OGGETTO: Corsi di formazione per il
conferimento della qualifica dirigenziale ai capi distituto con rapporto di lavoro a
tempo indeterminato.Questa
Direzione Generale, responsabile del Coordinamento delle attività di formazione dei capi
distituto, ha predisposto il complesso di interventi finalizzati allattuazione
di quanto previsto dagli artt.4, 8 e 9 del D.M. 5 agosto 1998.
I corsi di formazione sono al centro di un sistema organico di controlli e valutazione,
nel quale interagiscono vari attori che utilizzano differenti strumenti di valutazione
destinati a sostenere le decisioni afferenti ai diversi ambiti di responsabilità.
Si ritiene pertanto opportuno fornire un quadro completo dei processi operativi in ordine
ai seguenti punti:
- Monitoraggio, certificazione, valutazione della qualità
dei corsi;
- Attestazione delleffettiva partecipazione alle
attività di formazione e documentazione del percorso formativo;
- Certificazione delle competenze acquisite.
1. Il SISTEMA DI MONITORAGGIO, VALUTAZIONE E
CERTIFICAZIONE DELLA QUALITA DEI CORSI
Gli artt.8 e 9 del D.M. 5 agosto 1998 prevedono numerose e
diverse azioni di verifica, controllo e valutazione da affidarsi ad una pluralità di
soggetti interni ed esterni all'Amministrazione:
- L'Auditor, organismo specializzato per la valutazione e
certificazione della qualità dei corsi, esterno all'Amministrazione,
- Gli Ispettori tecnici per il monitoraggio delle iniziative
di formazione,
- Le Sovrintendenze Scolastiche per la verifica
dell'effettiva partecipazione dei capi di istituto alle attività formative.
Le Agenzie, inoltre, come previsto dal disciplinare della
gara per l'affidamento dei servizi di formazione (§7.2, comma 1), sono tenute al
controllo e alla verifica "della qualità del servizio erogato e del
raggiungimento dei risultati formativi proposti" dal progetto.
Nel sistema di monitoraggio, valutazione e certificazione della qualità dei corsi
elaborato dallAmministrazione scolastica, le azioni costituiscono un progetto
coerente, ispirato ai criteri dell'impiego ottimale delle risorse e della produttiva
integrazione operativa tra i diversi soggetti che hanno competenza in ordine alla raccolta
di dati e informazioni.
Le azioni dellauditor
Il Raggruppamento Temporaneo d'Impresa costituito dalle società APRI s.p.a. -
ARTHUR ANDERSEN MBA s.r.l. - ISMERI EUROPA s.r.l. ,vincitore della gara pubblica per
l'affidamento dei servizi di valutazione e certificazione della qualità dei corsi, ha il
compito di verificare i seguenti aspetti:
- Aderenza e coerenza del servizio erogato dalle agenzie
formative rispetto a quanto previsto dal disciplinare di gara e dai progetti generali ed
esecutivi;
- Idoneità, rispetto alle attività da svolgere, di
formatori, attrezzature e strumentazioni;
- Presenza, qualità ed efficacia del sistema di valutazione
interno adottato dalle agenzie;
- Ogni altro elemento necessario o utile per una completa
valutazione.
Il programma operativo, avviato sin dall'11 ottobre,
prevede in particolare:
- La predisposizione di un flusso costante di informazioni
sull'attuazione del programma e del calendario dei corsi e sul livello di frequenza dei
corsisti;
- Visite alle agenzie formative per lacquisizione di
elementi informativi sugli aspetti organizzativi e amministrativi
- Visite ai corsi (almeno tre per corso) per la rilevazione
degli aspetti strutturali e metodologici - sedi, attrezzature, materiali, docenti,
metodologie - e per i riscontri rispetto a quanto previsto dai progetti esecutivi e dai
calendari;
- Interviste semistrutturate ai formatori presenti in aula
al momento delle visite;
- Somministrazione di tre differenti questionari, in tre
diversi momenti del percorso formativo, ad un campione corrispondente al 10% dei capi
d'istituto partecipanti ai corsi;
- Un rapporto di valutazione iniziale, entro la fine del
mese di novembre 1999;
- Aggiornamenti bimestrali del rapporto, entro la fine dei
mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre 2000;
- Un rapporto finale di valutazione e certificazione, da
consegnare entro il 31 ottobre 2000.
