on line dal 31/10/1998
50.000.000 di visitatori

DAL 2012

Allegato Tecnico
Precedente ] Su ] Successiva ]

ANNO XV

Clicca qui per visitare il sito dell'Anquap - Il portale dei quadri pubbliciTorna alla pagina iniziale di FNADA Web
Il nuovo Forum è in linea: provalo !
Ultimo aggiornamento
03 maggio 2013

ALLEGATO TECNICO
Decreto Ministeriale 27 Dicembre 1999
Speciale Direzione S.G.A.Pagine collegate
Area AUTONOMIA

TITOLO I
Struttura e Contenuti dell'attività formativa

Obiettivi della formazione

Gli obiettivi generali contenuti nel commi 1 e 2 dell'art. 7 dei CCNI costituiscono le linee guida generali per la formazione dei direttori dei servizi generali e amministrativi:

"1.L'amministrazione scolastica, con le risorse finanziarie annualmente disponibili, ha l'obbligo di costruire progressivamente un sistema di opportunità formative, articolato e di qualità. La formazione è una risorsa strategica per il miglioramento della scuola e, come tale, è un diritto degli insegnanti, del personale educativo e ATA e dei capi di istituto.

2. Le iniziative di formazione hanno per obiettivi il miglioramento e la crescita professionale del personale, in relazione anche alle trasformazioni e innovazioni in atto, la riconversione e riqualificazione in rapporto alla mobilità professionale nonché all'ampliamento delle opportunità professionali offerte al personale."

Il programma di formazione, rivolto ai responsabili amministrativi ha l'obiettivo di favorire l'acquisizione e il consolidamento delle competenze e delle professionalità necessarie per garantire l'esercizio di attività lavorative di notevole complessità ed aventi rilevanza esterna previste dal profilo del direttore dei servizi generali ed amministrativi.

Il programma di formazione farà riferimento per quanto concerne i contenuti alle indicazioni espresse nell'allegato 5 al CCNI.

Le azioni formative saranno attuate con metodologie che pongono al centro il necessario raggiungimento degli obiettivi da parte di adulti che, pur se dotati di esperienze qualificate, devono sviluppare nuove competenze e capacità gestionali e relazionali. Si privilegiano pertanto tutte le metodologie che si basano sull' interattività, la ricerca - azione e la progettazione.

Gli obiettivi formativi dovranno essere raggiunti tenendo presente gli aspetti di efficacia formativa, cioè massimizzare il rapporto tra risultati formativi ottenuti e obiettivi formativi stabiliti, e di efficienza complessiva, cioè massimizzare il rapporto tra struttura organizzativa utilizzata e risorse impegnate.

Contenuti della formazione


1) Struttura dell'attività formativa:

I contenuti relativi alla formazione dei responsabili amministrativi sono riportati nell'allegato 5 al CCNI e ricordati nella premessa. Tali contenuti possono essere suddivisi tra quelli che debbono per la loro rilevanza e specificità essere svolti in presenza da docenti (per un totale di 60 ore) e quelli che invece sono oggetto di auto formazione e formazione a distanza (per 40 ore).

La Commissione nazionale paritetica, in aggiunta a quanto previsto dall'art.49 e dall'all.5 del CCNI, per quanto attiene alla struttura del corso di formazione stabilisce di inserire un'area, all'interno della formazione in presenza, definita "elettiva" nella quale i partecipanti ai corsi realizzeranno un approfondimento di uno degli argomenti previsti dal programma del corso in presenza e che sono riportati al punto 2. L'area elettiva comprenderà un massimo di 5 ore e sarà concordata all'interno dei corsi dai partecipanti e dall'Agenzia formativa.

2) Contenuti (allegato 5 del CCNI):

A. Il quadro di riferimento organizzativo dell'istituzione scolastica nell'ambito dei processi dell'autonomia; gestione delle risorse, i rapporti con l'utenza e il territorio.
In aula 30 h. Sperimentazione con simulazione almeno 10 h.


