La Commissione paritetica ha concluso
il suo lavoro licenziando il testo del progetto formativo dei corsi per i
futuri direttori dei servizi generali ed amministrativi. Le procedure si
avvieranno con la traduzione di questo documento, da parte
dell'Amministrazione, in un decreto che lo formalizzi. Partirà così il
bando pubblico per selezionare le Agenzie formative che gestiranno le
varie fasi dei corsi sia per la parte d'aula che per l'autoformazione.
Definiti i contenuti del corso, il profilo delle competenze, le procedure,
adesso è l'Amministrazione che deve lavorare nel concreto per aggregare i
lotti sul territorio nazionale, individuare le circa 300 scuole sede dei
corsi, accreditare le risorse localmente, definire i tempi attuativi.
INDICE
Premessa
Compiti della Commissione nazionale
paritetica
Compiti della Direzione Generale
del Personale
Obiettivi della formazione
Struttura dei corsi
Modalità organizzative
Gestione della gara per la
formazione
I Contenuti della formazione
Monitoraggio della formazione e
valutazione finale dei partecipanti
ALLEGATO A
ALLEGATO B
- La metodologia didattica
- L’approccio metodologico
- Le modalità formative
ALLEGATO C
- Profilo formativo
- Contenuti
ALLEGATO D
- Criteri e requisiti per i
Bandi di Gara
Premessa
Il Contratto nazionale di lavoro ha
stabilito il riconoscimento di competenze professionali e funzioni più
complesse per i responsabili amministrativi delle istituzioni scolastiche,
da potenziare e sviluppare con specifiche azioni formative.
Infatti l'articolo 34 del CCNL ha
delineato il profilo di Direttore dei servizi generali ed amministrativi.
Le linee guida cui si devono orientare le
azioni formative rivolte al personale della scuola, dagli obiettivi
generali alle specifiche modalità attuative sono delineate nel Contratto
Nazionale Integrativo sottoscritto il 31.08.99 e indicate nella Direttiva
per la formazione n° 210 (3 Settembre 1999).
In particolare ricordiamo le indicazioni
contenute nell'art.12 del CCNL: "Nell'ambito dei processi di
riforma e di innovazione nella scuola, la formazione costituisce una leva
strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per
il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per una efficace
politica di sviluppo delle risorse umane attraverso qualificate iniziative
di prima formazione ed in servizio, di mobilità, riqualificazione e
riconversione professionale, nonché di interventi formativi finalizzati a
specifiche esigenze".
Le azioni formative finalizzate al nuovo
profilo di Direttore dei servizi amministrativi sono previste nel CCNL,
nel contratto integrativo e nella direttiva sulla formazione.
Gli articoli cui riferirsi sono:
CCNL
- - art. 21 ( Formazione per la
riqualificazione, riconversione e mobilità professionale),
- - art. 22 (Il sistema di formazione del
personale ATA),
- - art. 34 (Profilo di Direttore dei
servizi generali ed amministrativi);
- - art. 44 (Il sistema della
formazione);
CCNI
- - art. 49 Corsi di formazione per il
conferimento ...
- - Allegato 5 al CCNI ( Contenuti dei
corsi);
- - art. 14 ( i soggetti che offrono
formazione
- - art. 11 ( standard organizzativi e di
costo)
Direttiva 210
- - art. 1 ( Campo di applicazione e
priorità) punto 2,
- - art. 5 ( Interventi finalizzati a
specifici istituti contrattuali) punto 2d;
- - art 7 servizi esterni.
Compiti della
Commissione nazionale paritetica
La Commissione nazionale paritetica,
istituita con D.D.G. sulla base di quanto previsto dall’art. 49 del CCNI,
ha il compito di:
- - definire il Progetto di massima della
formazione;
- - definire i criteri per
l’individuazione dei crediti formativi culturali e professionali e
stabilire la loro spendibilità;
- - definire il profilo formativo del
direttore dei servizi generali e amministrativi, ovvero indicare le
tematiche di base e il programma;
- - organizzare per moduli i contenuti
della formazione, secondo quanto previsto dal CCNI, Allegato 5,
suddividendoli tra quelli da sviluppare in "attività d’aula e
quelli in attività in situazione organizzata, che si caratterizza come
attività di autoformazione assistita con eventuali momenti di formazione
a distanza" (CCNI: Allegato 5, punti 1.1 e 1.2);
- - definire i criteri, i requisiti per
l’accreditamento delle Agenzie formative per la partecipazione alla gara
e le modalità di documentazione degli stessi, da riportare sui bandi di
gara;
- - indicare le linee guida del
monitoraggio della formazione in raccordo con l’Osservatorio sulla
formazione istituito ai sensi dell’art.12 del
CCNL;
- - definire le modalità del colloquio
finale che saranno riportati in uno specifico documento.