Le azioni degli ispettori tecnici
Agli ispettori tecnici è stato affidato il compito di:
- Effettuare due interviste semistrutturate per ciascun
corso, una nellattuale fase di svolgimento delle attività formative ed unaltra
in prossimità del loro termine;
- Analizzare i rapporti dell'Auditor;
- Esaminare i progetti di attività sul campo, per rilevarne
le relazioni e le connessioni con i processi di cambiamento in atto, ed in particolare con
i nuovi profili dell'autonomia.
Per i 34 ispettori tecnici incaricati del monitoraggio è
stato organizzato un corso di formazione, in parte già realizzato, dalla Scuola Superiore
della Pubblica Amministrazione, finalizzato ad approfondire le competenze necessarie allo
svolgimento efficace dei compiti loro affidati nell'ambito dell'azione complessiva di
monitoraggio.
Le azioni di verifica delle Sovrintendenze
Alle Sovrintendenze compete, ai sensi dell'art.4,comma 4 del D.M. 5 agosto 1998, la verifica, anche con controlli a campione,
delleffettiva partecipazione dei capi distituto alle attività formative.
La rilevazione della partecipazione alle attività formative assume particolare rilevanza
in ordine agli effetti giuridici connessi al superamento del numero di assenze documentate
stabilito dall'art.4, comma 5, del D.M. 5 agosto 1998. I
Sovrintendenti scolastici pertanto sono pregati di informare codesta Direzione Generale
sui controlli sin d'ora attivati e sulle eventuali situazioni critiche riscontrate.
Le azioni di verifica interna delle agenzie
formative
Ciascuna agenzia ha adottato un proprio sistema di verifica e valutazione interna
in ordine "alla qualità del servizio erogato e al raggiungimento dei risultati
formativi proposti" dal progetto esecutivo.
Compete inoltre alle agenzie, secondo quanto previsto dall'art.6 della Convenzione
sottoscritta, la rilevazione delleffettiva partecipazione dei capi distituto
ai corsi, che deve risultare dalle firme di presenza apposte dai partecipanti su distinti
fogli giornalieri con l'indicazione della durata oraria, dell'argomento o degli argomenti
trattati e del nome del relatore. La partecipazione alle attività in situazione, la loro
natura e durata oraria devono invece essere attestate, per ciascun partecipante, dal
responsabile del corso.
I fogli di presenza, la documentazione relativa alle assenze, e gli attestati di
partecipazione alle attività in situazione saranno consegnati alle Sovrintendenze
scolastiche subito dopo il termine delle attività formative e, comunque, non oltre il 31
agosto 2000.
2. LATTESTAZIONE DELLEFFETTIVA
PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA DI FORMAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO
FORMATIVO.
Il D.M. 5 agosto 1998 prevede, all'art. 4 comma 4, che
l'effettiva partecipazione dei capi di istituto alle attività formative venga attestata
dalla Sovrintendenza scolastica regionale sulla base della documentazione fornita dalle
agenzie formative, unitamente alle indicazioni sul percorso formativo seguito.
Detta attestazione, con lesplicita dichiarazione che il numero delle assenze
debitamente documentate non supera il limite di 1/5 delle 150 ore delle attività d'aula e
di 1/5 delle 30 ore delle attività di confronto e scambio, come stabilito dall'art. 4,
comma 5, del D.M. 5 agosto 1998, è condizione indispensabile
per l'attribuzione della qualifica dirigenziale.
Si ritiene opportuno ricordare che l'attestazione e la relativa documentazione riguardante
la partecipazione ai corsi dei capi di istituto destinatari di provvedimenti di mobilità
che abbiano comportato l'assegnazione di sede in altra regione dal 1 settembre c.a.,
dovrà tenere conto anche dell'attestazione rilasciata dell'agenzia presso la quale il
corso è stato frequentato in fase iniziale, come previsto dalla nota prot.n.13263 del 10
settembre 1999 di questa Direzione Generale.