A.1. - (3.f.) L'istituzione scolastica fra Amministrazione centrale e periferica, il raccordo e il confronto con il territorio e gli Enti locali; l'autonomia della scuola; organizzazione e atti nella Comunità Europea;

A.2. - (3.a.) L'istituzione scolastica autonoma; progettazione,organizzazione, verifiche;

A.3. - (3.b.) Il nuovo CCNL del comparto scuola; la nuova figura del Direttore dei servizi generali ed amministrativi; poteri, competenze e responsabilità. I profili del personale A.T.A. le figure intermedie. I diritti e i doveri;

A.4. - (3.c.) L'unità dei servizi amministrativi-gestionali; gestione e organizzazione; gli ambiti di rispettive competenze del Dirigente e del Direttore;

A.5. - (3.d.) La gestione e la valorizzazione delle risorse umane; i rapporti con l'utenza e con il territorio; aspetti relazionali per un'ottimizzazione della comunicazione tra i diversi soggetti dell'autonomia; le problematiche relative all'inserimento degli alunni stranieri e ai rapporti con le loro famiglie;

A.6. - (3.e.) Il piano dell'offerta formativa; il lavoro per progetti in rapporto al contesto di riferimento e agli indicatori di risultato, organico funzionale; contratti a tempo determinato e di prestazione d'opera;

B. La gestione amministrativo-contabile e le verifiche
In aula 20 h - esercitazione/simulazione di 6 h


B.1. - (2.1.a.) Il nuovo regolamento di contabilità; struttura e contenuti del bilancio di istituto; dal bilancio vincolato alla gestione del budget;

B.2. - (2.1.b.) Attività negoziali delle istituzioni scolastiche; convenzioni, contratti, accordi di programma, sponsorizzazioni, accordi di rete, protocolli d'intesa;

B.3. - (2.1.f.) La responsabilità; il sistema dei controlli; il passaggio dal controllo preventivo al controllo di gestione e dei risultati;

In autoformazione 10 ore

B.4. - (2.1.) La gestione amministrativo-contabile e le verifiche; la gestione informatizzata;

B.5. - (2.1.a.) Il nuovo regolamento di contabilità; struttura e contenuti del bilancio di istituto; dal bilancio vincolato alla gestione del budget;

B.6. - (2.1.c.) Il rendiconto, l'inventario dei beni;

B.7. - (2.1.d.) La redazione dei piani finanziari; la semplificazione amministrativa;

B.8. - (2.1.e.) I fondi CEE; l'introduzione dell'Euro;

B.9 - (2.1.f.) La responsabilità; il sistema dei controlli; il passaggio dal controllo preventivo al controllo di gestione e dei risultati;

C. Le nuove tecnologie; verso un sistema informatico integrato dell'amministrazione scolastica e, più in generale, della pubblica amministrazione.
In aula 5h.

C.1. - (2.1.g.) La gestione di banche dati; la rete, internet, intranet e la multimedialità;

C.2. - (2.1.h.) Aspetti normativi connessi all'informatizzazione: gli atti amministrativi e la firma digitale;

In autoformazione 10 h.

C.3. - (2.1.g.) La gestione di banche dati; la rete, internet, intranet e la multimedialità;

C.4. - (2.1.h.) Aspetti normativi connessi all'informatizzazione: gli atti amministrativi e la firma digitale;

C.5. - (2.1.i.) Il nuovo sistema pensionistico e la ricostruzione delle carriere;

C.6. - (3.g.) Le nuove tecnologie; verso un sistema informatico integrato dell'Amministrazione scolastica e, più in generale, della Pubblica Amministrazione.

