Testo coordinato delle disposizioni impartite in materia di ordinamento delle classi di
concorso a cattedre e a posti di insegnamento tecnico-pratico e di arte applicata nelle
scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica
IL MINISTRO DELLA PUBBLICA
ISTRUZIONE
Visto l'art. 405 del Testo Unico approvato con decreto
legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, concernente le norme comuni dei concorsi per il
reclutamento del personale docente;
Visto il decreto ministeriale 3 settembre 1982 (pubblicato nel supplemento ordinario n. 1
alla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 15 ottobre 1982) e successive integrazioni, con il
quale sono state determinate le previgenti classi di concorso a cattedre, a posti di
insegnante tecnico-pratico, a posti di insegnante di arte applicata;
Visto il D.M. 24 novembre 1994 n. 334 (Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 16
del 20 gennaio 1995 - Serie Generale) e successive modifiche e integrazioni, di cui ai
DD.MM. 24 febbraio 1995, n. 62 (Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 1995 - Serie
Generale), 17 aprile 1996, n. 151 (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31 maggio 1996 - Serie
Generale) 14 giugno 1996, n. 230 (Gazzetta Ufficiale n. 177 del 30 luglio 1996 - Serie
Generale; ) 28 marzo 1997, n. 231 ( Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.122
del 28 maggio 1997 Serie Generale), e 22 dicembre 1997, n.896 (Pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 1998 - Serie Generale) concernenti un "Nuovo
ordinamento delle classi di abilitazione all'insegnamento e di concorso a cattedre e a
posti di insegnante tecnico-pratico e di insegnante di arte applicata nelle scuole ed
istituti di istruzione secondaria ed artistica."
Considerata l'esigenza di riunire in un testo coordinato le disposizioni emanate in
materia di ordinamento delle classi di concorso;
Ritenuto non necessario far riferimento nel presente decreto alle norme di cui all'art. 1,
comma 5, e all'art. 4, commi 1, 2, 3 , 6, 7 e 9 del D.M. n. 334/94, nonché all'art. 1,
comma 2 del D.M. n. 230/96 e all'art. 4, commi 2 e 3 del D.M. n. 231/97 soprarichiamati,
in quanto, per il loro carattere di transitorietà, hanno già prodotto i loro effetti;
Ritenuto opportuno rielaborare il contenuto dei decreti soprarichiamati, concernenti il
nuovo ordinamento delle classi di concorso nelle scuole ed istituti di istruzione
secondaria ed artistica al fine di renderne più agevole la lettura e di correggere alcuni
errori materiali;
DECRETA
Art. 1 - Classi di concorso a cattedre
1. Le classi di concorso a cattedre sono quelle indicate nella Tabella A, annessa
al presente decreto.
2. Detta Tabella fissa, inoltre, per ciascuna classe di concorso, nella colonna
2, i titoli di studio validi per l'ammissione ai concorsi a cattedre, nella colonna
3, i titoli di studio validi ai medesimi fini se conseguiti entro un determinato anno
accademico e, nella colonna 4, gli insegnamenti compresi nelle classi di concorso
stesse.
3. Il diploma di abilitazione assume la medesima denominazione della classe di concorso di
cui alla colonna 1 della sopracitata Tabella.
4. Le classi di concorso e le classi di abilitazione del pregresso ordinamento sono
dichiarate corrispondenti alle vigenti classi di concorso, secondo la Tabella A/1,
annessa al presente decreto, con le limitazioni di cui al successivo articolo 5, comma 3.
5. La corrispondenza tra alcune delle abilitazioni del vigente ordinamento viene
rideterminata con l'allegata Tabella A/2.
6. Ai fini dell'ammissione ai concorsi a cattedre nelle scuole ed istituti di istruzione
secondaria, nonché per il reclutamento del personale docente con contratto a tempo
determinato nelle medesime scuole, in aggiunta ai titoli di accesso alle classi di
concorso enunciati nella Tabella A, sono considerate valide anche le lauree che
hanno cambiato denominazione, secondo le precisazioni di cui alla Tabella A/3
annessa al presente decreto.