Compiti della
Direzione Generale del Personale
La Direzione generale del personale ha il
compito di portare a compimento la formazione dei direttori dei servizi
generali e amministrativi e per tale scopo deve:
- - realizzare un Programma operativo che
permetta di gestire il complesso delle attività legate alla formazione
sia quelle che derivano dalle indicazioni della Commissione nazionale
paritetica e contenute nel Progetto di formazione, sia quelle di
carattere organizzativo e di gestione amministrativa. Il Programma
operativo comprenderà le seguenti macro attività: Pianificazione e
sviluppo di dettaglio del Programma operativo; Sorveglianza
amministrativa e delle attività di formazione; Produzione dei prodotti
per l’autoformazione e la raccolta dei materiali formativi; Gestione
di un sito internet, complementare a quello della P.I, per il tutoring a
distanza e per la raccolta dei dati della Sorveglianza; Valutazione
complessiva del Progetto di formazione. Il Programma operativo è
descritto in un apposito documento;
- - individuare le Istituzioni
scolastiche referenti che permettano di gestire amministrativamente
ciascuna delle macro attività del Programma operativo che possono
essere realizzate da Agenzie esterne selezionate secondo la normativa
vigente e per gli scopi specifici;
- - individuare le scuole che saranno
sede dei corsi;
- - redigere il bando di gara per la
formazione e realizzare tutte le attività associate secondo quanto
previsto dal Progetto di formazione;
- - curare la pubblicizzazione e la
gestione del Bando di gara per l’assegnazione della formazione;
- - gestire gli aspetti organizzativi e
amministrativi di tutta l’iniziativa.
Obiettivi
della formazione
Gli obiettivi generali contenuti nel
commi 1 e 2 dell'art. 7 dei CCNI costituiscono le linee guida essenziali
per la formazione dei direttori dei servizi generali e amministrativi:
"1. L'amministrazione scolastica, con
le risorse finanziarie annualmente disponibili, ha l'obbligo di costruire
progressivamente un sistema di opportunità formative, articolato e di
qualità. La formazione è una risorsa strategica per il miglioramento
della scuola e, come tale, è un diritto degli insegnanti, del personale
educativo e ATA e dei capi di istituto.
2. Le iniziative di formazione hanno per
obiettivi il miglioramento e la crescita professionale del personale, in
relazione anche alle trasformazioni e innovazioni in atto, la
riconversione e riqualificazione in rapporto alla mobilità professionale
nonché all'ampliamento delle opportunità professionali offerte al
personale."
Il programma di formazione, rivolto ai
responsabili amministrativi ha l’obiettivo di favorire l’acquisizione
e il consolidamento delle competenze e delle professionalità necessarie
per garantire l’esercizio di attività lavorative di notevole complessità
ed aventi rilevanza esterna previste dal profilo del direttore dei servizi
generali ed amministrativi.
Il programma di formazione farà
riferimento per quanto concerne i contenuti alle indicazioni espresse
nell'Allegato 5 al CCNI.
Le azioni formative saranno attuate con
metodologie che pongano al centro il necessario raggiungimento degli
obiettivi da parte di adulti che, pur se dotati di esperienze qualificate,
devono sviluppare nuove competenze e capacità gestionali e relazionali.
Si privilegiano pertanto tutte le metodologie che si basano sull'
interattività, la ricerca – azione e la progettazione.
Gli obiettivi formativi dovranno essere
raggiunti tenendo presente gli aspetti di efficacia formativa, cioè
massimizzare il rapporto tra risultati formativi ottenuti e obiettivi
formativi stabiliti, e di efficienza complessiva, cioè massimizzare il
rapporto tra struttura organizzativa utilizzata e risorse impegnate.
Le indicazioni metodologiche per la
conduzione della formazione sono contenute in allegato.
Struttura
dei corsi
La progettazione della formazione
garantisce il supporto di tutte quelle funzioni di integrazione e
coordinamento che sono indispensabili per dare unità e coerenza alla
formazione dei responsabili amministrativi.
