità dei
residui passivi. |
Art. 2 c. 8 |
(3)
|
da
“Ulteriori approfondimenti professionali”
…
Il
modello di “Scheda illustrativa finanziaria di Progetto” nella
parte spese contempla troppe voci alcune delle quali non
riferibili a progetti. Si propone la seguente impostazione:
01
Compensi, missioni e rimborsi
02
Acquisti di beni e servizi
03
Altre spese.
La scheda illustrativa finanziaria è espressamente
prevista (Art. 2 c. 6) per i “progetti”, ma non per le
“attività”, sarebbe improprio imporre un vincolo non
prescritto. … |
Documento
FNADA/ANQUAP |
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