7. Nella Tabella A/4 di omogeneità, allegata al presente decreto, sono individuati
gli esami universitari, affini a quelli richiesti nel piano di studi di specifici titoli
accademici, validi per l'accesso alle relative classi di concorso del vigente ordinamento.
Art. 2 - Classi di concorso a posti di
insegnamento tecnico-pratico
1. Le classi di concorso a posti di insegnamento tecnico-pratico negli istituti di
istruzione secondaria sono quelle indicate nella Tabella C, annessa al presente
decreto.
2. Detta Tabella fissa, inoltre, per ciascuna classe di concorso, nella colonna
2, i titoli di studio validi per l'ammissione ai concorsi a posti di insegnamento
tecnico-pratico, nella colonna 3, i titoli di studio validi ai medesimi fini se
conseguiti entro un determinato anno scolastico e, nella colonna 4, gli
insegnamenti compresi nelle classi di concorso stesse.
3. Le classi di concorso del pregresso ordinamento sono dichiarate corrispondenti alle
vigenti classi di concorso, secondo la Tabella C/1, annessa al presente decreto.
4. La tavola di corrispondenza annessa al D.M. 3 settembre 1982 conserva la sua validità,
ai fini della corrispondenza tra le classi di concorso a posti di insegnamento dei
precedenti ordinamenti.
Art. 3 - Classi di concorso a posti di insegnamento
d'arte applicata
1. Le classi di concorso a posti di insegnamento d'arte applicata negli istituti d'arte
sono quelle indicate nella Tabella D, annessa al presente decreto.
2. Detta Tabella fissa, inoltre, per ciascuna classe di concorso, nella colonna
2, i titoli di studio validi per l'ammissione ai concorsi a posti di insegnamento
d'arte applicata, nella colonna 3, i titoli di studio validi ai medesimi fini se
conseguiti entro un determinato anno accademico ovvero scolastico e, nella colonna 4,
gli insegnamenti compresi nelle classi di concorso stesse.
3. Le classi di concorso del pregresso ordinamento sono dichiarate corrispondenti alle
vigenti classi di concorso, secondo la Tabella D/1, annessa al presente decreto.
Art. 4 - Disposizioni particolari in materia di
abilitazioni
1. Coloro che sono in possesso dell'abilitazione di cui alla colonna 2
dell'allegata Tabella A/2 del presente decreto, possono partecipare ai concorsi, al
fine del conseguimento dell'abilitazione per la corrispondente classe della colonna 1
della medesima Tabella A/2, sostenendo solo le prove d'esame scritte, grafiche ed
orali per le discipline mancanti, purché in possesso del prescritto titolo di studio.
2. Coloro che sono in possesso di diplomi di abilitazione, separatamente
conseguiti, per le classi di concorso 47/A- Matematica e 38/A- Fisica, ovvero per le
classi di concorso LXIII e XLIV del pregresso ordinamento, sono da considerarsi abilitati,
per la classe 49/A- Matematica e fisica.
3. Coloro che sono in possesso di diplomi di abilitazione, separatamente
conseguiti, per le classi di concorso 50/A- Materie letterarie negli istituti di
istruzione secondaria di secondo grado e 36/A- Filosofia, psicologia e scienze
dell'educazione, ovvero per le classi di concorso LXVI e XLII del pregresso ordinamento,
sono da considerarsi abilitati per la classe 37/A- Filosofia e storia.
Art. 5 - Norme transitorie per le classi di concorso
4/A, 7/A, 13/A, 17/A,.18/A, 20/A, 35/A, 36/A, 38/A, 40/a, 42/A, 57/A, 60/A
Docenti abilitati non di ruolo
1. Relativamente alle classi di concorso 4/A, 7/A, 13/A, 17/A, 18/A, 20/A, 35/A,
36/A, 38/A, 40/A, 42/A, 57/A, 60/A, coloro che sono inseriti nelle graduatorie
dei concorsi a cattedre e a posti per esami e titoli ovvero per soli titoli, nonché nelle
graduatorie provinciali permanenti del personale docente abilitato, in quanto in possesso
di abilitazione relativa ad una delle classi di concorso accorpate, aspirante alle
supplenze e che risultano in possesso di un titolo di accesso, non più previsto in virtù
del vigente ordinamento, conservano il diritto alla permanenza in dette graduatorie in
corso di validità, alla condizione di cui al successivo comma 2.
