Oggetto: Attività di formazione dei docenti di istruzione secondaria
superiore relativa all'esame di stato. Anno scolastico 1999 - 2000
Di seguito alla circolare
ministeriale n. 242 dell'11 ottobre 1999 e sciogliendo la riserva nella stessa
contenuta si impartiscono, con la presente, istruzioni e indicazioni concernenti la
formazione del personale docente sull'esame di stato, relativamente al corrente anno
scolastico.
Gli interventi di formazione di cui trattasi, che costituiscono prosieguo e svolgimento di
quelli realizzati nel decorso anno scolastico, riguardano tutti i docenti delle scuole
secondarie superiori e sono parte integrante del complessivo programma di attività
predisposto ai fini di una più approfondita, consapevole e partecipata conoscenza e
applicazione delle discipline e degli adempimenti concernenti l'esame.
In effetti l'obiettivo che ora si intende raggiungere è quello di promuovere, anche sulla
base delle esperienze acquisite nel decorso anno scolastico e a conclusione degli esami di
stato ad esso relativi, una riflessione più matura e mirata su alcuni aspetti e profili
dell'esame, nonché sui rilevanti effetti di retroazione che lo stesso esercita sulla
programmazione, l'organizzazione, la gestione delle attività formative dell'anno
scolastico e, a regime, sui due precedenti.
Anche nell'anno scolastico 1999 - 2000 le iniziative di cui trattasi dovranno essere
svolte in tutti gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado delle province di
rispettiva competenza, nell'ambito di appositi corsi da affidare alla direzione dei
presidi di scuola secondaria superiore o di docenti all'uopo designati che siano
particolarmente competenti e che abbiano partecipato con i predetti dirigenti scolastici
alle attività di formazione loro riservate, sempre nell'anno scolastico in corso.
Quanto ai contenuti degli interventi formativi, si ritiene che possano essere utilizzati
gli stessi sussidi didattici compresi nel pacchetto formativo predisposto alla formazione
dei capi di istituto sempre sullo stesso argomento, dando, ovviamente maggiore evidenza ai
temi concernenti la funzione docente, l'offerta formativa e le attività ad esse connesse.
Si suggerisce, come per il passato, di integrare e arricchire tali contenuti con
contributi e apporti provenienti da altre esperienze di significativo rilievo, sempre
riferite al tema dell'esame di stato e, in particolare, dagli stessi corsi organizzati per
i capi di istituto.
Tenuto conto della circostanza che l'esame di stato ha come destinatari anche gli alunni
delle scuole pareggiate e legalmente riconosciute, i quali, com'è noto, hanno la
qualifica di "candidati interni", si rende necessario che le SS.LL. pongano
specifica cura nel contribuire a creare le condizioni più idonee per un'adeguata cultura
del nuovo modello anche nelle cennate istituzioni, attivando forme e modalità di
coinvolgimento del personale interessato e mettendo a disposizione del medesimo le
opportunità che si rivelino adatte allo scopo e ogni utile sussidio didattico. Tanto al
fine di evitare disparità che potrebbero negativamente incidere sulla preparazione degli
studenti e rivelarsi penalizzanti in sede di esame.
Le iniziative di formazione di cui al presente paragrafo non esauriscono, ovviamente, le
attività che, sullo specifico tema dell'esame, si prevede di realizzare nel corso
dell'anno 1999-2000 nei confronti dei docenti e che verranno puntualmente partecipate alle
SS.LL., nello spirito della consueta collaborazione e per gli adempimenti conseguenziali
che le SS.LL. medesime saranno chiamate a porre in essere nell'ambito della propria
competenza. Si ritiene, ad ogni buon fine, di raccomandare che la materia dell'esame di
stato trovi adeguati spazi di trattazione e approfondimento anche nell'impegno di
formazione legato ai piani provinciali di aggiornamento o, comunque, nell'ambito delle
ricorrenti opportunità che nelle singole dimensioni territoriali potranno essere
utilizzate.
Ciò anche perché l'esame di stato si inquadra in maniera organica e coerente nel
contesto delle riforme in atto e consente richiami e approfondimenti puntuali e
sistematici sugli aspetti più rilevanti dell'articolazione del sistema scolastico e delle
attività formative.
Per la realizzazione dell'attività di formazione in predicato è stato assegnato alle
SS.LL. un apposito
finanziamento, il cui ammontare, rapportato alle consistenze d'organico degli istituti
di istruzione secondaria superiore funzionanti nelle rispettive realtà provinciali è
indicato nell'allegato
prospetto, in corrispondenza di ciascuna provincia.
Le SS.LL., una volta a conoscenza delle risorse assegnate, provvederanno a ripartirle tra
le istituzioni scolastiche di rispettiva competenza, facendo riferimento, per quanto
possibile, alla diversa consistenza degli organici delle stesse e tenendo presente, a tal
fine, della distribuzione per ordini di scuole, riportata nel prospetto stesso.
Le somme verranno accreditate alle SS.LL. a cura delle Direzioni Generali interessate e
dell'Ispettorato per l'istruzione artistica.
Per un più razionale e proficuo utilizzo delle stesse, le istituzioni scolastiche
interessate potranno anche consorziarsi tra di loro, con riguardo all'intero percorso
formativo o a parte dello stesso.
Si confida nella sperimentata e apprezzata collaborazione e si ringrazia per l'attenzione.
IL DIRETTORE GENERALE
Pasquale Capo |