TRASCRIVESI PER ADEMPIMENTI COMPETENZA CODESTI
UFFICI ET DIPENDENTI ISTITUZIONI SCOLASTICHE, SEGUENTE COMUNICAZIONE MINISTERO FINANZE -
DIPARTIMENTO ENTRATE - DIREZIONE CENTRALE AFFARI GIURIDICI ET CONTENZIOSO TRIBUTARIO -
SERVIZIO III - DIVISIONE 6 N. 1999/130282 DEL 14 LUGLIO 1999.
OGGETTO: Chiarimenti in ordine ai soggetti
obbligati alla presentazione della dichiarazione IRAP
Sono pervenute alla scrivente
numerose richieste di chiarimenti da parte degli istituti scolastici pubblici in merito ai
soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione IRAP. In particoilare, sono
sorte perplessità in ordine alla soggettività tributaria dei predetti istituti
scolastici anzichè delle Direzioni Provinciali del Tesoro, competenti per territorio,
correlata alla corresponsione di emolumenti a titolo di redditi di lavoro dipendente e
assimilati, di compensi per collaborazione coordinata e continuativa nonchè per
sattività di lavoro autonomo non esercitato abitualmente, costituenti la base imponibile
IRAP, ai sensi dell'Art. 10, comma 1, del D.L.vo n. 449 del 1997. Al riguardo, si fa
presente, come precisato nelle istruzioni per la compilazione del Quadro IQ-Unico 99-
Amministrazioni ed Enti pubblici, che soggetti passivi di imposta sono quelli indicati
nell'Art. 1, commi da 2 a 6, del Decreto del ministro delle Finanze, di concerto con il
ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, 24 Marzo 1998 (cfr.
paragrafo 5.1 della Circolare 97/e del 9 Aprile 1998), ossia gli enti pubblici e gli
organi delle amministrazioni dello Stato tenuti alk pagamento degli acconti.
Consegue, pertanto, che soggetti passivi del tributo sono da ritenere gli istituti
scolastici i quali, peraltro, nel 1998 hanno effettuato il versamento degli acconti
mensili IRAP relativi all'attività istituzionale.
Altra perplessità emersa attiene
alla questione dell'applicazione delle aliquote di imposta sugli emolumenti erogati per
redditi di lavoro dipendente e assimilati, di collaborazione coordinata e continuativa e
di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e dell'eventuale conguaglio. Al
riguardo, si
ritiene che ogni soggetto passivo d'imposta debba applicare ai predetti emolumenti
l'aliquota corrispondente allo scaglione previsto dalla legge, prescindendo da quelli
erogati da altri soggetti.
f.to IL DIRETTORE GENERALE
IL CAPO DI GABINETTO
G. TRAINITO |