OGGETTO: Dichiarazione dei servizi.
Questa Direzione Generale
ritiene opportuno fornire, anche in relazione alle richieste di chiarimenti pervenute, le
seguenti ulteriori informazioni sulla dichiarazione dei servizi di cui alla nota n. D13/1943 del 10 agosto 1999.
La dichiarazione sui servizi precedenti e sui titoli culturali e professionali acquisiti
si colloca in una prospettiva di semplificazione dei procedimenti relativi
all'utilizzazione e alla mobilità del personale, al trattamento economico di servizio,
alla definizione delle pensioni e del trattamento di fine rapporto (c.d. buonuscita), alla
programmazione delle attività di formazione in servizio e alla partecipazione delle
persone interessate a corsi di aggiornamento, specializzazione e riconversione
professionale.
Le procedure sinora seguite per disporre di tutte le notizie inerenti alla situazione
culturale, professionale e di servizio del personale del comparto scuola non hanno
consentito di raggiungere lo scopo dell'adozione dei provvedimenti di stato giuridico ed
economico in modo tempestivo ed efficace, a causa della vasta gamma di posizioni
individuali e del rilevante numero di persone in servizio nella scuola, a vario titolo e
in diversi periodi di tempo, con trattamenti retributivi e previdenziali che hanno subito
profonde trasformazioni nel corso degli anni.
E' stato predisposto, pertanto, un modello di dichiarazione dei servizi che potesse
soddisfare le esigenze dell'Amministrazione e dell'utenza in tempi rapidi, una volta
completato l'aggiornamento della base informativa.
Le successive acquisizioni riguarderanno eventuali integrazioni o modificazioni delle
informazioni presenti nella banca dati.
Nell'ottica di una tempestiva e snella azione amministrativa diretta a soddisfare con
immediatezza gli innumerevoli interessi del personale della scuola si pongono le
previsioni normative dell'art.17 del C.C.N.L. del 26 maggio
1999 e dell'art.35 del C.C.N.I. del 31 agosto 1999 che
prevedono l'istituzione di un libretto personale informatizzato che dovrà contenere le
competenze professionali, i titoli di studio e di aggiornamento, gli elementi per una
veloce emissione di provvedimenti di stato giuridico ed economico.
Per la relativa attività è prevista la realizzazione di un apposito progetto, con la
partecipazione delle organizzazioni sindacali.
Ad avviso della scrivente Direzione gli obiettivi prefissati potranno essere conseguiti
soltanto con il concorso di tutte le componenti della scuola.
Allo stato attuale la dichiarazione dei servizi, debitamente compilata dagli interessati
per i servizi e/o periodi anteriori all'assunzione in servizio nel ruolo attuale o come
supplente annuale o fino al termine delle attività didattiche - nel quadro 1 possono
essere indicati anche altri titoli conseguiti dopo tale assunzione -, va trattenuta d'ora
in poi agli atti delle singole istituzioni scolastiche in originale e non in copia, a
differenza dell'indicazione fornita con la nota n. D13/1943
del 10 agosto 1999.
Deve essere, invece, trasmessa al competente Provveditorato agli Studi, conservando una
copia agli atti della scuola, la dichiarazione dei servizi di conferma o di integrazione
di quella precedente prodotta per la valutazione di servizi e/o periodi per il trattamento
di quiescenza, qualora non siano stati adottati i relativi provvedimenti, essendo
ancora tali uffici scolastici periferici competenti in materia.
La conferma o integrazione di quanto dichiarato precedentemente costituisce una facoltà
concessa dall' art. 3 del D.P.R. 28 aprile 1998, n. 351, regolamento sul trattamento di
quiescenza del personale della scuola; di tale dichiarazione il personale può avvalersi
ai fini della valutazione di servizi e periodi per la pensione entro il termine fissato
dallo stesso regolamento (11 dicembre 1999).
Su questo specifico argomento si comunica che è stata avviata la procedura, in
considerazione dell'elevato numero di persone interessate, dell'ampia varietà di
posizioni individuali, della non sempre facile compilazione dei quadri della
dichiarazione, per una modifica del citato D.P.R. 351/1998 inerente la proroga di un anno del suddetto termine dell'11 dicembre
1999, che le SS.LL. vorranno tener presente sin da ora.
Si prega dare alla presente la massima diffusione con ogni urgenza.
IL DIRETTORE GENERALE
Michele Paradisi |