La realizzazione del Progetto della
formazione, quindi, ha come elementi oggettivi di riferimento i seguenti
aspetti:
Modalità
organizzative
- - periodo di formazione circa 3 mesi,
- - risorse economiche disponibili 13
miliardi da destinare in misura non inferiore a 30 ml. per ciascun corso
e 4,5 milioni alle scuole sedi dei corsi;
- - previsione di circa 340 corsi di
formazione per circa 40 partecipanti a Corso considerando circa13.000
responsabili amministrativi da formare (compreso il personale di cui ai
commi 7 e 8 dell’art. 49 del CCNI);
- - utilizzare circa 300 istituzioni
scolastiche come sedi dello svolgimento dei Corsi di formazione;
- - organizzare una sessione specifica
per il personale che lavora all’estero e per quanto previsto
all’art. 49 comma 12;
- - ai Capi d’Istituto delle scuole
sedi dei corsi spetta curare gli aspetti logistici d’intesa con le
Agenzie formative e attestare l’effettiva partecipazione ai corsi
sulla base degli atti relativi allo svolgimento e alla conclusione dei
corsi stessi che saranno forniti dalla stesse Agenzie formative. La
verifica delle attività svolte dalle Agenzie formative sarà realizzata
tramite la Sorveglianza;
- - le attività relative alla formazione
saranno realizzato per fasi e con procedure concorsuali separate per la
formazione in presenza e per la realizzazione dei prodotti in
autoformazione;
- - ciascun corso sarà strutturato in
periodi di formazione in presenza intervallati da periodi di
autoformazione.
L’Amministrazione successivamente alla
emanazione del bando di gara relativo ai corsi di formazione insedia una
Commissione nazionale, con competenze amministrative e professionali
specifiche per l’oggetto della gara, che avrà il compito di gestire i
vari adempimenti connessi alla gara medesima. La composizione della
predetta commissione è definita d’intesa con la Commissione nazionale
paritetica
Gestione della
gara per la formazione
La gara per i corsi di formazione viene
realizzata nel modo seguente:
A - i criteri per l’individuazione delle
Agenzie formative che attueranno i Corsi di formazione in presenza a
livello provinciale sono definiti nell’Allegato D;
- possono partecipare alla gara le
Università, i soggetti accreditati e/o qualificati di cui
all’art.14 del CCNI e i soggetti privati, anche tra loro associati.
Tali soggetti, che intendono organizzare i corsi di formazione per
Direttore dei servizi, rispondono al bando che ne disciplina la
selezione.
B - attività per la gestione
- Il Bando di gara sarà definito e
pubblicato a cura della Direzione generale del Personale sentita la
Commissione nazionale paritetica.
- Il numero di Corsi che la Gara
assegnerà sarà specificato in una tabella allegata al Bando di gara;
i corsi saranno raggruppati per lotti regionali. Alcuni lotti verranno
costruiti su base interregionale; il numero di corsi per ogni
Provincia viene determinato dal numero delle Istituzioni scolastiche
presenti nella medesima Provincia.
- Le Agenzie formative partecipanti alla
Gara, anche come Associazioni temporanee d’imprese, saranno
assegnatarie di lotti di corsi di formazione su base regionale o
interregionale secondo quanto previsto dalla tabella allegata al bando
di gara.
- Ogni Agenzia formativa sulla base del
programma definito a livello nazionale proporrà in dettaglio un Piano
esecutivo nel quale dovranno essere indicate la programmazione della
formazione, le metodologie, i materiali utilizzati, i docenti, il
Responsabile scientifico, il Gruppo operativo, il Responsabile
amministrativo;
- le informazioni saranno diffuse anche
attraverso il sito Internet della P.I. (www.istruzione.it).
C - I contratti che formalizzeranno il
rapporto con le Agenzie formative saranno stipulati dalle
Sovraintendenze regionali con i fondi appositamente accreditati dalla
Direzione generale del Personale.
D - Le attività delle Agenzie formative
sono controllate tramite l’attività generale di Sorveglianza inserita
nel Programma operativo.
E - Le attività relative ai flussi
finanziari, pagamenti e rendicontazione, sono controllati
dall’Amministrazione.
I Contenuti
della formazione
I contenuti relativi alla formazione dei
direttori dei servizi generali e amministrativi sono riportati
nell’Allegato 5 al CCNI e ricordati nella premessa. Tali contenuti
possono essere suddivisi tra quelli che debbono per la loro specificità
essere svolti in presenza da docenti (per un totale di 60 ore) e quelli
che invece sono oggetto di auto formazione e formazione a distanza (per 40
ore).
I contenuti della formazione sono
indicati nell’allegato C (Contenuti).
