Premessa
In relazione alle problematiche emerse a seguito
dell'entrata in vigore della Legge 15 Maggio 1997, n. 127, in
particolare sull'effettiva applicazione delle disposizioni in essa contenute, finalizzate
a semplificare il rapporto tra cittadini e Amministrazioni Pubbliche, si rende necessaria
l'emanazione della presente circolare.
E' opportuno intervenire affinché i rapporti tra cittadini ed Uffici pubblici risultino
conformi alle finalità della legge ancorata a criteri di trasparenza, snellezza delle
procedure, partecipazione e rispetto reciproco, attraverso l'utilizzazione di nuovi
modelli gestionali.
A tal fine, le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni
ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende e le amministrazioni dello Stato ad
ordinamento autonomo, le province, i comuni, le comunità montane, e loro consorzi ed
associazioni, le istituzioni universitarie, gli istituti autonomi case popolari, le camere
di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti
pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli
enti del servizio sanitario nazionale, per il tramite dei loro Uffici, sono invitate ad
attenersi scrupolosamente alle seguenti indicazioni.
A) Modulistica utilizzata per la presentazione di
istanze e richieste
A seguito delle ispezioni effettuate dal Servizio
ispettivo del Dipartimento della Funzione Pubblica sulla corretta applicazione della legge
n. 127/97, è risultato che in molti casi la modulistica approvata dalle Amministrazioni
ed attualmente in uso non è stata aggiornata. Essa non tiene conto delle novità
introdotte dagli artt. 2 e 3 della legge, continuando a prevedere la richiesta di
certificati, anziché segnalare che i certificati possono essere sostituiti da
dichiarazioni in carta libera, non più soggette ad autenticazione della firma.
I singoli moduli devono invece espressamente contenere la formula delle relative
dichiarazioni sostitutive, se ammesse, ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, come
modificata e integrata dalla legge n. 127/97.
Allo scopo di verificare che nella predisposizione di atti o provvedimenti e per il
rilascio di certificati o attestazioni le Pubbliche Amministrazioni abbiano effettivamente
aggiornato la modulistica adottata ovvero abbiano predisposto e distribuito appositi
moduli semplificati, le Amministrazioni centrali sono invitate a far pervenire alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - corso
Vittorio Emanuele, 116 - 00187 Roma, entro sessanta giorni dalla pubblicazione della
presente, la modulistica utilizzata. Le Amministrazioni locali o periferiche sono invitate
a farle pervenire alle Prefetture competenti per territorio. Qualora, invece, non vi
abbiano provveduto, le relative ragioni devono essere rese note entro lo stesso termine al
Dipartimento della Funzione Pubblica.
B) Verifica negli Uffici sulla corretta applicazione
della legge 15 maggio 1997, n. 127
A distanza di oltre un anno dall'entrata in vigore della
legge n. 127/97, le ispezioni, disposte dal Dipartimento della Funzione Pubblica nei
confronti degli Uffici delle Amministrazioni centrali, periferiche e delle altre Pubbliche
Amministrazioni, hanno evidenziato - insieme a molti casi di corretta e puntuale
applicazione delle disposizioni di semplificazione - alcune anomalie e disfunzioni le
quali rendono necessaria una verifica da parte dei dirigenti e dei funzionari responsabili
dei servizi, attraverso un puntuale monitoraggio sulla concreta e corretta applicazione
delle norme.
I risultati della verifica, che deve essere disposta entro quindici giorni dalla
pubblicazione della presente circolare, devono essere comunicati al Dipartimento della
Funzione Pubblica entro i successivi trenta giorni.
Ove risultino significative violazioni delle norme sull'autocertificazione da parte di
dipendenti pubblici, devono essere avviati, secondo le modalità e nei termini fissati
dalle fonti normative e contrattuali, i relativi procedimenti disciplinari. Si richiama
l'attenzione sulla responsabilità dei dirigenti per il mancato avvio del procedimento
disciplinare.
Gli Uffici di controllo interno delle singole Amministrazioni accerteranno, ai fini della
valutazione dei risultati raggiunti dai dirigenti ai sensi dell'art. 20 del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche, la corretta applicazione delle
norme sull'autocertificazione.
Accerteranno altresì le misure introdotte in materia di organizzazione degli Uffici per
la migliore utilizzazione delle risorse strumentali e umane da parte dei dirigenti
responsabili conseguente alla semplificazione della documentazione amministrativa prevista
dalla citata legge n. 127/97.
Le Amministrazioni Pubbliche devono dare comunicazione dei risultati della verifica e
degli eventuali procedimenti disciplinari avviati al Dipartimento della Funzione Pubblica
entro sessanta giorni dalla pubblicazione della presente circolare.
Pubblicizzazione della normativa sulla semplificazione
I dirigenti e i responsabili dei servizi sono invitati a
fornire chiare istruzioni al personale ai fini di una corretta e completa applicazione
della legge n. 127/97. Inoltre, dovranno promuovere iniziative tendenti ad informare gli
utenti delle novità introdotte dalla stessa legge. Infine, dovrà essere indicato agli
utenti l'Ufficio cui rivolgersi per ricevere informazioni o per segnalare casi di cattiva
applicazione della legge.
D) Intese tra comuni per la trasmissione di dati e
documenti
Si rammenta che l'art. 2, comma 5, della legge n. 127/97
dispone che i comuni favoriscano, attraverso intese o convenzioni, la trasmissione di dati
o documenti tra gli archivi anagrafici e dello stato civile, le altre Pubbliche
Amministrazioni, nonché i gestori od esercenti di pubblici servizi, salve le norme in
materia di diritto alla riservatezza delle persone. La trasmissione dei dati può avvenire
anche in via informatica o telematica.
E) Attività ispettiva
Al fine di garantire la corretta applicazione delle norme
in materia di semplificazione, questo Dipartimento effettuerà, attraverso l'ispettorato e
anche in collaborazione con le Prefetture e l'Ispettorato Generale di Finanza del
Ministero del Tesoro, controlli e verifiche ispettive sulla conformità dell'azione
amministrativa ai princìpi di imparzialità e buon andamento nonché sull'osservanza da
parte delle Amministrazioni Pubbliche delle disposizioni sull'autocertificazione contenute
nelle leggi 15 maggio 1997, n. 127 e 4 gennaio 1968, n. 15. |