2. Nell'ambito delle suddette graduatorie, agli aspiranti non in possesso dei
titoli di studio previsti dal presente decreto ministeriale - Tab. A, colonne 2 e 3 -
possono essere conferite, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo
determinato, le sole cattedre relative ad insegnamenti cui avevano titolo ad accedere
secondo il pregresso ordinamento
E' consentito, peraltro, agli aspiranti di cui sopra, di accedere a tutti gli insegnamenti
compresi in ciascuna delle suddette classi di concorso, solo dopo il conseguimento
dell'abilitazione specifica, ottenuta a seguito della partecipazione a procedure
concorsuali o abilitanti.
3. La Tabella A/1 di corrispondenza tra abilitazioni del vecchio e del nuovo
ordinamento, di cui all'articolo 1, comma 2 del presente decreto, non trova applicazione
per i docenti abilitati non di ruolo nelle sopracitate classi di concorso, senza il
possesso del prescritto titolo di studio.
Docenti non abilitati
4. I docenti non abilitati, inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti di
supplenza, di cui alle classi di concorso citate nel precedente comma 1, in possesso di
titoli di studio non più considerati validi ai sensi dell'ordinamento vigente - Tab. A,
colonne 2 e 3 -, conservano il diritto alla permanenza in dette graduatorie e ad essi sono
attribuibili le sole cattedre e posti relativi ad insegnamenti cui avevano titolo di
accesso secondo l'ordinamento precedente.
5. I docenti non abilitati, di cui al precedente comma 4, sono ammessi a
partecipare, per una volta soltanto, sia alle prime procedure concorsuali per esami
e titoli, sia alle prime procedure abilitanti, che saranno indette dal Ministero della
pubblica istruzione dopo l'entrata in vigore del presente decreto, per le classi di
concorso di cui alle graduatorie medesime.
Art. 6 - Scuole della provincia di Bolzano
1. Le disposizioni del presente decreto trovano applicazione per le scuole in
lingua italiana, tedesca e delle località ladine della provincia di Bolzano, fino a
quando le stesse disposizioni, a norma dell'art. 7 del decreto legislativo 24 luglio 1996,
n. 434, non saranno sostituite.
Art. 7 - Scuole in lingua slovena
1.- Le disposizioni del presente decreto trovano applicazione per le scuole in
lingua slovena delle province di Trieste e Gorizia. Roma, lì 30 gennaio 1998
IL MINISTRO
Berlinguer

TABELLA A
ELENCO DELLE CLASSI DI CONCORSO
A CATTEDRE NELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA ED ARTISTICA
SCUOLE IN LINGUA ITALIANA E DELLE ZONE MISTILINGUE
1/A Aerotecnica e costruzioni aeronautiche
2/A Anatomia, fisiopatologia oculare e laboratorio di misure oftalmiche
3/A Arte del disegno animato
4/A Arte del tessuto, della moda e del costume
5/A Arte del vetro
6/A Arte della ceramica
7/A Arte della fotografia e della grafica pubblicitaria
8/A Arte della grafica e della incisione
9/A Arte della stampa e del restauro del libro
10/A Arte dei metalli e della oreficeria
11/A Arte mineraria
12/A Chimica agraria
13/A Chimica e tecnologie chimiche
14/A Circolazione aerea, telecomunicazioni aeronautiche ed esercitazioni
15/A Costruzioni navali e teoria della nave
16/A Costruzioni, tecnologia delle costruzioni e disegno tecnico
17/A Discipline economico-aziendali
18/A Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica
19/A Discipline giuridiche ed economiche
20/A Discipline meccaniche e tecnologia
21/A Discipline pittoriche
22/A Discipline plastiche
23/A Disegno e modellazione odontotecnica
24/A Disegno e storia del costume
25/A Disegno e storia dell'arte
27/A Disegno tecnico ed artistico
28/A Educazione artistica
29/A Educazione fisica negli istituti e scuole di istruzione secondaria di secondo grado
30/A Educazione fisica nella scuola media
31/A Educazione musicale negli istituti e scuole di istruzione secondaria di secondo grado
32/A Educazione musicale nella scuola media
33/A Educazione tecnica nella scuola media
34/A Elettronica
35/A Elettrotecnica ed applicazioni
