FNACA Web
Considerato l'evidente bisogno formativo
manifestato dal personale amministrativo, con la genuina, immediata e corale
partecipazione al dibattito aperto tramite posta elettronica;
Considerato che la materia delle comunicazioni è certamente inerente
alle mansioni istituzionali e, quindi, utile per il miglioramento
della qualità del
servizio;
Considerato, altresì, che esistono oltre 10.000 istituzioni scolastiche
e che non è ipotizzabile leggere ogni giorno centinaia di messaggi, di cui solo alcuni
veramente di interesse generale;
CHIEDE
al Ministero della Pubblica Istruzione e all'EDS, nuovo
gestore del SIMPI, di:
1. Organizzare all'interno della rete Intranet, un apposito servizio di
Newsgroup, moderato da personale amministrativo esperto (non solo i
soliti "tecnici" che confondono il protocollo della scuola, con quelli
telematici ...), per permettere lo scambio di esperienze e la collaborazione in tempo
reale fra gli operatori del settore, che si affianchi al servizio Help Desk, ormai
sovraccaricato da richieste di intervento che esulano dal campo specifico della pura e
semplice assistenza hardware e software.
2. Sbloccare l'accesso alla rete Internet dalle postazioni
ministeriali in dotazione alle istituzioni scolastiche, filtrando e monitorando i
collegamenti per prevenire abusi e intrusioni non autorizzate, che mettano in pericolo
l'integrità della rete Intranet; si ribadisce che i costi aggiuntivi, derivanti dal
presumibile incremento del traffico telefonico, potrebbero essere coperti da una
quota-parte degli stanziamenti previsti per la formazione, evitando la proliferazione di
corsi di tipo "tradizionale" e
stimolando così la realizzazione, con cospicui risparmi nei costi globali, di iniziative
di formazione a distanza con pacchetti multimediali fruibili in rete, realizzati dai
soggetti qualificati ed accreditati per la formazione (Direttiva Ministeriale 210/1999).
3. Aggiornare il software di navigazione e di posta elettronica
(oggi Netscape 3/Communicator - Versione in INGLESE !), allineandolo agli standard di
mercato; si sottolinea che tale operazione sarebbe a costo zero, in quanto i programmi di
navigazione e di posta elettronica, come Microsoft Internet Explorer 5 e Outlook Express,
sono distribuiti gratuitamente.
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