La Commissione nazionale paritetica, in
aggiunta a quanto previsto dall’art.49 e dall’Allegato
5 del CCNI per
quanto attiene alla struttura del corso di formazione stabilisce di
inserire un’area, all’interno della formazione in presenza, definita
"elettiva" nella quale i partecipanti ai corsi realizzeranno un
approfondimento di uno degli argomenti previsti dal programma del corso in
presenza e che sono riportati in allegato al progetto. L’area elettiva
comprenderà un massimo di 5 ore e sarà concordata all’interno dei
corsi dai partecipanti e dall’Agenzia formativa.
Le Agenzie formative che risulteranno
vincitrici della gara per la formazione dovranno anche:
- fornire all’Amministrazione
l’insieme dei materiali che utilizzeranno per la formazione. In
particolare i materiali saranno consegnati in forma cartacea e in forma
digitale;
- l’insieme dei materiali prodotti
dalle Agenzie sarà raccolto a cura dell’Amministrazione per la
produzione di prodotti in autoformazione in modo da fare realizzare un
prodotto informativo documentale unico da fornire a tutti i partecipanti
al termine del corso.
Il programma formativo viene realizzato
dalla Commissione nazionale paritetica con l’ausilio di esperti; esso
viene allegato al Progetto formativo e ne costituisce parte integrante.
Monitoraggio
della formazione e valutazione finale dei partecipanti
La realizzazione della formazione viene
seguita attraverso un’azione di monitoraggio e valutazione in itinere,
che realizzerà una costante osservazione delle attività formative messe
in opera dalle Agenzie formative.
La Direzione Generale del personale
attuerà una specifica azione di sorveglianza amministrativa,
monitoraggio, controllo e valutazione in itinere, sulla base di quanto
disposto dal Gabinetto dell’On.le Ministro in merito alle iniziative
realizzate con i finanziamenti previsti annualmente dalla legge n.440 del
18.12.1997 - "Fondo per il miglioramento e l’ampliamento
dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi".
Il monitoraggio delle attività della
formazione, che si attua e si integra all’interno della macro attività
della sorveglianza, ha lo scopo di acquisire le informazioni necessarie
per la valutazione in itinere e complessiva della formazione.
I criteri per l’attuazione delle
attività, che nel monitoraggio sono finalizzate alla verifica dei
risultati della formazione nonché all’analisi ed alla verifica della
soddisfazione dei partecipanti, sono definiti in un successivo documento.
La valutazione finale dei partecipanti,
secondo quanto previsto dall’articolo 49 del CCNI, sarà realizzato
tramite un colloquio, alla presenza del Direttore del corso e di due dei
docenti che hanno svolto l’attività di formazione; gli ambiti e gli
argomenti dei colloqui saranno definiti successivamente, analogamente agli
eventuali crediti formativi.
Il Direttore del corso sintetizzerà
l’andamento del colloquio verbalizzando gli aspetti positivi emersi.

ALLEGATO A
Terminologia
L’attuazione della formazione dei
responsabili amministrativi viene organizzata secondo il progetto innanzi
illustrato utilizzando la seguente terminologia.
- - Commissione nazionale
paritetica, istituita ai sensi dell’art.
49,
comma 14, e comma 4 dell’Allegato
5, del CCNL, il cui scopo è quello
di definire il progetto e realizzare il monitoraggio;
- - Prodotti
in autoformazione: applicazioni multimediali per computer e rete
di telecomunicazione che sono utilizzati per attuare la parte del
programma formativo in autoformazione secondo quanto previsto
dall’Allegato
5 del CCNI;
- - Progetto formativo,
documento realizzato dalla Commissione nazionale paritetica che contiene
tute le indicazioni di massima per l’attuazione della formazione dei
direttori dei servizi generali e amministrativi secondo quanto previsto
dal CCNI (art. 49 e Allegato 5);
- - Pubblicizzazione, attività
di informazione sullo svolgimento delle attività di formazione (ad
esempio, pianificazione delle attività, luoghi di svolgimento dei
corsi, Agenzie di formazione, programma dei corsi, ecc.);
- - Rete degli Istituti
scolastici, che saranno sedi dei Corsi di
formazione e provvederanno alla gestione dell’erogazione dei Corsi di
formazione, nonché alla realizzazione della raccolta dei dati per il
monitoraggio e il controllo sia per la formazione sia per la componente
amministrativa;
- - Sito e rete di comunicazione
internet, insieme di strumenti e applicazioni
software che sono utilizzati sia per l’attività di pubblicizzazione,
sia per il forum con cui si attua l’attività di tutoring a distanza,
sia per la raccolta dei dati relativi alla sorveglianza ( coinvolge in
parte anche il sito ufficiale del MPI)

ALLEGATO B
La metodologia
didattica
Per realizzare le finalità
precedentemente indicate, il Progetto formativo deve rendere possibile,
per accompagnare l'ampio processo di cambiamento culturale, organizzativo
e strumentale - peraltro tutt'ora in atto -, la realizzazione di una forma
di comunione delle esperienze, cioè learning community, che si può
attuare attraverso un efficace piano metodologico.