36/A Filosofia, psicologia e scienze dell'educazione
37/A Filosofia e storia
38/A Fisica
39/A Geografia
40/A Igiene, anatomia, fisiologia, patologia generale e dell'apparato masticatorio
42/A Informatica
43/A Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media
44/A Linguaggio per la cinematografia e la televisione
45/A Lingua straniera
46/A Lingue e civiltà straniere
47/A Matematica
48/A Matematica applicata
49/A Matematica e fisica
50/A Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado
51/A Materie letterarie e latino nei licei e nell'istituto magistrale
52/A Materie letterarie, latino e greco nel liceo classico
53/A Meteorologia aeronautica ed esercitazioni
54/A Mineralogia e geologia
55/A Navigazione aerea ed esercitazioni
56/A Navigazione, arte navale ed elementi di costruzioni navali
57/A Scienza degli alimenti
58/A Scienze e meccanica agraria e tecniche di gestione aziendale, fitopatologia ed
entomologia agraria
59/A Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella scuola media
60/A Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia
61/A Storia dell'arte
62/A Tecnica della registrazione del suono
63/A Tecnica della ripresa cinematografica e televisiva
64/A Tecnica e organizzazione della produzione cinematografica e televisiva
65/A Tecnica fotografica
66/A Tecnologia ceramica
67/A Tecnologia fotografica, cinematografica e televisiva
68/A Tecnologie dell'abbigliamento
69/A Tecnologie grafiche ed impianti grafici
70/A Tecnologie tessili
71/A Tecnologie e disegno tecnico
72/A Topografia generale e costruzioni rurali e disegno
73/A Vita di relazione negli istituti professionali di Stato per non vedenti
74/A Zootecnica e scienza della produzione animale
75/A Dattilografia e stenografia, trattamento testi e dati
76/A Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali
SCUOLE IN LINGUA SLOVENA
80/A Italiano nella scuola media con lingua di insegnamento slovena
81/A Lingua e lettere italiane negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado
con lingua di insegnamento slovena
82/A Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado con
lingua di insegnamento slovena
83/A Materie letterarie e latino nei licei e nell'istituto magistrale con lingua di
insegnamento slovena
84/A Materie letterarie, latino e greco nel liceo classico con lingua di insegnamento
slovena
85/A Sloveno, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media con lingua di
insegnamento slovena
86/A Dattilografia e stenografia con lingua di insegnamento slovena
87/A Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali con
lingua di insegnamento slovena
SCUOLE DELLA PROVINCIA DI BOLZANO
90/A Cultura ladina
91/A Italiano (seconda lingua) nella scuola media in lingua tedesca
92/A Lingua e lettere italiane (seconda lingua) negli istituti di istruzione secondaria di
secondo grado in lingua tedesca
93/A Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado in lingua
tedesca e con lingua di insegnamento tedesca delle località ladine
94/A Materie letterarie e latino nei licei e nell'istituto magistrale in lingua tedesca e
con lingua di insegnamento tedesca delle località ladine
95/A Materie letterarie, latino e greco nel liceo classico in lingua tedesca e con lingua
di insegnamento tedesca delle località ladine
96/A Tedesco (seconda lingua) negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado in
lingua italiana della provincia di Bolzano
97/A Tedesco (seconda lingua) nella scuola media in lingua italiana della provincia di
Bolzano
98/A Tedesco, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media in lingua tedesca
e con lingua di insegnamento tedesca delle località ladine
99/A Dattilografia, stenografia, trattamento testi e dati in lingua tedesca e con lingua
di insegnamento tedesca delle località ladine
100/A Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali in
lingua tedesca e con lingua di insegnamento tedesca delle località ladine
IL MINISTRO
Berlinguer |