La documentazione, fornita dalle agenzie, e che dovrà indicare, per ciascuno dei tipi di
attività del progetto di formazione, gli argomenti trattati, il numero di ore previsto e
l'effettiva partecipazione dei corsisti, costituisce parte integrante e sostanziale
dell'attestazione che dovrà essere rilasciata dalla Sovrintendenza Scolastica.
La documentazione del percorso formativo, predisposta dalle agenzie, dovrà, perciò,
essere articolata con precisione nei seguenti punti:
- attività daula: numero ore
di effettiva presenza su 150 previste, specificando:
- Curricolo di base (attività comuni): unità
formative/moduli, con lindicazione dell'argomento/argomenti trattati, delle ore
previste e di quelle di effettiva presenza
- Curricolo di base (attività di rinforzo opzionali):
unità formative/moduli, con lindicazione dell'argomento/argomenti trattati, delle
ore previste e di quelle di effettiva presenza
- Curricolo elettivo (aree formative prescelte): ore
di effettiva presenza rispetto alle 30 previste per ciascuna area
- confronti e scambi: numero ore di
effettiva presenza su 30 previste, organizzazioni visitate, aspetti approfonditi
- autoformazione assistita con lindicazione dell'argomento/argomenti
trattati, ore previste e attestate per ciascuno di essi
- progetto di attività sul campo: titolo, oggetto, tipo di intervento
previsto.
Con l'occasione, si forniscono le ulteriori indicazioni
relative alle modalità di documentazione del progetto di attività sul campo:
- L'agenzia, in qualità di responsabile del corso di
formazione, pur non essendo prevista alcuna forma di valutazione, deve validare
l'autenticità del prodotto, attestando che è stato effettivamente svolto nell'ambito
delle attività di formazione,
- La responsabilità sulla forma e sul contenuto del
prodotto afferisce allautore o agli autori;
- Il progetto sarà autenticato dall'agenzia in duplice
copia: una verrà restituita al capo di istituto e l'altra sarà consegnata alla
Sovrintendenza scolastica unitamente a tutta la documentazione relativa al corso.
3. LA CERTIFICAZIONE DELLA COMPETENZE ACQUISITE
Lart.4, comma 7, D.M. 5 agosto 1998, prevede che "I
capi distituto, al termine del percorso di formazione, possano richiedere una
certificazione sulle competenze acquisite anche al fine di conseguire crediti
professionali".
La certificazione è a cura dell'Amministrazione che vi provvederà nell'ambito delle
attività previste dall'art.9 del citato Decreto. Le procedure per la rilevazione e la
certificazione delle competenze saranno, pertanto, definite al termine delle attività di
formazione, e comunque nella.s. 2000-2001.
E' da sottolineare la rilevanza contrattuale della materia, in quanto il C.C.N.I, siglato
il 31 agosto 1999, negli artt. 42 e 43 stabilisce che "nella prima contrattazione
decentrata nazionale annuale verranno definiti gli effetti dei crediti professionali,
acquisiti a conclusione dei corsi di formazione per l'attribuzione della qualifica
dirigenziale, ai fini della mobilità" (art. 42, comma 3)"
e che "nella sequenza contrattuale da concludere entro il 30 marzo 2000 sono
determinati gli effetti dei crediti professionali, acquisiti a conclusione dei corsi di
formazione per l'attribuzione delle qualifica dirigenziale, ai fini dello sviluppo
professionale." (art. 43, comma 1)
La certificazione delle competenze va, comunque, considerata in relazione alleffettivo
contesto professionale che si determinerà con lentrata in vigore del complesso
normativo sullautonomia delle istituzioni scolastiche, con lattuazione dei
piani di dimensionamento ottimale sullintero territorio nazionale, con lattribuzione
della dirigenza scolastica nel quadro del D.L.vo n. 29/1993 e successive modificazioni e
integrazioni.
La conoscenza puntuale e completa dei processi in atto
consentirà ai Sovrintendenti Scolastici, ai Provveditori agli studi ed ai capi distituto,
ai quali si prega di comunicare tempestivamente il contenuto della presente, di
contribuire efficacemente alla realizzazione delle azioni previste.
IL DIRETTORE GENERALE
Alfonso Rubinacci |