Il Progetto formativo quindi per essere
corrispondente alle nuove finalità, deve necessariamente orientarsi a
metodologie che instaurano relazioni diverse, considerando che la modalità
di erogazione non attiene soltanto alla formazione in aula ma anche all’autoformazione,
alla formazione a distanza e all’uso delle tecniche della teleconferenza.
L’approccio
metodologico
Le attività formative rivolte a persone
adulte di grande esperienza richiedono un'attenzione elevata ai problemi
metodologici. In questi casi infatti non si tratta tanto di
"trasmettere" nuove conoscenze quanto: sviluppare delle
competenze tecniche, gestionali, relazionali; motivare e far condividere
cambiamenti culturali; far assumere un ruolo attivo per il nuovo profilo
professionale. Questi risultati non si possono raggiungere mediante
l'impiego di metodologie didattiche tradizionali (lezioni) basati sulla
trasmissione delle conoscenze, bensì mediante un coinvolgimento attivo
degli individui con l'impiego di metodologie centrate sulla "gestione
dei gruppi in apprendimento" che apprendono soprattutto dal confronto
con le altrui esperienze e dall'auto comprensione delle proprie. Ridurre
la distanza tra l'aula e la realtà lavorativa.
Di conseguenza, in sintonia con
l'approccio metodologico caratteristico, per la realizzazione del presente
progetto risulta essenziale:
- 1) trovare gli opportuni
collegamenti tre le diverse azioni e/o tra i diversi percorsi della stessa
azione; é essenziale soprattutto trovare uno
stretto collegamento tra le competenze che si vogliono sviluppare e i
cambiamenti organizzativi perseguiti. Ci deve essere "sintonia"
e "consonanza" tra le diverse azioni, cosi come ci deve essere
tra i diversi percorsi formativi della stessa azione;
- 2) che vi sia un elevato
coinvolgimento dei partecipanti: ogni percorso
formativo sarà preceduto da una fase finalizzata alla sua
"condivisione" da parte dei partecipanti; nulla deve essere
"calato dall'alto" Il progetto esecutivo dovrà essere
"aderente" alla composizione dell'aula nella quale il sistema di
competenze generico del progetto di massima dovrà essere trasformato in
sistema di competenze specifiche che si conviene di raggiungere.
- 3) che i percorsi formativi
finalizzati allo sviluppo delle competenze, includano delle azioni tese
allo sviluppo delle capacità soft: l'acquisizione
delle capacità di tipo tecnico e specialistico non sono sufficienti da
sole a modificare efficacemente le performance dei partecipanti
all'interno dell’ambito lavorativo; esse vanno integrate con uno
sviluppo delle capacità cosiddette soft (culturali, valoriali,
motivazionali, relazionali, organizzative).
Le modalità
formative
La formazione per i responsabili
amministrativi viene realizzata secondo un criterio di
"formazione-intervento" in cui si danno ampi spazi
all'elaborazione concettuale e alla presa di decisione, con lo scopo di
unire al momento formativo il momento dell'applicazione delle conoscenze e
delle competenze acquisite.
I Corsi di formazione per i responsabili
amministrativi, nel loro complesso e indipendentemente dal metodo di
erogazione, saranno costituiti da lezioni, esercitazioni, autoistruzione,
momenti di discussione critica collettiva, per favorire l'acquisizione dei
contenuti anche attraverso momenti di verifica e autoverifica
dell'apprendimento.

ALLEGATO C
Profilo formativo
COMPETENZE CONNESSE AL
PROFILO PROFESSIONALE
AMBITO COMPETENZE OBIETTIVI FORMATIVI
| Organizzazione
e gestione delle risorse umane |
Organizzazione
e gestione delle risorse umane dei servizi generali tecnici ed
amministrativi: definizione di un piano di organizzazione e
utilizzazione razionale ed efficace delle dotazioni e delle
risorse predette anche in rapporto alla necessità di costituzione
di reti , consorzi di scuole che utilizzino le stesse dotazioni. |
|
| |
Definire
modelli organizzativi dei servizi funzionali agli standard e agli
obiettivi formativi definiti dalle istituzioni scolastiche
favorendo la partecipazione al progetto. |
Sviluppare
un approfondimento delle conoscenze degli strumenti professionali
più idonei, considerati i processi di riforma delle istituzioni
scolastiche e le innovazioni legislative sugli aspetti
amministrativi e finanziari. |
| |
Valorizzare
le professionalità a disposizione e ottimizzare il lavoro del
personale. |
Assicurare
l’acquisizione di standard di conoscenze e competenze degli
operatori scolastici A.T.A. connesse alla funzione, secondo il
piano dell’Offerta Formativa delle istituzioni scolastiche. |
| |
Definire
compiti, funzioni e i diversi livelli di responsabilità
nell’ambito dell’unità dei servizi della scuola
dell’autonomia, in relazione al CCNL. |
Realizzare
processi di formazione e riqualificazione del personale A.T.A.