D. Il quadro di riferimento normativo-contrattuale
In autoformazione 20 h (materiale - bibliografia)

D.1 - (4.a.) Principi di diritto costituzionale, amministrativo,, privato, del lavoro, comunitario;

D.2. - (4.b.) La riforma della Pubblica Amministrazione; il decentramento; fonti dell'ordinamento giuridico;

D.3. - (4.c.) Uffici e organi, atto e procedimento amministrativo;

D.4. - (4.d.) La trasparenza amministrativa e lo snellimento dell'attività amministrativa (leggi 241/90 e 127/97 e successive modificazioni e integrazioni);

D.5. - (4.e.) Il decreto legislativo 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni; riflessi e problematiche;

D.6. - (4f) La privatizzazione del rapporto di pubblico impiego nelle fonti normative e nel CCNL del comparto scuola;

D.7. - (3b) Il nuovo CCNL del comparto scuola; la nuova figura del Direttore dei servizi generali e amministrativi; poteri competenze e responsabilità I profili del personale ATA; le figure intermedie;

D.8 - (3c) L'unità dei servizi amministrativi - gestionali gestione e organizzazione; gli ambiti di rispettive competenze del Dirigente e del Direttore.

Nota: il codice indicato tra parentesi, in corrispondenza di ciascun argomento, rappresenta il codice di riferimento dell'argomento stesso nell'allegato 5 del CCNI.

TITOLO II
Corsi per i responsabili amministrativi in particolari posizioni


I corsi di formazione destinati ai responsabili amministrativi che si trovano in una delle posizioni indicate nell' art. 49 del CCNI sono realizzati secondo le seguenti modalità:

a) percorso di formazione del personale in esonero sindacale, distaccato, comandato, utilizzato o collocato fuori ruolo: il corso è attuato dalle agenzie dichiarate vincitrici con le modalità previste per i percorsi ordinari nel titolo I del presente allegato. La frequenza può essere effettuata nella Provincia in cui i responsabili amministrativi operano anche se diversa da quella in cui è ubicata la sede di titolarità. A tal fine i responsabili amministrativi presentano apposita domanda all'amministrazione scolastica della regione in cui prestano servizio.

b) corsi per i responsabili amministrativi collocati fuori ruolo in servizio all'estero: il Ministero della Pubblica Istruzione, di concerto con il Ministero degli Affari Esteri, disciplinerà con apposito provvedimento le modalità per l'assolvimento dell'obbligo di formazione ai fini dell'acquisizione della qualifica direttiva.

c) I corsi di formazione, destinati ai responsabili amministrativi che si trovano in una delle posizioni analoghe a quelle indicate dall'art. 49 comma 9 del CCNI, sono realizzati dall'Amministrazione centrale del Ministero della Pubblica Istruzione di massima con le medesime modalità previste per i corsi ordinari.

Il personale in argomento può scegliere di partecipare ai corsi ordinari o a corsi che saranno organizzati a livello nazionale, interregionale, regionale o provinciale a seconda delle necessità. Detto personale presenterà la domanda con le modalità previste da successivo provvedimento.

TITOLO III
Accreditamento e selezione delle agenzie formative

1. Prima fase
A) Accertamento dei requisiti soggettivi delle agenzie formative

Salve le specificazioni e le integrazioni rimesse al bando di cui all'articolo 5, i soggetti non devono trovarsi nelle condizioni di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 17.3.1995, n. 157 e all'articolo 11 del decreto legislativo 24.7.1992, n. 358.

In caso di costituzione di associazioni o consorzi le predette condizioni devono ricorrere con riferimento a ciascuno dei soggetti che compongono l'associazione o il consorzio.

I soggetti interessati devono possedere, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 5 del Decreto, i successivi requisiti minimi di natura economico-finanziaria e tecnico-professionale.

In caso di costituzione di associazioni o consorzi, il bando fisserà i requisiti di natura economico-finanziaria e tecnico-professionale che dovrà possedere ciascun componente, ed in particolare, in caso di associazioni, la capogruppo mandataria.

A1) Requisiti di natura economico-finanziaria

I soggetti dovranno avere un fatturato annuo, riferito ad attività di formazione e di consulenza organizzativa, non inferiore a 400 milioni di lire italiane annui (IVA esclusa) per i singoli.

In caso di associazioni temporanee di imprese e consorzi, tale requisito dovrà essere posseduto interamente dalla capogruppo mandataria.

