Premessa Gli interventi IFTS si
pongono all'interno di una prospettiva tesa a sviluppare una logica di concreta
integrazione tra i diversi sistemi formativi e a valorizzare i percorsi formativi e
professionali individuali attraverso meccanismi flessibili di ingresso e uscita dai
percorsi.
Ne consegue la necessità di contemperare la trasparenza della certificazione di percorsi
e competenze acquisite con il riconoscimento dei crediti formativi in ingresso, in itinere
e in uscita.
Con il procedere della definizione di una cornice normativa di riferimento (standard
nazionali, intese organiche per il riconoscimento dei crediti) molti passi si stanno già
compiendo nella direzione di assicurare innovazioni graduali in una logica di
sperimentalità che assicuri processi da un lato progressivamente concertati dall'altro
concretamente implementabili nelle diverse realtà.
Nella stessa logica si propone una prima ipotesi
di dispositivo di attestazione denominato "Dichiarazione
dei percorsi IFTS" (NDR - Link al sito del Ministero PI), la cui
elaborazione tiene conto:
del quadro delle opzioni e delle indicazioni di
carattere socio istituzionale (dialogo sociale e normativa nazionale in materia di
certificazione e crediti);
delle esperienze più innovative di
certificazione "diversificata" condotte in alcune Regioni italiane (si veda in
particolare il "certificato" e la "dichiarazione di competenze"
sviluppati dalla Regione Emilia Romagna);
delle indicazioni per la trasparenza delle
certificazioni scaturite da alcuni progetti Leonardo di particolare significato dal punto
di vista del confronto europeo: Transparency ed Eurocert;
di alcune buone prassi particolarmente valide
sviluppatesi negli ultimi mesi nelle principali filiere.
Tale ipotesi inoltre si pone in una logica tesa a
favorire:
una elevata trasparenza, in vista di una
sua eventuale spendibilità all'interno di successive esperienze formative, anche
all'interno degli altri Paesi dell'Unione Europea
una coerenza con altre forme di
certificazione previste all'interno dei percorsi IFTS, e in particolare con la
certificazione conclusiva;
un agevole raccordo con altre forme di
certificazione oggi presenti (o in via di definizione come ad esempio il libretto
formativo) all'interno del sistema formativo integrato.
1. La Dichiarazione dei percorsi IFTS:
caratteristiche e linee guida
Ciò che segue rappresenta una proposta che è
stata elaborata e condivisa nell'ambito del gruppo di lavoro sulle modalità di
certificazione e riconoscimento dei crediti nella FIS.
Caratteristiche e uso
La "Dichiarazione
dei percorsi IFTS" è un dispositivo di attestazione inteso a documentare le
diverse fasi del percorso formativo e le acquisizioni via via raggiunte.
Può essere rilasciata, sulla base dello schema
allegato, in caso di fruizione personalizzata o di uscita anticipata dal percorso, a firma
del Direttore del corso quale rappresentante del Comitato di Progetto.
Date le sue caratteristiche, peraltro coerenti
con le altre forme di certificazione già proposte nell'ambito dei percorsi IFTS, il suo
utilizzo può essere esteso a tutti i partecipanti con l'obiettivo di agevolare le
verifiche in itinere e la riconoscibilità delle acquisizioni via via raggiunte.
Sul piano tecnico tale forma di attestazione è
agevolata dalla struttura modulare del percorso e dalla corrispondenza indicativa,
prevista nell'impianto progettuale, tra i diversi segmenti del percorso e le competenze di
riferimento.
Sperimentalità
La presente proposta si pone in una logica
applicativa di sperimentalità considerando le caratteristiche innovative dei percorsi in
cui dovrà essere adottato e la necessità di una coerenza con gli altri dispositivi di
certificazione e credito (bilancio, certificazione finale ecc.) definiti o ancora da
definire.
Inoltre un agevole raccordo con altre forme di
documentazione e certificazione individuale oggi in via di definizione, come ad esempio il
"libretto formativo del cittadino" previsto dalla legge 196 e regolamenti
applicativi, potrà consentire di rendere l'esperienza formativa IFTS realmente
valorizzabile e patrimonializzabile.
Si pone la necessità di definire misure
adeguate di accompagnamento e monitoraggio all'applicazione del dispositivo proposto dato
il carattere di sperimentalità già richiamato e considerando lo stretto rapporto che
esso prefigura sia con gli aspetti legati alla progettazione dei percorsi sia con i
meccanismi che regoleranno gli ingressi e le uscite dai percorsi stessi.
Accompagnamento
Così come previsto nella fase di accesso, anche
la fase di uscita anticipata potrà essere coadiuvata da una funzione di accompagnamento e
personalizzazione che potrà anche contribuire alla definizione dei risultati acquisiti al
momento dell'uscita. L'utente potrà essere supportato anche nella individuazione degli
ambiti di spendibilità dell'attestazione stessa in vista di un riconoscimento di crediti
formativi in coerenza con le caratteristiche e i prerequisiti richiesti dai sistemi verso
i quali il soggetto è orientato.
Ad integrazione di tale funzione di
accompagnamento si segnala l'opportunità di istituire una funzione di coordinamento a
livello locale (con l'eventuale concorso dei Comitati Regionali IFTS, dei servizi per
l'impiego e di altre strutture territorialmente competenti) al fine di assicurare un
supporto alla concreta spendibilità delle acquisizioni nel quadro più ampio dell'offerta
formativa presente sul territorio.
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