finalizzati ai processi innovativi, tenendo conto dei bisogni e
del territorio. |
| |
Sviluppare
consapevolezza, motivazione e intenzionalità dei singoli
operatori A.T.A. alla condivisione dei modelli organizzativi. |
Favorire
la partecipazione alla definizione dei modelli organizzativi,
determinando il coinvolgimento degli stessi operatori.
Attivare la conoscenza e
l’approfondimento delle tecnologie informatiche più avanzate
(software applicativi di gestione, collegamenti di rete).
|
| Gestione
del Budget |
|
Promuovere
la conoscenza di canali di formazione e di strumenti di
autoformazione attraverso l’ uso diffuso delle tecnologie
informatiche (office automation - internet) |
| : |
Individuare
proposte di gestione delle risorse nell’ambito dei finanziamenti
e dei flussi finanziari a disposizione in rapporto alle finalità
e agli obiettivi assegnati. |
|
| |
Controllo,
gestione e monitoraggio dei flussi di spesa. |
|
| |
Assicurare
la corretta applicazione delle procedure amministrative e
contabili in regime di delegificazione e, in particolare, negli
atti di natura privatistica. |
|
| |
Previsione,
controllo delle risorse materiali a disposizione della scuola
sulla base delle scorte, riscontro tra la consistenza dei beni e
le scritture contabili |
|
Tutte le attività formative dovranno
venire attuate utilizzando metodologie di problem-solving.
Contenuti
A. Il quadro di riferimento
organizzativo dell’istituzione scolastica nell’ambito dei processi
dell’autonomia; gestione delle risorse, i rapporti con l’utenza e il
territorio.
In aula 30 h Sperimentazione con
simulazione almeno 10 h
- A.1. - (3.f.) L’istituzione scolastica
fra Amministrazione centrale e periferica, il raccordo e il confronto con
il territorio e gli Enti locali; l’autonomia della scuola;
organizzazione e atti nella Comunità Europea;
- A.2. - (3.a.) L’istituzione scolastica
autonoma; progettazione,organizzazione, verifiche;
- A.3. - (3.b.) Il nuovo CCNL del comparto
scuola; la nuova figura del Direttore dei servizi generali ed
amministrativi; poteri, competenze e responsabilità. I profili del
personale A.T.A. le figure intermedie. I diritti e i doveri;
- A.4. - (3.c.) L’unità dei servizi
amministrativi-gestionali; gestione e organizzazione; gli ambiti di
rispettive competenze del Dirigente e del Direttore;
- A.5. - (3.d.) La gestione e la
valorizzazione delle risorse umane; i rapporti con l’utenza e con il
territorio; aspetti relazionali per un’ottimizzazione della
comunicazione tra i diversi soggetti dell’autonomia; le problematiche
relative all’inserimento degli alunni stranieri e ai rapporti con le
loro famiglie;
- A.6. - (3.e.) Il piano dell’offerta
formativa; il lavoro per progetti in rapporto al contesto di riferimento e
agli indicatori di risultato, organico funzionale; contratti a tempo
determinato e di prestazione d’opera;
B. La gestione
amministrativo-contabile e le verifiche
In aula 20 h -
esercitazione/simulazione di 6 h
- B.1. - (2.1.a.) Il nuovo regolamento di
contabilità; struttura e contenuti del bilancio di istituto; dal bilancio
vincolato alla gestione del budget;
- B.2. - (2.1.b.) Attività negoziali delle
istituzioni scolastiche; convenzioni, contratti, accordi di programma,
sponsorizzazioni, accordi di rete, protocolli d’intesa;
- B.3. - (2.1.f.) La responsabilità; il
sistema dei controlli; il passaggio dal controllo preventivo al controllo
di gestione e dei risultati;
In autoformazione 10 ore
- B.4. - (2.1.) La gestione
amministrativo-contabile e le verifiche; la gestione informatizzata
- B.5. - (2.1.a.) Il nuovo regolamento di
contabilità; struttura e contenuti del bilancio di istituto; dal bilancio
vincolato alla gestione del budget;
- B.6. - (2.1.c.) Il rendiconto,
l’inventario dei beni;
- B.7. - (2.1.d.) La redazione dei piani
finanziari; la semplificazione amministrativa;
- B.8. - (2.1.e.) I fondi CEE;
l’introduzione dell’Euro;
- B.9 - (2.1.f.) La responsabilità; il
sistema dei controlli; il passaggio dal controllo preventivo al controllo
di gestione e dei risultati;
C. Le nuove tecnologie; verso un
sistema informatico integrato dell’amministrazione scolastica e, più in
generale, della pubblica amministrazione.