A2) Requisiti di natura tecnico-professionale

A2.1) Staff professionale

Per essere accreditati, i soggetti richiedenti devono disporre di un garante scientifico e professionale, il quale dovrà sottoscrivere sotto la propria responsabilità il piano delle attività presentato ai fini del procedimento di selezione. Tale garante deve possedere almeno uno dei requisiti sottoindicati:

- essere stato negli ultimi cinque anni responsabile diretto di almeno un progetto di formazione rivolto a profili professionali di natura direttiva o equivalente;

- essere (o essere stato negli ultimi cinque anni) responsabile di un organismo erogatore di servizi di formazione rivolto a profili professionali di natura dirigenziale o equivalente;

A2.2) Esperienza pregressa

Per essere accreditati, i soggetti richiedenti devono dimostrare di avere già svolto attività di formazione nei confronti di personale direttivo o di qualifiche equivalenti nel settore pubblico allargato o in settori simili.

A2.3) Capacità logistica e strutturale

Per essere accreditati, i soggetti richiedenti devono dichiarare di disporre di attrezzature per le attività formative. Tali attrezzature devono essere in regola con le norme vigenti in materia sicurezza.

B) Verifica della compatibilità del piano esecutivo presentato dai candidati

Saranno esclusi i candidati che abbiano presentato un piano esecutivo non conforme per struttura e contenuti a quanto previsto dal titolo I del presente allegato tecnico.

2. Seconda fase: graduazione dei soggetti accreditati

Nella graduazione dei soggetti che abbiano superato la fase di cui al precedente punto 1., l'Amministrazione centrale considererà preminente la qualità del piano esecutivo rispetto al suo costo.

A) Valutazione della qualità del piano esecutivo

La qualità del piano esecutivo è valutata sulla base dei seguenti elementi, indicati in ordine decrescente di importanza:

1. livello qualitativo complessivo del piano rispetto alla programmazione della formazione, le metodologie, i materiali utilizzati;

2. livello professionale dei formatori, identificabile attraverso esplicite referenze curriculari e la quantificazione oraria dei singoli interventi nei corsi da svolgere, con particolare riferimento alla formazione dei responsabili amministrativi;

3. organizzazione di forme di tutoring e di assistenza tecnica;

4. presenza di modalità didattiche diversificate per metodologia e per strumentazione;

5. capacità organizzative;

B) Valutazione dell'offerta economica

La valutazione dell'offerta economica sarà effettuata a partire dal valore del singolo lotto, che è indicato dal bando di gara, sulla base del quale gli interessati formuleranno l'offerta più vantaggiosa.

Il medesimo bando di gara fissa le modalità di trattamento delle offerte anormalmente basse.

L'offerta economica deve specificare i criteri e i valori unitari utilizzati per la sua formulazione. In particolare, devono essere indicati i costi unitari previsti per il personale utilizzato suddiviso per fasce di qualificazione e i costi unitari delle altre voci suddivise per categorie.

L'offerta economica riguarderà i costi previsti per la realizzazione del lotto o dei lotti con esclusione dei costi relativi al rimborso delle spese di missione (viaggio, vitto e alloggio) dei partecipanti.

C) Attribuzione dei punteggi

Al fine di garantire il massimo livello di qualità dei piani esecutivi i relativi criteri di ponderazione saranno indicati nel bando di gara.

 
Su ] Retribuzione sostituti DSGA ] 30% ai DSGA ] Sostituzione DSGA ] Supplenze DSGA ] Precisazioni neoDSGA ] Inquadramento automatico ] Corsi suppletivi ] Aumenti a Giugno ] Aumenti DSGA ] Sostituzione DSGA ] II edizione corsi DSGA ] Attribuzione profilo ] Tutoring a distanza ] Organizzazione Corsi DSGA ] Individuazione Agenzie ] Capitolato e disciplinare ] Corsi Direzione sga ] Bando di gara ] Decreto istitutivo ] [ Allegato Tecnico ] Programma formativo ] Fonti Direzione SGA ]
[Home Page] [Torna all'inizio della pagina]