In aula 5h
- C.1. - (2.1.g.) La gestione di banche
dati; la rete, internet, intranet e la multimedialità;
- C.2. - (2.1.h.) Aspetti normativi
connessi all’informatizzazione: gli atti amministrativi e la firma
digitale;
In autoformazione 10 h
- C.3. - (2.1.g.) La gestione di banche
dati; la rete, internet, intranet e la multimedialità;
- C.4. - (2.1.h.) Aspetti normativi
connessi all’informatizzazione: gli atti amministrativi e la firma
digitale;
- C.5. - (2.1.i.) Il nuovo sistema
pensionistico e la ricostruzione delle carriere;
- C.6. - (3.g.) Le nuove tecnologie; verso
un sistema informatico integrato dell’Amministrazione scolastica e, più
in generale, della Pubblica Amministrazione.
D. Il quadro di riferimento
normativo-contrattuale
In autoformazione 20 h (materiale -
bibliografia)
- D.1 - (4.a.) Principi di diritto
costituzionale, amministrativo,, privato, del lavoro, comunitario;
- D.2. - (4.b.) La riforma della Pubblica
Amministrazione; il decentramento; fonti dell’ordinamento giuridico;
- D.3. - (4.c.) Uffici e organi, atto e
procedimento amministrativo;
- D.4. - (4.d.) La trasparenza
amministrativa e lo snellimento dell’attività amministrativa (leggi
241/90 e 127/97 e successive modificazioni e integrazioni);
- D.5. - (4.e.) Il decreto legislativo
626/94 e successive modificazioni ed integrazioni; riflessi e
problematiche
- D.6. - (4f) La privatizzazione del
rapporto di pubblico impiego nelle fonti normative e nel CCNL del comparto
scuola.
- D.7. - (3b) Il nuovo CCNL del comparto
scuola; la nuova figura del Direttore dei servizi generali e
amministrativi; poteri competenze e responsabilità I profili del
personale ATA; le figure intermedie.
- D.8 - (3c) L’unità dei servizi
amministrativi – gestionali gestione e organizzazione; gli ambiti di
rispettive competenze del Dirigente e del Direttore;
Le 5 ore dell’area elettiva
riguarderanno gli argomenti del presente allegato da svolgersi in
situazione e a scelta dei partecipanti.

ALLEGATO D
Criteri
e requisiti per i Bandi di Gara
Accreditamento e
selezione delle agenzie formative
1. Sono considerati soggetti qualificati
per la formazione del personale della scuola le Università, i consorzi
universitari, interuniversitari, gli IRRSAE e gli enti pubblici e privati.
2. L’Amministrazione, sulla base dei
criteri sottoindicati, accrediterà le Agenzie formative. I criteri di
riferimento sono:
- la formazione come missione dell'ente
o dell'agenzia tenendo conto delle finalità contenute nello statuto;
- l'attività svolta per lo sviluppo
professionale del personale della scuola;
- l'esperienza accumulata nel campo
della formazione;
- le capacità logistiche e la stabilità
economica e finanziaria;
- l'attività di ricerca condotta e le
iniziative di innovazione metodologica condotte nel settore specifico;
- il livello di professionalizzazione
raggiunto, anche con riferimento a specifiche certificazioni e
accreditamenti già avuti e alla differenza funzionale di compiti e di
competenze;
- la padronanza di approcci innovativi,
anche in relazione al monitoraggio e alla valutazione di impatto delle
azioni di formazione;
- il ricorso alle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione;
- la documentata conoscenza della natura
e delle caratteristiche dei processi di sviluppo professionale del
personale della scuola;
- la specifica competenza di campo in
relazione alle aree progettuali di lavoro;
- la disponibilità a consentire il
monitoraggio, l'ispezione e la valutazione delle singole azioni di
formazione.
3. Nel Bando di Gara viene precisato il
procedimento di accreditamento e di selezione e fissati i termini di
presentazione delle domande da parte dei soggetti interessati.
4. I soggetti interessati a partecipare
al procedimento di accreditamento e di selezione sono tenuti ad allegare
alla domanda di partecipazione il progetto generale della formazione che
intendono erogare comprensivo dei profili progettuali, professionali ed
operativi nonchè delle condizioni economiche (offerta economica) alle
quali intendono offrire il servizio di formazione. I soggetti stessi
devono altresì indicare, in ordine di priorità, le Regioni nelle quali
intendono realizzare l’attività di formazione, il numero dei lotti che
si candidano a realizzare e devono espressamente dichiarare la propria
disponibilità ad operare ove richiesto dall’amministrazione, nonché la
propria disponibilità ad erogare un numero superiore di corsi rispetto
all’offerta presentata nell’ambito della stessa Regione. Essi possono
inoltre dichiarare la propria disponibilità ad operare, su richiesta
dell’amministrazione, anche in ambiti regionali diversi da quelli sopra
indicati.
5. Per la costituzione di associazioni e
consorzi, il bando di cui al comma 2 fissa i requisiti che devono essere
posseduti dai soggetti che compongono l’associazione o il consorzio ed
in particolare, nel caso di associazioni, dalla capogruppo mandataria. Il
bando prevede inoltre che deve essere specificatamente indicata
l’attività che ogni soggetto si impegna a fornire.
6. L’individuazione dei soggetti cui
verranno affidati i corsi di formazione consegue al positivo superamento
di un procedimento di selezione suddiviso in due fasi, come disciplinato
nel bando di cui al comma 2. La prima fase ha lo scopo di preselezionare i
soggetti richiedenti sulla base dei requisiti soggettivi minimi, di natura
tecnico-professionale ed economico-finanziaria, nonché della verifica
della compatibilità di cui all’Allegato tecnico. Nella seconda fase si
procederà alla graduazione dei soggetti preselezionati sulla base di una
specifica valutazione del progetto generale di realizzazione dei corsi
sotto il profilo progettuale, operativo e dell’offerta economica secondo
i criteri fissati nell’allegato tecnico e specificati nel bando di Gara.
7. Per l’espletamento delle procedure
di accreditamento e selezione previste dal presente articolo, il Ministero
della Pubblica Istruzione si avvale della consulenza di un’apposita
commissione tecnica nazionale di valutazione, la cui composizione è
indicata nel bando di Gara.
8. I membri della commissione non possono
essere soci, amministratori, dipendenti o consulenti dei soggetti che
partecipano al procedimento di accreditamento e di selezione, avere
interessi comuni con gli stessi, né partecipare in qualità di corsisti
alla formazione. Il personale della scuola che svolge funzioni di
responsabile amministrativo e il personale amministrativo del Ministero
della Pubblica Istruzione non può essere impiegato per la realizzazione
delle attività formative in presenza.
9. I costi per il funzionamento della
commissione, comprensivi dell’indennità spettante ai suoi componenti,
gravano sui capitoli del bilancio del Ministero della Pubblica Istruzione.
10. Ai fini del procedimento di cui al
presente articolo, i servizi di formazione vengono suddivisi raggruppando
i corsi in lotti su base regionale e interregionale. La definizione del
numero dei corsi è determinata tenendo conto che i gruppi di formazione
devono essere composti di norma da quaranta corsisti. Ciascun lotto è
composto da un numero medio di dieci corsi. Il bando di cui al comma 3
specificherà in un apposito allegato la configurazione dei lotti.
11. A ciascun soggetto non può essere
affidato più del 10% dei lotti dei corsi da erogare complessivamente a
livello nazionale.
12. Esaurito il procedimento di cui al
presente articolo, l’assegnazione dei lotti di corsi è effettuata sulla
base di una graduatoria nazionale e tenuto conto dell’ordine di priorità
indicato dai soggetti ai sensi del comma 4, espletate le attività
previste dall’articolo 6.
13. Allorché, relativamente ad alcuni
lotti non vi sia stata alcuna offerta o un’offerta sufficiente,
l’amministrazione provvederà all’assegnazione dei corsi a trattativa
privata tra i soggetti accreditati, tenendo conto della disponibilità
espressa dagli stessi ai sensi del comma 4 ed anche in deroga alle soglie
percentuali poste dal comma 11. Il valore di affidamento dei lotti
assegnati a trattativa privata non potrà di norma superare del 15% quello
indicato nell’offerta economica dai soggetti accreditati.
14. L’elenco delle agenzie accreditate
e selezionate con l’indicazione della corrispondente localizzazione
dell’offerta formativa è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana. |